ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

via Paduina, 4
34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

e-mail:friuliveneziagiulia.ts@snals.it

friuliveneziagiulia.trieste@pec.snals.it

lunedì 22 dicembre 2014

SI COMUNICA CHE
mercoledì 24 e 31 dicembre 2014,
venerdì 2 ed il pomeriggio di lunedì 5 gennaio 2015
IL NOSTRO UFFICIO SARA’ CHIUSO
Con l’occasione si augura a tutto il personale 
Buone Feste         

Ricorso per il riconoscimento del diritto all’immissione in ruolo ed il risarcimento dei danni in favore dei docenti c.d. precari, a seguito della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26.11.2014.

A seguito della Sentenza della Corte Europea del 
 26/11/2014,  lo SNALS promuove un ricorso da 
parte di coloro che risultino  avere i requisiti minimi 
previsti dalla stessa sentenza.
Potranno aderire al ricorso tutti i docenti precari 
in possesso dell’abilitazione  che abbiano avuto un
 incarico sia da graduatoria ad esaurimento che da
 graduatoria di istituto  in qualsiasi classe di concorso,
ivi incluso il sostegno, sia quello per incarico conferito 
fino al termine delle attività didattiche (30/06) che 
quello conferito fino al 31/8.
a) per la durata di almeno 12 mesi all’anno 
per tre anni scolastici 
anche non consecutivi pari a 36 mesi
 complessivi (supplenze annuali);
b) per la durata di almeno tre anni scolastici, 
pari a 180 gg. per anno scolastico, anche non consecutivi.
La domanda avrà come oggetto sia il riconoscimento 
 del diritto all’immissione in ruolo dei ricorrenti, sia 
il risarcimento del danno.
La quota di partecipazione al ricorso è di Euro 150,00 
per gli iscritti allo Snals-Confsal.
Prima di proporre il ricorso è opportuno che gli interessati 
inoltrino una istanza – diffida al Ministero dell’istruzione, 
il cui fac simile può essere ritirato  presso la nostra sede.
Per informazioni rivolgersi alla nostra Segreteria 
di Via Paduina 4 oppure telefonando al n. 040370205
 A breve sarà dato avvio ad analogo ricorso 
per il personale  ATA del quale vi daremo 
informazioni non appena in nostro possesso.


mercoledì 17 dicembre 2014

RINNOVO RSU 2015

Care Amiche / Cari Amici,

                                            nella prossimità delle festività Natalizie e del Capodanno porgo a tutti Voi e alle Vostre Famiglie i più vivi auguri di ogni bene, da parte mia e dell’intera Segreteria provinciale dello SNALS di Trieste.
Come già sapete, dal 3 al 5 marzo 2015 si voterà in tutte le scuole per il rinnovo delle RSU.
Il mio pensiero va a coloro che, con impegno e generosità, svolgono questo importante mandato, a vantaggio di tutti. A costoro va la gratitudine di questa Segreteria e dei colleghi delle loro sedi di servizio, con l’auspicio che vogliano continuare nel loro impegno, grazie all’esperienza acquisita sul campo. Il mio ringraziamento va anche a coloro che svolgono la funzione di delegati sindacali all’interno delle scuole.
I tempi sono difficili: i risultati e le soddisfazioni non sempre corrispondono alla dedizione ed alle aspettative. Ben conosciamo l’attuale situazione generale dell’Italia e della sua Scuola. Ovviamente anche la scuola triestina risente pesantemente di queste difficoltà.
La presenza attiva dello SNALS nelle scuole della provincia di Trieste è vitale ed indispensabile per il sostegno  dei valori educativi e professionali nei quali crediamo e per la tutela della dignità dei docenti e degli A.T.A., perché impegnati nel settore più delicato e importante della nostra società, fondamentale per  la formazione dei giovani, indispensabile per il  progresso civile, morale ed economico.
Perciò chiedo a ciascuno di Voi la disponibilità  a dedicare un po’ del Vostro tempo al Sindacato, nell’interesse di tutti e di ciascuno. In sostanza il Sindacato Vi chiede di:
1. offrire la Vostra candidatura nelle liste dello SNALS per le prossime elezioni delle RSU (sono eleggibili i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e i supplenti annuali);
2. proporVi per la designazione a componenti delle commissioni elettorali e dei seggi nelle singole scuole (con conseguente diritto all’esonero dal servizio);
3. sottoscrivere le liste dei nostri candidati.
L’offerta spontanea di più candidature in ogni scuola agevolerebbe la partecipazione al voto con la conseguente garanzia di un positivo risultato elettorale.
Vi prego di segnalare la Vostra disponibilità (specificando per quale dei precedenti punti 1. e 2.) tramite:
- posta elettronica (friuliveneziagiulia.ts@snals.it), o fax (040368415) o telefono (040.370205), o mio cellulare (338.4238488, anche con un SMS), o venendo direttamente in sede, possibilmente entro il mese di dicembre.
RingraziandoVi di cuore della preziosa collaborazione, resto in attesa fiduciosa e rinnovo l’augurio di Buon Natale e di Buon Anno.

