SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

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mercoledì 29 aprile 2020

PERCORSI DI FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO: INDIVIDUATE LE NUOVE DATE PER LE PROVE DI ACCESSO



Il Ministro dell’Università con proprio decreto n. 41 del 28 aprile ha individuato le nuove date per lo svolgimento delle prove di accesso al V ciclo dei corsi di specializzazione su sostegno:

scuola infanzia                         22 settembre 2020
scuola primaria                        24 settembre 2020
scuola secondaria di I grado      29 settembre 2020
scuola secondaria di II grado         1° ottobre 2020

PUBBLICATI I BANDI DELLE PROCEDURE DEI CONCORSI ORDINARI SCUOLA SECONDARIA, SCUOLA PRIMARIA ED INFANZIA E STRAORDINARIO SCUOLA SECONDARIA: DATE DI SCADENZA


Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 28/04/2020 i bandi delle procedure dei concorsi sotto elencati unitamente ai link della Gazzetta Ufficiale. Le domande possono essere presentate, in modalità telematica, nelle date di seguito indicate, tramite l'applicazione «Piattaforma Concorsi e Procedure selettive» avvalendosi delle credenziali SPID o tramite la piattaforma di istanze on line, se si è in possesso di un’utenza di accesso ai servizi valida.

·         Concorso ordinario, scuola secondaria di 1° e 2° grado, posti comuni e di sostegno –

-      Presentazione domande: a partire dalle ore 9,00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23,59 del 31 luglio 2020;

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·         Concorso di scuola primaria e dell’infanzia, posti comuni e di sostegno –

-      Presentazione domande: a partire dalle ore 9,00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23,59 del 31 luglio 2020;

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·         Concorso straordinario  per l’immissione in ruolo scuola secondaria di 1° e 2° grado ( posti comuni e di sostegno) -

-      Presentazione domande: a partire dalle ore 9,00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23,59 del 3 luglio 2020;

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·          Procedura  straordinaria per l'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di 1° e 2° grado, posto comune –

-      Presentazione domande: a partire dalle ore 9,00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23,59 del 3 luglio 2020;


mercoledì 22 aprile 2020

TERMINI PER RICHIESTA REVOCA DELLA DOMANDA DI TRASFERIMENTO

- PERSONALE DOCENTE:
termine ultimo per ritiro delle domande entro e non oltre 10 giorni prima del termine ultimo della comunicazione al SIDI di mobilità (05/06/2020) quindi entro il 27/05/2020 pubblicazione dei movimenti 26/06/2020

- PERSONALE A.T.A.
termine ultimo per ritiro delle domande entro e non oltre 10 giorni prima del termine ultimo della comunicazione al SIDI di mobilità (08/06/2020) quindi entro il 29/05/2020 pubblicazione dei movimenti 02/07/2020

lunedì 20 aprile 2020

Maturità. Ordinanza del Ministro Azzolina.

Maturità 2020: la Ministra Azzolina ha firmato l’ordinanza per la nomina dei commissari che esamineranno gli studenti delle quinte classi della scuola secondaria di II grado.

giovedì 16 aprile 2020

CORONAVIRUS, ACQUISTO HARDWARE CON LA CARTA DEL DOCENTE PROROGATO AL 31 LUGLIO



Come si legge dal comunicato del MI dello scorso 10 aprile, “è stato prorogato fino al 31 luglio 2020 il termine entro il quale sarà possibile acquistare con la Carta del docente anche webcam e microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili”.

Sul sito https://cartadeldocente.istruzione.it/#/ sono pubblicate le FAQ aggiornate relative ai beni acquistabili.


giovedì 9 aprile 2020

Decreto scuola pubblicato in Gazzetta: esami di Stato, graduatorie istituto, concorsi, avvio nuovo anno scolastico

