I punti chiave dell’accordo sottoscritto
- Gli assunti entro l’anno scolastico 2014/2015 fanno domanda di
mobilità tra scuole, all’interno della provincia di titolarità,
altrimenti tra ambiti.
Nel primo degli ambiti richiesti sono assegnati alle scuole,
altrimenti potranno ricevere la proposta di incarico dal dirigente
scolastico di una scuola di uno degli altri ambiti richiesti.
- Gli assunti nelle Fasi cosiddette Zero ed A del Piano di assunzioni
della Buona Scuola avranno una sede definitiva nella provincia in
cui hanno preso servizio.
Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti
territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.
- Gli assunti nelle Fasi cosiddette B e C della Buona Scuola,
provenienti dal concorso, ottengono un ambito tra quelli della
provincia in cui sono stati assunti.
Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti
territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.
- Gli assunti nelle Fasi B e C della Buona Scuola provenienti da
graduatorie ad esaurimento partecipano alla mobilità tra tutti gli
ambiti a livello nazionale.
Le operazioni di mobilità inizieranno con la presentazione delle
domande a metà marzo e si completeranno entro luglio.
giovedì 11 febbraio 2016
AMMINISTRATIVI, TECNICI, AUSILIARI I SINDACATI SCUOLA RILANCIANO LA MOBILITAZIONE PER DARE RICONOSCIMENTO E VALORE AL LAVORO DEL PERSONALE A.T.A.
Lo SNALS Confsal, assieme alle
altre OO.SS. rappresentative dei lavoratori della scuola, ritiene necessario riprendere una fase di
mobilitazione che - insieme alla rivendicazione di un rinnovo contrattuale non
più rinviabile per l’intero comparto scuola - evidenzi in modo specifico gli
obiettivi che assumono per l’area del personale ATA un carattere di assoluta e
specifica urgenza.
§
un piano di assunzioni e l’istituzione dell’organico
funzionale; l’abrogazione delle norme che tagliano gli organici, che limitano le
supplenze brevi e congelano il turn over;
§
l’estensione della figura di Assistente Tecnico in ogni
scuola;
§
il superamento dell’esternalizzazione dei servizi ausiliari,
tecnici e amministrativi;
§
il pagamento e ripristino delle posizioni economiche non liquidate;
§
la ripresa della mobilità professionale tra le aree
§
l’indizione del bando per i concorsi ordinario e riservato al
profilo di Dsga;
§
Il pagamento della indennità ai Dsga in reggenza su due
scuole;
§
il superamento delle disfunzioni croniche del sistema
informativo Sidi e la corretta interpretazione delle leggi e delle norme
contrattuali.
Già con la manifestazione molto
partecipata del 22 ottobre 2015 davanti al MIUR lo SNALS Confsal e le altre OO.SS. rappresentative avevano rappresentato le insostenibili
condizioni di lavoro del personale ATA, costretto quotidianamente a scontrarsi
con difficoltà che sono di ostacolo alla funzionalità e al buon andamento delle
scuole, mancando peraltro le necessarie garanzie di stabilità e continuità professionale.
mercoledì 10 febbraio 2016
LUNEDI’ 15 FEBBRAIO 2016
LE OO.SS. INCONTRANO IL PREFETTO DI TRIESTE PER SOSTENERE
I DIRITTI DEL PERSONALE PRECARIO
Come in altre regioni d’Italia anche le segreterie
regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil
Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams del Friuli Venezia Giulia lunedì 15
febbraio 2016 incontreranno il
Prefetto di Trieste per rappresentare
e sostenere i diritti del personale
precario della scuola.
L’iniziativa assunta a livello nazionale e realizzata
a livello territoriale è
la conseguenza della totale assenza di confronto tra il
MIUR e le organizzazioni sindacali sul tema dell’annunciato bando di concorso,
che non può essere affrontato ignorando la realtà di un precariato al quale la
legge 107 sulla “Buona
scuola” non ha dato le risposte che il
Governo aveva assunto come suo preciso impegno.
In Friuli Venezia Giulia, nelle
rispettive graduatorie è presente un migliaio d’insegnanti, che hanno
conseguito una costosa abilitazione, conciliando a fatica il lavoro a scuola
con le esigenze personali e familiari e che, a volte, sono costretti a
trasferirsi in altre regioni pur di lavorare. Tra di essi docenti della scuola
dell’infanzia, vincitori di concorso e/o inseriti in GAE, ingiustamente
estromessi dal piano nazionale di assunzioni col pretesto di dovere attendere
l’attuazione del percorso 0-6, poi smentito dalla legge di stabilità, e docenti
cui è stata preclusa dal MIUR la possibilità di conseguire abilitazioni per la
mancata attivazione dei rispettivi percorsi abilitanti (TFA).
