La pubblicazione dei movimenti del
personale docente per tutti gli ordini di scuola avverrà il giorno 24 giugno 2019, anziché il 20.
martedì 18 giugno 2019
RECLUTAMENTO
E PRECARIATO, IL TESTO DELLA NORMA PRESENTATO AI
SINDACATI
I
segretari generali di SNALS Confsal, Flc CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA e GILDA
Unams oggi dal Capo Di Gabinetto MIUR, Giuseppe Chiné, in merito all'attuazione
dell'intesa in materia di reclutamento e precariato
RECLUTAMENTO
E PRECARIATO, IL TESTO DELLA NORMA PRESENTATO AI SINDACATI
Il
Capo Di Gabinetto del MIUR, Giuseppe Chiné, ha incontrato oggi i segretari
generali di Flc CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams per
fare il punto sull’attuazione dell’accordo in materia di reclutamento e
precariato sottoscritto l’11 giugno scorso sulla base di quanto previsto
nell’intesa del 24 aprile a palazzo Chigi. Sono stati illustrati i contenuti del
testo normativo a tal fine predisposto dal MIUR, che recepisce in modo puntuale
e coerente quanto previsto dall’intesa. Sarà lo stesso ministro Bussetti a
verificare modalità e strumenti attraverso i quali compiere il necessario
percorso legislativo.
Da
parte loro le organizzazioni sindacali, oltre a valutare positivamente il testo
sottoposto alla loro attenzione, hanno chiesto di procedere con l’immediata
emanazione di un provvedimento con carattere d’urgenza.
Roma,
18 giugno 2019
|
FLC
CGIL
Francesco Sinopoli |
CISL
FSUR
Maddalena Gissi |
UIL Scuola
RUA
Giuseppe
Turi
|
SNALS
Confsal
Elvira Serafini |
GILDA UNAMS
Rino Di Meglio |
mercoledì 12 giugno 2019
CCNI UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DOCENTI, PERSONALE EDUCATIVO ED ATA: FIRMATA L'IPOTESI TRIENNALE
Si è svolto al Miur l’ultimo incontro concernente il contratto sulle
utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed
Ata per il triennio 2019/20 – 2020/21-2021/2022. E’ stata firmata l’ipotesi da
tutti i sindacati intervenuti al tavolo ed accolte le principali richieste
dello Snals-Confsal, che di seguito indichiamo e che segnano passi avanti
significativi sulla materia:
1. L’assegnazione provvisoria può essere
richiesta da tutti gli interessati per i previsti motivi di
ricongiungimento e cura, indipendentemente dall’esito della mobilità.
2. confermata l’assegnazione provvisoria sui
posti di sostegno: tale punto prevede per alcuni docenti, in via
derogatoria, la possibilità di richiedere l’assegnazione provvisoria
interprovinciale sui posti di sostegno senza essere in possesso del titolo
specializzazione, purché stiano per concludere il percorso di specializzazione
sul sostegno o, in subordine, abbiano prestato almeno un anno di servizio –
anche a tempo determinato – su posto di sostegno. Tuttavia per non penalizzare
i docenti specializzati delle GAE e delle graduatorie di istituto, tali
assegnazioni dovranno avvenire in subordine dopo aver accantonato i posti di
sostegno per i docenti presenti in GAE e in graduatoria di istituto con titolo
di specializzazione su sostegno;
3. questo contratto prevede la validità
triennale, con la clausola di riapertura per far fronte a subentrate
esigenze. Le operazioni rimangono annuali compresa la facoltà di presentare
annualmente la domanda se in possesso dei requisiti;
4. discipline di indirizzo dei licei musicali:
nell’ottica di procedere con la necessaria gradualità omologando le
disposizioni previste per le altre classi di concorso ed in armonia con quanto
stabilito dal CCNI della mobilità, sono previste le utilizzazioni e
l’accantonamento delle quote-orario ai precari solo per conferma e a
salvaguardia della continuità didattica. Si tratta di una fase transitoria che
si applica esclusivamente per l’a.s. 2019/2020.