martedì 9 dicembre 2014

PENSIONAMENTI 2015

Presentazione delle domande di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2015 entro il  15 gennaio 2015.
Requisiti: 
- Chi ha maturato il  diritto a pensione entro il 31.12.2011 ( legge ante Fornero).
 Dal 1° gennaio 2012
- Vecchiaia: 66 anni e 3 mesi (min. 20 anni di contributi). 
- Anticipata: senza limiti d’età, 41 anno e 6 mesi per le donne e 42 anni e 6 mesi per gli uomini requisiti maturati entro 31.12.2015.
- Opzione donna: 57 anni e 3 mesi con 35 anni di contributi perfezionati entrambi entro il 31.12.2014.
 La liquidazione del TFS o TFR avverrà dopo  24 mesi.

martedì 25 novembre 2014

Graduatorie ATA seconda fascia: scelta sedi su Istanze on line entro il 23 dicembre

I candidati inseriti nella seconda fascia delle graduatorie ATA possono scegliere fino a 30 sedi scolastiche. La domanda, unica per tutti i profili per cui l’aspirante ha titolo, deve essere compilata e trasmessa esclusivamente via web, tramite le istanze on line dal 24 novembre 2014 alle ore 14,00 del 23 dicembre 2014.

venerdì 21 novembre 2014

SCIOPERO LUNEDI' 1 DICEMBRE 2014

sciopera   per ottenere:

Ø         il rinnovo del contratto di lavoro;
Ø         il mantenimento degli scatti di anzianità;
Ø         la rinuncia ad ogni modifica normativa per via legislativa su tematiche contrattuali;
Ø         il superamento della inaccettabile sottovalutazione del ruolo del personale ATA nella vita delle scuole l’inclusione e per il suo inserimento tra il personale destinatario sia dei percorsi di stabilizzazione sia dell’organico funzionale e di rete;
Ø         la stabilizzazione dei precari, docenti e ATA, senza cancellare la ricostruzione di carriera per i neo immessi in ruolo e il riconoscimento dell’anzianità per tutti;
Ø         criteri chiari per attribuire la eventuale “premialità”, tendenti a valorizzare il lavoro in classe, definiti in sede di CCNL e non affidati al ruolo prevalente di un organo monocratico. Inoltre, la “premialità” deve essere finanziata con “risorse fresche/aggiuntive” e non con quelle attualmente attribuite all’anzianità che è riconosciuta in tutti i Paesi Europei, in quanto, è un arricchimento della professionalità;
Ø         il riconoscimento nei provvedimenti, e non solo nelle dichiarazioni, che l’istruzione e la formazione sono un “investimento” e non una “spesa” improduttiva su cui tagliare;
Ø         lo stop ai tagli che mettono a rischio il funzionamento delle scuole e sviliscono il lavoro di docenti, dirigenti e ATA minando la loro dignità professionale;

