ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

via Paduina, 4
34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

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venerdì 13 marzo 2020

Coronavirus, Vodafone, Tim, Fastweb, Wind e Iliad offrono giga gratuiti per aiutare insegnanti e famiglie nella didattica a distanza

Sul portale messo a disposizione dal Ministero per l’Innovazione tecnologia e la Digitalizzazione, con il supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, sono disponibili offerte di giga gratuiti utili, fra l’altro, per facilitare la didattica a distanza.
Link al portale del Ministero.

giovedì 12 marzo 2020

MISURE DI CONTENIMENTO COVID 19-UTILIZZO ATA:SCHEDA ULTIME INDICAZIONI DEL MI



Inseriamo in la scheda riassuntiva dell’utilizzo del personale Ata, secondo le ultime indicazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione con la nota del 10 marzo. 
Con riferimento al contenuto della suddetta nota inseriamo altresì, come supporto al lavoro delle segreterie, il modello di richiesta del lavoro agile, il modello della integrazione alla direttiva di massima del Ds al Dsga ed il modello della determina datoriale.

AMPLIATO IL PACCHETTO DEGLI HARDWARE ACQUISTABILI CON LA CARTA DEL DOCENTE


Fino al 31 marzo 2020 sarà possibile acquistare con la Carta del docente anche webcam e microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili. Lo annuncia la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina spiegando che “l’intervento di ampliamento degli hardware acquistabili con la Carta ha l’obiettivo di sostenere l’aggiornamento professionale degli insegnanti per migliorare l’organizzazione delle diverse forme di didattica a distanza in questo momento di emergenza. Questa è solo una delle misure che stiamo mettendo in atto per supportare le azioni che scuole e docenti stanno attivando, in queste ore, per garantire il diritto allo studio dei nostri ragazzi. Rinnovo il mio più profondo ringraziamento a tutta la comunità scolastica per il grande lavoro che sta facendo”. Sul sito della Carta sono state aggiornate anche le FAQ relative ai beni acquistabili.

Sul sito https://cartadeldocente.istruzione.it/#/ possono essere lette le FAQ suddette.


NUOVE DATE PROVE TFA


Riportiamo, il comunicato MIUR sulle nuove date delle prove del TFA:

Specializzazioni sul sostegno, fissate le nuove date delle prove: saranno il 18 e 19 maggio 2020

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, d’intesa con la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato il nuovo decreto relativo all’avvio del quinto ciclo dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.
Il provvedimento firmato oggi dal Ministro Manfredi prevede lo spostamento delle prove preliminari ai giorni 18 e 19 maggio 2020, a seguito dell’emergenza coronavirus che ha determinato la sospensione delle attività didattiche nelle Università fino al prossimo 3 aprile 2020.
Di seguito il calendario:
18 maggio 2020: mattina, prove per la Scuola infanzia; pomeriggio, prove per la Scuola primaria.
19 maggio 2020: mattina, prove per la Scuola secondaria di I grado; pomeriggio, prove per la Scuola secondaria di II grado;
I posti a disposizione sono in totale 19.585 fra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. I corsi si concluderanno entro il 15 giugno 2021.
È prevista una proroga per i corsi del ciclo 2018/2019, attualmente in corso, che si concluderanno a maggio 2020.



mercoledì 26 febbraio 2020

REVOCATO LO SCIOPERO DEL 6 MARZO



PER LO SNALS NON CAMBIANO I MOTIVI ALLA BASE DELLA PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO
Lo SNALS insieme ai sindacati più rappresentativi del Comparto Istruzione e Ricerca ha deciso di revocare lo sciopero già proclamato per il 6 marzo , in considerazione della particolare situazione di emergenza sanitaria che investe il nostro Paese.
Ci auguriamo che al nostro senso di responsabilità corrisponda un analogo atteggiamento da parte del Ministro dell’Istruzione .
Chiediamo che si riapra il confronto sulle procedure concorsuali ed in particolare sulle prove del concorso straordinario,sull’avvio dei percorsi di abilitazione e sulla procedura riservata a coloro che , pur vantando molti anni di servizio nelle scuole , non possiedono il requisito del servizio nella specifica classe di concorso o posto richiesti .
Auspichiamo che il Ministro confermi l’iter dei concorsi e il calendario delle prove per l’accesso al TFA per il sostegno .
Riteniamo poi che il parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione sia tenuto nella dovuta considerazione prima della pubblicazione dei bandi di concorso .
Se invece il confronto si limita alla sterile rappresentazione delle diverse posizioni proporremo la ripresa dello stato di agitazione dei precari per la loro stabilizzazione e di tutto il personale della scuola per il rinnovo del CCNL.
Nell’incontro previsto con il Ministro non faremo venire meno la nostra disponibilità a fornire idee e proposte per garantire omogeneità e coerenza alle misure che verranno adottate per garantire la sicurezza degli alunni e del personale insieme alla tutela del diritto all’apprendimento e dei diritti di tutti i lavoratori.