Per
quanto attiene invece le domande di assegnazione provvisoria provinciale e
interprovinciale per i docenti delle discipline dei licei musicali, queste saranno
trattate successivamente alle operazioni di utilizzazione per il solo primo
anno di vigenza del CCNI. Per gli anni scolastici successivi, 2020/2021 e 2021/2022,
i movimenti saranno a regime;
5. docenti FIT individuati entro il 31 agosto
2018, ovvero i primi vincitori del concorso 2018 per la secondaria, per i
quali, dato lo stato giuridico a tempo determinato, non è stata prevista la
possibilità di trasferimento: viene estesa in via straordinaria, anche per
questi docenti, la possibilità di poter fare domanda di assegnazione
provvisoria 2019 in coda alla procedura.
martedì 11 giugno 2019
Raggiunto l’accordo con il Ministro Bussetti su PAS e fase transitoria per stabilizzare i docenti con tre annualità di servizio
La trattativa con il Governo sul reclutamento dei precari e l’accesso a un percorso abilitante speciale
si è conclusa positivamente e al termine dell’incontro di stasera è stata firmata un’intesa
unitariamente dalle organizzazioni sindacali con il Ministro Bussetti.
L’accordo prevede una procedura riservata e semplificata che da accesso al 50% dei posti disponibili
per il concorso ordinario e un percorso abilitante speciale senza selezione in ingresso.
Il PAS sarà:
• aperto a tutti i docenti con tre annualità di servizio nelle scuole statali, paritarie e percorsi di
istruzione e formazione professionale limitatamente all’obbligo scolastico
• attivato entro e non oltre il 2019
• articolato su più cicli annuali
• aperto alla partecipazione anche del personale di ruolo e ai dottori di ricerca
La procedura del concorso straordinario finalizzata alla stabilizzazione prevede :
• l’accesso ai docenti con tre annualità di servizio nella scuola statale maturate negli ultimi 8 anni
• il requisito di avere svolto almeno 1 anno di servizio nella classe di concorso specifica per la quale
si concorre
• la valorizzazione del servizio prestato
• una prova scritta computer based
• una prova orale non selettiva
• la procedura conferirà a tutti i vincitori l’abilitazione.
Si tratta di una soluzione di rilievo rispetto al tema della reiterazione dei contratti a termine nella
scuola statale, che risponde alle richieste e alle aspettative del personale di cui le organizzazioni
sindacali si sono fatte interprete.
Le organizzazioni sindacali esprimono quindi soddisfazione per gli esiti della trattativa, che si è
conclusa con una mediazione positiva che è riuscita a tenere insieme gli interessi dei lavoratori
coinvolti con le esigenze di funzionamento della scuola.
lunedì 20 maggio 2019
SCUOLA, INCONTRO MIUR-SINDACATI SU PRECARIATO. COMUNICATO UNITARIO E COMUNICATO MIUR/OOSS
Scuola, nuovo incontro Miur-Sindacati su
precariato. Consegnata proposta unitaria, ora rapido vaglio tecnico-politico
L’obiettivo a cui si lavora è permettere a tutti quelli che hanno
i requisiti delle 3 annualità di accedere ad entrambe le procedure: concorso
ordinario e procedura di stabilizzazione straordinaria con graduatorie
regionali, accessibili a tutti i docenti con i requisiti. In tal modo i
candidati avranno una doppia possibilità, e soprattutto potrebbero concorrere
almeno per due regioni: quella del concorso ordinario e quella della procedura
straordinaria.
La possibilità di partecipare ad entrambe le procedure permette ai
candidati di scegliere liberamente in quali regioni concorrere con
consapevolezza.
Secondo la nostra proposta il percorso straordinario di
abilitazione verrebbe organizzato, per tutti coloro che hanno i requisiti,
dalle Università in collaborazione con le Scuole e sarebbe percorso abilitante.
L’abilitazione conseguita darà diritto all’immissione in ruolo. Analogamente è
stato chiesto un concorso riservato per i dsga facenti funzione e l’attivazione
di uno specifico confronto per tutti gli aspetti concernenti la valorizzazione
professionale del personale ATA.
venerdì 3 maggio 2019
Graduatorie ad esaurimento, avviso Miur ai docenti depennati: istruzioni per reinserirsi
Il Miur ha pubblicato un avviso
rivolto al personale docente ed educativo che intende reinserirsi nelle
Graduatorie ad esaurimento per il triennio 2019/22 che di seguito riportiamo.
