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SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

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giovedì 8 settembre 2022

RIAPRONO LE SCUOLE, RIENTRANO GLI ALUNNI QUALE SICUREZZA?

 Il primo di settembre è iniziato l'anno scolastico 2022-2023 ed ora, dopo 2 anni di pandemia, riprendono regolarmente e, si dice ..., in sicurezza le lezioni con il rientro degli alunni.

Rimangono però aperti vecchi problemi per i quali da tempo lo SNALS è in prima linea nel proporre soluzioni.

 Per lo SNALS-ConfSAL occorre:

 - potenziare il trasporto pubblico locale,  per garantire il rientro in sicurezza degli alunni e del personale;

 - provvedere allinstallazione in ogni ambiente scolastico di moderni ed efficienti sistemi di ventilazione per garantire adeguati livelli di sicurezza;

 - rivedere i criteri di determinazione degli organici per diminuire stabilmente il numero degli alunni per classe, per prevenire i contagi e per una didattica più efficace;

- più personale nelle segreterie per far fronte alle incombenze amministrative costantemente aumentate negli ultimi anni, alle quali si aggiungono ora gli adempimenti richiesti dal PNRR;

-   reintrodurre lorganico Covid per docenti e ATA;

-   rivedere il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, per una migliore gestione di unità meno complesse e più vicine ai bisogni della comunità scolastica;

-  allineare gli stipendi dei lavoratori della scuola alla media di quelli europei, fin dal prossimo contratto collettivo nazionale scaduto ormai da quattro anni; 

-  abbattere il divario stipendiale del personale della scuola rispetto ai restanti dipendenti del pubblico impiego.

 

giovedì 1 settembre 2022

 Cari amici, colleghi, personale tutto dei settori dell'Istruzione e della Ricerca,

faccio mio e condivido il messaggio augurale del Segretario Generale dello SNALS-ConfSAL Elvira Serafini per l'inizio dell'a.s. 2022-2023. Che il nuovo anno scolastico sia sereno e proficuo per tutti Voi. Lo SNALS sarà al Vostro fianco nel perseguimento dei legittimi obiettivi a cui aspirano tutti i lavoratori del comparto.

Il Segretario provinciale

Franco De Marchi

 

Care colleghe e cari colleghi,

 

il nuovo anno scolastico e il nuovo anno accademico si aprono all'insegna dell'incertezza del quadro politico e più in generale di quello sociale ed economico con forti criticità dovute alle pesanti ricadute determinate dalla perdurante emergenza sanitaria e dal conflitto nel cuore dell'Europa.

Gli enormi sacrifici personali e professionali che tutti noi abbiamo sostenuto con grande senso di responsabilità in questi ultimi anni, se pure sono riusciti a fronteggiare i maggiori impatti negativi che si sono riversati sulle nostre istituzioni, avrebbero però meritato non solo un maggiore riconoscimento sociale ma soprattutto una volontà della politica a dare risposte ai problemi che la scuola, l'afam, l'università e la ricerca evidenziano da tempo e che necessitano di interventi strutturali e di sistema.

Il primo segnale sarebbe stato non solo un tempestivo avvio delle trattative per il rinnovo del Contratto ma soprattutto la loro rapida conclusione, creandone le condizioni fin dalla legge di bilancio 2022 con un maggiore stanziamento di risorse. Così non è stato.

La determinazione dello Snals-Confsal nel ribadire la posizione di totale difesa di tutte le categorie del Comparto Istruzione e Ricerca e la richiesta di una significativa valorizzazione professionale e retributiva è oggi  ancora più convinta, perché fondata anche sull'ampio e consolidato consenso che la nostra organizzazione sindacale ha ricevuto nella recente tornata elettorale per il rinnovo delle RSU.

La compattezza e la presenza di nostri iscritti e delegati sul territorio, in ogni sede di lavoro, la credibilità delle nostre proposte, che molti colleghi condividono con noi, saranno quanto mai necessari per poter imprimere una svolta alle politiche dei nostri settori.

Politiche che si possono realizzare con chiari obiettivi di sviluppo sia attraverso i fondi del Pnrr, che non devono essere sprecati, sia con le risorse della collettività nazionale che merita di poter contare sull'educazione, sull'istruzione, sulle competenze e sul benessere delle giovani generazioni.

Su questo, insieme, continueremo a far sentire la nostra voce, anche con forme di mobilitazione, perché i fatti hanno dimostrato che senza ascolto dei lavoratori non si entra nel merito dei problemi e non si mettono in campo le riforme e le misure adeguate per la loro soluzione che devono essere a beneficio sia di coloro che vi sono impegnati professionalmente, anche in condizione di precarietà, sia di studenti e famiglie, sia delle comunità locali.

Proseguiremo, insieme, ad essere impegnati, nei nostri differenti ruoli, a tutelare diritti e a essere pronti ad affrontare le sfide che le nostre istituzioni e il nostro Paese hanno davanti.

Esprimo a tutto il personale, anche da parte della Segreteria generale e delle strutture territoriali, i migliori auguri di buon anno scolastico e accademico. Buon lavoro.

