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lunedì 5 giugno 2017

Graduatorie di istituto, il decreto II e III fascia, modelli domanda, tabella titoli. Scadenza 24 giugno, le istruzioni

Pubblicato il decreto per la costituzione delle graduatorie di istituto di II e III fascia per il triennio 2017/20. Confermata, come anticipato da OrizzonteScuola, la data del 24 giugno come termine ultimo per la presentazione della domanda e quindi anche per il conseguimento del titolo di accesso.
Il decreto e i modelli di domanda alla pagina del Miur

giovedì 18 maggio 2017

Diabete nei giovani: incontro formativo per il personale scolastico

"Diabete, scuola e famiglia, cosa saper riconoscere... cosa fare..." è il titolo di un incontro formativo per il personale scolastico che si svolgerà questo venerdì, 19 maggio, dalle ore 15.30 alle 17.30, nella sede del MIB al Ferdinandeo (largo Caduti di Nassiriya 1). Di fronte all'insorgere del diabete in un bambino risulta indispensabile uno stretto rapporto tra genitori, educatori e, naturalmente, operatori sanitari e di supporto psicologico, un tema a cui sarà dedicato questo evento.
I promotori dell'iniziativa sono: "INSU' – sezione di Trieste dell'Associazione Giovani Diabetici", in co-organizzazione con il Comune di Trieste-Assessorato Scuola e Educazione e con il patrocinio dell'Istituto “Burlo Garofolo”.
Nota Ufficio Scolastico

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lunedì 15 maggio 2017

COMUNICATO CONGIUNTO SNALS CGIL, CISL, UIL : “ BENE 52.000 ASSUNZIONI, MA SI PUÒ E SI DEVE FARE DI PIÙ. PER ATA ED EDUCATORI VA DATA PIENA DISPONIBILITÀ DEI POSTI VACANTI NELL'ORGANICO DI DIRITTO”

La decisione di assumere a tempo indeterminato, dal prossimo settembre, 52.000 docenti costituisce certamente un fatto positivo, in direzione di due obiettivi che sono da tempo al centro della nostra attenzione e delle nostre iniziative: dare alle scuole le risorse indispensabili per il loro miglior funzionamento in termini di efficacia e qualità; ridurre la precarietà del lavoro, fonte di notevole disagio per le persone e per il servizio, di cui compromette il buon andamento e la continuità.
È chiaro tuttavia che non sono soddisfatte appieno le reali esigenze, vengono totalmente e inspiegabilmente esclusi dalle stabilizzazioni l’intero settore del personale ATA e il personale educativo, né sono utilizzate fino in fondo le opportunità derivanti dalle risorse rese disponibili dalla legge di bilancio, per le resistenze opposte dal MEF anche rispetto alle stesse elaborazioni del MIUR. Un braccio di ferro protrattosi per settimane ha finito per ridimensionare gli effetti di un’operazione che avrebbe potuto e dovuto avere maggiore consistenza. Con criteri meramente ragionieristici il MEF realizza qualche risparmio cui corrisponde però un pesante costo pagato dalle scuole e dal personale.
Più in dettaglio, è il caso di precisare che le 52.000 assunzioni costituiscono in buona parte (21.000 unità) il semplice rimpiazzo del personale andato in pensione; per circa 16.000 consentono la copertura – senza ulteriori aggravi economici - di posti già vacanti e disponibili in organico di diritto. Restano quindi 15.000 circa le stabilizzazioni derivanti dal consolidamento in organico di diritto di posti esistenti in organico di fatto. Non posti in più, dunque, ma quelli di cui le scuole non potrebbero mai fare a meno, pena l’impossibilità di svolgere l’ordinario servizio. Posti che ammontano, attualmente, a oltre 30.000 e dei quali, pertanto, se ne stabilizza la metà. Ovvio che consolidare 15.000 posti  è un passo avanti rispetto ai 9.600 su cui inizialmente si era detto disponibile il MEF: ma è molto meno di quanto lo stesso MIUR, nei suoi conteggi, aveva indicato come obiettivo perseguibile a fronte delle risorse disponibili (25.000).
Per questa ragione continueremo a incalzare il Governo, anche alla luce dei riferimenti fatti dalla stessa ministra Fedeli a ulteriori verifiche in sede di predisposizione della prossima legge di bilancio, perché sia ripreso con più determinazione un percorso di contrasto alla precarietà attraverso la stabilizzazione dei posti di lavoro di cui la scuola ha assolutamente bisogno per svolgere efficacemente il suo servizio.
Nel frattempo denunciamo come assolutamente intollerabile la totale assenza di interventi di stabilizzazione nell’area del personale ATA ed educativo, dove le assunzioni compenseranno unicamente i pensionamenti senza alcuna considerazione per i tanti precari che lavorano sui posti disponibili, presenti non solo nell’organico di fatto, ma anche, e da anni, sullo stesso organico diritto. Ciò manifesta una grave e inaccettabile sottovalutazione dell’importanza che rivestono le funzioni svolte da questo personale riguardo all’integrazione degli alunni con disabilità, all’assistenza alla didattica, alla gestione sempre più complessa in campo amministrativo.
Rivendichiamo pertanto la piena copertura  di tutti i posti vacanti in organico di diritto del personale  ATA .
Passa anche da una diversa e più giusta considerazione di queste mansioni l’impegno che si richiede al Governo per una politica che garantisca in concreto, e non solo a parole, il diritto a una scuola di qualità.

