Pubblicati i bandi per il concorso a cattedra per docenti infanzia, I grado, II grado, sostegno.
Sito MIUR.
mercoledì 2 marzo 2016
giovedì 25 febbraio 2016
ESAMI DI STATO SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO A.S. 2015/2016 – FORMAZIONE DELLE COMMISSIONI – EMANATA LA CIRCOLARE MINISTERIALE
Il MIUR con la circolare n. 2 del
23/2/2016, prot. n. 2062,
ha fornito le indicazioni per la formazione delle
commissioni per gli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria di secondo grado relativi al corrente a.s. 2015/2016.
Si evidenzia che:
- gli interessati dovranno
presentare la domanda tramite “istanze on line”, dalla data odierna e fino alle
ore 14,00 del 16 marzo p.v.;
- la nomina agli interessati
sarà notificata tramite la email da essi indicata in sede di presentazione
dell’istanza.
RESOCONTO INCONTRO AL MIUR: RIPARTIZIONE FONDO PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO E FUNZIONAMENTO DEI COMITATI DI VALUTAZIONE
Si è svolto il 24 u.s. l’incontro sui temi di cui sopra che ha visto
referenti/protagonisti per il MIUIR, stante la trasversalità del tema tra i due
dipartimenti, la Dott.sa Palumbo e il Dott. Greco.
La
delegazione di parte pubblica ha, in premessa, affermato che l’incontro odierno
aveva lo scopo di acquisire il pensiero delle OO.SS. su questo delicato tema e ha comunicato la
volontà dell’amministrazione di programmare un incontro nella prossima
settimana, con la presentazione di un documento strutturato elaborato tenendo
conto dei pareri dell’ufficio legislativo, per gli aspetti tecnico/formali, e
del Gabinetto, per quelli di livello
politico. I rappresentanti del MIUR nel
loro articolato intervento hanno toccato diversi punti che si possono così
sintetizzare:
ü
non si è ancora deciso se attribuire alle scuole i 200
milioni stabiliti dalla legge 107 con riferimento all’anno scolastico o per
anno solare. L’impressione è che, al momento, vi sia la propensione a far
riferimento all’anno scolastico;
ü
i criteri di riparto delle risorse che, come si deve
ricordare, andranno assegnati con apposito D.M. alle singole istituzioni
scolastiche senza alcun passaggio di ripartizione a livello territoriale, sono
quelli previsti al comma 126 della legge 107/2015 “in proporzione alla
dotazione organica dei docenti, considerando altresì i fattori di complessità
delle istituzioni scolastiche e delle aree soggette a maggior rischio
educativo”. In questa direzione l’amministrazione ha già acquisito dati
statistici per elaborare una proposta concreta;
ü
necessità di dare indicazioni alle scuole affinchè la
composizione del comitato di valutazione con tutte le componenti (docenti,
genitori e, ove previsto, studenti oltre al componente esterno individuato
dall’ufficio scolastico regionale) che lo costituiscono, quando deve individuare “i criteri per la
valorizzazione dei docenti”, sia completata
o se possa operare in assenza di una componente purchè, ovviamente, superi il
50% del plenum;
ü
opportunità di chiarire se per le delibere sia necessario il
collegio perfetto o se si possa procedere legittimamente anche in assenza di
componenti; anche in questo caso, ovviamente, in presenza del numero legale e a
maggioranza dei presenti.
La
delegazione dello SNALS-CONFSAL, in sostanziale sintonia con le altre sigle che
hanno sottoscritto i documenti comuni su questo tema e con una posizione
contraria su molti aspetti sostanziali dell’ANP, nel suo intervento ha:
Ø
premesso che lo SNALS-CONFSAL è sempre stato contrario a
quanto previsto dalla legge su questo argomento
e lo è tuttora;
Ø
espresso apprezzamento per la volontà espressa
dall’amministrazione di sentire i contributi delle OO.SS. prima di procedere a
formulare una proposta, ma ha, nel contempo, denunciato il comportamento della stessa amministrazione
che, con una comunicazione, alle direzioni regionali ha invitato le stesse a
scegliere i ”componenti esterni” privilegiando i dirigenti scolastici creando,
di fatto, una gerarchia tra diverse figure professionali per questo compito che
la legge assegna senza priorità a “docenti, dirigenti scolastici e dirigenti
tecnici” facendo implicitamente capire che la scelta doveva essere basata sulle
competenze in possesso delle persone per questo delicato compito;
Ø
auspicato che l’amministrazione non proceda più su questo
tema con FAQ epiosodiche e parziali che, invece di portare chiarezza, spesso
sono fonte di tensione e confusione;
Ø
sottolineato che la legge prevede che il “bonus” “ha natura di retribuzione accessoria, e,
quindi, è indispensabile anche il passaggio alla contrattazione d’istituto in
sede di RSU;
Ø
richiamato quanto avvenuto recentemente in Veneto ove la
direzione regionale ha emanato una nota che, a parere del sindacato, era errata
e inaccettabile nei contenuti e che ha costretto SNALS-CONFSAL, FLC CGIL, CISL scuola e UIL scuola a
procedere a formale diffida, che ha portato al ritiro immediato della stessa.
