ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

via Paduina, 4
34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

e-mail:friuliveneziagiulia.ts@snals.it

friuliveneziagiulia.trieste@pec.snals.it

Visualizzazione post con etichetta Segretario Nazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Segretario Nazionale. Mostra tutti i post

mercoledì 18 dicembre 2024

 

IDONEI CONCORSI E PRECARI SCUOLA, SERVE UNA SOLUZIONE CHE SI CHIAMA DOPPIO CANALE: LO CHIEDE ELVIRA SERAFINI, SEGRETARIA GENERALE SNALS-CONFSAL

Di Alessandro Giuliani (La Tecnica della Scuola)

Passano gli anni e il precariato nella scuola rimane immutato, anzi risulta in costante crescita: al record dei quasi 250.000 supplenti annuali, negli ultimi mesi si è sommata la vicenda degli idonei dei concorsi 2020 e 2023 che, bando alla mano, non possono essere immessi in ruolo. Ed è appena stato pubblicato il bando del concorso Pnrr2 2024/25 che con molta probabilità produrrà altre decine di migliaia di idonei che non verranno anche stavolta stabilizzati. La Tecnica della Scuola ha fatto il punto della situazione con Elvira Serafini, segretaria generale Snals-Confsal. “Parliamo di un precariato – ha detto la sindacalista – che ha dei numeri altissimi e a tutto campo, in tutte le aree: non solo in discipline umanistiche ma anche scientifiche e tecniche e del sostegno. Serve una soluzione e la chiediamo immediata: per noi va attivato da subito il doppio canale, per poter soddisfare con un’immissione in ruolo diretta sia coloro che sono in attesa da anni per poter essere messi nei ruoli, sia i vincitori dei concorsi. Sono loro i protagonisti della scuola viva e di conseguenza meritano un riconoscimento effettivo”. Serafini ha ricordato che “ce lo dice persino Bruxelles che dovremmo dare l’opportunità di avere contratti a tempo interminato per coloro che hanno un periodo continuativo di servizio. E soprattutto stiamo ponendo grandi attenzioni per cercare di portare avanti un discorso chiaro, significativo e incisivo per gli idonei 2020 e 2023: non ci può essere un annullamento di chi ha superato un concorso”.

La segretaria generale Snals ha aggiunto che “il precariato storico si è moltiplicato a livello di scuola: nessun governo è riuscito nella impresa di abbattere i numeri, visto che ogni anno vengono convocati e contrattualizzati oltre 200 mila supplenti annuali: la soluzione – ha concluso Serafini – potrebbe essere il doppio canale, anche perché noi abbiamo una riforma del reclutamento con cui dovere fare i conti”.

 

L’intervista a Elvira Serafini, Segretario Generale SNALS-Confsal, è stata pubblicata da La Tecnica della Scuola al link https://www.youtube.com/watch?v=pdl7wLN8x7U&t=1s

lunedì 16 dicembre 2024

Concorso scuola PNRR 2, Snals denuncia: “L’Amministrazione impone una tempistica che sembra scollegata dalla vita reale”


Lo Snals Confsal critica la tempistica dei nuovi bandi di concorso PNRR, pubblicati in prossimità delle festività natalizie, con tempi ridotti per la presentazione delle domande.

Il sindacato, per voce di Elvira Serafini, ribadisce la propria contrarietà all’indizione di nuovi concorsi, considerando le decine di migliaia di idonei delle precedenti procedure concorsuali. 

“L’Amministrazione impone una tempistica che sembra scollegata dalla vita reale”, denuncia Serafini, sottolineando come i docenti precari siano costretti a un ulteriore sacrificio durante il periodo festivo. Lo Snals Confsal contesta la scelta del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che dopo aver imposto scadenze estive per le supplenze, ora chiede ai precari di presentare le domande di partecipazione ai nuovi concorsi durante le festività natalizie. La tempistica, secondo il sindacato, limita il diritto a scelte ragionate e all’assistenza sindacale, aumentando il rischio di errori nella compilazione delle domande. “Il Ministero non può continuare a far pagare ai precari i ritardi cronici della sua azione amministrativa”, conclude Serafini.

