ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

via Paduina, 4
34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

e-mail:friuliveneziagiulia.ts@snals.it

friuliveneziagiulia.trieste@pec.snals.it

lunedì 20 marzo 2017

PERSONALE ATA

Si informa che la DG Maria Maddalena Novelli, considerata la vacanza del posto del dirigente titolare preposto all’USR di TRIESTE con proprio decreto n. 137 del 7/3/2017  trasmesso unitamente alla Circolare 9970 del 7/3/2017, ha fissato per il giorno  20 marzo 2017  la data di pubblicazione dei bandi di concorso indicati in oggetto e per il 19 aprile 2017  il termine di scadenza per la presentazione delle domande.
Per quanto concerne questa Provincia, i bandi dei concorsi ordinari per titoli riguardano i seguenti profili professionali del personale A.T.A. della Scuola:
Profilo Assistente Amministrativo
Profilo Assistente Tecnico
Profilo Collaboratore Scolastico
Si precisa che i bandi  di concorso sono consultabili sul sito www.scuola.fvg.it.
I modelli di domanda B1 e B2, e i modelli allegati F, H, sono trasmessi unitamente alla presente e reperibili anche sul sito www.scuola.fvg.it  - spazio web dell’Ufficio VII Ambito Territoriale di Trieste.

venerdì 10 marzo 2017

Esami di Stato 2017, commissari esterni: chi può e chi deve presentare domanda dal 10 al 27 marzo

Il Miur ha pubblicato la circolare n. 2 del 09/03/2017, con la la quale fornisce indicazioni relative alla formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado. 
La domanda di partecipazione agli esami di Stato, in qualità di commissario esterno (anche per presidente) si presenta in via telematica, tramite il portale Istanze OnLine, inoltrando il Modello ES-1. Al personale scolastico a riposo, nel caso di difficoltà o impossibilità di accesso al portale POLIS, è consentita la possibilità di trasmettere il modello ES-1 cartaceo all’ambito territoriale provinciale della provincia di residenza.La trasmissione telematica o la consegna cartacea (solo nei casi sopra previsti) dei Modelli ES-1 dovrà avvenire dal 10 marzo fino alle ore 14,00 del giorno 27 marzo 2017

lunedì 6 marzo 2017

Visite di istruzione e visite guidate

MIUR – Nota prot. n. 990 del 24/02/2017   Collaborazione con la Polizia Stradale

giovedì 2 marzo 2017

RICORSI INSERIMENTO II FASCIA GRADUATORIE DI CIRCOLO E D’ISTITUTO ANNO 2017

In vista dell’ormai prossima pubblicazione da parte del Miur del decreto recante l’aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto l’ufficio legale ha allo studio le seguenti tipologie di ricorsi:
Dottorato di ricerca: ricorso per l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del dottorato di ricerca;-          
-         Diplomati Afam: ricorso per l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del diploma accademico di conservatorio rilasciato dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica ante 1999; -          
-         Insegnanti tecnico – pratici: ricorso per l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore che dà accesso alla terza fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto.  
   Seguiranno ovviamente indicazioni più dettagliate per l’adesione ai singoli ricorsi nonché sugli ulteriori motivi di ricorsi e altre categorie di docenti interessati.Si anticipa sin da ora che gli interessati, per partecipare ai ricorsi – che verranno proposti dinanzi al Tar del Lazio - dovranno inviare al Miur  domanda cartacea di inserimento in graduatoria, secondo il modello che verrà trasmesso non appena il decreto sarà pubblicato.

venerdì 17 febbraio 2017

LO SNALS PER IL PERSONALE ATA

Nei confronti del personale ATA lo SNALS ribadisce il proprio costante impegno presso le sedi istituzionali per ottenere:
- il superamento della grave ingiustizia operata dalla legge 107/2015 nei confronti di questa categoria di personale, indispensabile per il funzionamento delle scuole, per il quale non è stato previsto un piano straordinario di assunzioni, con l’introduzione anche per loro, dell’organico dell’autonomia. Tale discriminazione si aggiunge al grave danno operato negli anni con il continuo taglio agli organici di personale ATA, organici ormai al collasso;
- il superamento dell’esternalizzazione dei servizi ausiliari aumentando il numero degli addetti assegnati alle istituzioni scolastiche;
- l’esclusione delle richieste di prestazioni fuori dalle proprie competenze e mansioni di Collaboratore Scolastico previste dalla legge 107/2015 per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, che non solo creeranno aggravi di lavoro, ma soprattutto porranno il personale in situazioni di rischio e di responsabilità di cui poi saranno chiamati a rispondere; 
- l’estensione della figura di Assistente Tecnico nelle scuole del primo ciclo;
- l’attivazione urgente delle procedure per l’emanazione del concorso ordinario di DSGA, già annunciato nel 2011, visto l’elevato numero di  posti vacanti per tale categoria;
- l’emanazione urgente della direttiva per l’estensione dell’indennità mensile prevista per i DSGA che ricoprono incarichi di reggenza;
- l’urgente revisione del regolamento delle supplenze del personale ATA, ormai obsoleto e non  più rispondente alle esigenze attuali della scuola;
   - il ripristino della possibilità di nominare supplenti brevi fin dal primo giorno di assenza sia per i collaboratori scolastici sia per gli assistenti tecnici e amministrativi;
    - la ripresa dei processi di mobilità professionale interna;
     - la risoluzione delle disfunzioni del sistema informativo Sidi che gravano quotidianamente sul  lavoro degli  Assistenti Amministrativi.   