Al riguardo ha auspicato che la proposta
del MIUR non ricalchi gli stessi inaccettabili contenuti, come invece auspicato
dall’ANP;
Ø
espresso una valutazione a favore della necessità che nel
comitato di valutazione, anche quando si definiscono i criteri per valorizzare il merito, si operi solo con
“collegio perfetto”;
Ø
sottolineato, con forza, che la posizione espressa dal nostro
e dagli altri sindacati non è a favore dei docenti e/o contro i dirigenti
scolastIci, come voleva far apparire l’ANP nel suo intervento, ma è espressione
della necessità che, nelle scuole, si operi in armonia e condivisione tra tutte
le diverse componenti, con il necessario equilibrio e la garanzia di una
assoluta equità.
Nei prossimi
giorni, a cura di SNALS-CONFSAL, FLC
CGIL, CISL scuola e UIL scuola, sarà preparato un documento unitario su questo
tema come contributo a quanti devono operare a livello di istituzione
scolastica su questo delicatissimo argomento.
mercoledì 17 febbraio 2016
CORSO DI PREPARAZIONE PER IL CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI PER L’ACCESSO AI RUOLI DEL PERSONALE DOCENTE
Confsalform comunica che è possibile
iscriversi al corso online per la preparazione della prova scritta e
scrittografica del prossimo concorso per l’accesso al ruolo del personale
docente della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo
grado, e del personale docente specializzato per il sostegno agli alunni con
disabilità.
Nello specifico, il corso sarà focalizzato
sull’acquisizione di competenze inerenti l’apprendimento delle metodologie,
degli strumenti e delle tecniche, utili a supportare ed accompagnare i
candidati nell’espletamento della procedura concorsuale.
Il corso si sviluppa complessivamente in 10
ore e 30 minuti di formazione, su piattaforma e-learning e attraverso tre diversi
livelli di approfondimento:
-
I livello: 2 ore, di
video lezione registrata, finalizzata ad illustrare tecniche, strumenti e
suggerimenti, per affrontare con
successo la prova scritta o scritto grafica;
-
II livello: 6 ore, di
simulazione per la preparazione alla prova
scritta o scrittografica, con domande a risposta aperta, su specifici
argomenti, per ogni ambito disciplinare relativo alla classe di concorso
oggetto di esame;
-
III livello:150 minuti, di attività formativa autonoma dove il candidato potrà esercitarsi,
attraverso un simulatore predisposto per elaborare gli otto quesiti specifici
alla classe di concorso prescelta.
Il corso online è riservato agli
iscritti SNALS- Confsal e avrà un costo di € 60,00. Per iscriversi è necessario
compilare il modulo di iscrizione disponibile presso la nostra Segreteria di
Via Paduina 4 il lunedì, mercoledì e giovedì pomeriggio dalle 17 alle 19.
venerdì 12 febbraio 2016
MOBILITÀ DEL PERSONALE DOCENTE EDUCATIVO ED ATA: SOTTOSCRITTA L’IPOTESI DI CCNI PER L’A.S. 2016/17
Il 10 febbraio è stata sottoscritta l’ipotesi di CCNI sulla mobilità
a.s. 2016/2017.
Il testo sarà trasmesso dal Miur alla Funzione Pubblica, che dovrà
dare il proprio avallo. Ricevuto il benestare, il Ministero potrà pubblicare
l'ordinanza e i modelli di domanda.
La domanda sarà prodotta attraverso Istanze online (chi non è ancora
registrato può già farlo). Dalla
pubblicazione dell'ordinanza si avranno poi 20 – 30 giorni di tempo per
presentare la domanda.