mercoledì 19 febbraio 2020


giovedì 23 gennaio 2020

PRIMO INCONTRO DEI SINDACATI CON IL MINISTRO AZZOLINA


Il primo incontro tra il Ministro Azzolina e i sindacati, svoltosi al Miur, è stato di carattere interlocutorio. I Segretari Generali dei sindacati hanno esposto le problematiche che attendono risposte urgenti ed il Ministro ha illustrato le linee generali del lavoro che sta svolgendo il Dicastero di viale Trastevere, in fase di riorganizzazione amministrativa a seguito della separazione dell’Istruzione dai settori dell’Università e della Ricerca, dei quali è stato nominato ministro Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli e presidente della CRUI.

La delegazione dello Snals-Confsal e i principali nodi da sciogliere
Il Segretario Generale Elvira Serafini, accompagnata dal Vice Segretario Generale vicario, Irene Tempera, e dal componente di Segreteria generale, Giuseppe Antinolfi, nel suo intervento ha posto l’accento sui principali nodi da sciogliere: rinnovo del contratto di lavoro, emanazione dei bandi del concorso ordinario e di quello straordinario, nuovo sistema per le abilitazioni, passaggio degli amministrativi facenti funzione nel ruolo dei DSGA, problemi degli insegnanti di religione, mobilità (va riaperto il confronto in merito ai vincoli e blocchi, come quello della permanenza quinquennale sulla sede di prima assegnazione dei docenti neo immessi in ruolo). “La conciliazione del 19 dicembre sottoscritta con il Ministro Fioramonti - ha proseguito Serafini - prevedeva, l’apertura di appositi tavoli che fin dai primi di gennaio avrebbero dovuto iniziare a lavorare sulle suddette questioni. Occorre, quindi dare il via tempestivamente a questi tavoli, cominciando da un’opportuna calendarizzazione dei lavori e operando insieme, Amministrazione e sindacati, sulla base del rispetto e della correttezza delle relazioni sindacali”.

Gli impegni del Ministro
Il Ministro, nella sua replica, ha assicurato che il lavoro, dopo la fase riorganizzativa, è ripreso a pieno ritmo. I bandi di concorso, ordinario (24 mila posti), e straordinario per la secondaria di primo e secondo grado (24mila posti) sono ormai in dirittura d’arrivo. Il bando per il concorso ordinario su infanzia e primaria è pronto, va rivista soltanto la tabella dei titoli, per dare più valore al servizio.
Va predisposto, inoltre, il bando di concorso per i docenti di religione. Si sta lavorando alacremente anche sul sistema di accesso e di abilitazione all’insegnamento, con l’obiettivo di dare al Paese un modello di reclutamento stabile e di qualità.

Le richieste urgenti dello Snals-Confsal
Lo Snals-Confsal chiederà che vengano affrontate e risolte le seguenti criticità che al momento si appalesano come le più urgenti:

1)   Per quando è prevista la pubblicazione dei bandi del concorso ordinario e straordinario della secondaria, del concorso ordinario dell’infanzia e della primaria, del concorso ordinario dei docenti di religione cattolica e del V ciclo del TFA per il sostegno;
2)   chiarimento sul possesso dei 24 CFU per l’ammissione degli ITP al V ciclo del TFA per il sostegno;
3)   chiarimenti sul requisito dei 24 cfu per i prossimi inserimenti in terza fascia di istituto;
4)   chiarimenti sul “Bonus” per la valorizzazione del personale docente confluito ai sensi della legge di bilancio per il 2020 nel Fis senza vincolo di destinazione.

In merito al punto 2) si fa presente che il D. M. 92/2019 sancisce inequivocabilmente all'art. 5 comma 2 la deroga per gli I.T.P. dei requisiti previsti dall'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 59/2017 per la partecipazione ai percorsi di specializzazione sul sostegno; requisiti richiesti solo per i concorsi sopra banditi successivamente all'anno scolastico 2024/2025. Sino ad allora rimangono fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso. Lascia sconcertati la nota Miur del 7/11/2019, avente per oggetto: Indicazioni operative attivazione V ciclo TFA sostegno a firma del Direttore Generale dott.ssa Maria Letizia Melina, ove viene ricordato agli Atenei, proprio in previsione del bando, che l'art. 5 sopra menzionato non trova più applicazione in quanto trattasi di norma transitoria ignorando che lo stesso rappresenta una norma transitoria sì ma fino al 2024/2025 e che la legge n. 159/2019 del 20.12.2019 non ha modificato/abrogato il precedente decreto legislativo n. 59/2017.
Lo Snals rassicura la categoria che sarà molto vigile sulla problematica di cui sopra e che porterà all'attenzione del neo Ministro quando riterrà opportuno convocare le OO.SS.