La sentenza della Corte europea del novembre 2014 ha ribadito il diritto alla stabilizzazione dei
lavoratori assunti a tempo determinato per più di tre
anni ma, nonostante ciò, si lascia ad essi come unica opportunità quella di
partecipare a un concorso in cui peraltro non viene adeguatamente riconosciuto
il valore del servizio svolto.
Il concorso resta
in linea di principio lo strumento da utilizzare per l’accesso al lavoro
pubblico, garantendo ai concorrenti trasparenza ed equità; ma quello annunciato
rischia di rivelarsi inopportuno per i
modi ed i tempi con cui viene gestito, in un contesto di criticità non
risolte, di impegni disattesi, di obiettivi mancati, di diritti negati: una
situazione che rende facilmente prevedibile e inevitabile il moltiplicarsi di
contenziosi.
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola,
Snals-Confsal e Gilda Unams chiedono, a livello nazionale, l’immediata apertura di un tavolo di confronto in
cui discutere di come le procedure di reclutamento possano tenere debitamente conto dell’esigenza di valorizzare la professionalità
di chi, con il suo lavoro, ha consentito al sistema
scolastico di far fronte alle ordinarie esigenze di funzionamento. Ciò può
avvenire sia intervenendo sulle modalità
di svolgimento delle prove concorsuali (facoltatività di alcune
di esse a determinate condizioni, giusto bilanciamento nella valutazione dei
titoli, ecc.), sia prevedendo un’articolazione dei piani di assunzione volti ad
agevolare la stabilizzazione delle aree di precariato tuttora esistenti.
Per illustrare le ragioni delle organizzazioni
sindacali e la situazione critica del personale precario della scuola del
Friuli Venezia Giulia, le segreterie regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil
Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams incontreranno il Prefetto di Trieste il 15 febbraio p.v. in occasione della iniziativa di
mobilitazione indetta a livello nazionale.
I segretari generali regionali
SNALS - CONFSALFORM: CORSO DI PREPARAZIONE PER IL CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI PER L’ACCESSO AI RUOLI DEL PERSONALE DOCENTE
Si comunica che lo
SNALS, attraverso il proprio ente di formazione CONFSALFORM, in relazione al
prossimo concorso per l’accesso al ruolo del personale docente della scuola
dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, e del personale
docente specializzato per il sostegno agli alunni con disabilità, sta
organizzando i corsi online per la preparazione della prova scritta o scrittografica
e della prova orale.
Nello specifico,
entrambi i corsi saranno focalizzati sull’acquisizione di competenze inerenti
l’apprendimento delle metodologie, degli strumenti e delle tecniche, in grado
di accompagnare e supportare i candidati nell’espletamento della procedura
concorsuale.
Confsalform,
inoltre, si riserva la possibilità di organizzare un corso per la preparazione
della prova pre-selettiva, qualora il MIUR, decidesse di prevedere anche tale
tipologia.
Prossimamente
saranno fornite:
- ulteriori
informazioni, non appena il MIUR pubblicherà il bando di concorso, con il quale
verranno definite la tipologia, le modalità di espletamento delle prove
concorsuali, i requisiti di accesso e le informazioni di dettaglio relative
alla valutazione dei titoli;
- le istruzioni
per le iscrizioni ai corsi.
Infine, si
ricorda che in riferimento all’accertamento della conoscenza della lingua
inglese, Confsalform ha rinnovato l’accordo con Easy Life, centro di studi
certificato, per l’organizzazione del corso con edizione 2016, per il
conseguimento del livello B2-QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
lingue), ed eventuale livello B1, per coloro che non lo posseggono. Inoltre si
stanno prendendo accordi anche per la lingua francese, lo spagnolo ed il tedesco.
lunedì 8 febbraio 2016
LA CONFSAL AL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SUL “LICENZIAMENTO DISCIPLINARE
La Confsal comunica che il 4
febbraio 2016 al Ministero della Funzione Pubblica si è svolta
un’audizione delle Confederazioni sindacali rappresentative del Pubblico
impiego sullo “Schema di Decreto
Legislativo recante modifiche all’art. 55/quater del Decreto Legislativo 30 marzo
2011, n. 165, ai sensi dell’art. 17, comma 1, lettera S), della Legge 7 agosto
2015, n. 124 sul licenziamento disciplinare”.
All’incontro era presente il
Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, Marianna Madia.
La delegazione della Confsal era
composta da Fedele Ricciato, Massimo Battaglia e Sebastiano Callipo.
Il Ministro ha presentato il
provvedimento legislativo consistente in due articoli, una relazione
illustrativa e una relazione tecnica.