Rispetto al CCNI del 2015 sono state apportate notevoli
modifiche e, pertanto ci limitiamo ad indicare solo alcuni aspetti da noi
ritenuti rilevanti e di maggior interesse.
PERSONALE
DOCENTE
La
mobilità territoriale e professionale
prevede quattro fasi:
FASE A
P.to 1 – I docenti assunti
entro il 14/15, inclusi i titolari DOS, i docenti in soprannumero e/o in
esubero e gli aventi diritto al rientro entro l’ottennio, possono presentare
domanda di mobilità su scuola, in ambito provinciale, nella provincia di
titolarità sui posti vacanti e disponibili, compresi quelli degli assunti con
il piano assunzionale 2015/2016 nella fasi B e C da GAE. La mobilità sarà
effettuata prima a livello comunale poi provinciale.
Inoltre,
potranno produrre domanda di mobilità tra ambiti di province diverse, come
previsto dal p.to 1 della fase B.
P.to 2 – Gli assunti nel
2015/2016 della fase 0 e A, potranno avere titolarità su scuola, nella
provincia di nomina, sui posti vacanti per la mobilità prevista al p.to 1,
accantonando un numero di posti utile per la loro assegnazione su scuola nella
provincia.
Gli
stessi assunti nel 15/16 con fase 0 e A potranno, altresì, presentare domanda
di mobilità interprovinciale, ai sensi del p.to 1 fase D.
FASE B
P.to 1 -Anche in deroga al
vincolo triennale di permanenza nella provincia, gli assunti entro il 14/15
potranno presentare domanda di mobilità per gli ambiti anche di province
diverse, indicati in ordine preferenziale, partecipando anche sui posti coperti
da assunti nelle fasi B e C del piano assunzionale 2015/2016, provenienti da
GAE, rimasti vacanti a seguito delle operazioni previste dalla fase A; in caso
di assegnazione, in base alla graduatoria, per trasferimento al primo ambito
richiesto, avranno una titolarità di scuola; secondo l’ordine espresso tra
tutte le scuole dell’ambito; diversamente saranno assegnati ad un ambito, se
richiesto.
P.to 2 – Gli assunti da
piano assunzionale 2015/2016 da fase B e C, da graduatorie di merito del
concorso 2012, avranno trasferimento su ambito, in base alle preferenze
espresse; ciò anche in caso di trasferimento sul primo ambito richiesto.
Gli
stessi potranno anche presentare domanda di mobilità interprovinciale ai sensi
del p.to 1 della fase D.
FASE C
P.to 1 – Gli assunti nel
15/16 da fase B e C del piano assunzionale, da GAE, potranno partecipare alla
mobilità territoriale, su tutti gli ambiti, sui posti vacanti e disponibili,
compresi quelli assegnati nel 15/16 dal piano assunzionale ai nominati nelle fasi
B e C da GAE. La mobilità seguirà l’ordine di preferenza indicato nella domanda
fra tutti gli ambiti territoriali. In caso di preferenze incomplete l’elenco
sarà completato d’ufficio. Saranno assegnati all’ambito, anche in caso di
trasferimento su primo ambito richiesto.
FASE D
P.to 1 – Gli assunti
nell’a.s. 15/16 da fase 0 e A del piano assunzionale 2015/2016 e dalle fasi B e
C da concorso, possono produrre domanda di mobilità interprovinciale, in deroga
al vincolo triennale, sui posti vacanti al termine delle precedenti operazioni;
tale mobilità sarà attuata sugli ambiti, nell’ordine di preferenza, indicati
nella domanda; saranno assegnati all’ambito, anche in caso di trasferimento su
primo ambito richiesto.
3 – Ai fini del trasferimento
sulle sezioni presso sedi ospedaliere e carcerarie, posti speciali nella scuola
primaria e dell’infanzia, CPIA e corsi serali va espressa la volontà indicando
disponibilità per tali tipologie di posto per ciascun ambito territoriale
richiesto.
