Sul portale messo a disposizione dal Ministero per l’Innovazione tecnologia e la Digitalizzazione, con il supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, sono disponibili offerte di giga gratuiti utili, fra l’altro, per facilitare la didattica a distanza.
Link al portale del Ministero.
venerdì 13 marzo 2020
giovedì 12 marzo 2020
MISURE DI CONTENIMENTO COVID 19-UTILIZZO ATA:SCHEDA ULTIME INDICAZIONI DEL MI
Inseriamo in la scheda riassuntiva dell’utilizzo del personale Ata, secondo le
ultime indicazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione con la nota del 10
marzo.
Con riferimento al contenuto della suddetta nota inseriamo altresì, come
supporto al lavoro delle segreterie, il modello di richiesta del lavoro agile,
il modello della integrazione alla direttiva di massima del Ds al Dsga ed il
modello della determina datoriale.
AMPLIATO IL PACCHETTO DEGLI HARDWARE ACQUISTABILI CON LA CARTA DEL DOCENTE
Fino al 31 marzo 2020 sarà
possibile acquistare con la Carta del docente anche webcam e microfoni, penne
touch screen, scanner e hotspot portatili. Lo annuncia la Ministra dell’Istruzione
Lucia Azzolina spiegando che “l’intervento di ampliamento degli hardware
acquistabili con la Carta ha l’obiettivo di sostenere l’aggiornamento
professionale degli insegnanti per migliorare l’organizzazione delle diverse
forme di didattica a distanza in questo momento di emergenza. Questa è solo una
delle misure che stiamo mettendo in atto per supportare le azioni che scuole e
docenti stanno attivando, in queste ore, per garantire il diritto allo studio
dei nostri ragazzi. Rinnovo il mio più profondo ringraziamento a tutta la
comunità scolastica per il grande lavoro che sta facendo”. Sul sito della Carta
sono state aggiornate anche le FAQ relative ai beni acquistabili.
NUOVE DATE PROVE TFA
Riportiamo, il comunicato MIUR sulle nuove date delle prove del TFA:
Specializzazioni
sul sostegno, fissate le nuove date delle prove: saranno il 18 e 19 maggio 2020
Il
Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, d’intesa con la
Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato il nuovo decreto relativo
all’avvio del quinto ciclo dei percorsi di formazione per il conseguimento
della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con
disabilità.
Il provvedimento
firmato oggi dal Ministro Manfredi prevede lo spostamento delle prove
preliminari ai giorni 18 e 19 maggio 2020, a seguito dell’emergenza coronavirus
che ha determinato la sospensione delle attività didattiche nelle Università
fino al prossimo 3 aprile 2020.
Di seguito il
calendario:
18 maggio 2020:
mattina, prove per la Scuola infanzia; pomeriggio, prove per la Scuola
primaria.
19 maggio 2020:
mattina, prove per la Scuola secondaria di I grado; pomeriggio, prove per la
Scuola secondaria di II grado;
I posti a
disposizione sono in totale 19.585 fra scuola dell’infanzia, primaria e
secondaria di I e II grado. I corsi si concluderanno entro il 15 giugno 2021.
È prevista una
proroga per i corsi del ciclo 2018/2019, attualmente in corso, che si
concluderanno a maggio 2020.
mercoledì 26 febbraio 2020
REVOCATO LO SCIOPERO DEL 6 MARZO
PER LO SNALS NON CAMBIANO I MOTIVI ALLA BASE DELLA PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO
Lo SNALS insieme ai sindacati più rappresentativi del Comparto Istruzione e Ricerca ha deciso di revocare lo sciopero già proclamato per il 6 marzo , in considerazione della particolare situazione di emergenza sanitaria che investe il nostro Paese.
Ci auguriamo che al nostro senso di responsabilità corrisponda un analogo atteggiamento da parte del Ministro dell’Istruzione .
Chiediamo che si riapra il confronto sulle procedure concorsuali ed in particolare sulle prove del concorso straordinario,sull’avvio dei percorsi di abilitazione e sulla procedura riservata a coloro che , pur vantando molti anni di servizio nelle scuole , non possiedono il requisito del servizio nella specifica classe di concorso o posto richiesti .
Auspichiamo che il Ministro confermi l’iter dei concorsi e il calendario delle prove per l’accesso al TFA per il sostegno .
Riteniamo poi che il parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione sia tenuto nella dovuta considerazione prima della pubblicazione dei bandi di concorso .
Se invece il confronto si limita alla sterile rappresentazione delle diverse posizioni proporremo la ripresa dello stato di agitazione dei precari per la loro stabilizzazione e di tutto il personale della scuola per il rinnovo del CCNL.