TESTO DEFINITIVO

INCONTRO AL MINISTERO SUGLI ORGANICI AS 2020-2021

E' proseguito da remoto l’incontro iniziato ieri al Ministero dell’Istruzione sugli organici del personale docente per il prossimo anno scolastico. Per l’Amministrazione erano presenti il Capo Dipartimento dott. Bruschi e il dirigente dell’Ufficio del personale docente ed educativo dott Ponticiello. Le nostre richieste specifiche e l’insistenza con la quale abbiamo posto il problema del valore imprescindibile delle relazioni sindacali e del confronto hanno costretto il Ministero a rivedere l’ipotesi inziale di determinazione degli organici . E’ stato infatti assicurato il mantenimento degli organici attuali, anche in considerazione del fatto che l’organico determinato a livello triennale resta valido anche per il 2021. Sono stati poi assicurati ulteriori 390 posti per l’organico di potenziamento nella scuola dell’infanzia e la stabilizzazione sull’organico di diritto di 1090 posti di sostegno per effetto della legge 160/2019. Sui posti previsti continuano a produrre effetti le norme di cui al riordino degli istituti professionali e alle previsioni della relazione tecnica allegata al d.lgs. 61/2017, con 513 posti in meno di itp e 184 posti in meno di docenti laureati. Negli istituti professionali chiediamo che l’applicazione del d.lgs. 61/2017 non generi posizioni di soprannumerarietà, il mantenimento dell’ora di geografia generale ed economica , già prevista dal percedente ordinamento, il rispetto dei limiti fissati dalla relazione tecnica allegata al d.lgs 61/2017 per la riduzione dei posti dei docenti laureati di cui alla tabella A delle classi di concorso e l’individuazione di un posto in organico di diritto per consentire il funzionamento dell’ufficio tecnico in tutti gli istituti con percorsi di iefp. Per tale motivo chiediamo che a livello regionale si operi attentamente per compensare le eventuali riduzioni di posti causate dal crescente calo demografico con interventi mirati ad incrementare i posti negli istituti professionali, dove il rischio di dispersione scolastica è più elevato che altrove, anche in considerazione degli effetti devastanti sul piano sociale causati dall’emergenza sanitaria. La positiva conclusione della questione degli organici ci convince che la strada da noi intrapresa è quella giusta. Altre questioni premono, a partire dall’urgenza di un concorso straordinario per soli titoli e dell’aggiornamento delle graduatorie di istituto. Solo con il ripristino delle normali e corrette relazioni sindacali sarà possibile garantire un avvio regolare del prossimo anno scolastico.

MOBILITA' PUBBLICATA L'ORDINANZA

Per assistenza e consulenza ai nostri iscritti e  fino a nuove disposizioni da parte del Governo potete inviare una e-mail all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it

Il personale docente potrà presentare domanda dal 28 marzo al 21 aprile 2020, gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 26 giugno.
Gli A.T.A. potranno presentare domanda fra l’1 e il 27 aprile 2020, gli esiti saranno pubblicati il 2 luglio.
L'Ordinanza
La domanda di trasferimento va presentata sul sito ISTANZE ON LINE. 
Per poter accedere bisogna possedere il nome utente, la password di accesso ed il codice personale per l'invio della domanda.

FAC SIMILE DOMANDE

Allegati.

Documenti da allegare docenti

Docenti scuola infanzia/primaria - Anzianità di servizio
Docenti scuola secondaria           - Anzianità di servizio
Dichiarazione punteggio servizio continuativo  - Allegato F
Dichiarazione punteggio aggiuntivo - Allegato  ( Riservato a chi dopo un triennio continuativo, compreso tra le domande di mobilità per l’A.S. 2000/2001 e per l’A.S 2007/2008,  non ha presentato domanda volontaria di trasferimento né domanda di mobilità professionale nell’ambito della provincia di titolarità.)
Dichiarazione personale

Documenti da allegare ATA
         - Anzianità di servizio 
           Servizio continuativo
           Punteggio aggiuntivo
           Dichiarazione personale

LE GUIDE PERSONALE DOCENTE:
INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA PRIMO GRADO
SECONDARI SECONDO GRADO

GUIDA PERSONALE ATA


mercoledì 8 aprile 2020

DECRETO SCUOLA – SNALS: DECISIONI UNILATERALI DEL GOVERNO. D’ACCORDO CON SALVAGUARDIA DELL’A.S. 2019/2020 E ESAMI CONCLUSIVI DEL CICLO DI ISTRUZIONE, MA NON PER ORGANICI E GRADUATORIE DI ISTITUTO CHE MINANO IL REGOLARE AVVIO DEL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO


  Comunicato stampa

Con il decreto scuola approvato ieri, il Governo fornisce indicazioni per la gestione della valutazione finale degli alunni e degli esami di Stato dei due cicli di istruzione. Purtroppo non c’è stato un effettivo confronto con le OO.SS. avendo, la Ministra, assunto decisioni unilaterali.
Entrando nel merito, condividiamo le scelte operate per la salvaguardia dell’anno scolastico e per assicurare il conseguimento del titolo di studio a centinaia di migliaia di studenti con procedure che, pure nell’emergenza, garantiscono una certa serietà.
Non siamo d’accordo, però, con le evidenti omissioni di temi altrettanto importanti per il regolare avvio del prossimo anno scolastico.
Sugli organici manca ciò che stiamo chiedendo da tempo: prima di tutto il mantenimento degli attuali livelli di organico, senza gli ulteriori tagli prospettati dal Ministero e, poi, non certo meno importante, il passaggio all’organico di diritto di tutti i posti consolidati in organico di fatto. Quest’ultima operazione consentirebbe altresì di dare certezze ai docenti e di limitare, per il futuro, il grave fenomeno del precariato, aprendo così, nella scuola, una stagione nuova. Non solo, ma favorirebbe altresì la continuità didattica, mai come in questo momento indispensabile, anche in vista, se necessario, di un’eventuale prosecuzione della didattica a distanza.
Altri elementi di negatività sono: il mancato aggiornamento delle graduatorie di istituto, con la conseguente impossibilità per i supplenti di operare una nuova scelta di scuole o, addirittura di province, in base anche alle disponibilità di lavoro che, in questi anni, si è rilevata o alle esigenze personali o familiari. Ciò porterà ad un incremento delle messe a disposizione, con tutte le note conseguenze, che con l'assenza della previsione di un concorso straordinario per titoli porteranno le scuole ad una ingovernabilità senza precedenti dal prossimo settembre. Nell’attuale situazione di emergenza bisogna individuare misure che garantiscano stabilità a tutti i protagonisti della comunità scolastica. Quanto detto vale non solo per il personale Docente, ma anche per il personale ATA, a maggior ragione in un momento in cui la stabilità diviene indispensabile per garantire le scelte che l’emergenza impone. In riferimento a quest’ultima fascia di personale non può sfuggire come la carenza di Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) di ruolo crei una serie di problemi nelle scuole, tenuto conto dell’importante funzione amministrativa che essi rivestono per cui è necessario risolvere l’annoso problema della stabilizzazione degli assistenti amministrativi facente funzione di Direttore dei Servizi Amministrativi. Ci aspettiamo che il Ministero ed il Governo promuovano, in sede di conversione del decreto e nella predisposizione dei conseguenti provvedimenti amministrativi, le modifiche necessarie ad assicurare finalmente la stabilizzazione dei precari ed un sistema di garanzie per il corretto esercizio della funzione docente in situazioni ordinarie e straordinarie come l’attuale. Certo siamo contrari alla riconduzione all’ordinario della didattica a distanza, che va considerata una risposta eccezionale ai fatti eccezionali di cui, purtroppo, il Paese è vittima. Ciò perché il rapporto diretto docente/alunno non può essere sostituito da interventi didattici a distanza, specie nella scuola dell’infanzia e primaria (in questi casi, fra l’altro sarebbe necessaria la costante presenza di un adulto in casa, anche in orario scolastico), ma non solo: pensiamo poi agli alunni con problemi di apprendimento o i diversamente abili che necessitano di essere seguiti con un rapporto diretto e non a distanza.
Se la Ministra comprenderà il valore delle relazioni sindacali per la soluzione dei problemi della scuola, lo SNALS-Confsal sarà pronto a collaborare per la positiva conclusione dell’anno scolastico e la definizione delle misure propedeutiche al regolare avvio del prossimo.