La delegazione della Confsal, dopo
aver ribadito la posizione politica ed etica già rappresentata dalla
Confederazione in merito alla ratio del Decreto, ha espresso una valutazione
critica sull’articolato, informata agli irrinunciabili principi costituzionali
e alle migliori esperienze di civiltà giuridica. Ha evidenziato, in
particolare, la fondamentale importanza del concreto esercizio del diritto di
difesa, nell’ambito dell’ordinamento giuridico generale italiano e dell’Unione
Europea.
Inoltre, ha denunciato il danno di
immagine che hanno subìto i milioni di lavoratori pubblici onesti e meritevoli,
derivante dal discutibile, per non dire scorretto, metodo comunicativo adottato
dal Governo, allorquando giorni fa ha preannunciato ragioni e termini del
provvedimento di Legge.
La delegazione della Confsal ha
elencato le tante “vere” questioni politiche irrisolte della Pubblica
Amministrazione, che meriterebbero la primaria attenzione del Governo, anche in
relazione alla predisposizione degli altri decreti attuativi previsti dalla
Legge 124/2015.
Infine, ha sostenuto che la
procedura disciplinare “accelerata”, prevista dal Decreto in relazione alla
cosiddetta “truffa sulla presenza”, potrebbe addirittura complicare il
raggiungimento dell’obiettivo fissato dalla stessa ratio del provvedimento
legislativo.
La Confsal si è riservata di
presentare una proposta emendativa allo schema di decreto.
Il Ministro, in conclusione
dell’incontro, ha preannunciato le prossime audizioni relative agli altri
decreti attuativi della Legge 124/2015.
Sugli sviluppi della situazione vi
terremo informati.
martedì 26 gennaio 2016
PROROGA SCADENZA CESSAZIONI PERSONALE SCUOLA
Vi informiamo che sul sito delle Istanze on line è stato pubblicato l’avviso di proroga di scadenza per la presentazione
delle domande di cessazione dal servizio del personale della scuola, al 26 gennaio 2016. Trascriviamo il testo dell’avviso.
Si comunica che il termine finale previsto per il 22 Gennaio
2016, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A., delle
domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2016, è stato
prorogato al 26 Gennaio 2016.
mercoledì 23 dicembre 2015
NOTA CONGIUNTA AL PREFETTO - PAGAMENTO STIPENDI
Si riporta la nota congiunta inviata al Prefetto.
Gentile Prefetto,
le scriventi segreterie regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams Le
sottopongono un problema non nuovo ma divenuto, con il passare del tempo, assolutamente inaccettabile: il
mancato pagamento dei supplenti, docenti e ATA, che riguarda centinaia di lavoratori che operano nelle
scuole del Friuli Venezia Giulia.
Mentre a livello nazionale le OO.SS, per l’ennesima volta, insistono con forza presso i massimi
responsabili politici e amministrativi del Miur per risolvere definitivamente il problema, le scriventi chiedono
alla S. V., in quanto rappresentante del Governo sul territorio regionale, di farsi portavoce presso gli organi
competenti della situazione di grande disagio che stanno vivendo queste persone, che dal settembre scorso
lavorano senza ricevere il compenso dovuto.
Accade infatti che dall’inizio dell’anno scolastico le retribuzioni dei supplenti annuali sono state
pagate con forte ritardo, mentre il personale supplente temporaneo nominato dalle scuole non ha ancora
ricevuto gli stipendi di settembre, ottobre e novembre.
La causa di questa situazione inammissibile non è da ricercare nell’inadempienza delle scuole, ma,
come già in passato, nella mancanza di risorse per retribuire il lavoro dei supplenti e nelle persistenti
disfunzioni del SIDI (sistema informatico centrale del Miur).
Ai sindacati giungono pressanti richieste di informazione da parte dei lavoratori interessati e talvolta
dei loro familiari, preoccupati di come affrontare le spese quotidiane.
Pertanto le scriventi segreterie regionali si fanno portavoce delle difficoltà e del malessere di questi
lavoratori dipendenti statali, e chiedono alla S.V., per quanto di Sua competenza, un intervento per sbloccare
rapidamente una situazione divenuta insostenibile.
Confidando nel Suo interessamento, ringraziano per l’attenzione.
Distinti saluti
Gentile Prefetto,
le scriventi segreterie regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams Le
sottopongono un problema non nuovo ma divenuto, con il passare del tempo, assolutamente inaccettabile: il
mancato pagamento dei supplenti, docenti e ATA, che riguarda centinaia di lavoratori che operano nelle
scuole del Friuli Venezia Giulia.
Mentre a livello nazionale le OO.SS, per l’ennesima volta, insistono con forza presso i massimi
responsabili politici e amministrativi del Miur per risolvere definitivamente il problema, le scriventi chiedono
alla S. V., in quanto rappresentante del Governo sul territorio regionale, di farsi portavoce presso gli organi
competenti della situazione di grande disagio che stanno vivendo queste persone, che dal settembre scorso
lavorano senza ricevere il compenso dovuto.