Nell’incontro previsto con il Ministro non faremo venire meno la
nostra disponibilità a fornire idee e proposte per garantire omogeneità e
coerenza alle misure che verranno adottate per garantire la sicurezza degli
alunni e del personale insieme alla tutela del diritto all’apprendimento e dei
diritti di tutti i lavoratori.
giovedì 23 gennaio 2020
PRIMO INCONTRO DEI SINDACATI CON IL MINISTRO AZZOLINA
Il primo incontro tra il Ministro
Azzolina e i sindacati, svoltosi al Miur, è stato di carattere
interlocutorio. I Segretari Generali dei sindacati hanno esposto le problematiche
che attendono risposte urgenti ed il Ministro ha illustrato le linee generali
del lavoro che sta svolgendo il Dicastero di viale Trastevere, in fase di
riorganizzazione amministrativa a seguito della separazione dell’Istruzione dai
settori dell’Università e della Ricerca, dei quali è stato nominato ministro
Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli e presidente
della CRUI.
La delegazione dello Snals-Confsal
e i principali nodi da sciogliere
Il Segretario Generale Elvira Serafini,
accompagnata dal Vice Segretario Generale vicario, Irene Tempera, e dal
componente di Segreteria generale, Giuseppe Antinolfi, nel suo intervento ha
posto l’accento sui principali nodi da sciogliere: rinnovo del contratto di
lavoro, emanazione dei bandi del concorso ordinario e di quello straordinario,
nuovo sistema per le abilitazioni, passaggio degli amministrativi facenti
funzione nel ruolo dei DSGA, problemi degli insegnanti di religione, mobilità
(va riaperto il confronto in merito ai vincoli e blocchi, come quello della
permanenza quinquennale sulla sede di prima assegnazione dei docenti neo
immessi in ruolo). “La conciliazione del
19 dicembre sottoscritta con il Ministro Fioramonti - ha proseguito
Serafini - prevedeva, l’apertura di
appositi tavoli che fin dai primi di gennaio avrebbero dovuto iniziare a
lavorare sulle suddette questioni. Occorre, quindi dare il via tempestivamente
a questi tavoli, cominciando da un’opportuna calendarizzazione dei lavori e
operando insieme, Amministrazione e sindacati, sulla base del rispetto e della
correttezza delle relazioni sindacali”.
Gli impegni del Ministro
Il Ministro, nella sua replica, ha
assicurato che il lavoro, dopo la fase riorganizzativa, è ripreso a pieno
ritmo. I bandi di concorso, ordinario (24 mila posti), e straordinario per la
secondaria di primo e secondo grado (24mila posti) sono ormai in dirittura
d’arrivo. Il bando per il concorso ordinario su infanzia e primaria è pronto,
va rivista soltanto la tabella dei titoli, per dare più valore al servizio.
Va predisposto, inoltre, il bando
di concorso per i docenti di religione. Si sta lavorando alacremente anche sul
sistema di accesso e di abilitazione all’insegnamento, con l’obiettivo di dare
al Paese un modello di reclutamento stabile e di qualità.
Le richieste urgenti dello
Snals-Confsal
Lo Snals-Confsal chiederà che
vengano affrontate e risolte le seguenti criticità che al momento si appalesano
come le più urgenti:
1) Per quando è prevista la
pubblicazione dei bandi del concorso ordinario e straordinario della
secondaria, del concorso ordinario dell’infanzia e della primaria, del concorso
ordinario dei docenti di religione cattolica e del V ciclo del TFA per il
sostegno;
2) chiarimento sul possesso dei
24 CFU per l’ammissione degli ITP al V ciclo del TFA per il sostegno;
3) chiarimenti sul requisito
dei 24 cfu per i prossimi inserimenti in terza fascia di istituto;
4) chiarimenti sul “Bonus” per
la valorizzazione del personale docente confluito ai sensi della legge di
bilancio per il 2020 nel Fis senza vincolo di destinazione.
In merito al punto 2) si fa
presente che il D. M. 92/2019 sancisce inequivocabilmente all'art. 5 comma 2 la
deroga per gli I.T.P. dei requisiti previsti dall'articolo 5, comma 2, del
decreto legislativo n. 59/2017 per la partecipazione ai percorsi di
specializzazione sul sostegno; requisiti richiesti solo per i concorsi sopra
banditi successivamente all'anno scolastico 2024/2025. Sino ad allora rimangono
fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di
concorso. Lascia sconcertati la nota Miur del 7/11/2019, avente per oggetto: Indicazioni operative attivazione V ciclo
TFA sostegno a firma del Direttore Generale dott.ssa Maria Letizia Melina,
ove viene ricordato agli Atenei, proprio in previsione del bando, che l'art. 5
sopra menzionato non trova più applicazione in quanto trattasi di norma
transitoria ignorando che lo stesso rappresenta una norma transitoria sì ma
fino al 2024/2025 e che la legge n. 159/2019 del 20.12.2019 non ha modificato/abrogato
il precedente decreto legislativo n. 59/2017.