link 

mercoledì 27 novembre 2024

Nuovo sistema di valutazione dei Dirigenti Scolastici. prosegue confronto al MIM

Si è svolto al MIM, presso il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, il previsto incontro con le organizzazioni sindacali per la prosecuzione del confronto in merito al Sistema di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici. Alle organizzazioni sindacali sono state fornite le bozze delle schede di valutazione, distinte per il corrente e per il prossimo anno scolastico, con l’indicazione degli obiettivi da assegnare ai dirigenti scolastici e che saranno oggetto di specifico decreto interdipartimentale.
Poiché le schede di valutazione fanno riferimento anche alle evidenze risultanti dalla piattaforma PTOf sarà necessario renderne obbligatorio l’uso, relativamente all’indicatore dei tempi di autorizzazione delle rate dei contratti di supplenza.
La possibilità di valutare i dirigenti scolastici anche con riferimento alle prove standardizzate comporta che essi possano individuare autonomamente i gruppi di lavoro che devono essere formati, proponendo anche i relativi compensi in sede di contrattazione.
A nostro parere andrebbe poi ridotto il punteggio da attribuire alla valutazione dei comportamenti professionali da parte dei direttori regionali, per i rischi di eccessività discrezionalità che ne deriverebbero.
Lo Snals Confsal ha ribadito che, mentre gli obiettivi specifici per l’attività del dirigente scolastico finalizzata all’efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, possono essere definiti dai Dipartimenti, quelli relativi all’attività di garante del diritto costituzionale all'istruzione e alla sua funzione di guida e coordinamento sulla istituzione scolastica non possono che essere fissati a partire dalla singola istituzione scolastica. Con la strada intrapresa si rischia di sacrificare il ruolo e le funzioni delle autonomie scolastiche.
Il confronto è stato aggiornato al 5 dicembre.

giovedì 21 novembre 2024

Lavoro straordinario DSGA - parere ARAN: interpretazione dello SNALS-CONFSAL 

In questi giorni continuano le risposte da parte dei Sindacati in merito al parere Aran diffuso alcuni giorni fa in relazione al lavoro straordinario svolto dai DSGA. Tutto è nato dal quesito posto da una scuola in cui si chiedeva se le ore aggiuntive alle 36 settimanali potessero essere recuperate. Secondo l’Aran non ci sono dubbi: “Per quanto attiene alla remunerazione di eventuali ore aggiuntive, la norma contrattuale non lascia dubbi in merito al fatto che laddove la durata della prestazione del DSGA ecceda l’orario settimanale per esigenze di servizio legate all’espletamento dell’incarico, non si dà adito alla remunerazione delle ore eccedenti l’orario di lavoro”. E aggiunge: “Ne consegue che l’impossibilità di riconoscere il pagamento della prestazione aggiuntiva (lavoro straordinario) al DSGA – in quanto inclusa nell’onnicomprensività dell’indennità dallo stesso percepita – fa venir meno anche la possibilità di richiedere una misura alternativa al pagamento”.

Per lo SNALS CONFSAL questa interpretazione è errata in quanto gli art. 51 e 54 del CCNL 29/11/2007, ancora vigenti prevedono che le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo ( 36 ore settimanali ) devono essere autorizzate e se non retribuite si possono recuperare con dei riposi compensativi. Inoltre se è vero che l’art. 56 comma 1 del CCNL 19/21 prevede che la indennità di direzione parte variabile “assorbe qualsiasi compenso per prestazioni aggiuntive“ lo stesso CCNL non pone nessun divieto circa il recupero delle ore di lavoro straordinario preventivamente autorizzate dal DS.

Pertanto nessuno può mettere in discussione che anche il DSGA, come qualsiasi altro lavoratore della scuola possa svolgere prestazioni aggiuntive oltre le 36 ore settimanali. Tali ore saranno recuperate dal DSGA mediante una flessibilità organizzativa del proprio lavoro.

 Le dichiarazioni del Segretario Generale Snals-Confsal in seguito ai fatti avvenuti al corteo degli studenti a Roma lo scorso venerdì:

 Elvira Serafini: “siamo contrari al ricorso e all’istigazione alla violenza sia fisica sia verbale con minacce ed insulti pur riconoscendo il diritto di manifestare in maniera pacifica.

Durante il corteo degli studenti di oggi a Roma, organizzato dall’UDS, abbiamo avuto notizia di minacce ed insulti alle forze dell’ordine, al Premier Meloni ed ai Ministri Bernini e Valditara.

Vogliamo essere chiari: per lo Snals-Confsal il diritto a manifestare in maniera pacifica è sacrosanto, ma non possiamo condividere il ricorso e l’istigazione alla violenza sia fisica sia verbale con minacce ed insulti, soprattutto da parte di coloro, come gli studenti, che per i valori educativi di cui sono portatori, non dovrebbero mai far ricorso a strumenti poco rispettosi delle persone e delle istituzioni. Tra l’altro il ricorso a espressioni offensive e minacciose rischia di rendere inefficaci anche gli obiettivi della protesta civile”.

Legge di Bilancio, Serafini (Snals Confsal): “Necessario intervento del Ministero per rivedere criteri determinazione organici”

“Lo Snals Confsal è pronto ad esercitare tutte le forme di pressione possibili per incidere sulle scelte che il Parlamento sarà chiamato a compiere. Come abbiamo più volte ribadito occorre mettere mano ad una revisione dei criteri di determinazione degli organici fissati dal DPR 81 del 2009.