martedì 14 febbraio 2017

venerdì 10 febbraio 2017

Terremoto, contributo di Snals-Confsal per ricostruire la scuola Capranica

RIETI - Una delegazione della segreteria provinciale dello Snals –Confsal di Rieti ha donato al sindaco di  Amatrice, Sergio Pirozzi, il ricavato di una sottoscrizione di solidarietà 
promossa dal sindacato per contribuire alla ricostruzione della nuova scuola Capranica. 
“Oltre a dare un segnale di presenza e di vera solidarietà del sindacato della scuola - ha 
detto il segretario provinciale Luciano Isceri - la nostra iniziativa assume il significato simbolico di un segno di speranza per un futuro che passi attraverso la scuola dove vivono e studiano le generazioni che dovranno aiutare la rinascita di quel tessuto sociale.  Abbiamo chiesto al sindaco Pirozzi di destinare il nostro contributo per il nuovo istituto omnicomprensivo Capranica di Amatrice”. 
Lo SNALS di TRIESTE ha partecipato con una donazione.

UFFICIO STUDI - PASSAGGIO DA TFS A TFR LEGITTIMA LA TRATTENUTA DEL 2,50%

Nei dipendenti pubblici abbiamo tre diverse tipologie in merito al trattamento di fine rapporto lavoro (detto anche liquidazione o buonuscita).
 a)    Personale in regime di trattamento di fine servizio (TFS).
b)    Personale che ha aderito ad un fondo di previdenza complementare di fine rapporto (TFR).
c)     Personale assunto a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000 e quindi obbligatoriamente in regime di TFR. Il passaggio dal regime di TFS al regime di TFR per il personale b) e c) deve realizzarsi ai sensi dell’art.1 del DPCM 20/12/1999 alle condizioni che non ci siano variazioni (tra il precedente sistema e quello successivo) della retribuzione netta, dell’imponibile fiscale e dell’imponibile previdenziale.
Per realizzare ciò la legge ha soppresso il contributo previdenziale obbligatorio del 2,50% ma ha disposto, nel contempo, il recupero “figurativo” di tale riduzione per garantire l’invarianza sia previdenziale sia di trattamento di fine rapporto.
Per il personale in regime di TFS (a) la liquidazione di fine servizio avviene in due quote:
-         la prima, per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 2010, pari a 1/12 dell’80% dell’ultima retribuzione annua lorda moltiplicato per il numero di anni utili;
-         la seconda dal 1° dicembre 2011, in regime di TFR, si calcola sommando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91% della retribuzione annua (tutte le voci retributive corrisposte), gli importi sono indicizzati al 31 dicembre di ogni anno con l’applicazione di un tasso costituito dal 1,50% in misura fissa e del 75% dall’aumento dell’indice dei prezzi al consumo.La Legge 228/2012 ha fatto venir meno il contendere del trattamento del 2,50% in quanto tale contributo è finalizzato a garantire la parità di trattamento stipendiale tra tutti i lavoratori pubblici, indipendentemente dal regime di prestazione di fine lavoro. 

mercoledì 8 febbraio 2017

INDENNITÀ DSGA: NOTA UNITARIA DI RICHIESTA INCONTRO URGENTE

Oggetto: Richiesta incontro urgente su Indennità DSGA che ricopre incarichi ai sensi dell’art.19 comma 5-bis del D.L. 98/2011

Sono ormai tre anni che numerosi Direttori dei servizi generali e amministrativi ricoprono posti assegnati in comune con più istituzioni scolastiche senza ricevere il compenso mensile previsto dal D.L. 98/11 e definito dal CCNL del 10 novembre 2014.
Nel rammentare che il CCNL suddetto ha previsto che l’indennità mensile di Euro 214,00 lordi, perdurando la presenza di scuole sottodimensionate fosse da corrispondere anche nell’anno scolastico 2014/2015, mentre si sarebbe dovuto procedere a nuova contrattazione collettiva nazionale per gli anni scolastici successivi , le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono un apposito incontro da svolgere con la massima urgenza per ripristinare condizioni di certezza al personale interessato che sta svolgendo i compiti assegnati senza alcun riconoscimento economico.
Si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

