Le operazioni per le assunzioni a tempo determinato del personale ATA si svolgeranno presso l’aula magna del Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei, Via Goffredo Mameli, 4, 34139 Trieste, il giorno 31 agosto 2022.
lunedì 29 agosto 2022
giovedì 4 agosto 2022
CALL VELOCE
Si comunica che, nel periodo compreso tra il 4 agosto 2022 (h. 9,00) ed l’8 agosto 2022 (h. 23,59), saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze finalizzate all’assunzione a tempo indeterminato di personale docente ed educativo, rimasti vacanti e disponibili all’esito delle operazioni di assunzione a tempo indeterminato, disposte ai sensi della normativa vigente per l’anno scolastico 2022/2023.
martedì 2 agosto 2022
Il Ministero dell’Istruzione, con la nota n. 28656 del 1° agosto, dà l’avviso in merito all’apertura delle funzioni per la presentazione delle istanze di partecipazione alle procedure di attribuzione delle supplenze.
mercoledì 22 giugno 2022
Dl Pnrr: “La scuola merita
di più. I sindacati interrogano la politica”
Oltre a rimarcare le loro forti
critiche al decreto legge in discussione alle Camere, per il quale hanno
sollecitato corposi interventi emendativi, i sindacati chiedono al Governo e al
Parlamento un cambio di passo sostanziale per riconoscere centralità al sistema
scolastico e formativo attraverso investimenti che ne rafforzino la presenza su
tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree dove maggiore è il disagio
socio economico.
Affermare
la centralità della scuola significa garantire una scuola attenta al dettato
costituzionale, democratica e partecipata con un più adeguato riconoscimento di
tutte le figure professionali che, rispetto ai Paesi europei e anche agli altri
dipendenti della pubblica amministrazione italiana, percepiscono retribuzioni
nettamente inferiori.
La
trattativa per il contratto deve quanto prima entrare nel vivo delle questioni
da affrontare, tra le quali il potere di acquisto degli stipendi, la mobilità e
le progressioni economiche del personale, su cui è necessario riaffermare la
piena competenza del negoziato e respingere incursioni legislative non più
tollerabili. Soltanto in questo modo il Governo potrà onorare l’impegno, più
volte dichiarato, di valorizzare il confronto con le parti sociali.
mercoledì 8 giugno 2022
500 EURO PER LA “CARTA DEL DOCENTE” ANCHE AI PRECARI ATTO DI DIFFIDA - DIRITTO A OTTENERE
Il Consiglio di Stato, con sentenza del 16 marzo 2022 n.1842 ha stabilito il diritto dei docenti precari alla attribuzione della Carta del docente. La sentenza di fatto ha annullato gli atti impugnati nella parte in cui non contemplano i docenti non di ruolo tra i destinatari della Carta del docente.
Anche altri Tribunali del lavoro hanno stabilito il diritto dei precari all’assegnazione della “carta docente” per l’aggiornamento e la formazione prevista dall’art. 1, comma 12, della legge 107/2015 (Trib. di Arezzo del 22.10.219, Corte di Appello di Roma, sentenza sez. II, 11.03.2019, n. 1077). Della questione è stata interessata anche la Corte di Giustizia Europea.
Lo SNALS ha
predisposto la diffida per consentire ai precari di richiedere la Carta del
docente, allo scopo di interrompere i termini della prescrizione quinquennale e
di poter avviare successivamente, qualora necessario, il ricorso dinnanzi al
giudice del lavoro.
Possono
aderire:
•
docenti precari con uno o più contratti al 30/6 o al
31/8 negli ultimi 5 anni;
•
docenti attualmente in ruolo che in precedenza (ultimi
5 anni) hanno avuto contratti annuali;
•
insegnanti di religione cattolica con contratto
annuale.
Documenti
occorrenti:
1.
copia documento di riconoscimento e codice fiscale
2.
copia contratti al 30/6 o 31/8 dal 2015 fino ad oggi;
3.
copia di un cedolino stipendiale recente.
