Lo SNALS promuove un ricorso al Giudice del lavoro per coloro che
sono in possesso del diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 e che non abbiano già aderito a precedenti ricorsi al Tar del Lazio o al Presidente della Repubblica ed intendano inserirsi nelle Graduatorie ad esaurimento.
Per
partecipare al ricorso, oltre
alla documentazione di rito che
sarà compilata presso la nostra sede di via Paduina, 4, e al versamento della quota prevista, gli interessati dovranno presentare:
1) Copia della carta identità e del
codice fiscale;
2) Copia del diploma magistrale;
3) Copia della domanda di inserimento nelle
Graduatorie
d’istituto (se presentata).
Per
ogni ulteriore informazione contattare
provinciale delle SNALS negli orari di apertura, allo 040.370205
Il termine ultimo per la raccolta
delle adesioni
è fissato al 13 maggio 2015. |
giovedì 30 aprile 2015
AZIONE N. 78 TER Ricorso Giudice del Lavoro diplomati magistrali entro l'anno scolastico 2001/2002
lunedì 27 aprile 2015
ELEZIONI CONSIGLIO SUPERIORE PUBBLICA ISTRUZIONE del 28 APRILE 2015
Alla vigilia dello sciopero generale del 5 maggio è importantissimo
dimostrare al Governo e a tutte le forze politiche la volontà degli operatori
scolastici di voler essere partecipi dei processi di riforma che riguardano
l’istruzione e la formazione nel nostro Paese.
La “scuola militante” vuole contribuire a predisporre
iniziative che vadano nella giusta direzione, utilizzando l’esperienza non solo di
famiglie e studenti, ma anche di coloro che quotidianamente, tra mille
difficoltà, hanno fatto in modo che la
scuola pubblica continuasse a svolgere la sua funzione nel miglior modo
possibile anche in questi anni di tagli e di carenza di risorse professionali,
economiche e strutturali.
Partecipando al
voto si colmerà il vuoto, voluto in questi ultimi anni dai vari Governi
succedutisi, di lasciare solo la scuola senza un organismo di rappresentanza
tecnico-professionale che esprima pareri “obbligatori”, fornendo quindi contributi concreti e costruttivi
al miglioramento delle norme. La volontà del Governo di procedere solo nella
scuola (in altri settori organismi similari non solo esistono ma hanno
continuato a funzionare senza interruzioni) senza i contributi e le osservazioni dei rappresentanti tecnico-professionali,
quasi fossero voci di disturbo, è dimostrata anche dal DDL “buona scuola” ove
si prevede esplicitamente che riforma, decreti
e normative delegate siano approvati senza il parere del CSPI.
Partecipando al voto confermi la volontà degli
operatori scolastici di essere attori delle riforme scolastiche e votando le
liste dal motto “SNALS-CONFSAL: LA FORZA DELLE TUE IDEE” contribuirai ad
eleggere componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione portatori
di principi di libertà e autonomia, non legati ad ideologie di parte.
IL 28 APRILE VOTATE
E FATE VOTARE LE LISTE CONTRASSEGNATE DAL MOTTO
SNALS-CONFSAL: LA FORZA DELLE TUE IDEE
venerdì 24 aprile 2015
SCIOPERO 5 MAGGIO 2015
Ad integrazione del contenuto
normativo delle schede, si precisano anche alcune situazioni specifiche.
- Il 5 maggio nelle scuole
primarie è prevista la somministrazione delle prove INVALSI e molti si chiedono
se sia possibile una qualche forma di “precettazione”. L’accordo attuativo
della L.146/90 (allegato del CCNL 1998/2001) prevede, per la scuola, che in
caso di sciopero il Dirigente individui un contingente per assicurare i
c.d.”servizi minimi” (in attuazione dei criteri previsti nel contratto
d’istituto ai sensi dell’art. 6 c. 2 lett. l del CCNL/07), ma esclusivamente
nei casi definiti nell’accordo.
- Le prove INVALSI non sono
comprese tra le prestazioni indispensabili (servizi minimi) e, quindi, nessun
docente che intende aderire allo sciopero può essere precettato in nessun modo,
né è tenuto a dichiarare in anticipo la propria decisione in merito
all’adesione allo sciopero.
- In presenza di tali atti si
configura il comportamento antisindacale sanzionabile, ai sensi dell’art 28
della legge n. 300/70.
- In presenza di attività
collegiali (obbligatorie) programmate nel piano delle attività nella giornata
del 5 maggio (ad esempio il collegio docenti, i consigli di classe, incontri
collegiali o individuali con i genitori, ecc…) queste non possono essere
spostate a data successiva; anche in questo caso si configurerebbe come
comportamento antisindacale tendente a vanificare gli effetti dello sciopero.
Ovviamente chi aderisce allo sciopero, trattandosi di sciopero per l’intera
giornata, non è tenuto a parteciparvi. Altra cosa è riconvocare, ma
successivamente allo sciopero e sempre entro i limiti e con le procedure di cui
all’art. 29 del CCNL/07, quella determinata attività, se non si è potuta
svolgere per il livello di adesione allo sciopero e ritenuta necessaria.