martedì 3 gennaio 2017

ACCORDO POLITICO CONTRATTO MOBILITÀ PERSONALE DOCENTE anno scolastico 2017/2018

II contratto di mobilità ha validità esclusivamente per a.s. 2017/18.
Il contratto sulla mobilità .costituisce un primo tassello del percorso che, in coerenza con l'accordo del 30 novembre 2016, impegna governo e sindacati a trovare strade per ridefinire gli spazi di rapporto tra contrattazione e legge e inaugura una nuova logica di rapporti sindacali. Ragionare insieme, amministrazione e sindacato, consente di stabilire nuove relazioni sindacali per raggiungere risultati più adeguati. Risultati che, trattandosi di scuola, divengono fondamentali strumenti di intervento sulle potenzialità del sistema scolastico per ridurre le disuguaglianze tra cittadini, aumentare il capitale sociale del Paese, arricchire il percorso formativo di nuove soluzioni e professionalità oltre che migliorare le relazioni interistituzionali con ricadute positive sulla qualità scolastica.
Il contratto sulla mobilità è un nodo politico importante proprio perché apparentemente si rivolge solo al personale ma in realtà ha riflessi diretti sulla scuola tutta, sugli alunni, gli studenti e le famiglie.
Si condividono i seguenti punti da prendere in considerazione per la stipula del contratto:
1.    Svincolo dall'obbligo della permanenza triennale nella provincia e dell'incarico su scuola per tutti i docenti in considerazione della trasformazione dell'organico di fatto in diritto previsto dalla Legge di Bilancio 2017
2.    Individuazione delle modalità per i movimenti dei docenti su scuola e/o su ambito
3.    Mobilità da ambito a scuola 
Mobilità 2017/18 
I movimenti saranno effettuati secondo le seguenti modalità:
a)   la mobilità intra-provinciale è seguita da quella inter-provinciale e avviene in una unica fase per ciascun grado scolastico
b)   la percentuale del 30% dei posti vacanti e disponibili al termine della mobilità intra-provinciale, è riservata alla mobilità territoriale, il 10% alla mobilità professionale
c)   il personale docente potrà esprimere fino a 15 preferenze, di cui fino a 5 scuole, sia di ambiti diversi che del proprio ambito, sia per la mobilità intra-provinciale sia per quella interprovinciale, in tal caso sarà possibile esprimere anche codici sintetici delle provincie
d)   ai soli fini della mobilità, le tabelle di valutazione del punteggio sono riviste considerando anche il servizio statale pre-ruolo e/o in ruolo diverso
e)   i docenti titolari di sede in soprannumero (perdenti posto), individuati secondo le attuali tabelle per la valutazione, possono essere trattati, nella fase intra-provinciale, su scuola sia a domanda che d'ufficio. 
Mobilità da ambito a scuola 

Sono definiti in un accordo separato e parallelo, da sottoscrivere contestualmente al contratto sulla mobilità, procedure e modalità per l'assegnazione alle scuole dei docenti assegnati negli ambiti, sulla base di scelte che valorizzino il Collegio Docenti e le sue articolazioni, in un quadro di requisiti stabiliti a livello nazionale per assicurare imparzialità e trasparenza.

martedì 13 dicembre 2016

MOBILITÀ SCUOLA 2017/2018 RIPARTE LA TRATTATIVA

Nel pomeriggio del, 7 dicembre, si è tenuto al MIUR un incontro politico richiesto dalle OO.SS.. Nella riunione del 17 novembre l’Amministrazione si era presentata senza fornire risposte rispetto ai nodi fondamentali posti da tutti i sindacati negli incontri precedenti, per cui le delegazioni sindacali avevano deciso di sospendere la trattativa in attesa di un chiarimento a livello politico.
In coerenza con quanto richiesto nei precedenti incontri, la delegazione SNALS-CONFSAL, ha formulato le seguenti richieste:
-    ha rivendicato il diritto alla mobilità su scuola, sia territoriale che professionale, non solo per chi è già titolare di scuola ma anche per chi è titolare di ambito; ciò sia per la mobilità provinciale che per quella interprovinciale;
-    ha richiesto che alla mobilità fossero anche interessati coloro che hanno già avuto incarico triennale su scuola, in quanto titolari di ambito.
Altro punto fondamentale per la nostra delegazione è stata la richiesta di superare, nel CCNI, il blocco triennale della mobilità interprovinciale, sia per la mobilità territoriale che per quella professionale.
La finalità è quella di attuare una fase unica per la mobilità riguardante lo stesso grado di scuola con le consuete sotto fasi (comunale, provinciale e interprovinciale) da attuarsi sincronicamente per grado di scuola, in modo da ottimizzare le disponibilità dei posti che si liberano in un momento successivo a seguito delle operazioni della mobilità dello stesso grado.
Fondamentale, inoltre, per il nostro sindacato la tutela degli esuberi.
A conclusione dell’incontro del 7 u.s. i rappresentanti nazionali di SNALS Confsal, Flc CGIL , CISL scuola e UIL scuola hanno comunicato che il MIUR ha risposto positivamente ad alcune richieste avanzate unitariamente e che quindi ci sono le condizioni per una ripresa delle trattative per l’anno scolastico 2017/2018.