lunedì 6 aprile 2020

Cari amici, iscritti allo SNALS,

la situazione di emergenza epidemiologica purtroppo si protrae ben al di là delle previsioni iniziali. Ciò, oltre che entrare di prepotenza nella vita privata di ciascuno sconvolgendone le abitudini e le sicurezze, ha comportato, a tutti i livelli e per tutti i profili dei lavoratori della scuola, dell'AFAM, dell'Università e della Ricerca, una repentina riorganizzazione delle consuete modalità di lavoro.
Così ci si è dovuti adattare allo smart working o lavoro agile, alla didattica a distanza, ai turni in presenza, alla reperibilità.
Si è passati dall'iniziale sospensione dell'attività didattica alla possibilità di chiusura parziale o totale degli edifici scolastici.
Ci si è dovuti adattare al susseguirsi quasi quotidiano di decreti, ordinanze, circolari che ponevano non pochi problemi per la giusta interpretazione e si può facilmente prevedere che anche le disposizioni che seguiranno non saranno esenti da ambiguità in fase di applicazione.
Le questioni aperte sono ancora molto rilevanti, quali i concorsi, la regolare conclusione dell'anno scolastico, le valutazioni finali, gli esami e tutto quanto ciò comporta in relazione alla didattica a distanza, la gestione degli organi collegiali, l'organizzazione generale, ecc. Tutte questioni costantemente oggetto di attenzione sindacale in una situazione inedita ed eccezionale sia per gli aspetti normativi che contrattuali.
Come sindacato, siamo stati costretti a chiudere la sede, e ciò proprio nel periodo in cui molti iscritti avrebbero necessità di una consulenza per la mobilità, altri per l'adesione al ricorso per il riconoscimento integrale del preruolo ai fini economici, altri per l'adesione ai corsi on-line in preparazione ai prossimi concorsi per i docenti, altri ancora per problemi più circoscritti e personali.

Tuttavia la consulenza prosegue on-line tramite mail all'indirizzo friuliveneziagiulia.ts@snals.it o telefonicamente (cell. 3384238488 dalle 10 alle 12 da lunedì al venerdi) e così proseguirà fino al ritorno della normalità.

Nel frattempo forniamo esaurienti e aggiornate informazioni sulla mobilità e sulle posizioni dello SNALS in merito alle disposizioni ministeriali sul nostro blog snalsts.blogspot.com.

Ricordiamo che sono aperte le prenotazioni degli appuntamenti per la dichiarazione dei redditi presso il Caf ConfSAL. Gli interessati possono contattare gli uffici telefonicamente, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle12.00 e dalle ore 16.00 alle18.00 ai seguenti recapiti:
-sede di Via Timeus, 16: tel.   040 3728376
-sede di Via Foscolo, 15/c: tel.   040 662159
Gli appuntamenti saranno fissati a partire dal mese di giugno.

La Segreteria SNALS di Trieste augura a tutti una serena Santa Pasqua, con l'auspicio di un rapido ritorno alla normalità ritrovandoci presto tutti in buona salute.

Cordiali saluti.

Il Segretario provinciale
Franco De Marchi

venerdì 3 aprile 2020

MOBILITÀ 2020-21

Non tutti i docenti possono presentare la domanda di mobilità volontaria per l’anno scolastico 2020/2021. Ci sono i docenti che nella mobilità 2019/2020 sono stati soddisfatti in una preferenza puntuale di scuola, che per tre anni rimarranno bloccati, poi ci sono i docenti neoassunti in ruolo dal 1°settembre 2019 che sono di norma bloccati su scuola per un quinquennio o in altri casi su provincia per un triennio. 
Tutti gli altri docenti potranno presentare la domanda di mobilità 2020-2021.

Blocco triennale della mobilità
È utile ricordare che ai sensi dell’art.2, comma 2, del CCNI mobilità 2019-2022 esiste il blocco triennale della mobilità per chi è stato soddisfatto nel trasferimento su scuola. La norma dice: “Ai sensi art. 22, comma 4, lett. a) del CCNL istruzione e ricerca del 19 aprile 2018 il docente che ottiene la titolarità su istituzione scolastica a seguito di domanda volontaria, sia territoriale che professionale, avendo espresso una richiesta puntuale di scuola, non potrà presentare domanda di mobilità per il triennio successivo”.

Tale vincolo triennale non si applica ai docenti beneficiari delle precedenze di cui all’art. 13 del CCNI mobilità 2019-2022, nel caso in cui abbiano ottenuto la titolarità in una scuola fuori dal comune o distretto sub comunale dove si applica la precedenza, né ai docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, ancorché soddisfatti su una preferenza espressa.