Con riferimento alla procedura POLIS per l’aggiornamento delle GaE del
personale docente ed educativo (D.M. 374/2019), si precisa quanto segue. Qualora
l’aspirante che intende reinserirsi nelle GaE all’accesso tramite POLIS riceva
il seguente messaggio: “aspirante non presente nella base informativa o non
soddisfacente le condizioni richieste (non avente almeno una graduatoria a
pieno titolo o con riserva)”, tale messaggio può dipendere da uno dei seguenti
motivi:
1. o l’aspirante è presente nelle
GaE ma con un codice fiscale diverso da quello con cui si è registrato a POLIS;
2.
oppure l’aspirante non è presente nelle GaE (rientrano in questa casistica
anche aspiranti iscritti nelle graduatorie d’istituto, ma mai iscritti nelle
GaE); 3.
oppure la posizione è stata cancellata, ma non risultano a sistema le
informazioni per il reinserimento automatico.
Gli aspiranti di cui al punto 1 devono rivolgersi all’Ufficio Ambito
Provinciale nelle cui GaE erano stati iscritti, chiedendo la rettifica del
codice fiscale.
Gli aspiranti di cui al punto 2
non possono fare domanda, a meno che non siano in possesso di sentenze
favorevoli che prescrivono l’inserimento nelle GaE e devono comunque rivolgersi
all’Ufficio Ambito Provinciale al quale intendono presentare domanda. Gli
aspiranti di cui al punto 3 devono rivolgersi per le necessarie verifiche
all’Ufficio Ambito Provinciale dalle cui GaE erano stati cancellati.
Presso la nostra sede di Via Paduina 4 è disponibile il modello di
domanda.
giovedì 18 aprile 2019
Lo SNALS a sostegno del personale amministrativo della scuola
Nell'incontro dei
rappresentanti sindacali della scuola del Nord Italia tenutosi recentemente a
Mestre, l'assistente amministrativa
Donatella Sandri, su incarico e per conto della Segreteria dello SNALS di Trieste,
alla presenza di 350 delegati e dei Segretari nazionali del comparto istruzione
e ricerca di SNALS, CGIL, CISL, UIL e GILDA, è stata portavoce degli assistenti
amministrativi della nostra provincia, preoccupati per la procedura Nuova Passweb con cui l’Ufficio
Scolastico Regionale, in accordo con l’INPS, ha delegato alle segreterie delle
scuole i controlli e le relative convalide delle complesse situazioni
previdenziali dei dipendenti, finora in carico ad Uffici specializzati in
materia. “Si tratta di un problema di
livello nazionale scoppiato solo quest’anno in alcune regioni, in quanto le
modalità e gli accordi che lo riguardano e che coinvolgono gli Uffici
Scolastici Regionali e le sedi INPS sono diversi da regione a regione. L’entità delle responsabilità che questo
lavoro comporta e che ricade sugli amministrativi che si occupano di tutto il
personale scolastico”, - ha dichiarato Sandri nel suo apprezzato
intervento- “Non sembra essere chiara né
ai Dirigenti Scolastici che alla fine avvallano le dichiarazioni in totale
fiducia, né ai pensionandi la cui verifica del diritto ed il conseguente
ammontare della pensione dipende dalle suddette operazioni. La formazione
proposta dall’INPS agli amministrativi delle scuole triestine si è rivelata
totalmente inadeguata in quanto in due appuntamenti di poche ore si pretendeva
di insegnare una materia nuova, complessa, molto vasta e l’applicazione di un
programma INPS, non ministeriale, che si è rivelato subito complicato, per
niente fluido ed intuitivo. Le competenze degli amministrativi delle scuole
sono oggi notevoli per quantità e qualità, perché già dal 2000 si sono dovuti
far carico di incombenze e carichi di lavoro, tra l'altro rallentati da
soverchiante burocrazia, precedentemente persino inconcepibili, oltretutto con
progressive riduzioni di organico. Continuando di questo passo e aggiungendo,
senza limiti, non solo ulteriori carichi, bensì anche responsabilità alle quali
poi questi lavoratori sono chiamati a rispondere in prima persona, tutte le amministrazioni potrebbero permettersi di
scaricare, con il benestare del MIUR, il
proprio lavoro a delle persone, prima che a degli uffici, che non meritano
tutto ciò. E’ ora di dire basta a tutto questo”- ha
concluso Sandri – “e di unirsi in
un’unica voce che coinvolga tutto il personale della scuola e tutti i
sindacati, perché gli assistenti amministrativi assieme ai collaboratori
scolastici sono, tra il personale della scuola, i meno riconosciuti e i più
dimenticati da tutti coloro che ignorano che senza di loro le scuole non
potrebbero aprire le porte ogni giorno”.