Lo Snals rassicura la categoria
che sarà molto vigile sulla problematica di cui sopra e che porterà
all'attenzione del neo Ministro quando riterrà opportuno convocare le OO.SS.
Con la ministra incontro interlocutorio, pronti a rilanciare la mobilitazione se non si attuano subito le intese
Si è svolto al Ministero di
viale Trastevere il primo incontro tra la neo ministra dell’istruzione, Lucia
Azzolina, e i sindacati rappresentativi del comparto.
Si è trattato sostanzialmente di una prima
presa di formale contatto, nel corso della quale le organizzazioni sindacali
hanno comunque sollecitato la nuova titolare di viale Trastevere a riavviare
con la massima urgenza il percorso di attuazione degli impegni concordati in
sede di conciliazione fra sindacati e MIUR il 19 e 20 dicembre scorso.
Al riguardo la ministra Azzolina ha
assicurato che a breve saranno avviati i tavoli tecnici e politici, pur facendo
presente la necessità di una verifica politica con le forze di maggioranza su
alcune delle questioni sul tappeto, in particolare per quanto riguarda le
soluzioni da adottare a regime su reclutamento e abilitazioni.
Le organizzazioni sindacali attendono,
dunque, a strettissimo giro la convocazione dei tavoli di confronto previsti
dai verbali di conciliazione.
Se non ci saranno risposte sul merito delle questioni poste riprenderemo
le iniziative di mobilitazione in precedenza sospese
lunedì 23 dicembre 2019
giovedì 19 dicembre 2019
E’ deceduto il rag. Giusto
Furlan, membro fondatore dello SNALS di Trieste.
Il Segretario provinciale,
prof. Franco De Marchi e tutti i membri della Segreteria e del Consiglio
provinciale lo ricordano con profonda stima ed amicizia per il suo assiduo
impegno sindacale ed esprimono il proprio sincero cordoglio ai suoi familiari.
mercoledì 18 dicembre 2019
giovedì 12 dicembre 2019
PENSIONI SCUOLA
Il Miur ha pubblicato sul proprio sito internet l’attesa circolare per i pensionamenti scuola 2020. Il decreto ministeriale fissa, all’articolo 1, il termine finale del 30 dicembre 2019 per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di cessazione per dimissioni volontarie dal servizio o delle istanze di permanenza in servizio ai sensi dell’articolo 1, comma 257, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e successive modifiche e integrazioni, ovvero per raggiungere il minimo contributivo.
mercoledì 11 dicembre 2019
Concorso ATA internalizzazione servizi pulizia: guida alla domanda
Le istanze possono essere presentate soltanto online, quelle presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione. La domanda di partecipazione può essere presentata fino alle ore 14 del 31 dicembre 2019, a partire dalla pubblicazione del bando sul sito internet del Miur e degli uffici scolastici regionali interessati.
Per informazioni chiamare in sede al numero 040370205.
Per informazioni chiamare in sede al numero 040370205.
giovedì 5 dicembre 2019
CONTINUA LA MOBILITAZIONE SNALS-CONFSAL E DEGLI ALTRI SINDACATI DELLA SCUOLA
Dalla
fine di ottobre lo SNALS-ConfSAL,
assieme agli altri sindacati rappresentativi del comparto Istruzione e Ricerca,
CGIL, CISL, UIL e Gilda, è impegnato in una mobilitazione nazionale per portare all'evidenza pubblica le
problematiche irrisolte che gravano sulla
scuola e per indurre il Governo alla rapida e piena attuazione delle
intese sottoscritte il 24 aprile e il 1° ottobre 2019, che stabilivano misure
urgenti per affrontare annose questioni,
in particolare quelle attinenti alla sicurezza e al personale.
-
La maggior parte delle scuole è priva della necessaria certificazione di
agibilità. Gli edifici scolastici accolgono
da settembre a giugno, per molte ore al giorno, un’altissima concentrazione di
minori, oltre a numerosi lavoratori, e necessitano di monitoraggio costante da
parte degli enti proprietari, indipendentemente dalla vetustà che ne
caratterizza il maggior numero, poiché anche quelli di più recente costruzione
o fatti oggetto di costosi interventi di ristrutturazione e di manutenzione non
sono esenti dal manifestare rischiose e inattese criticità. Riteniamo ingiusto,
e non rispondente alle esigenze richieste da una efficace sicurezza, che vengano chiamati a rispondere di eventuali
incidenti strutturali o crolli i
dirigenti scolastici, che non sono proprietari degli immobili, né
dispongono di mezzi finanziari e di competenze professionali per prevenire
incidenti strutturali.
