venerdì 13 febbraio 2015
giovedì 12 febbraio 2015
RICOSTRUZIONE CARRIERA DD.SS.GG.AA.
Sono disponibili presso questa Segreteria per i DD.SS.GG.AA i moduli per l’istanza diffida a seguito della delibera n.1/2015 della Corte dei Conti per l’Abruzzo per l’applicazione del criterio della ricostruzione di carriera a far data dal 24/07/2003.
POSIZIONI ECONOMICHE PERSONALE ATA
Presso questa Segreteria, sono disponibili i moduli per l’atto di significazione e diffida nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del MIUR per lo sblocco dell’erogazione del beneficio economico della prima e seconda posizione economica del personale ATA.
mercoledì 4 febbraio 2015
PERSONALE ATA - GRADUATORIE DI III FASCIA
Le graduatorie provvisorie di
circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA – D.M. N.717 del 5/9/2014 dovranno essere pubblicate con provvedimento del Dirigente scolastico in
ciascuna scuola, nella data comune
fissata per la tutta la provincia di Trieste del 6
febbraio 2015 .
Avverso
le graduatorie è ammesso, entro 10 giorni dalla pubblicazione, reclamo o richiesta di correzione di errori
materiali, al Dirigente dell’Istituzione scolastica che ha gestito la domanda
di inserimento.
lunedì 2 febbraio 2015
TRIESTE - ASSEMBLEA GENERALE SNALS 28.01.2015
Il 28 gennaio 2015 si sono svolte a Trieste, indette dalla
Segreteria provinciale, due assemblee territoriali, una al mattino nell’Aula
Magna del liceo Carducci-Dante e una al pomeriggio nell’Aula Magna dell’I. C.
Ai Campi Elisi, con la partecipazione di personale docente e ATA. Il Segretario provinciale Franco De Marchi
ha illustrato le linee programmatiche più volte espresse dello SNALS, con
particolare riferimento alla relazione presentata dal Segretario Generale al
recente Consiglio nazionale di metà gennaio. De Marchi ha portato l’attenzione
sulle strategie messe in atto dal
governo finalizzate ad una sistematica
delegittimazione del sindacato: dalle campagne mediatiche al
drastico taglio degli esoneri, dalle informative ridotte a meri atti rituali
alle reiterate proroghe per il rinnovo contrattuale. De Marchi ha ribadito con
forza che nessuna riforma sarà possibile se non si va immediatamente al rinnovo contrattuale, sia per la parte normativa
che economica, in quanto troppi cambiamenti sono intervenuti nella scuola dalla
data della scadenza di quello in proroga che non è più rispondente alle
accresciute esigenze didattiche, ai carichi di lavoro richiesti ai docenti,
agli ATA e ai Dirigenti, all’evoluzione dell’organizzazione del lavoro e non è
più in sintonia con la fitta produzione normativa dell’ultimo decennio. Dall’assemblea
è stato puntualizzato come i decreti attuativi della legge finanziaria, che
saranno presto emanati, non potranno trovare facile applicazione qualora
contrastanti con le vigenti norme contrattuali.
Inevitabile – da parte di De
Marchi - la critica ai contenuti della
“Buona scuola” presentati dal Governo e ai metodi fallimentari per
divulgarla e per ottenerne un forzato consenso, in contrapposizione al successo sindacale con le 300 mila
sottoscrizioni alla petizione “sbloccacontratto”. L’assemblea, condividendo
quanto espresso dal segretario, giudica inaccettabile la contraddizione
governativa tra le dichiarazioni che la scuola è un investimento e quanto
sancito dalla legge di stabilità che ha
previsto soltanto tagli di risorse economiche e di personale. Altrettanto Inaccettabile è l’eliminazione degli scatti
di anzianità per un comparto escluso da qualsiasi progressione
professionale. De Marchi ha ricordato che lo SNALS è convinto che solo una
cultura ispirata ai principi irrinunciabili della serietà degli studi, del
valore dell’impegno e dei comportamenti responsabili di parlamento, governo e
amministrazione potrà contribuire alla ripresa e al miglioramento del nostro
Paese. Dall’Assemblea si sono levate più
voci ad affermare come prioritaria
l’urgenza del rinnovo del contratto e del mantenimento degli scatti di
anzianità, presentandosi di fronte al Governo unitariamente con le altre organizzazioni
sindacali, senza rinunciare alla specificità del nostro sindacato libero e
autonomo. Siamo convinti che non si può fare una buona scuola se non si parte
da un buon contratto di lavoro che vada almeno ad allineare gli stipendi del
personale della scuola italiana a quelli della media europea.