Le problematiche del personale ATA sono fra le priorità dello sciopero
nazionale proclamato dallo SNALS assieme agli altri sindacati rappresentativi
per il prossimo 17 maggio.
mercoledì 20 marzo 2019
Mobilitazione dei sindacati scuola, attivi unitari a Napoli, Venezia e Roma
- Contrastare
le ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione.
- Rinnovare
il contratto nazionale di lavoro scaduto a dicembre 2018 puntando a una
rivalutazione significativa delle retribuzioni.
- Sabilizzare,
da subito, il rapporto di lavoro dei
precari sia nell'area del personale docente che del personale ATA.
- Garantire
il reale fabbisogno di docenti e ATA, e per questi ultimi il ripristino delle
condizioni lavorative sostenibili, eliminando il sovraccarico di incombenze,
spesso improprie, che grava sugli uffici di segreteria spesso privi di adeguato
supporto in termini di strumentazione.
Le organizzazioni sindacali rappresentative
del mondo della scuola, dell'università e della ricerca avviano una fase di
iniziative unitarie su temi che vengono
indicati come vere emergenze.
martedì 12 marzo 2019
MOBILITÀ: avvio alle procedure per la presentazione delle domande
Hanno
avuto inizio le procedure per la presentazione delle domande di mobilità
del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2019/20.
Ricordiamo
di seguito le scadenze.
- Il
personale docente che vuole
presentare domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico potrà farlo dall’11 marzo al 5 aprile 2019.
- Per il
personale ATA le istanze potranno
essere presentate dall’1 al 26 aprile
2019
- Per
la mobilità professionale e territoriale verso le discipline specifiche dei Licei Musicali la presentazione delle
domande è stabilita dal 12 marzo al 5
aprile 2019.
- Per
gli insegnanti di religione cattolica
le domande, infine, potranno essere presentate dal 12 aprile al 15 maggio 2019..
Per assistenza e
consulenza ai nostri iscritti chiamare la Segreteria Provinciale di Trieste al numero
040370205.
venerdì 8 marzo 2019
giovedì 7 marzo 2019
PRATICHE PENSIONISTICHE NUOVA PASSWEB – SOSTEGNO ALLE RICHIESTE DEGLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI E DSGA DELLA PROVINCIA DI TRIESTE
Questa
Segreteria provinciale dello SNALS-ConfSAL di Trieste condivide le
preoccupazioni e le richieste in merito alla procedura NUOVA PASSWEB, esposte
dagli AA.AA. e DSGA con nota del 21 febbraio 2019, inviata al Dirigente
titolare dell'USR e alle sedi provinciali dei sindacati.
Si tratta
di procedure amministrative fino a ieri svolte dall'INPS e dagli Uffici
scolastici, che preoccupano, oltre che per l'ulteriore aggravio di lavoro per
le già oberate segreterie scolastiche in sofferenza di organici, anche per le
possibili ricadute negative sui futuri pensionati.
Questa Segreteria informa di essersi fatta parte attiva nel sollecitare
i dirigenti dell'Ufficio scolastico ad affrontare il problema e di aver
inoltrato il testo ricevuto, esprimendo il proprio sostegno, agli organi
superiori del sindacato che lo hanno portato all'attenzione del MIUR.
venerdì 22 febbraio 2019
mercoledì 6 febbraio 2019
lunedì 4 febbraio 2019
PENSIONATI: CESSAZIONI DALL’1.09.2019: CIRCOLARE MIUR
Il Miur ha emanatola circolare n. 4644 dell’1-02-2019, relativa alla cessazione dal servizio del
personale scolastico dal 1° settembre 2019, a seguito delle disposizioni introdotte
dal decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4.