3. copia della
diffida compilata con le ricevute della raccomandata;
Per la
compilazione della diffida, da
effettuare entro il 30 giugno, gli interessati devono essere iscritti o
iscriversi allo SNALS e prenotare appuntamento telefonando al numero 040370205.
venerdì 20 maggio 2022
mercoledì 11 maggio 2022
Pubblicata l'Ordinanza Ministeriale n. 112 relativa all’aggiornamento e nuovi inserimenti delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).
martedì 10 maggio 2022
PROCLAMAZIONE SCIOPERO DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA – SETTORE SCUOLA, PER L’INTERA GIORNATA DI LUNEDÌ 30 MAGGIO 2022
In seguito all’esito negativo del tentativo di conciliazione esperito in
data
9 maggio 2022 ex art 11 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei
servizi
pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e
conciliazione in
caso di sciopero del 2 dicembre 2020, in base agli artt. 10
e 11 dell’Accordo
medesimo viene proclamato lo sciopero di tutto il
personale docente, Ata ed
educativo del Comparto Istruzione e Ricerca –
Settore Scuola, nonché del
personale docente della scuola dell’infanzia
comunale con CCNL Istruzione e
ricerca – Settore Scuola, per l’intera
giornata del 30 maggio 2022, con le
seguenti rivendicazioni:
• Lo stralcio dal decreto di tutte le materie
di natura contrattuale;
• L’avvio immediato della trattativa per il
rinnovo del Contratto,
scaduto da tre anni, essendo ormai già iniziato un
nuovo triennio
contrattuale;
• L’implementazione delle risorse per
addivenire all’equiparazione
retributiva del personale della scuola agli
altri dipendenti statali di pari
qualifica e titolo di studio e il
progressivo avvicinamento alla
retribuzione dei colleghi europei;
•
L’implementazione delle risorse per la revisione e l’adeguamento dei
profili
Ata;
• L’eliminazione degli eccessi di burocrazia nel lavoro dei
docenti;
• La restituzione della formazione di tutto il personale della
scuola
alla sfera di competenza dell’autonomia scolastica e del collegio
docenti;
• La revisione degli attuali parametri di attribuzione degli
organici
alle scuole per il personale docente, educativo e ATA;
•
La riduzione del numero di alunni per classe;
• Il contenimento della
dimensione delle istituzioni scolastiche entro il
limite di novecento alunni
per scuola;
• modalità specifiche di reclutamento e di stabilizzazione sui
posti
storicamente consolidati in organico di fatto, che superino il
precariato
esistente a partire dai precari con 3 o più anni di
servizio;
• modalità semplificate, per chi vanta una consistente
esperienza di
lavoro, di accesso al ruolo e ai percorsi di
abilitazione;
• la previsione di un organico straordinario di
personale della scuola,
per gestire le emergenze legate al perdurare della
pandemia e all’accoglienza
degli alunni provenienti dalle zone di guerra per
l’anno scolastico 2022-23;
• la reintegrazione dell’utilità dello
scatto stipendiale del 2013;
• la garanzia della presenza di un
Assistente Tecnico in ogni scuola del
primo ciclo;
• la disciplina in
sede di rinnovo del CCNL dei criteri per la mobilità
con eliminazione di
vincoli imposti per legge;
• l’incremento dell’organico dei
Collaboratori scolastici di 2.288 unita
secondo l’impegno
ministeriale;
• l’indizione del concorso riservato per gli Assistenti
Amministrativi
Facenti funzione di DSGA con tre anni di servizio nella
funzione anche se
sprovvisti di titolo di studio specifico (nel nuovo a.s.