Roma, 11 maggio 2017

giovedì 11 maggio 2017

Elvira Serafini è il nuovo segretario generale del sindacato autonomo

Si è concluso il Consiglio nazionale dello Snals-Confsal  con l’elezione di Elvira Serafini a nuovo segretario generale del sindacato autonomo dei lavoratori della scuola.
Serafini, 62 anni, tarantina, è stata negli ultimi 10 anni segretario provinciale di Taranto e consigliere nazionale. La candidatura è avvenuta all’unanimità. E’ la prima donna ad assumere la carica di segretario generale dello Snals-Confsal. 
Spetta ora al nuovo segretario generale Serafini portare avanti il rinnovamento dello Snals, favorendo anche il ricambio generazionale: “La nostra base è ampia, il sindacato è ben radicato ed è fortemente impegnato nella lotta contro la deriva di questa scuola dal ‘merito perduto’. La nostra visione è chiara, proseguiremo a lavorare per la serietà degli studi e per la difesa della professionalità dei lavoratori della scuola.

venerdì 28 aprile 2017

MOBILITA' 2017/2018

Calendario presentazione domande di mobilità
Le domande per il personale docente, attraverso le istanze online, si presentano dal 13 aprile 2017 al 6 maggio 2017
Le domande del personale educativo possono essere presentate (in formato cartaceo) dal 13 aprile 2017 al 6 maggio 2017
Le domande del personale ATA, attraverso le istanze online, si presentano dal 4 maggio 2017 al 24 maggio 2017

Le domande degli insegnanti di religione possono essere presentate (in formato cartaceo) dal 13 aprile 2017 al 16 maggio 2017
MIUR TUTTO SULLA MOBILITA' 

lunedì 20 marzo 2017

PERSONALE ATA

Si informa che la DG Maria Maddalena Novelli, considerata la vacanza del posto del dirigente titolare preposto all’USR di TRIESTE con proprio decreto n. 137 del 7/3/2017  trasmesso unitamente alla Circolare 9970 del 7/3/2017, ha fissato per il giorno  20 marzo 2017  la data di pubblicazione dei bandi di concorso indicati in oggetto e per il 19 aprile 2017  il termine di scadenza per la presentazione delle domande.
Per quanto concerne questa Provincia, i bandi dei concorsi ordinari per titoli riguardano i seguenti profili professionali del personale A.T.A. della Scuola:
Profilo Assistente Amministrativo
Profilo Assistente Tecnico
Profilo Collaboratore Scolastico
Si precisa che i bandi  di concorso sono consultabili sul sito www.scuola.fvg.it.
I modelli di domanda B1 e B2, e i modelli allegati F, H, sono trasmessi unitamente alla presente e reperibili anche sul sito www.scuola.fvg.it  - spazio web dell’Ufficio VII Ambito Territoriale di Trieste.