Ovviamente, le ore previste nella giornata dello sciopero vanno computate nei
limiti massimi di servizio obbligatori, anche se quella attività non è stato
possibile effettuarla.
- Nel caso in cui la scuola
abbia programmato attività “non obbligatorie” nella giornata dello sciopero (ad
es. visite guidate, gite scolastiche, partecipazione a manifestazioni, ecc…),
attività che potrebbero anche avere già impegnato risorse quali acquisto di
biglietti del treno, per ingresso ai musei, per noleggio autobus, ticket, ecc…
è fatto salvo il diritto individuale di adesione allo sciopero.
giovedì 23 aprile 2015
SCIOPERO 5 MAGGIO 2015
I sindacati FLC CGIL,
CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS-Confsal
e GILDA, ritenendo che i provvedimenti proposti dal Governo col DDL di riforma
della scuola siano ingiusti e inaccettabili, perché in contrasto con l’esigenza
di valorizzare il ruolo della scuola e riconoscerne la funzione decisiva per il
rilancio della crescita del nostro Paese, chiamano le lavoratrici e i
lavoratori della scuola allo sciopero per l’intera giornata del 5 maggio 2015.
mercoledì 8 aprile 2015
AUDIZIONE DELLO SNALS-CONFSAL – COMMISSIONE CULTURA E
CAMERA E COMMISSIONE ISTRUZIONE SENATO DEL 7 APRILE 2015 DISEGNO DI LEGGE
N.2994
Riforma
del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle
disposizioni legislative vigenti
Si allega il testo.
Elezioni Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione
Il giorno 28 aprile 2015, dalle ore 8 alle ore 15
si svolgeranno in tutte le scuole le elezioni del Consiglio Superiore della
Pubblica Istruzione. Si allega il manifesto elettorale dello SNALS ed una scheda sull’organo.
martedì 31 marzo 2015
lunedì 30 marzo 2015
PROCLAMAZIONE SCIOPERO PERSONALE SCUOLA CON ASTENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ NON OBBLIGATORIE
Stante le iniziative di mobilitazione
della categoria per
la modifica del ddl della “Buona Scuola”, ribadite nella manifestazione unitaria dello scorso 25 marzo, le OO.SS. maggiormente rappresentative della scuola (FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, GILDA Unams e SNALS Confsal) hanno indetto lo sciopero delle attività non obbligatorie per il Personale Docente, Educativo e ATA dal 9 al 18 aprile 2015.
Per il personale ATA:
• astensione attività
aggiuntive oltre le 36 ore settimanali;
• astensione da tutte le
attività previste tra quelle rientranti
nelle posizioni economiche (I^ e II^ ) e negli incarichi specifici;
• astensione
dall'intensificazione della attività nell'orario
di lavoro relativa alla sostituzione dei colleghi assenti;
• astensione svolgimento
incarico sostituzione Dsga.
Per il personale docente:
• astensione dalle attività
aggiuntive di insegnamento
oltre l’orario obbligatorio, retribuite con il MOF;
• astensione dalle ore
aggiuntive per l’attuazione
dei progetti e degli incarichi di coordinatore retribuiti con il MOF;
• astensione dalla
sostituzione e collaborazione con
il dirigente scolastico e di ogni altro incarico aggiuntivo;
• astensione dalle ore
aggiuntive prestate per l’attuazione
dei corsi di recupero;
• astensione dalle
attività complementari di educazione
fisica e avviamento alla pratica sportiva. |
giovedì 26 marzo 2015
SNALS – Soddisfazione per i risultati elettorali delle RSU
I risultati ottenuti dallo SNALS
nel comparto scuola alle recenti elezioni delle RSU nella provincia di Trieste
inducono, nella Segreteria provinciale, una moderata soddisfazione. Si è
infatti arrestato il calo del 2012,
conservando il 17% di preferenze, con una trentina di voti in più. I risultati
triestini sono significativamente superiori, di oltre 4 punti percentuali,
rispetto alla media nazionale. Nelle scuole superiori triestine, dove in ognuna
abbiamo presentato una lista, siamo il sindacato più rappresentativo con il
25,5% dei voti, con una RSU in 9 scuole su 10. Nel primo ciclo invece perdura
una storica debolezza: non sono state presentate liste in tre scuole su 16 e si
è ottenuto il 14% di preferenze, superati abbondantemente da CGIL e Gilda e,
seppur di un solo punto anche dalla UIL, mentre la CISL è sostanzialmente alla
pari. Nelle scuole con lingua d’insegnamento slovena, dove è stato possibile
presentare liste in 5 scuole su 9, abbiamo ottenuto tre seggi.
Complessivamente, pur con una percentuale di preferenze inferiore ad altri, con
19 eletti RSU in 19 diverse scuole, abbiamo la rappresentanza più diffusa.
Infine, nel comparto ministeri,
la maggiore rappresentatività
all’Ufficio Scolastico Regionale è confermata con quasi il 40% dei voti.
mercoledì 25 marzo 2015
Indizione e svolgimento concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA. - A.s. 2014/2015.