PERSONALE ATA
Per quanto riguarda il personale ATA non sono state
apportate modifiche di rilievo rispetto al CCNI 23/02/2015, né sono state
modificate le tabelle di valutazione.
giovedì 11 febbraio 2016
Firmato il Contratto integrativo sulla mobilità del personale
I punti chiave dell’accordo sottoscritto
- Gli assunti entro l’anno scolastico 2014/2015 fanno domanda di mobilità tra scuole, all’interno della provincia di titolarità, altrimenti tra ambiti. Nel primo degli ambiti richiesti sono assegnati alle scuole, altrimenti potranno ricevere la proposta di incarico dal dirigente scolastico di una scuola di uno degli altri ambiti richiesti.
- Gli assunti nelle Fasi cosiddette Zero ed A del Piano di assunzioni della Buona Scuola avranno una sede definitiva nella provincia in cui hanno preso servizio. Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.
- Gli assunti nelle Fasi cosiddette B e C della Buona Scuola, provenienti dal concorso, ottengono un ambito tra quelli della provincia in cui sono stati assunti. Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.
- Gli assunti nelle Fasi B e C della Buona Scuola provenienti da graduatorie ad esaurimento partecipano alla mobilità tra tutti gli ambiti a livello nazionale.
Le operazioni di mobilità inizieranno con la presentazione delle domande a metà marzo e si completeranno entro luglio.
- Gli assunti entro l’anno scolastico 2014/2015 fanno domanda di mobilità tra scuole, all’interno della provincia di titolarità, altrimenti tra ambiti. Nel primo degli ambiti richiesti sono assegnati alle scuole, altrimenti potranno ricevere la proposta di incarico dal dirigente scolastico di una scuola di uno degli altri ambiti richiesti.
- Gli assunti nelle Fasi cosiddette Zero ed A del Piano di assunzioni della Buona Scuola avranno una sede definitiva nella provincia in cui hanno preso servizio. Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.
- Gli assunti nelle Fasi cosiddette B e C della Buona Scuola, provenienti dal concorso, ottengono un ambito tra quelli della provincia in cui sono stati assunti. Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.
- Gli assunti nelle Fasi B e C della Buona Scuola provenienti da graduatorie ad esaurimento partecipano alla mobilità tra tutti gli ambiti a livello nazionale.
Le operazioni di mobilità inizieranno con la presentazione delle domande a metà marzo e si completeranno entro luglio.
AMMINISTRATIVI, TECNICI, AUSILIARI I SINDACATI SCUOLA RILANCIANO LA MOBILITAZIONE PER DARE RICONOSCIMENTO E VALORE AL LAVORO DEL PERSONALE A.T.A.
Lo SNALS Confsal, assieme alle
altre OO.SS. rappresentative dei lavoratori della scuola, ritiene necessario riprendere una fase di
mobilitazione che - insieme alla rivendicazione di un rinnovo contrattuale non
più rinviabile per l’intero comparto scuola - evidenzi in modo specifico gli
obiettivi che assumono per l’area del personale ATA un carattere di assoluta e
specifica urgenza.
§
un piano di assunzioni e l’istituzione dell’organico
funzionale; l’abrogazione delle norme che tagliano gli organici, che limitano le
supplenze brevi e congelano il turn over;
§
l’estensione della figura di Assistente Tecnico in ogni
scuola;
§
il superamento dell’esternalizzazione dei servizi ausiliari,
tecnici e amministrativi;
§
il pagamento e ripristino delle posizioni economiche non liquidate;
§
la ripresa della mobilità professionale tra le aree
§
l’indizione del bando per i concorsi ordinario e riservato al
profilo di Dsga;
§
Il pagamento della indennità ai Dsga in reggenza su due
scuole;
§
il superamento delle disfunzioni croniche del sistema
informativo Sidi e la corretta interpretazione delle leggi e delle norme
contrattuali.
Già con la manifestazione molto
partecipata del 22 ottobre 2015 davanti al MIUR lo SNALS Confsal e le altre OO.SS. rappresentative avevano rappresentato le insostenibili
condizioni di lavoro del personale ATA, costretto quotidianamente a scontrarsi
con difficoltà che sono di ostacolo alla funzionalità e al buon andamento delle
scuole, mancando peraltro le necessarie garanzie di stabilità e continuità professionale.
mercoledì 10 febbraio 2016
LUNEDI’ 15 FEBBRAIO 2016
LE OO.SS. INCONTRANO IL PREFETTO DI TRIESTE PER SOSTENERE
I DIRITTI DEL PERSONALE PRECARIO
Come in altre regioni d’Italia anche le segreterie
regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil
Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams del Friuli Venezia Giulia lunedì 15
febbraio 2016 incontreranno il
Prefetto di Trieste per rappresentare
e sostenere i diritti del personale
precario della scuola.