“E’ ormai tempo - ha sostenuto Marchi - che un
contratto nazionale riconosca il fatto che la scuola oggi per funzionare
necessita, più che nel passato, di figure
di sistema che, di fatto, operano con carichi di lavoro sempre crescenti, con
mansioni non ben definite e spesso improvvisate, ma con un totale
disconoscimento sotto il profilo economico e della carriera e persino correndo
dei rischi per l’aspetto delle connesse responsabilità: penso ai coordinatori
di classe, di plesso, di dipartimento, agli addetti alla sicurezza e al primo
soccorso, alle figure necessarie alla realizzazione dei piani dell’offerta
formativa, ai collaboratori del dirigente e ad altre figure strategiche per il
funzionamento della “scuola semplicemente normale” prima che “buona”. Per
queste figure servono mansionari e
compensi certi aventi carattere stipendiale, definiti contrattualmente in
base a parametri nazionali da sottrarre agli arbìtri delle contrattazioni
d’istituto. Lo stesso per il personale
ATA: figure di coordinamento amministrativo vanno distinte dalle funzioni
meramente esecutive, o destinatarie di incarichi specifici. Anche per il
personale ATA occorre un organico funzionale analogo a quello che si prevede
per i docenti e non invece falcidiare gli organici degli assistenti
amministrativi in conseguenza del presunto potenziamento dell’informatizzazione
degli uffici. L’incremento dei collaboratori scolastici non è meno necessario
di quello dei docenti, soprattutto nel primo ciclo dove attualmente non si
riesce a far fronte alle più elementari necessità e vanno eliminate le
esternalizzazioni dei servizi di pulizia perché con esse viene lasciato
scoperto tutto il settore della vigilanza, degli indispensabili ausili agli
alunni e servizi alle persone”. Serve un contratto che finalmente prenda in
considerazione anche quella gran
quantità di ore lavorative che non si sa se siano obbligatorie o facoltative:
si pensi al moltiplicarsi delle riunioni di programmazione e di verifica per i
disabili, per i BES, per i DSA e che regolamenti meglio le modalità e i tempi
della formazione. Occorre, infine, dare risposte definitive ai dirigenti scolastici in merito alla
retribuzione di posizione e di risultato e alla perequazione stipendiale. Il
Segretario provinciale Franco De Marchi ha anche illustrato i successi dell’attività sindacale sul territorio
provinciale e nelle singole scuole specialmente attraverso l’impegno dei nostri rappresentanti nelle RSU di cui ci si appresta al rinnovo e ha sollecitato
tutti a dare il proprio contributo per il successo del sindacato nella
imminente tornata elettorale.
Franco De Marchi
martedì 27 gennaio 2015
PERSONALE ATA
POSIZIONI ECONOMICHE ATA (TRIENNIO GIURIDICO 2011/2014) NON
ANCORA LIQUIDATE: INVIATA AGLI UU.SS.RR. NOTA MIUR
Vi comunichiamo che, in data 23 gennaio 2015, il Miur ha
reso noto alle OO.SS. di aver inviato agli UU.SS.RR. una nota avente per
oggetto: “CCNL scuola 7 agosto 2014
sottoscritto ai sensi dell’art. 1-bis del decreto legge 23 gennaio 2014, n.3,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 marzo 2014, n. 41, relativo al
riconoscimento al personale ata del comparto scuola dell’emolumento una-tantum
avente carattere stipendiale”.
Con la stessa nota il Miur richiede, a tali uffici, dati
sulle posizioni economiche ata ai fini giuridici, relative al triennio
2011/2012, 2012/2013, 2013/2014, e, in particolare, quelli del personale cui
non sia stato liquidato il beneficio economico.