Accade infatti che dall’inizio dell’anno scolastico le retribuzioni dei supplenti annuali sono state
pagate con forte ritardo, mentre il personale supplente temporaneo nominato dalle scuole non ha ancora
ricevuto gli stipendi di settembre, ottobre e novembre.
La causa di questa situazione inammissibile non è da ricercare nell’inadempienza delle scuole, ma,
come già in passato, nella mancanza di risorse per retribuire il lavoro dei supplenti e nelle persistenti
disfunzioni del SIDI (sistema informatico centrale del Miur).
Ai sindacati giungono pressanti richieste di informazione da parte dei lavoratori interessati e talvolta
dei loro familiari, preoccupati di come affrontare le spese quotidiane.
Pertanto le scriventi segreterie regionali si fanno portavoce delle difficoltà e del malessere di questi
lavoratori dipendenti statali, e chiedono alla S.V., per quanto di Sua competenza, un intervento per sbloccare
rapidamente una situazione divenuta insostenibile.
Confidando nel Suo interessamento, ringraziano per l’attenzione.
Distinti saluti
martedì 22 dicembre 2015
Pensioni 2016, MIUR emana la circolare. Domande entro il 22 gennaio.
Il Ministero dell'istruzione ha emanato la nota 40816 del 21.12.2015 con la quale fornisce le indicazioni operative concernenti le disposizioni per le cessazioni dal servizio dal primo settembre 2016.Il personale della scuola (ATA, docenti, personale educativo) potrà presentare la domanda telematicamente, tramite "Istanze On line", entro il 22 gennaio 2016.
mercoledì 9 dicembre 2015
Provvidenze a favore del personale MIUR
Scadenza 28 febbraio 2016 per la presentazione delle domande di contributo in conto provvidenze.
Leggi.
Leggi.
PERSONALE DOCENTE
Piano assunzionale straordinario personale docente – Fase “C” conferimento incarichi a tempo determinato (supplenze) su posti di potenziamento.
Leggi la nota dell'U.S.R..
giovedì 19 novembre 2015
ASSUNZIONI FASE C
Dopo l'incontro di ieri con i Sindacati, pare che il Miur abbia dato via libera alla possibilità di lasciare la supplenza già accetta al 30 giugno. Sono infatti state messe in evidenza alcune criticità: supplenza su spezzone, supplenza su classe affine di ordine diverso, proposta nomina fase C in provincia diversa. Tale opportunità vale per tutti i contratti a tempo determinato “30 giugno/31 agosto” e per tutti i docenti (compresi chi attualmente è in servizio come supplente all'estero ovvero come docente di religione incaricato ovvero come personale ATA ovvero come personale educativo).Coloro i quali hanno un contratto di supplenza su spezzone non potranno accettare solo uno spezzone sul posto di potenziamento per completare l'orario. Naturalmente è confermata la possibilità di avvalersi del comma 99 della legge 107/2015, che permette di prorogare la presa di servizio alla fine del contratto, quindi al 1° luglio 2016 o alla fine degli Esami di Stato o al 1° settembre 2016.
mercoledì 18 novembre 2015
MANIFESTAZIONE UNITARIA ROMA 28 NOVEMBRE 2015
Le confederazioni
sindacali CGIL-CISL-UIL CONFSAL
(SNALS) e Gilda hanno indetto una grande manifestazione unitaria a
Roma per il giorno 28 novembre.
Gli obiettivi sono il
rinnovo del contratto,
le modifiche necessarie
alla Legge 107 ed il corretto
ripristino
dell’esercizio della
contrattazione a livello centrale e periferico.
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martedì 17 novembre 2015
CARTA DEL DOCENTE - BONUS 2015/2016
Pubblicate dal Ministero le faq su come utilizzare il bonus da € 500.
Leggi.
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lunedì 16 novembre 2015
giovedì 5 novembre 2015
ASSUNZIONI FASE C
Concluso l'incontro al Ministero per la definizione della fase C delle immissioni in ruolo, la data ufficiale per la proposta di nomina è il 10 novembre. Da quella data partiranno i 10 giorni di tempo utili (quindi entro il 20 novembre) per l'accettazione o la rinuncia alla proposta. La rinuncia comporterà il depennamento da tutte le graduatorie in cui si è iscritti (GM e GaE).La proposta arriverà oltre che sulla pagina personale di Istanze on line anche per per posta elettronica, all'indirizzo indicato nella domanda presentata on line entro il 14 agosto 2015. La proposta arriverà alle 16 del 10 novembre 2015 e si potrà accettare entro le ore 15,59 del 20 novembre 2015.
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