Con la ministra incontro interlocutorio, pronti a rilanciare la mobilitazione se non si attuano subito le intese

Si è svolto  al Ministero di viale Trastevere il primo incontro tra la neo ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, e i sindacati rappresentativi del comparto.
Si è trattato sostanzialmente di una prima presa di formale contatto, nel corso della quale le organizzazioni sindacali hanno comunque sollecitato la nuova titolare di viale Trastevere a riavviare con la massima urgenza il percorso di attuazione degli impegni concordati in sede di conciliazione fra sindacati e MIUR il 19 e 20 dicembre scorso.
Al riguardo la ministra Azzolina ha assicurato che a breve saranno avviati i tavoli tecnici e politici, pur facendo presente la necessità di una verifica politica con le forze di maggioranza su alcune delle questioni sul tappeto, in particolare per quanto riguarda le soluzioni da adottare a regime su reclutamento e abilitazioni.
Le organizzazioni sindacali attendono, dunque, a strettissimo giro la convocazione dei tavoli di confronto previsti dai verbali di conciliazione.
Se non ci saranno risposte sul merito delle questioni poste riprenderemo le iniziative di mobilitazione in precedenza sospese

lunedì 23 dicembre 2019


La Segreteria Provinciale dello SNALS  
durante il periodo Natalizio  sarà aperta:

lunedì 23 e lunedì 30 dicembre
dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19
Si riapre con il consueto orario  martedì 7 gennaio 2020

Si augura a tutto il personale della scuola “Buone Feste”
           


giovedì 19 dicembre 2019

E’ deceduto il rag. Giusto Furlan, membro fondatore dello SNALS di Trieste.
Il Segretario provinciale, prof. Franco De Marchi e tutti i membri della Segreteria e del Consiglio provinciale lo ricordano con profonda stima ed amicizia per il suo assiduo impegno sindacale ed esprimono il proprio sincero cordoglio ai suoi familiari.

mercoledì 18 dicembre 2019

RIVISTA SNALS dicembre 2019

Leggi la rivista snals di dicembre 2019.

giovedì 12 dicembre 2019

PRESTAZIONI ENAM


PENSIONI SCUOLA

Il Miur ha pubblicato sul proprio sito internet l’attesa circolare per i pensionamenti scuola 2020. Il decreto ministeriale fissa, all’articolo 1, il termine finale del 30 dicembre 2019 per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di cessazione per dimissioni volontarie dal servizio o delle istanze di permanenza in servizio ai sensi dell’articolo 1, comma 257, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e successive modifiche e integrazioni, ovvero per raggiungere il minimo contributivo.

mercoledì 11 dicembre 2019

Concorso ATA internalizzazione servizi pulizia: guida alla domanda

Le istanze possono essere presentate soltanto online, quelle presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione. La domanda di partecipazione può essere presentata fino alle ore 14 del 31 dicembre 2019, a partire dalla pubblicazione del bando sul sito internet del Miur e degli uffici scolastici regionali interessati.
Per informazioni chiamare in sede al numero 040370205.