- Minacce alla sicurezza degli alunni e dei lavoratori e riduzione di personale
vanno di pari passo. La forte riduzione,
negli ultimi anni, di collaboratori scolastici (ex bidelli), addetti tra
l'altro alla vigilanza a tutela dell'incolumità degli alunni, è in stretta
correlazione con gli incidenti che possono verificarsi a scuola, specialmente
negli istituti comprensivi e in quelli con numerosi plessi. Alla riduzione di
questo personale si è aggiunto, in tempi recenti, il limite dei sette giorni di
assenza dei titolari prima di poter nominare supplenti.
-
Nelle segreterie, destinatarie da
anni di riduzione di organico, vengono imposti agli assistenti amministrativi compiti istituzionali sempre più
complessi e gravosi, persino l’espletamento di lavori di competenza di altre
amministrazioni, in particolare dell'INPS per quanto riguarda le pratiche
pensionistiche del personale scolastico. Tale sofferenza è insopportabilmente
aggravata dalla proibizione di nominare supplenti fino al 30° giorno di assenza
dei titolari.
-
Ulteriore motivo di criticità e disfunzioni è la carenza di DSGA. In attesa della conclusione del concorso avviato,
in ritardo di almeno 8 anni, i posti vacanti hanno superato il numero di quelli
occupati da titolari anche nella nostra provincia (solo 13 titolari su 35
scuole). L'assenza temporanea di queste professionalità non sarebbe causa di
paralisi amministrativa e organizzativa, come avviene, se fosse stata attivata
la figura del coordinatore amministrativo prevista da accordi e contratti
nazionali fin dal 2000! Vi sono assistenti amministrativi che, pur sprovvisti
del titolo di laurea ora richiesto per l'accesso a questo profilo, da molti
anni svolgono con competenza e abnegazione la funzione di DSGA, ai quali non è
per ora garantita una stabilizzazione.
-
L'evoluzione tecnologica ha comportato l'introduzione rapida e generalizzata di
strumenti informatici, il cui uso è diventato imprescindibile per la didattica
e per le funzioni amministrative. A questo non ha fatto seguito un adeguamento
degli organici con l'introduzione di personale
tecnico-informatico in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Accade così
che le scuole, che sono la grande maggioranza, nelle quali non è prevista la
figura dell'assistente tecnico di laboratorio informatico, siano pesantemente
svantaggiate rispetto a quelle nel cui organico è prevista.
I
criteri di assegnazioni degli organici, anche per altri profili del personale
ATA, sono obsoleti rispetto alle attuali necessità.
-
Nessuno pensa allo stress lavoro
correlato che dovrebbe essere inserito nel documento di valutazione dei
rischi di ogni scuola per tutti i profili professionali e che incide
pesantemente sulla salute del personale scolastico e sulla qualità del lavoro.
-
Per gli alunni diversamente abili sono previsti insegnanti di sostegno specializzati forniti dallo Stato ed
educatori comunali. L'insufficienza numerica di tali insegnanti ha costretto le
scuole all’assunzione di docenti non specializzati ed ha indotto la Regione FVG
ad adottare provvedimenti finalizzati all'integrazione di queste figure professionali
(come pure per il personale ATA) in aggiunta a quelle assegnate, anche in
deroga, da parte dello Stato. Tuttavia nelle scuole
si riscontra ancora carenza di insegnanti di sostegno e di educatori persino
nei casi di gravità che richiedono copertura totale.
-
Rimane irrisolta la tormentata vicenda dei diplomati
magistrali e tardano i provvedimenti per la stabilizzazione degli insegnanti precari che hanno dato alla
scuola, per almeno tre anni, ma in generale molti di più, il loro impegno
professionale con diritti ridotti. E' giusto garantire un lavoro stabile a chi
ha dimostrato sul campo di saperlo meritare e agli alunni e studenti la
continuità didattica a cui hanno diritto. Sollecitiamo ancora una volta l'avvio
rapido dei concorsi per la copertura
di oltre 50 mila posti e cattedre
vacanti.
-
Chiediamo infine che nella legge di
bilancio per il 2020 siano previsti investimenti per un efficace rilancio
dell'istruzione e della ricerca, in particolare con un contratto che garantisca ai lavoratori della scuola dignità
professionale e retributiva tendente ad un allineamento con i colleghi dei
paesi avanzati dell'Unione Europea, al fine di
dotare la scuola di mezzi adeguati e di restituire al personale che vi
opera il rispetto e il prestigio necessari per affrontare l'attuale emergenza
educativa ed elevare la qualità degli studi. Nessuno dimentichi che il comparto
dell'istruzione e ricerca è l'asse
portante di un Paese che vuole progredire e non ristagnare.
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