venerdì 10 marzo 2017

Esami di Stato 2017, commissari esterni: chi può e chi deve presentare domanda dal 10 al 27 marzo

Il Miur ha pubblicato la circolare n. 2 del 09/03/2017, con la la quale fornisce indicazioni relative alla formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado. 
La domanda di partecipazione agli esami di Stato, in qualità di commissario esterno (anche per presidente) si presenta in via telematica, tramite il portale Istanze OnLine, inoltrando il Modello ES-1. Al personale scolastico a riposo, nel caso di difficoltà o impossibilità di accesso al portale POLIS, è consentita la possibilità di trasmettere il modello ES-1 cartaceo all’ambito territoriale provinciale della provincia di residenza.La trasmissione telematica o la consegna cartacea (solo nei casi sopra previsti) dei Modelli ES-1 dovrà avvenire dal 10 marzo fino alle ore 14,00 del giorno 27 marzo 2017

lunedì 6 marzo 2017

Visite di istruzione e visite guidate

MIUR – Nota prot. n. 990 del 24/02/2017   Collaborazione con la Polizia Stradale

giovedì 2 marzo 2017

RICORSI INSERIMENTO II FASCIA GRADUATORIE DI CIRCOLO E D’ISTITUTO ANNO 2017

In vista dell’ormai prossima pubblicazione da parte del Miur del decreto recante l’aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto l’ufficio legale ha allo studio le seguenti tipologie di ricorsi:
Dottorato di ricerca: ricorso per l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del dottorato di ricerca;-          
-         Diplomati Afam: ricorso per l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del diploma accademico di conservatorio rilasciato dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica ante 1999; -          
-         Insegnanti tecnico – pratici: ricorso per l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore che dà accesso alla terza fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto.  
   Seguiranno ovviamente indicazioni più dettagliate per l’adesione ai singoli ricorsi nonché sugli ulteriori motivi di ricorsi e altre categorie di docenti interessati.Si anticipa sin da ora che gli interessati, per partecipare ai ricorsi – che verranno proposti dinanzi al Tar del Lazio - dovranno inviare al Miur  domanda cartacea di inserimento in graduatoria, secondo il modello che verrà trasmesso non appena il decreto sarà pubblicato.

venerdì 17 febbraio 2017

LO SNALS PER IL PERSONALE ATA

Nei confronti del personale ATA lo SNALS ribadisce il proprio costante impegno presso le sedi istituzionali per ottenere:
- il superamento della grave ingiustizia operata dalla legge 107/2015 nei confronti di questa categoria di personale, indispensabile per il funzionamento delle scuole, per il quale non è stato previsto un piano straordinario di assunzioni, con l’introduzione anche per loro, dell’organico dell’autonomia. Tale discriminazione si aggiunge al grave danno operato negli anni con il continuo taglio agli organici di personale ATA, organici ormai al collasso;
- il superamento dell’esternalizzazione dei servizi ausiliari aumentando il numero degli addetti assegnati alle istituzioni scolastiche;
- l’esclusione delle richieste di prestazioni fuori dalle proprie competenze e mansioni di Collaboratore Scolastico previste dalla legge 107/2015 per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, che non solo creeranno aggravi di lavoro, ma soprattutto porranno il personale in situazioni di rischio e di responsabilità di cui poi saranno chiamati a rispondere; 
- l’estensione della figura di Assistente Tecnico nelle scuole del primo ciclo;
- l’attivazione urgente delle procedure per l’emanazione del concorso ordinario di DSGA, già annunciato nel 2011, visto l’elevato numero di  posti vacanti per tale categoria;
- l’emanazione urgente della direttiva per l’estensione dell’indennità mensile prevista per i DSGA che ricoprono incarichi di reggenza;
- l’urgente revisione del regolamento delle supplenze del personale ATA, ormai obsoleto e non  più rispondente alle esigenze attuali della scuola;
   - il ripristino della possibilità di nominare supplenti brevi fin dal primo giorno di assenza sia per i collaboratori scolastici sia per gli assistenti tecnici e amministrativi;
    - la ripresa dei processi di mobilità professionale interna;
     - la risoluzione delle disfunzioni del sistema informativo Sidi che gravano quotidianamente sul  lavoro degli  Assistenti Amministrativi.   