Il Ministero, a seguito del riscontro alla nota Miur 14224
del 3/11/2014 da parte del MEF, che, tra l’altro, evidenzia la necessità di acquisire “elementi conoscitivi in ordine alla data di decorrenza del
riconoscimento giuridico della posizione economica del personale richiedente,
della posizione economica riconosciuta, dell’eventuale registrazione del decreto
da parte delle ragionerie territoriali competenti e dell’effettivo svolgimento
delle mansioni connesse alla posizione economica”, chiede agli UU.SS.RR. di
inviare tali dati al Ministero entro il 6/2/2015. Nel contempo, il Miur
ribadisce il carattere “puramente conoscitivo della richiesta” e conferma le
indicazioni emanate con nota 14224 del 3/11/2014, che invitava a sospendere
ogni richiesta di pagamento al MEF.
Lo SNALS-CONFSAL ribadisce con fermezza, ancora una volta, la
non condivisione di tale posizione del Miur e il suo impegno per il superamento
della grave ingiustizia operata nei confronti di tale personale, che ha
regolarmente effettuato prestazioni lavorative che vanno retribuite.
Sottolinea, altresì, (come ha già fatto nell’incontro del 20
gennaio u.s.), che tutte le posizioni giuridiche relative al triennio 2011/2014
vanno, sicuramente, ripristinate e riconosciute anche da un punto di vista
economico, dal 1° gennaio 2015.
Si riserva ogni iniziativa, anche legale, nel caso di mancata
risoluzione di tali questioni.
venerdì 23 gennaio 2015
SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI
Lo SNALS-Confsal avvia un corso di formazione su piattaforma
e-learning per la preparazione al prossimo concorso per Dirigente Scolastico.
Il corso è aperto agli iscritti e ai non iscritti.
Per informazioni e per l’iscrizione rivolgersi alla Segreteria SNALS
di Via Paduina 4, tel. 040370205.
Si allega la locandina informativa.
mercoledì 21 gennaio 2015
ASSEMBLEA GENERALE
Questa Organizzazione Sindacale indice
un’assemblea a livello provinciale di tutto il personale docente e A.T.A .
delle scuole di ogni ordine e grado per il giorno:
MERCOLEDI’ 28 GENNAIO 2015 DALLE ORE
08.00 ALLE ORE 10.00 nell’Aula Magna dell’ISIS “CARDUCCI-DANTE“, Via Giustiniano 3 Trieste
con il
seguente ordine del giorno:
1) Quale scuola per il futuro?
1) Quale scuola per il futuro?
2)
Il
Sindacato nel territorio
3)
Elezioni
R.S.U. 3-4-5 marzo 2015
4)
Varie
ed eventuali
Per il personale degli Istituti Comprensivi in servizio nel turno pomeridiano l’Assemblea si svolgerà nella stessa giornata, con lo stesso ordine del giorno, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “AI CAMPI ELISI” di Via Carli 1 dalle 14.15 alle 16.15
Per il personale degli Istituti Comprensivi in servizio nel turno pomeridiano l’Assemblea si svolgerà nella stessa giornata, con lo stesso ordine del giorno, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “AI CAMPI ELISI” di Via Carli 1 dalle 14.15 alle 16.15
martedì 20 gennaio 2015
CONSIGLIO NAZIONALE GENNAIO 2015 MOZIONE FINALE
Il Consiglio Nazionale dello SNALS-Confsal, riunitosi a gennaio 2015, ascoltata la relazione del
Segretario Generale, Marco Paolo Nigi, ha approvato all’unanimità una mozione
che impegna lo SNALS, in coerenza con la propria strategia politico-sindacale,
a contrastare:
- il blocco dei contratti nel pubblico impiego,
- le proposte governative sulla scuola e sul personale,
- le misure contenute nella legge di stabilità che penalizzano tutti
i settori dell’istruzione, dell’università, dell’Afam e della ricerca;
tutto ciò disattende gli impegni assunti dal Governo e non apre a
prospettive di crescita e di ripresa dell’economia del nostro Paese.
Il Consiglio Nazionale dello SNALS ribadisce la strategia per un programma
politico - sindacale, centrato:
- sulla serietà degli studi,
- sulla restituzione della dignità sociale, professionale ed
economica del personale della scuola,
- sull’eliminazione del precariato nelle istituzioni dedicate
all’istruzione e alla formazione di ogni livello.