Ø         l’eliminazione degli interventi previsti dall’art. 28 della legge di stabilità, in particolare nelle parte che: riduce il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche; riduce il numero di esoneri dal servizio per i coordinatori periferici di educazione fisica, eliminando il livello provinciale; abroga esoneri e semiesoneri per docenti con funzioni vicarie e addetti alla vigilanza, privando le scuole di risorse utili per il loro funzionamento in casi di particolare complessità. In tutto si avrebbe una perdita indotta corrispondente a complessivi 3143,5 posti; introduce il divieto di conferire supplenze brevi al personale ATA.  Introduce, inoltre, la norma che la sostituzione dei collaboratori scolastici può essere ovviata con il ricorso ad ore eccedenti per il personale in servizio. Così facendo inserisce modifiche per legge al CCNL e attribuisce ulteriori voci di spesa alle scuole a cui viene ridotto il finanziamento. Stabilisce, inoltre, priorità nell’utilizzo del “Fondo” invadendo il campo contrattuale e le prerogative RSU; introduce il divieto di conferimento di supplenza per il primo giorno di assenza dei docenti; ridetermina in contrazione le  dotazioni organiche ATA, riducendole di 2020 unità.

giovedì 20 novembre 2014

PROCLAMAZIONE SCIOPERO NAZIONALE DEL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA, DELL’AREA V DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA, DELL’AFAM, DELLA RICERCA PER IL 1° DICEMBRE 2014

La Segreteria Generale nella mattinata del 19 novembre ha inviato al Miur e alla Commissione di Garanzia la proclamazione dello stato di agitazione del personale del comparto scuola, dell’area V della dirigenza scolastica, dell’ AFAM, della Ricerca e la richiesta di esperimento della procedura di conciliazione.

Avendo ricevuto dal MIUR una risposta di non obbligatorietà di conciliazione, la Segreteria Generale ha proclamato lo sciopero nazionale per il 1^ dicembre 2014.

mercoledì 19 novembre 2014

PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE

Lo SNALS-Confsal ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale e, nella giornata di oggi, formalizzerà la richiesta di esperimento della procedura di conciliazione propedeutica, in caso di esito negativo, alla proclamazione di azioni di sciopero.


giovedì 13 novembre 2014

INCONTRO CON IL MINISTRO: DELUSIONE PER LA MANCANZA DI RISPOSTE – SEMPRE PIU’ PROBABILE IL RICORSO AD UN INASPRIMENTO DELL’AZIONE SINDACALE