La circolare
integra quanto già comunicato con la circolare n. 50647 del 16.11.2018 in base
alla quale sono state presentate le domande entro il 12 dicembre u.s..
Vi riportiamo le
notizie più importanti.
Viene fissato al 28 febbraio il termine per la
presentazione delle domande di pensionamento anticipato per tutto il personale
scolastico, compresi i dirigenti scolastici, per i quali tale data era già
prevista dal D.M. n 727/2018.
Il decreto 4 del
28.01.2019 prevede la possibilità, per il personale della scuola che alla data
del 31.12.2019 matura i seguenti
requisiti, di andare in pensione con decorrenza 01.09.2019:
|
Anzianità
Uomini
|
42 anni e 10
mesi di contribuzione
|
In tali
situazione, a richiesta, qualora ne ricorrano le condizioni, è possibile
richiedere la trasformazione del rapporto
di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del
trattamento pensionistico
(Pensione /
Part-Time)
|
|
Anzianità
Donne
|
41 anni e 10 mesi
di contribuzione
|
|
|
Quota
100
|
62 anni di età
38 anni di anzianità contributiva
|
|
|
Opzione
Donna
|
Dipendenti nate
entro il 31.12.1960.
Requisiti
maturati alla data del 31.12.2018.
58 anni di età
Anzianità contributiva pari o superiori
a 35 anni.
|
Prorogata solo
per il 2019
|
|
Nelle
domande gli interessati dovranno dichiarare la volontà di cessare o no, in
mancanza dei requisiti
|
||
Per le domande di
cessazione, e le eventuali revoche, che dovranno essere anch’esse presentate
entro il 28 febbraio, si dovrà utilizzare esclusivamente la procedura web Polis
“istanze on line” dal 4 febbraio al 28 febbraio pp.vv..
venerdì 11 gennaio 2019
REGISTRO ELETTRONICO : NORMATIVA DI RIFERIMENTO – PROBLEMATICHE
Come è noto il D.L.
n. 95/2012 recante Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica
con invarianza dei servizi ai cittadini dispone all’art. 7 comma 27:
“Il Ministero
dell'istruzione, dell' università e
della ricerca predispone entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto un Piano per la dematerializzazione
delle procedure amministrative in materia di istruzione, università e ricerca e
dei rapporti con le comunità dei docenti, del personale, studenti e famiglie. “
Al coma 31 dispone:
“ A decorrere dall'anno scolastico 2012-2013 le istituzioni scolastiche e i
docenti adottano registri on line e inviano le comunicazioni agli alunni e alle
famiglie in formato elettronico.”
Si ricorda che il registro elettronico è un atto
pubblico per cui il docente è soggetto, nella sua compilazione, alle sanzioni
penali disciplinate dall’art. 476 c.p.p. (falso ideologico in atto pubblico) e
dall’art. 479 c.p.p.(falso materiale in atto pubblico).
Di norma, quindi
esso va compilato in tempo reale e non fuori dalla classe di riferimento.
Nella pratica
quotidiana, in questi anni, molte scuole hanno continuato ad essere sprovviste
di pc o tablet e di connessione wireless efficiente per cui i docenti sono
stati costretti ad utilizzare quelli personali e spesso a compilare il registro
fuori classe.
Stando così le cose
risulta assai rischiosa la compilazione
del registro da parte dei docenti al di fuori della classe o a casa per le
conseguenze penali rischiose a cui potrebbe andare incontro.
Il registro personale ,infatti, come detto, è un
atto pubblico e come tale deve essere compilato in classe in quanto
l’insegnante, in qualità di pubblico ufficiale deve registrare all’istante
quanto avviene in sua presenza.
Turro ciò premesso,
l’uso del registro elettronico dovrebbe essere deliberato dal Collegio dei
docenti solo nel caso in cui la scuola sia dotata di infrastrutture e strumenti
tali da mettere il docente in condizione di operare in classe, ovvero nei casi
in cui ci sia un’efficiente connessione wirless e ci siano P.C. e/o tablet a
disposizione dei docenti in ogni classe.
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