martedì 14 febbraio 2017

venerdì 10 febbraio 2017

Terremoto, contributo di Snals-Confsal per ricostruire la scuola Capranica

RIETI - Una delegazione della segreteria provinciale dello Snals –Confsal di Rieti ha donato al sindaco di  Amatrice, Sergio Pirozzi, il ricavato di una sottoscrizione di solidarietà 
promossa dal sindacato per contribuire alla ricostruzione della nuova scuola Capranica. 
“Oltre a dare un segnale di presenza e di vera solidarietà del sindacato della scuola - ha 
detto il segretario provinciale Luciano Isceri - la nostra iniziativa assume il significato simbolico di un segno di speranza per un futuro che passi attraverso la scuola dove vivono e studiano le generazioni che dovranno aiutare la rinascita di quel tessuto sociale.  Abbiamo chiesto al sindaco Pirozzi di destinare il nostro contributo per il nuovo istituto omnicomprensivo Capranica di Amatrice”. 
Lo SNALS di TRIESTE ha partecipato con una donazione.

UFFICIO STUDI - PASSAGGIO DA TFS A TFR LEGITTIMA LA TRATTENUTA DEL 2,50%

Nei dipendenti pubblici abbiamo tre diverse tipologie in merito al trattamento di fine rapporto lavoro (detto anche liquidazione o buonuscita).
 a)    Personale in regime di trattamento di fine servizio (TFS).
b)    Personale che ha aderito ad un fondo di previdenza complementare di fine rapporto (TFR).
c)     Personale assunto a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000 e quindi obbligatoriamente in regime di TFR. Il passaggio dal regime di TFS al regime di TFR per il personale b) e c) deve realizzarsi ai sensi dell’art.1 del DPCM 20/12/1999 alle condizioni che non ci siano variazioni (tra il precedente sistema e quello successivo) della retribuzione netta, dell’imponibile fiscale e dell’imponibile previdenziale.
Per realizzare ciò la legge ha soppresso il contributo previdenziale obbligatorio del 2,50% ma ha disposto, nel contempo, il recupero “figurativo” di tale riduzione per garantire l’invarianza sia previdenziale sia di trattamento di fine rapporto.
Per il personale in regime di TFS (a) la liquidazione di fine servizio avviene in due quote:
-         la prima, per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre 2010, pari a 1/12 dell’80% dell’ultima retribuzione annua lorda moltiplicato per il numero di anni utili;
-         la seconda dal 1° dicembre 2011, in regime di TFR, si calcola sommando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91% della retribuzione annua (tutte le voci retributive corrisposte), gli importi sono indicizzati al 31 dicembre di ogni anno con l’applicazione di un tasso costituito dal 1,50% in misura fissa e del 75% dall’aumento dell’indice dei prezzi al consumo.La Legge 228/2012 ha fatto venir meno il contendere del trattamento del 2,50% in quanto tale contributo è finalizzato a garantire la parità di trattamento stipendiale tra tutti i lavoratori pubblici, indipendentemente dal regime di prestazione di fine lavoro. 

mercoledì 8 febbraio 2017

INDENNITÀ DSGA: NOTA UNITARIA DI RICHIESTA INCONTRO URGENTE

Oggetto: Richiesta incontro urgente su Indennità DSGA che ricopre incarichi ai sensi dell’art.19 comma 5-bis del D.L. 98/2011