Il Consiglio Nazionale ritiene
che l’impegno di portare la piattaforma dello Snals-Confsal e di
presentare liste elettorali in ogni scuola, in ogni sede per il rinnovo
delle RSU possa rafforzare la presenza della nostra organizzazione
sindacale e contribuire a porre come centrali gli interventi e gli investimenti
mirati al miglioramento dell’istruzione e della formazione, alla competitività
della ricerca per valorizzare il lavoro intellettuale, artistico e scientifico
del nostro Paese.
giovedì 15 gennaio 2015
Ricorso per il riconoscimento del diritto all’immissione in ruolo ed il risarcimento dei danni in favore del personale ATA
A seguito della Sentenza della Corte Europea del
26/11/2014, lo SNALS promuove un ricorso da parte di coloro che risultino avere i requisiti minimi previsti dalla stessa sentenza.
Potranno aderire al ricorso tutti gli ATA precari
che abbiano avuto un incarico sia da graduatoria
ad esaurimento che da graduatoria di istituto
sia quello per incarico conferito fino al termine delle
attività didattiche (30/06) che quello conferito fino al
31/8.
La domanda avrà come oggetto sia il riconoscimento
del diritto all’immissione in ruolo dei ricorrenti, sia
il risarcimento del danno.
La quota di partecipazione al ricorso è di Euro 150,00
per gli iscritti allo Snals-Confsal.
Prima di proporre il ricorso è opportuno che gli interessati
inoltrino una istanza – diffida al Ministero dell’istruzione, il cui fac simile può essere ritirato presso la nostra sede.
Per informazioni rivolgersi alla nostra Segreteria
di Via Paduina 4 oppure telefonando al n. 040370205 |
ELEZIONI RSU 3-5 MARZO 2015
UNA LISTA IN OGNI SCUOLA
Gentile Collega,
il primo passo per far vincere lo SNALS alle prossime elezioni delle RSU consiste nella presentazione di una lista di candidati in ogni scuola. Questo rappresenta di per sé una vittoria. Infatti la rappresentatività sindacale viene misurata da chi ci governa, oltre che dal numero degli iscritti, anche dai voti ottenuti in questa competizione: si badi bene, dal numero dei voti ottenuti e non dal numero degli eletti!
il primo passo per far vincere lo SNALS alle prossime elezioni delle RSU consiste nella presentazione di una lista di candidati in ogni scuola. Questo rappresenta di per sé una vittoria. Infatti la rappresentatività sindacale viene misurata da chi ci governa, oltre che dal numero degli iscritti, anche dai voti ottenuti in questa competizione: si badi bene, dal numero dei voti ottenuti e non dal numero degli eletti!
Perciò, al fine di evitare
la dispersione dei voti degli iscritti (e per raccoglierne anche dai non
iscritti) è assolutamente necessaria la presentazione di candidati in ogni
scuola.
Rivolgo perciò, a tutti gli
iscritti, un appello alla massima collaborazione e disponibilità, anche
in presenza della pessimistica previsione che nessuno dei candidati in una
singola lista sarà eletto.
Finora in quasi tutte le
scuole è stato individuato un referente SNALS, al quale è stato fornito
il materiale necessario, al quale gli iscritti possono rivolgersi per
offrire la propria disponibilità (sia per la candidatura che per altre
incombenze elettorali) e per ottenere delucidazioni.
Telefonando a questa
segreteria, in orario di apertura, è
possibile conoscere il nominativo del referente del proprio istituto.
Con i più cordiali saluti e
sempre fiducioso,
Il Segretario provinciale
Prof. Franco De Marchi
mercoledì 14 gennaio 2015
Pensioni scuola 2015. Proroga termine al 17 gennaio
Si comunica che il termine finale previsto per il 15 Gennaio 2015, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2015, viene prorogato al 17 Gennaio 2015.
CIRCOLARE ARAN N. 1 CHIARIMENTI ELEZIONI RSU 2015
Inseriamo la circolare n. 1 dell'Aran, sul rinnovo delle RSU. Elezioni 3-5 marzo 2015. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni.