L’iniziativa assunta a livello nazionale e realizzata
a livello territoriale è
la conseguenza della totale assenza di confronto tra il
MIUR e le organizzazioni sindacali sul tema dell’annunciato bando di concorso,
che non può essere affrontato ignorando la realtà di un precariato al quale la
legge 107 sulla “Buona
scuola” non ha dato le risposte che il
Governo aveva assunto come suo preciso impegno.
In Friuli Venezia Giulia, nelle
rispettive graduatorie è presente un migliaio d’insegnanti, che hanno
conseguito una costosa abilitazione, conciliando a fatica il lavoro a scuola
con le esigenze personali e familiari e che, a volte, sono costretti a
trasferirsi in altre regioni pur di lavorare. Tra di essi docenti della scuola
dell’infanzia, vincitori di concorso e/o inseriti in GAE, ingiustamente
estromessi dal piano nazionale di assunzioni col pretesto di dovere attendere
l’attuazione del percorso 0-6, poi smentito dalla legge di stabilità, e docenti
cui è stata preclusa dal MIUR la possibilità di conseguire abilitazioni per la
mancata attivazione dei rispettivi percorsi abilitanti (TFA).
La sentenza della Corte europea del novembre 2014 ha ribadito il diritto alla stabilizzazione dei
lavoratori assunti a tempo determinato per più di tre
anni ma, nonostante ciò, si lascia ad essi come unica opportunità quella di
partecipare a un concorso in cui peraltro non viene adeguatamente riconosciuto
il valore del servizio svolto.
Il concorso resta
in linea di principio lo strumento da utilizzare per l’accesso al lavoro
pubblico, garantendo ai concorrenti trasparenza ed equità; ma quello annunciato
rischia di rivelarsi inopportuno per i
modi ed i tempi con cui viene gestito, in un contesto di criticità non
risolte, di impegni disattesi, di obiettivi mancati, di diritti negati: una
situazione che rende facilmente prevedibile e inevitabile il moltiplicarsi di
contenziosi.
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola,
Snals-Confsal e Gilda Unams chiedono, a livello nazionale, l’immediata apertura di un tavolo di confronto in
cui discutere di come le procedure di reclutamento possano tenere debitamente conto dell’esigenza di valorizzare la professionalità
di chi, con il suo lavoro, ha consentito al sistema
scolastico di far fronte alle ordinarie esigenze di funzionamento. Ciò può
avvenire sia intervenendo sulle modalità
di svolgimento delle prove concorsuali (facoltatività di alcune
di esse a determinate condizioni, giusto bilanciamento nella valutazione dei
titoli, ecc.), sia prevedendo un’articolazione dei piani di assunzione volti ad
agevolare la stabilizzazione delle aree di precariato tuttora esistenti.
Per illustrare le ragioni delle organizzazioni
sindacali e la situazione critica del personale precario della scuola del
Friuli Venezia Giulia, le segreterie regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil
Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams incontreranno il Prefetto di Trieste il 15 febbraio p.v. in occasione della iniziativa di
mobilitazione indetta a livello nazionale.
I segretari generali regionali
SNALS - CONFSALFORM: CORSO DI PREPARAZIONE PER IL CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI PER L’ACCESSO AI RUOLI DEL PERSONALE DOCENTE
Si comunica che lo
SNALS, attraverso il proprio ente di formazione CONFSALFORM, in relazione al
prossimo concorso per l’accesso al ruolo del personale docente della scuola
dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, e del personale
docente specializzato per il sostegno agli alunni con disabilità, sta
organizzando i corsi online per la preparazione della prova scritta o scrittografica
e della prova orale.
Nello specifico,
entrambi i corsi saranno focalizzati sull’acquisizione di competenze inerenti
l’apprendimento delle metodologie, degli strumenti e delle tecniche, in grado
di accompagnare e supportare i candidati nell’espletamento della procedura
concorsuale.
Confsalform,
inoltre, si riserva la possibilità di organizzare un corso per la preparazione
della prova pre-selettiva, qualora il MIUR, decidesse di prevedere anche tale
tipologia.