Sono ormai tre anni che numerosi Direttori dei servizi generali e amministrativi ricoprono posti assegnati in comune con più istituzioni scolastiche senza ricevere il compenso mensile previsto dal D.L. 98/11 e definito dal CCNL del 10 novembre 2014.
Nel rammentare che il CCNL suddetto ha previsto che l’indennità mensile di Euro 214,00 lordi, perdurando la presenza di scuole sottodimensionate fosse da corrispondere anche nell’anno scolastico 2014/2015, mentre si sarebbe dovuto procedere a nuova contrattazione collettiva nazionale per gli anni scolastici successivi , le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono un apposito incontro da svolgere con la massima urgenza per ripristinare condizioni di certezza al personale interessato che sta svolgendo i compiti assegnati senza alcun riconoscimento economico.
Si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

martedì 3 gennaio 2017

ACCORDO POLITICO CONTRATTO MOBILITÀ PERSONALE DOCENTE anno scolastico 2017/2018

II contratto di mobilità ha validità esclusivamente per a.s. 2017/18.
Il contratto sulla mobilità .costituisce un primo tassello del percorso che, in coerenza con l'accordo del 30 novembre 2016, impegna governo e sindacati a trovare strade per ridefinire gli spazi di rapporto tra contrattazione e legge e inaugura una nuova logica di rapporti sindacali. Ragionare insieme, amministrazione e sindacato, consente di stabilire nuove relazioni sindacali per raggiungere risultati più adeguati. Risultati che, trattandosi di scuola, divengono fondamentali strumenti di intervento sulle potenzialità del sistema scolastico per ridurre le disuguaglianze tra cittadini, aumentare il capitale sociale del Paese, arricchire il percorso formativo di nuove soluzioni e professionalità oltre che migliorare le relazioni interistituzionali con ricadute positive sulla qualità scolastica.
Il contratto sulla mobilità è un nodo politico importante proprio perché apparentemente si rivolge solo al personale ma in realtà ha riflessi diretti sulla scuola tutta, sugli alunni, gli studenti e le famiglie.
Si condividono i seguenti punti da prendere in considerazione per la stipula del contratto:
1.    Svincolo dall'obbligo della permanenza triennale nella provincia e dell'incarico su scuola per tutti i docenti in considerazione della trasformazione dell'organico di fatto in diritto previsto dalla Legge di Bilancio 2017
2.    Individuazione delle modalità per i movimenti dei docenti su scuola e/o su ambito
3.    Mobilità da ambito a scuola 
Mobilità 2017/18 
I movimenti saranno effettuati secondo le seguenti modalità:
a)   la mobilità intra-provinciale è seguita da quella inter-provinciale e avviene in una unica fase per ciascun grado scolastico
b)   la percentuale del 30% dei posti vacanti e disponibili al termine della mobilità intra-provinciale, è riservata alla mobilità territoriale, il 10% alla mobilità professionale
c)   il personale docente potrà esprimere fino a 15 preferenze, di cui fino a 5 scuole, sia di ambiti diversi che del proprio ambito, sia per la mobilità intra-provinciale sia per quella interprovinciale, in tal caso sarà possibile esprimere anche codici sintetici delle provincie
d)   ai soli fini della mobilità, le tabelle di valutazione del punteggio sono riviste considerando anche il servizio statale pre-ruolo e/o in ruolo diverso
e)   i docenti titolari di sede in soprannumero (perdenti posto), individuati secondo le attuali tabelle per la valutazione, possono essere trattati, nella fase intra-provinciale, su scuola sia a domanda che d'ufficio. 
Mobilità da ambito a scuola 

Sono definiti in un accordo separato e parallelo, da sottoscrivere contestualmente al contratto sulla mobilità, procedure e modalità per l'assegnazione alle scuole dei docenti assegnati negli ambiti, sulla base di scelte che valorizzino il Collegio Docenti e le sue articolazioni, in un quadro di requisiti stabiliti a livello nazionale per assicurare imparzialità e trasparenza.