giovedì 1 dicembre 2016

PREVIDENZA COMPLEMENTARE PUBBLICI: “LA MIA SCELTA PREVIDENTE”

Al fine di accrescere la conoscenza sulle opportunità offerte dai fondi di previdenza complementare per i pubblici dipendenti, l’ARAN comunica che nel proprio sito è disponibile la guida informativa “La mia scelta previdente”, elaborata dai Fondi Espero e Perseo Sirio. L’obiettivo è di offrire ai dipendenti pubblici l'opportunità di valutare compiutamente il proprio percorso previdenziale e sollecitare l'attenzione sulla convenienza della previdenza complementare.
Questo il link sul sito ARAN:  http://www.aranagenzia.it/index.php/comunicati/7907-previdenza-complementare-pubblici-la-mia-scelta-previdente

RACCOLTA SISTEMATICA SULLE DISPOSIZIONI CONTRATTUALI IN MATERIA DI RSU

L’ARAN comunica che, dal 28/11/2016, è disponibile, nella sezione del proprio sito dedicata alla contrattazione, la raccolta sistematica in materia di costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo regolamento elettorale.
Il link diretto, sul sito ARAN, è: http://www.aranagenzia.it/index.php/comunicati/7905-pubblicata-la-raccolta-sistematica-sulle-disposizioni-contrattuali-in-materia-di-rsuv

CARTA DEL DOCENTE: PUBBLICATO AVVISO MIUR

Carta del Docente, da oggi on line la piattaforma: al via la registrazione di esercenti ed enti di formazione
È on line - per consentire la registrazione di enti accreditati ed esercenti - l’applicazione web cartadeldocente.istruzione.it che, a partire dal 30 novembre, consentirà agli insegnanti di ruolo di utilizzare on line, attraverso un borsellino elettronico, i 500 euro per l’aggiornamento professionale.
Quest’anno i 500 euro potranno essere spesi generando sull’apposita piattaforma buoni di spesa per:
·           l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale;
·           l’acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all'aggiornamento professionale;
·           l'acquisto di hardware e software;
·           l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'Istruzione;
·           l’iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale;
·           l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
·           l’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
·           iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.
Per accedere alla piattaforma serve ottenere l’identità digitale SPID presso uno dei gestori accreditati (www.spid.gov.it/richiedi-spid ). L’acquisizione delle credenziali SPID si può fare in qualunque momento, non c’è scadenza. Si tratta di un codice unico che consentirà di accedere, con un'unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici (www.spid.gov.it/servizi).
A partire dal 30 novembre, giorno di apertura del sito ai docenti, sarà attivo un call center interamente dedicato all’utilizzo della Carta per supportare gli insegnanti. I buoni di spesa generati dai docenti daranno diritto ad ottenere il bene o il servizio presso gli esercenti o gli enti di formazione registrati con la semplice esibizione su smartphone o tablet. La stampa sarà ovviamente possibile, ma non necessaria.
I 500 euro della Carta del Docente potranno essere spesi in qualunque momento, durante tutto il corso dell’anno scolastico.
Il nuovo sistema che parte quest’anno consentirà agli insegnanti di avere uno strumento elettronico per effettuare e tenere sotto controllo i pagamenti. E alle scuole di essere alleggerite dalla burocrazia e dalle procedure di rendicontazione. Le somme relative all’anno scolastico 2016/2017 eventualmente già spese dal 1° settembre 2016 al 30 novembre 2016 dovranno essere registrate attraverso la piattaforma digitale e saranno erogate ai docenti interessati, a seguito di specifica rendicontazione, dalle scuole di appartenenza.

Per gli enti ed esercenti l’applicazione web prevede una serie di link di approfondimento, domande frequenti e un help desk a supporto della procedura di registrazione. Un esercente o un ente possono registrarsi da oggi in qualsiasi momento, non c’è scadenza limite. Sono già inseriti in piattaforma, fra gli altri, 228 musei 23 aree archeologiche, 8.406 scuole di ogni ordine e grado (per la parte che riguarda la formazione).

venerdì 25 novembre 2016

MOBILITA' 2017/2018

Lo SNALS, assieme a CGIL, CISL e UIL, ha sospeso la trattativa con il MIUR sulla mobilità 2017/2018,  in attesa di un chiarimento politico che tenga in considerazione le richieste sindacali.