giovedì 5 dicembre 2019

CONTINUA LA MOBILITAZIONE SNALS-CONFSAL E DEGLI ALTRI SINDACATI DELLA SCUOLA


Dalla fine di ottobre lo SNALS-ConfSAL, assieme agli altri sindacati rappresentativi del comparto Istruzione e Ricerca, CGIL, CISL, UIL e Gilda, è impegnato in una mobilitazione nazionale per portare all'evidenza pubblica le problematiche irrisolte che gravano sulla  scuola e per indurre il Governo alla rapida e piena attuazione delle intese sottoscritte il 24 aprile e il 1° ottobre 2019, che stabilivano misure urgenti per affrontare annose questioni,  in particolare quelle attinenti alla sicurezza e al personale.
- La maggior parte delle scuole è priva della necessaria certificazione di agibilità. Gli edifici scolastici accolgono da settembre a giugno, per molte ore al giorno, un’altissima concentrazione di minori, oltre a numerosi lavoratori, e necessitano di monitoraggio costante da parte degli enti proprietari, indipendentemente dalla vetustà che ne caratterizza il maggior numero, poiché anche quelli di più recente costruzione o fatti oggetto di costosi interventi di ristrutturazione e di manutenzione non sono esenti dal manifestare rischiose e inattese criticità. Riteniamo ingiusto, e non rispondente alle esigenze richieste da una efficace sicurezza, che  vengano chiamati a rispondere di eventuali incidenti strutturali o crolli i dirigenti scolastici, che non sono proprietari degli immobili, né dispongono di mezzi finanziari e di competenze professionali per prevenire incidenti strutturali.
- Minacce alla sicurezza degli alunni e dei lavoratori e riduzione di personale vanno di pari passo. La forte riduzione, negli ultimi anni, di collaboratori scolastici (ex bidelli), addetti tra l'altro alla vigilanza a tutela dell'incolumità degli alunni, è in stretta correlazione con gli incidenti che possono verificarsi a scuola, specialmente negli istituti comprensivi e in quelli con numerosi plessi. Alla riduzione di questo personale si è aggiunto, in tempi recenti, il limite dei sette giorni di assenza dei titolari prima di poter nominare supplenti.
- Nelle segreterie, destinatarie da anni di riduzione di organico, vengono imposti agli assistenti amministrativi compiti istituzionali sempre più complessi e gravosi, persino l’espletamento di lavori di competenza di altre amministrazioni, in particolare dell'INPS per quanto riguarda le pratiche pensionistiche del personale scolastico. Tale sofferenza è insopportabilmente aggravata dalla proibizione di nominare supplenti fino al 30° giorno di assenza dei titolari.
- Ulteriore motivo di criticità e disfunzioni è la carenza di DSGA. In attesa della conclusione del concorso avviato, in ritardo di almeno 8 anni, i posti vacanti hanno superato il numero di quelli occupati da titolari anche nella nostra provincia (solo 13 titolari su 35 scuole). L'assenza temporanea di queste professionalità non sarebbe causa di paralisi amministrativa e organizzativa, come avviene, se fosse stata attivata la figura del coordinatore amministrativo prevista da accordi e contratti nazionali fin dal 2000! Vi sono assistenti amministrativi che, pur sprovvisti del titolo di laurea ora richiesto per l'accesso a questo profilo, da molti anni svolgono con competenza e abnegazione la funzione di DSGA, ai quali non è per ora garantita una stabilizzazione.
- L'evoluzione tecnologica ha comportato l'introduzione rapida e generalizzata di strumenti informatici, il cui uso è diventato imprescindibile per la didattica e per le funzioni amministrative. A questo non ha fatto seguito un adeguamento degli organici con l'introduzione di personale tecnico-informatico in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Accade così che le scuole, che sono la grande maggioranza, nelle quali non è prevista la figura dell'assistente tecnico di laboratorio informatico, siano pesantemente svantaggiate rispetto a quelle nel cui organico è prevista.
I criteri di assegnazioni degli organici, anche per altri profili del personale ATA, sono obsoleti rispetto alle attuali necessità.
- Nessuno pensa allo stress lavoro correlato che dovrebbe essere inserito nel documento di valutazione dei rischi di ogni scuola per tutti i profili professionali e che incide pesantemente sulla salute del personale scolastico e sulla qualità del lavoro.
- Per gli alunni diversamente abili sono previsti insegnanti di sostegno specializzati forniti dallo Stato ed educatori comunali. L'insufficienza numerica di tali insegnanti ha costretto le scuole all’assunzione di docenti non specializzati ed ha indotto la Regione FVG ad adottare provvedimenti finalizzati all'integrazione di queste figure professionali (come pure per il personale ATA) in aggiunta a quelle assegnate, anche in deroga, da parte dello Stato. Tuttavia nelle scuole si riscontra ancora carenza di insegnanti di sostegno e di educatori persino nei casi di gravità che richiedono copertura totale.
- Rimane irrisolta la tormentata vicenda dei diplomati magistrali e tardano i provvedimenti per la stabilizzazione degli insegnanti precari che hanno dato alla scuola, per almeno tre anni, ma in generale molti di più, il loro impegno professionale con diritti ridotti. E' giusto garantire un lavoro stabile a chi ha dimostrato sul campo di saperlo meritare e agli alunni e studenti la continuità didattica a cui hanno diritto. Sollecitiamo ancora una volta l'avvio rapido dei concorsi per la copertura di oltre 50 mila  posti e cattedre vacanti.
- Chiediamo infine che nella legge di bilancio per il 2020 siano previsti investimenti per un efficace rilancio dell'istruzione e della ricerca, in particolare con un contratto che garantisca ai lavoratori della scuola dignità professionale e retributiva tendente ad un allineamento con i colleghi dei paesi avanzati dell'Unione Europea, al fine di  dotare la scuola di mezzi adeguati e di restituire al personale che vi opera il rispetto e il prestigio necessari per affrontare l'attuale emergenza educativa ed elevare la qualità degli studi. Nessuno dimentichi che il comparto dell'istruzione e ricerca è l'asse portante di un Paese che vuole progredire e non ristagnare.