Prossimamente
saranno fornite:
- ulteriori
informazioni, non appena il MIUR pubblicherà il bando di concorso, con il quale
verranno definite la tipologia, le modalità di espletamento delle prove
concorsuali, i requisiti di accesso e le informazioni di dettaglio relative
alla valutazione dei titoli;
- le istruzioni
per le iscrizioni ai corsi.
Infine, si
ricorda che in riferimento all’accertamento della conoscenza della lingua
inglese, Confsalform ha rinnovato l’accordo con Easy Life, centro di studi
certificato, per l’organizzazione del corso con edizione 2016, per il
conseguimento del livello B2-QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
lingue), ed eventuale livello B1, per coloro che non lo posseggono. Inoltre si
stanno prendendo accordi anche per la lingua francese, lo spagnolo ed il tedesco.
lunedì 8 febbraio 2016
LA CONFSAL AL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SUL “LICENZIAMENTO DISCIPLINARE
La Confsal comunica che il 4
febbraio 2016 al Ministero della Funzione Pubblica si è svolta
un’audizione delle Confederazioni sindacali rappresentative del Pubblico
impiego sullo “Schema di Decreto
Legislativo recante modifiche all’art. 55/quater del Decreto Legislativo 30 marzo
2011, n. 165, ai sensi dell’art. 17, comma 1, lettera S), della Legge 7 agosto
2015, n. 124 sul licenziamento disciplinare”.
All’incontro era presente il
Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, Marianna Madia.
La delegazione della Confsal era
composta da Fedele Ricciato, Massimo Battaglia e Sebastiano Callipo.
Il Ministro ha presentato il
provvedimento legislativo consistente in due articoli, una relazione
illustrativa e una relazione tecnica.
La delegazione della Confsal, dopo
aver ribadito la posizione politica ed etica già rappresentata dalla
Confederazione in merito alla ratio del Decreto, ha espresso una valutazione
critica sull’articolato, informata agli irrinunciabili principi costituzionali
e alle migliori esperienze di civiltà giuridica. Ha evidenziato, in
particolare, la fondamentale importanza del concreto esercizio del diritto di
difesa, nell’ambito dell’ordinamento giuridico generale italiano e dell’Unione
Europea.
Inoltre, ha denunciato il danno di
immagine che hanno subìto i milioni di lavoratori pubblici onesti e meritevoli,
derivante dal discutibile, per non dire scorretto, metodo comunicativo adottato
dal Governo, allorquando giorni fa ha preannunciato ragioni e termini del
provvedimento di Legge.
La delegazione della Confsal ha
elencato le tante “vere” questioni politiche irrisolte della Pubblica
Amministrazione, che meriterebbero la primaria attenzione del Governo, anche in
relazione alla predisposizione degli altri decreti attuativi previsti dalla
Legge 124/2015.
Infine, ha sostenuto che la
procedura disciplinare “accelerata”, prevista dal Decreto in relazione alla
cosiddetta “truffa sulla presenza”, potrebbe addirittura complicare il
raggiungimento dell’obiettivo fissato dalla stessa ratio del provvedimento
legislativo.
La Confsal si è riservata di
presentare una proposta emendativa allo schema di decreto.
Il Ministro, in conclusione
dell’incontro, ha preannunciato le prossime audizioni relative agli altri
decreti attuativi della Legge 124/2015.
Sugli sviluppi della situazione vi
terremo informati.
martedì 26 gennaio 2016
PROROGA SCADENZA CESSAZIONI PERSONALE SCUOLA
Vi informiamo che sul sito delle Istanze on line è stato pubblicato l’avviso di proroga di scadenza per la presentazione
delle domande di cessazione dal servizio del personale della scuola, al 26 gennaio 2016. Trascriviamo il testo dell’avviso.
Si comunica che il termine finale previsto per il 22 Gennaio
2016, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A., delle
domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2016, è stato
prorogato al 26 Gennaio 2016.
mercoledì 23 dicembre 2015
NOTA CONGIUNTA AL PREFETTO - PAGAMENTO STIPENDI
Si riporta la nota congiunta inviata al Prefetto.
Gentile Prefetto,
le scriventi segreterie regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams Le
sottopongono un problema non nuovo ma divenuto, con il passare del tempo, assolutamente inaccettabile: il
mancato pagamento dei supplenti, docenti e ATA, che riguarda centinaia di lavoratori che operano nelle
scuole del Friuli Venezia Giulia.