Le domande degli aspiranti alla
prima inclusione nella graduatoria e degli aspiranti all’aggiornamento delle
graduatorie tuttora in atto, dovranno pervenire agli Ambiti Territoriali, della
sola provincia per la quale si chiede il nuovo inserimento o della provincia
nella quale si è iscritti nella graduatoria permanente, entro il 24 aprile
2015.
Modelli: inserimento, aggiornamento, precedenza.
giovedì 19 marzo 2015
ASSISTENZA FISCALE 2015
A seguito delle
recenti innovazioni in materia fiscale le relative operazioni (730/2015) non
possono più essere svolte presso la sede
SNALS-Confsal di via Paduina 4.
Il servizio
continuerà comunque ad essere svolto dalla nostra confederazione Confsal in Via
Foscolo 15.
Per appuntamento
telefonare allo 040662159 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30 e dalle
14.30 alle 18.30 comunicando di essere iscritti SNALS per beneficiare delle
agevolazioni concordate.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla nostra
sede tel. 040370205.
OBIETTIVO STABILITÀ
CONTRO LA
PRECARIETÀ DEL LAVORO
Il piano straordinario di assunzioni deve riguardare tutti i precari, compresi quelli
con 36 mesi di servizio che non sono nelle GAE, prevedendo a tal fine anche una
gestione pluriennale.
Soluzioni vanno trovate anche per gli idonei al concorso e per i
precari con 36 mesi senza abilitazione.
La stabilizzazione del lavoro deve essere assicurata anche a
tutto il personale Ata precario.
Da cancellare dal ddl, perché illegittima, la norma sul divieto di assunzione
a tempo determinato dopo 36 mesi di supplenza.
Il tempestivo avvio del piano va garantito attraverso provvedimenti
legislativi con carattere di urgenza.
Su questi obiettivi FLC
CGIL, CISL Scuola,
UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Fgu manifestano davanti alla Camera dei Deputati
mercoledì 25
marzo 2015
alle ore 15
BUONA SCUOLA
Del Decreto Legge sulla “Buona Scuola”
approvato giovedì scorso 12 marzo dal Consiglio dei Ministri, qualcosa può
essere valutato positivamente, mentre altri aspetti importanti destano non poca
preoccupazione e contrarietà, - ha
dichiarato il segretario provinciale dello SNALS Franco De Marchi - , che
vede, tra gli aspetti positivi: a) innanzitutto, il cambio di rotta del governo
che ha confermato l’attuale meccanismo degli scatti di anzianità, fortemente
sempre voluto dallo SNALS; b) l’affermazione secondo cui, per premiare il
merito, su cui permangono però forti perplessità in ordine alle procedure di
selezione non specificate, il governo reperirà risorse aggiuntive - come
rivendicato da sempre dallo SNALS; c) l’istituzione di un credito per le spese
culturali dei docenti; d) L’istituzione dell’organico funzionale in chiave pluriennale,
anche se per ora si tratta di una enunciazione sulla quale potremo dare un
giudizio definitivo solo quanto sarà quantificato in modo concreto.
Invece sono motivo di
preoccupazione e contrarietà, secondo De Marchi, soprattutto: a) l’incertezza,
l’incompletezza e la parzialità sulla stabilizzazione del precariato, in
particolare in merito all’individuazione degli aventi diritto (da 150.000 sono
diventati 100.000), alle decorrenze, alle modalità di assegnazione delle sedi e
alla conferma del ruolo;
b) la totale assenza di provvedimenti di stabilizzazione per il personale
ATA; c) l'incremento dei poteri del DS con contestuale
diminuzione della funzione del Collegio dei docenti. Lo SNALS ritiene che
l’idea di un dirigente scolastico con più poteri esercitati in solitudine è
contraria a quella di una scuola dove chi decide lo fa cercando la partecipazione
e la condivisione di tutte le componenti; d) la costituzione dell’organico
funzionale con docenti scelti da appositi albi con chiamata diretta del
dirigente scolastico: questo è un punto di grave criticità; e) quanto poi alle
fine delle classi pollaio, leggendo il comma 6 dell'art. 7, non si
capisce in che modo e con quali limiti il dirigente scolastico dovrebbe
intervenire per ridurre il numero degli alunni per classe: in sostanza la norma
si presenta assolutamente generica e quindi al momento inapplicabile; f)
l'art. 23, ultimo comma
dal quale si capisce che la legge se ne fa un baffo dei contratti collettivi.
Confidiamo che il Parlamento, in sede di
conversione, non cada nella tentazione
di invadere le materie contrattuali con la legge, ma solleciti l’emanazione di
un atto di indirizzo all’ARAN per l’avvio
del rinnovo del contratto scaduto da troppi anni, migliori i contenuti del
provvedimento ed elimini le norme
inaccettabili. Lo SNALS-CONFSAL, - ha concluso De Marchi- opererà, lungo tutto
l’iter parlamentare del provvedimento, affinché vengano apportate le modifiche
e le integrazioni necessarie, auspicate e chieste dal personale della scuola.
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