Resoconto dell’incontro
L’incontro, tra il Ministro e i Segretari Generali delle OO.SS. rappresentative del personale scolastico, non ha prodotto alcun passo in avanti sui delicati temi sul tappeto e si è limitato a una sintetica presentazione del Ministro del documento “la buona scuola” e, dopo i diversi interventi delle OO.SS., a una replica conclusiva, in cui ci sono stati solo generici auspici per una futura collaborazione in vista della stesura dell’atto legislativo che tradurrà in concreto l’attuale documento politico-programmatico.
Nel suo intervento il Segretario Generale dello SNALS-CONFSAL ha riaffermato con forza le posizioni del nostro sindacato richiamandosi ai documenti del nostro sindacato inviati da tempo, e in più riprese, al Ministro e al Presidente del Consiglio e ha sottolineato il grande seguito da parte degli operatori scolastici dell’iniziativa intrapresa con la raccolta delle firme che, dopo la consegna delle prime trecentomila, continuano ad affluire nelle sedi dei sindacati.
Nel suo intervento il Prof Nigi ha, tra l’altro, sottolineato che:
- gli operatori scolastici, con la loro firma, rivendicano il diritto al rinnovo del contratto di lavoro e al mantenimento degli scatti di anzianità che non possono essere cancellati per utilizzare  tali risorse per non meglio definiti “scatti di merito”, peraltro da attribuire a una platea ridotta a due terzi del personale, con l’aggravante che gli uni si cancellano da subito e gli altri partirebbero dal 2019;
- vi è una inaccettabile sottovalutazione del ruolo del personale ATA nella vita delle scuole;
- vi è una evidente contraddizione tra alcuni principi affermati e gli atti concreti che sembra perseguire il Governo, a partire dalla legge di stabilità in discussione in Parlamento. Infatti, a fronte della dichiarata volontà di considerare l’istruzione e la formazione un “investimento” e non una “spesa” improduttiva su cui intervenire per ridurla, si continua ad operare tagli e a svilire il lavoro di docenti, dirigenti e ATA minando la loro dignità professionale. Non si possono leggere diversamente gli interventi previsti dall’art. 28 della legge di stabilità che:
- riduce di 30 milioni di euro il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche;
- acquisisce all’erario parte delle eventuali somme non utilizzate dalle scuole (10 milioni di euro) invece di farle confluire, come avviene attualmente, nel fondo per il funzionamento delle stesse;
- riduzione del numero di esoneri dal servizio per i coordinatori periferici di educazione fisica, eliminando il livello provinciale (90 unità) e lasciando solo il livello regionale ove sono attualmente 18;
- abroga esoneri e semiesoneri per docenti con funzioni vicarie e addetti alla vigilanza, privando le scuole di risorse utili per il loro funzionamento in casi di particolare complessità (attualmente  sono attribuiti esoneri: 3 a circoli didattici, 1119 ad istituti comprensivi e 469 ad istituti di 2° grado e semiesoneri: 2056 ad  istituti comprensivi e 1049 a istituti di 2° grado). In tutto si avrebbe una perdita indotta corrispondente a complessivi 3143,5 posti;
- introduce il divieto di conferire supplenze brevi al personale ATA: fino a 7 giorni per i collaboratori scolastici,  agli assistenti tecnici e per quelli amministrativi con deroga per le situazioni con organico inferiore a tre.  Introduce, inoltre, la norma che la sostituzione dei collaboratori scolastici può essere ovviata con il ricorso ad ore eccedenti per il personale in servizio. Tutto questo senza tener conto che l’attuale organico e’ insufficiente per il funzionamento delle scuole (vedi autorizzazione di posti in deroga). Così facendo inserisce modifiche per legge al CCNL e attribuisce ulteriori voci di spesa alle scuole a cui viene ridotto il finanziamento. Stabilisce, inoltre, priorità nell’utilizzo del “Fondo” invadendo il campo contrattuale e le prerogative RSU;
- introduce il divieto di conferimento di supplenza per il primo giorno di assenza dei docenti;
- ridetermina in contrazione le  dotazioni organiche ATA, riducendole di 2020 unità;
- lo SNALS-CONFSAL è favorevole alla stabilizzazione del precariato, all’organico funzionale pluriennale e non rifiuta pregiudizialmente di affrontare il tema della premialità ma:
- la stabilizzazione dei precari, che tra l’altro avviene per anticipare una sentenza europea, non può  scaricare il suo costo sul personale, cancellando la ricostruzione di carriera per i neo immessi in ruolo e il riconoscimento dell’anzianità per tutti;
- i criteri per attribuire la “premialità”, che non deve confondersi con la “produttività”, devono essere chiari e tendere a valorizzare il lavoro in classe e non possono essere affidati al ruolo prevalente di un organo monocratico. La “premialità” deve essere finanziata con “risorse fresche/aggiuntive” e non con quelle attualmente attribuite all’anzianità che è riconosciuta, con la sola eccezione della Svezia, in tutti i Paesi Europei, in quanto, soprattutto nel caso della scuola, l’anzianità è un arricchimento della professionalità.
Di fronte a questo scenario, il sindacato individuerà le forme di azione sindacale da intraprendere non escludendo il ricorso ad azioni si sciopero.




martedì 11 novembre 2014

A.S. 2014/2015 - MOF lordo stato e lordo dipendente

Si fa seguito all’Intesa sottoscritta con le OOSS del Comparto scuola in data 7 agosto 2014 e alla successiva Intesa del 2 ottobre 2014 relativa alle economie e con la presente, ad iter definito per l’istituzione dei CPIA,  si rendono noti gli importi del MOF per l'a.s. 2014/2015 (sia al lordo stato, sia al lordo dipendente), finalizzati a retribuire gli Istituti contrattuali del personale del comparto scuola relativamente al Fondo per l’istituzione scolastica, Funzioni strumentali, Incarichi specifici, Ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti.
Assegnazioni scuole Trieste.