Mentre a livello nazionale le OO.SS, per l’ennesima volta, insistono con forza presso i massimi
responsabili politici e amministrativi del Miur per risolvere definitivamente il problema, le scriventi chiedono
alla S. V., in quanto rappresentante del Governo sul territorio regionale, di farsi portavoce presso gli organi
competenti della situazione di grande disagio che stanno vivendo queste persone, che dal settembre scorso
lavorano senza ricevere il compenso dovuto.
Accade infatti che dall’inizio dell’anno scolastico le retribuzioni dei supplenti annuali sono state
pagate con forte ritardo, mentre il personale supplente temporaneo nominato dalle scuole non ha ancora
ricevuto gli stipendi di settembre, ottobre e novembre.
La causa di questa situazione inammissibile non è da ricercare nell’inadempienza delle scuole, ma,
come già in passato, nella mancanza di risorse per retribuire il lavoro dei supplenti e nelle persistenti
disfunzioni del SIDI (sistema informatico centrale del Miur).
Ai sindacati giungono pressanti richieste di informazione da parte dei lavoratori interessati e talvolta
dei loro familiari, preoccupati di come affrontare le spese quotidiane.
Pertanto le scriventi segreterie regionali si fanno portavoce delle difficoltà e del malessere di questi
lavoratori dipendenti statali, e chiedono alla S.V., per quanto di Sua competenza, un intervento per sbloccare
rapidamente una situazione divenuta insostenibile.
Confidando nel Suo interessamento, ringraziano per l’attenzione.
Distinti saluti
Gentile Prefetto,
le scriventi segreterie regionali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams Le
sottopongono un problema non nuovo ma divenuto, con il passare del tempo, assolutamente inaccettabile: il
mancato pagamento dei supplenti, docenti e ATA, che riguarda centinaia di lavoratori che operano nelle
scuole del Friuli Venezia Giulia.
Mentre a livello nazionale le OO.SS, per l’ennesima volta, insistono con forza presso i massimi
responsabili politici e amministrativi del Miur per risolvere definitivamente il problema, le scriventi chiedono
alla S. V., in quanto rappresentante del Governo sul territorio regionale, di farsi portavoce presso gli organi
competenti della situazione di grande disagio che stanno vivendo queste persone, che dal settembre scorso
lavorano senza ricevere il compenso dovuto.
Accade infatti che dall’inizio dell’anno scolastico le retribuzioni dei supplenti annuali sono state
pagate con forte ritardo, mentre il personale supplente temporaneo nominato dalle scuole non ha ancora
ricevuto gli stipendi di settembre, ottobre e novembre.
La causa di questa situazione inammissibile non è da ricercare nell’inadempienza delle scuole, ma,
come già in passato, nella mancanza di risorse per retribuire il lavoro dei supplenti e nelle persistenti
disfunzioni del SIDI (sistema informatico centrale del Miur).
Ai sindacati giungono pressanti richieste di informazione da parte dei lavoratori interessati e talvolta
dei loro familiari, preoccupati di come affrontare le spese quotidiane.
Pertanto le scriventi segreterie regionali si fanno portavoce delle difficoltà e del malessere di questi
lavoratori dipendenti statali, e chiedono alla S.V., per quanto di Sua competenza, un intervento per sbloccare
rapidamente una situazione divenuta insostenibile.
Confidando nel Suo interessamento, ringraziano per l’attenzione.
Distinti saluti
martedì 22 dicembre 2015
Pensioni 2016, MIUR emana la circolare. Domande entro il 22 gennaio.
Il Ministero dell'istruzione ha emanato la nota 40816 del 21.12.2015 con la quale fornisce le indicazioni operative concernenti le disposizioni per le cessazioni dal servizio dal primo settembre 2016.Il personale della scuola (ATA, docenti, personale educativo) potrà presentare la domanda telematicamente, tramite "Istanze On line", entro il 22 gennaio 2016.
mercoledì 9 dicembre 2015
Provvidenze a favore del personale MIUR
Scadenza 28 febbraio 2016 per la presentazione delle domande di contributo in conto provvidenze.
Leggi.
Leggi.
PERSONALE DOCENTE
Piano assunzionale straordinario personale docente – Fase “C” conferimento incarichi a tempo determinato (supplenze) su posti di potenziamento.
Leggi la nota dell'U.S.R..
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