Non è più possibile gestire le scuole con gli organici definiti con norme introdotte da circa vent’anni. La scuola di oggi svolge compiti complessi dal punto di vista didattico ed organizzativo, resi insostenibili dalle richieste del PNRR.

I parametri di determinazione degli organici devono essere quindi rivisti per porre le scuole in condizione di affrontare le sfide sempre più importanti che la società le assegna.

Il ruolo del Sindacato non può esaurirsi esclusivamente in una logica di protesta e per tale motivo lo Snals Confsal svolgerà un ruolo critico ma costruttivo per migliorare le condizioni di lavoro del personale della scuola e la qualità dell’insegnamento.”

sabato 14 settembre 2024

Snals, a fianco iniziative precari sulle assunzioni

(ANSA) - ROMA, 14 SET - Nei prossimi giorni sono state organizzate dai docenti precari numerose iniziative spontanee, presso le sedi di diversi Uffici Scolastici regionali, per protestare contro la decisione del ministero di limitare le assunzioni accantonando più di 20000 posti per un prossimo concorso da bandire entro quest'anno. I concorsi ordinari previsti dal Pnrr, per le modalità con cui sono stati svolti, non sono riusciti a ricoprire i posti e le cattedre disponibili. Solo coloro che si collocheranno nel numero dei posti messi a concorso saranno considerati idonei e, cosa ancora più grave, decine di migliaia di candidati all'insegnamento per la scuola secondaria non potranno vedersi riconosciuta nemmeno l'abilitazione. Nonostante la disponibilità di posti assegnabili ai vincitori dei concorsi, in alcuni casi ancora in corso di svolgimento, si è deciso di bandire a breve un nuovo concorso. Si tratta di una scelta del ministero, imposta dalla Commissione europea ma mai messa seriamente in discussione, che penalizza gravemente i diritti di migliaia di docenti che hanno superato, in molti casi con voti altissimi, le prove del recente concorso, annullando il loro impegno, lo studio e i sacrifici e condannandoli ad uno stato indefinito di precarietà". A rilevarlo è Elvira Serafini, segretario generale dello Snals. Lo Snals Confsal ribadisce la propria contrarietà a limitare le assunzioni solo su una parte dei posti vacanti, pur essendo ancora disponibili docenti idonei nei recenti concorsi e nelle graduatorie di merito dei precedenti concorsi. "La nostra organizzazione sindacale chiede, tra l'altro, per ragioni di trasparenza, che siano resi pubblici i risultati conseguiti da tutti i candidati nel concorso bandito nel 2023", spiega Serafini. Nello stesso tempo lo Snals Confsal condivide le ragioni delle proteste e sostiene le iniziative che saranno organizzate dai precari, continuando a sollecitare il ministero ad intraprendere nuove e più incisive interlocuzioni con la Commissione europea. "Riteniamo necessario un intervento diretto del Governo per risolvere l'assurda situazione che si è venuta a creare e che sta procurando gravi danni agli idonei di tutti i concorsi, alla stabilità della scuola e alla qualità dell'insegnamento", conclude Serafini. (ANSA). 

VR-COM/ S0A QBXB

martedì 10 settembre 2024

 “Lo Snals Confsal vigilerà affinché le affermazioni del Ministro si traducano in concreti atti politici”.

Scuola. La segretaria generale dello Snals-Confsal, Elvira Serafini, è intervenuta a proposito delle recenti dichiarazioni del Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, a proposito della revisione del sistema di reclutamento dei docenti previsto dal PNRR.

“Apprendiamo, dalle notizie di stampa, che il Ministro Valditara non esclude una revisione del sistema di reclutamento dei docenti previsto dal PNRR, che ha deluso le aspettative di assunzione di migliaia di docenti, a causa di concorsi che non hanno assicurato nemmeno l’idoneità e l’abilitazione a coloro che li hanno superati”, inizia Serafini.

“Il Ministro, anche a seguito delle nostre pressioni per una modifica delle nuove modalità di reclutamento del personale docente ha confermato la validità delle assunzioni in ruolo da GPS, in modo particolare per i posti di sostegno”.

“Cosa ancora più importante – continua il Segretario generale dello Snals Confsal – ci appare l’apertura del titolare del Dicastero dell’Istruzione per la riconduzione all’organico di diritto dei posti assegnati in deroga per i posti di sostegno, attraverso la formazione di un adeguato numero di specializzati”.

“A questo punto siamo fiduciosi che il Ministro esplori ogni soluzione possibile con la Commissione europea, affinché le migliaia di candidati che hanno superato il concorso ordinario del 2023 possano aspirare, sia pure gradualmente, ad essere immessi in ruolo, al pari delle altrettante migliaia di docenti che hanno superato altri concorsi ordinari. Lo Snals Confsal vigilerà affinché le affermazioni del Ministro si traducano in concreti atti politici”, conclude Serafini.