mercoledì 5 novembre 2014

SBLOCCACONTRATTO: LO SNALS-CONFSAL CHIEDE A RENZI DI ASCOLTARE LA VOCE DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA

Comunicato Stampa
250mila firme non valgono forse 250mila tweet?
Roma, 30 ottobre. A Roma i sindacati della scuola hanno presentato i risultati dell’operazione nazionale“#sbloccacontratto”, grazie a cui sono state raccolte finora 250.000 firme del personale scolastico. Un modo per fararrivare al premier Renzi – cui sono stati consegnati gli scatoloni con le firme – la voce di chi nella scuola lavora.
Oltre a dar voce alle giuste motivazioni di protesta contro alcune proposte  contenute nella legge di stabilità e nella “buona scuola”, lo Snals-Confsal rivendica per i lavoratori della scuola il diritto di ottenere il rinnovo del contratto e di mantenere gli scatti di anzianità.Il governo non può, secondo il sindacato autonomo, cancellare questi ultimi per attribuire imprecisati e difficilmente attribuibili scatti di merito a una platea più ridotta, con l’ulteriore aggravante che i primi verrebbero cancellati da subito e i secondi partirebbero tra 5 anni con, in mezzo, un altro bel taglio lineareagli insegnanti e agli Ata! Sotto la magica parola di merito in realtà c’è ben altro.Inoltre, lo Snals-Confsal, ovviamente favorevole alla stabilizzazione per 148mila lavoratori annunciata da Renzi per il 2015, evidenzia come la comunicazione governativa stia facendo passare come investimento ciò che in realtà corrisponde a 3 miliardi di risparmi per le casse dello Stato tra cancellazione della ricostruzione di carriera per i neoimmessi in ruolo e non riconoscimento per tutti dell’anzianità.

venerdì 24 ottobre 2014

PERSONALE ATA

Graduatorie d’istituto di terza fascia del personale ATA

Disponibile fino alle ore 14.00 del 15 novembre l’istanza per la trasmissione delle sedi (allegato D3)

giovedì 23 ottobre 2014

AZIONI LEGALI

D.M. N. 235 DEL 1 APRILE 2014 - AGGIORNAMENTO GRADUATORIE AD ESAURIMENTO PERSONALE DOCENTE ANNI SCOLASTICI 2014/2017 

 Azione n. 76 - Ricorso depennati graduatorie (N.R.G. 9179/14)
Azione n. 77 -  Ricorso laureati scienze della formazione (N.R.G. 9180/14)
Azione n. 78 - Ricorso diploma magistrale (N.R.G. 8458/14)
Azione n. 79 - Ricorso abilitandi Pas (N.R.G. 9182/14)

    Per tutte le summenzionate azioni legali l'istanze di sospensiva è stata rigettata in quanto il TAR del Lazio ha escluso la sussistenza del periculum ed ha rinviato la decisione di merito. L’ufficio legale sta verificando per quali ricorsi presentare appello cautelare.
 

martedì 7 ottobre 2014

PERSONALE ATA - GRADATORIE DI III FASCIA- SCELTA ISTITUZIONI SCOLASTICHE-

E' possibile completare la domanda di aggiornamento/inserimento nella terza fascia ATA compilando su Istanze on line il modello D3 per la scelta delle 30 scuole.L'istanza (allegato D3) per la scelta delle sedi del personale A.T.A. di terza fascia sarà disponibile dal 6 ottobre 2014 fino alle ore 14.00 del 5 novembre p.v.. La scelta delle scuole avviene accedendo da Istanze on line con le credenziali (username e password) ricevute durante la registrazione. Ciascun aspirante può indicare complessivamente non più di trenta istituzioni scolastiche della medesima ed unica provincia ( 26 SCUOLE ITALIANE PER LA PROVINCIA DI TRIESTE)  per l'insieme dei profili professionali per cui ha titolo