Immissioni in ruolo, blocco quinquennale o triennale
Il blocco quinquennale di trasferimento per i docenti della scuola secondaria di I e II grado, entrati in ruolo con il concorso straordinario 2018, è stato introdotto dalla legge n.145 del 30 dicembre 2018 che ha modificato l’art.13, comma 3, del d.lgs.59/2017. In tale norma è scritto:” Il docente è tenuto a rimanere nella predetta istituzione scolastica, nel medesimo tipo di posto e classe di concorso, per almeno altri quattro anni, salvo che in caso di sovrannumero o esubero o di applicazione dell’articolo 33, commi 5 o 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, limitatamente a fatti sopravvenuti successivamente al termine di presentazione delle istanze per il relativo concorso”.

I neoassunti in ruolo nella scuola secondaria di I e II grado da GAE e da concorso 2016 e i neoassunti in ruolo nella scuola dell’infanzia o primaria da GAE, concorso 2016 e concorso straordinario 2018, sono soggetti ad un blocco triennale della mobilità all’interno della provincia di titolarità. Tale vincolo triennale è normato dall’articolo 399, comma 3, del d.lgs. 297/94, in cui è scritto che “i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo tre anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità. La disposizione del presente comma non si applica al personale di cui all’art. 21 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e al personale di cui all’art. 33, comma 5, della medesima legge”. 

giovedì 2 aprile 2020

Scuole chiuse fino al 13 di aprile


Il nuovo decreto del 1 aprile rinvia la scadenza delle misure contenute nei Decreti del Consiglio dei Ministri del 8,9, 11 e 22 marzo, nonché quelle previste dall’Ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo fissata per il 3 di aprile al 13 di aprile 2020.


mercoledì 1 aprile 2020

LA MINISTRA CONVOCA I SINDACATI

Il Ministero ha convocato i sindacati per il 1 aprile in videoconferenza. Un primo risultato delle pressioni esercitate dalle organizzazioni sindacali più rappresentative del comparto istruzione e ricerca . Vedremo se alla prova dei fatti la Ministra saprà adottare decisioni condivise, in grado di dare risposte ai problemi della scuola, a partire dalla mobilità per la quale abbiamo sollecitato un ripensamento dei termini della procedura . A due mesi, ormai, dall’inizio degli esami diventa indispensabile dare indicazioni sui contenuti degli esami e sulle prove da sostenere e sulla questione dei commissari esterni. Altri Paesi hanno già adottato decisioni definitive mettendo gli alunni nelle condizioni di affrontare gli esami e i percorsi formativi in un quadro operativo certo. La didattica a distanza comporta evidenti differenze con la didattica tradizionale anche ai fini della valutazione , che non può tradursi in una meccanica applicazione dei protocolli normativi ordinari agli attuali contesti emergenziali. Altre questioni intanto premono sulla scuola. Anche se non siamo usciti dall’emergenza sanitaria occorre pensare alla ripresa delle attività in tutti i settori della vita civile e quindi anche del settore dell’Istruzione e della ricerca. Per la scuola occorre avviare il concorso straordinario per consentire l’assunzione dei precari attraverso la valutazione dei titoli ,ovviamente dopo l’esaurimento delle GAE e delle GDM dei concorsi del 2016 e 2018. La nostra proposta intende evitare che a settembre le scuole si trovino in una situazione di totale ingovernabilità. Permanendo il blocco delle procedure concorsuali sarà opportuno stabilizzare i posti di sostegno in deroga, assicurando almeno la medesima copertura del corrente anno scolastico. Anche per la copertura dei posti di dsga, oltre quelli messi a concorso, occorre una misura per avviare una procedura straordinaria riservata a coloro che svolgono da anni la funzione di dsga, indipendentemente dal possesso del titolo specifico. La misura contribuirebbe a rendere più stabile la gestione delle scuole, a maggior ragione in un momento caratterizzato da urgenze e nuove modalità di erogazione del servizio scolastico per le quali occorrono flessibilità ed esperienza. Bisogna poi estendere a tutto il personale della scuola, compresi gli educatori e gli ATA , anche con contratto a tempo determinato, la Carta elettronica per l’aggiornamento e l’acquisto di dispositivi informatici. Se la Ministra comprenderà il valore delle relazioni sindacali per la soluzione dei problemi della scuola, lo SNALS-CONFSAL sarà pronto a collaborare per la positiva conclusione dell’anno scolastico in corso e per la definizione delle misure propedeutiche al regolare avvio del prossimo.
 Il Segretario Generale (Elvira Serafini)