2022/23 il 30% dei
posti sarà vacante);
• l’emanazione del bando di
concorso per DSGA;
• la semplificazione delle procedure amministrative
per liberare le
segreterie dai compiti impropri (pensioni, ricostruzione di
carriera,
graduatorie di istituto) re-internalizzando quelli di competenza
dell’Amministrazione
scolastica;
• la revisione del regolamento
sulle supplenze ATA;
• la ricognizione sullo stato di attuazione delle
posizioni economiche.
venerdì 6 maggio 2022
SEMPRE E SOLO PER DECRETO. LA COMUNITA’ SCOLASTICA NON MERITA TUTTO QUESTO
giovedì 5 maggio 2022
Il Governo disconosce il valore dell’operato della Scuola. La Scuola dice Basta.
A partire dal 3 maggio proclamato lo stato di agitazione.
In risposta al Decreto 36 del 30 aprile 2022,
già pubblicato in GU, la Scuola si mobilita contro il continuo disconoscimento
da parte del Governo del suo ruolo e di quello del suo personale. Infatti, nel
documento programmatico di economia pluriennale non è fatto cenno ad
investimenti mirati a rilanciare e a qualificare il Sistema Pubblico Formativo,
quale risorsa irrinunciabile per assicurare il futuro alle nuove generazioni.
Dopo il superamento o quasi della pandemia e degli effetti catastrofici di una dissennata
“guerra” in corso nel cuore dell’Europa, il Decreto del 30 aprile u.s. del
Governo non prevede investimenti per la scuola ma solo tagli.
Il Governo, piuttosto che dare seguito agli
impegni già assunti, ha ritenuto di circoscrivere gli impegni alla sola riforma
della formazione iniziale e del reclutamento del personale docente, con un atto
unilaterale sconnesso da un progetto di riforma strutturale dell’intero Sistema
Pubblico Formativo. Ed è per ciò che la scuola con le sue OO. SS. più rappresentative
(FLC Cgil, Cisl Scuola, UIL Scuola Rua, SNALS Confsal e Gilda Unams) chiama
tutto il personale alla mobilitazione che si espliciterà nelle seguenti
iniziative:
- convocazione di tutte le RSU elette nelle
ultime elezioni per la giornata di venerdì 6 Maggio alle ore 15 in diretta streaming
con l’intervento dei 5 segretari generali di categoria (seguirà volantino
iniziativa);
- convocazione direttivi unitari dei 5
sindacati, per la giornata del 13 Maggio alle ore 15, sempre in modalità on
line;
- dal 3 Maggio proclamazione dello stato di
agitazione;
- incontro con tutti i gruppi parlamentari.
Non appena in possesso di ulteriori
informazioni, sarà nostra cura darne comunicazione.
In allegato il comunicato delle Segreterie
Generali delle OO. SS. e quello del Segretario Generale dello SNALS, in
occasione della giornata del lavoro del 1 maggio organizzata dalla Confsal.
mercoledì 27 aprile 2022
Domenica 1°maggio dalle 9.30 alle 12.30 in Piazza del Plebiscito a Napoli, la Confsal (Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori) celebra la Giornata del Lavoro per rilanciare l’attenzione su +Sviluppo +Occupazione +Sicurezza.
Tutti insieme, lavoratrici, lavoratori, imprenditori, giovani e pensionati.
Segui la diretta http://l.ead.me/confsal1maggio
martedì 26 aprile 2022
Graduatorie ATA 24 mesi, dal 27 aprile le domande
Dal 27 aprile si potranno presentare le domande per l’inserimento/aggiornamento delle graduatorie permanenti provinciali ATA 24 mesi, prima fascia. Requisito principale per accedere alle graduatorie di prima fascia è l’aver svolto 24 mesi, ovvero 23 mesi e 16 giorni, di servizio, anche non continuativi (le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero). Le domande di ammissione potranno essere presentate unicamente in modalità telematica attraverso il servizio “Istanze on Line (POLIS)”, dalle ore 8,00 del giorno 27 aprile 2022 fino alle ore 23,59 del giorno 18 maggio 2022.

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