Leggi.
lunedì 5 gennaio 2015
ASSEMBLEA PENSIONATI
Presso l’aula
Magna del liceo Dante Alighieri, ha avuto luogo, nei giorni scorsi, la prima assemblea
generale dei pensionati della scuola indetta dalla Segreteria provinciale
SNALS-Confsal di Trieste. In rappresentanza del Comune di Trieste è intervenuta
l’assessore Antonella Grim, che ha assicurato la piena disponibilità dei
responsabili comunali per un proficuo dialogo sui problemi della categoria. Il
Segretario regionale dello SNALS-Confsal, prof. Giovanni Zanuttini, ha
assicurato l’impegno del sindacato a fianco dei pensionati della scuola,
affinchè sia garantito loro un trattamento corrispondente a un’intera vita
lavorativa spesa per la formazione dei cittadini. Il Segretario provinciale
dello SNALS, Franco De Marchi, ha tratteggiato i principali problemi nei quali
si dibatte oggi la categoria ed ha sottolineato come la legge finanziaria dello
scorso anno abbia introdotto, con gli scaglioni perequativi a percentuali
ridotte e decrescenti, un progressivo impoverimento programmato delle pensioni
medie e medio-basse. Il responsabile del settore pensionati della Segretria
provinciale dello SNALS di Trieste, Amadio Maffei, ha portato all’attenzione
dell’assemblea le enormi differenze di prelievo fiscale sulle pensioni medie
fra i diversi paesi europei: 0,2% in Germania, 5,2% in Francia, 7,2% in Gran
Bretagna, 9,5% in Spagna, a fronte dell’esorbitante 20% in Italia. Per evitare
una rapida perdita del modesto potere d’acquisto – si stima che negli ultimi
quattro o cinque anni ci sia stata sulle pensioni medie una perdita di circa
600 euro annui - , egli ha sottolineato la necessità di un adeguamento delle
pensioni al reale aumento del costo della vita e che tenga conto delle spese
che devono sostenere quotidianamente i pensionati per le loro particolari
esigenze crescenti con l’avanzare dell’età, specie in campo sanitario. L’esenzione
dai tiket sanitari è diventata irrisoria, basata su quote di reddito ferme agli
anni novanta. Inoltre sulle spalle dei pensionati grava oggi, sempre più
spesso, il sostentamento di figli e nipoti che stentano a campare con il solo
proprio reddito. Ciò è particolarmente scandaloso e insopportabile, ha
sottolineato Maffei, in un contesto
sociale in cui si mantengono privilegi di caste che godono di sicuri e
intoccabili vitalizi. A ciò si aggiungono disagi derivanti dall’organizzazione
della vita sociale che non tiene conto delle esigenze degli anziani: basti
pensare, ad esempio, alla gestione in sicurezza del traffico urbano, ai
disagevoli percorsi dei mezzi pubblici, alla riforma sanitaria regionale che ha
drasticamente ridotto, a Trieste, il numero dei posti letto in ospedale. A ciò
si aggiunge, a incrementare i disagi, l’ostinazione dell’INPS nel pretendere
l’esclusività della via telematica per accedere alla documentazione relativa
alle pensioni. Dall’Assemblea è
scaturita una mozione, approvata all’unanimità, con cui i pensionati
chiedono: 1) l’adeguamento del meccanismo di rivalutazione delle pensioni al
reale aumento del costo della vita; 2) la revisione delle aliquote del prelievo
fiscale sui trattamenti pensionistici; 3) l’innalzamento delle quote reddituali
per l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari over 65; 4) la
semplificazione dell’accesso alla documentazione relativa al reddito da pensione
(CUD e cedolini); 5) norme a tutela dell’incolumità dei pedoni nelle aree di
interdizione al traffico veicolare; 6) attenzione alle esigenze degli anziani
nelle variazioni dei percorsi di alcune linee del trasporto pubblico. L’Assemblea,
infine, ha dato mandato alla Segreteria SNALS di farsi promotrice di un
movimento aperto ad altre forze e organizzazioni sociali, politiche e culturali
con il fine di trovare idonee soluzioni a questi problemi che gravano su una
categoria che tanto ha contribuito al progresso della società e che ancora,
molto spesso, si fa carico delle sue carenze strutturali.
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