 

Il Segretario generale

Elvira Serafini

lunedì 29 agosto 2022

Covid, rientro in classe 2022

 VADEMECUM Ministero con le indicazioni ufficiali

CONVOCAZIONI PER NOMINE A TEMPO DETERMINATO PERSONALE ATA A.S. 2022/23

 Le operazioni per le assunzioni a tempo determinato del personale ATA si svolgeranno presso l’aula magna del Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei, Via Goffredo Mameli, 4, 34139 Trieste, il giorno 31 agosto 2022.

giovedì 4 agosto 2022

CALL VELOCE

 Si comunica che, nel periodo compreso tra il 4 agosto 2022 (h. 9,00) ed l’8 agosto 2022 (h. 23,59), saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze finalizzate all’assunzione a tempo indeterminato di personale docente ed educativo, rimasti vacanti e disponibili all’esito delle operazioni di assunzione a tempo indeterminato, disposte ai sensi della normativa vigente per l’anno scolastico 2022/2023.

La procedura è destinata ai soggetti inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione in ruolo del personale docente ed educativo ai fini dell’assunzione a tempo indeterminato in un’altra regione rispetto a quella di pertinenza della medesima graduatoria.
L’istanza può essere presentata per ciascuna graduatoria di provenienza per i posti di una o più province di una sola regione.
I soggetti inseriti nelle GAE, in alternativa a quanto sopra, possono presentare istanza per i posti disponibili in altre province della stessa regione rispetto alla provincia dove risultano collocati.
Non possono partecipare alla procedura i docenti di ruolo o destinatari di proposte di assunzioni a tempo indeterminato.
 

martedì 2 agosto 2022

 Il Ministero dell’Istruzione, con la nota n. 28656 del 1° agosto, dà l’avviso in merito all’apertura delle funzioni per la presentazione delle istanze di partecipazione alle procedure di attribuzione delle supplenze.

 
L’area riservata su Istanze Online sarà aperta dal 2 agosto (ore 9:00) al 16 agosto (ore 14:00).
 
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica e per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE).
 
 
Le funzioni saranno disponibile per diverse procedure:
 
- L’attribuzione degli incarichi a tempo determinato per la copertura dei posti di sostegno vacanti e disponibili, residuati dopo le ordinarie operazioni di immissione in ruolo, destinati ai docenti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 3, comma 1 del D.M. 21 luglio 2022, n. 188. Il conferimento dell’incarico a tempo determinato è finalizzato – previo svolgimento del percorso annuale di formazione iniziale e prova e superamento della prova disciplinare di cui all’art.6 del DM 21 luglio 2022 n. 188, – all’immissione in ruolo con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2022 o, se successiva, dalla data di inizio del servizio;
 
- L’attribuzione degli incarichi a tempo determinato per lo svolgimento di:
 
a) supplenze annuali per la copertura delle cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico;
b) supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche per la copertura di cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, non vacanti ma di fatto disponibili, resisi tali entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico e per le ore di insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario.
 
La mancata presentazione dell’istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura. La mancata indicazione di talune sedi è intesa quale rinuncia per le sedi non espresse.
 
 
In caso di indicazione di preferenze sintetiche, l’assegnazione delle sedi all’interno del comune o del distretto è effettuata sulla base dell’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico delle istituzioni scolastiche.
 
Per consulenza telefonare al numero 040370205 e fissare appuntamento in sede.
 

mercoledì 22 giugno 2022

 

Dl Pnrr: “La scuola merita di più. I sindacati interrogano la politica”

 Sindacati di nuovo in piazza oggi  22 giugno, per ribadire le ragioni della scuola rimaste finora inascoltate. L’appuntamento è per le 17.30 a Roma, in piazza Vidoni, dove fino alle 20 FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams si confronteranno con i rappresentanti delle forze politiche per rilanciare la discussione su temi che vanno dal rinnovo del contratto, per il quale è necessario l’investimento di ulteriori risorse, alla lotta al precariato, al rispetto delle prerogative contrattuali.

Oltre a rimarcare le loro forti critiche al decreto legge in discussione alle Camere, per il quale hanno sollecitato corposi interventi emendativi, i sindacati chiedono al Governo e al Parlamento un cambio di passo sostanziale per riconoscere centralità al sistema scolastico e formativo attraverso investimenti che ne rafforzino la presenza su tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree dove maggiore è il disagio socio economico.

Affermare la centralità della scuola significa garantire una scuola attenta al dettato costituzionale, democratica e partecipata con un più adeguato riconoscimento di tutte le figure professionali che, rispetto ai Paesi europei e anche agli altri dipendenti della pubblica amministrazione italiana, percepiscono retribuzioni nettamente inferiori.

La trattativa per il contratto deve quanto prima entrare nel vivo delle questioni da affrontare, tra le quali il potere di acquisto degli stipendi, la mobilità e le progressioni economiche del personale, su cui è necessario riaffermare la piena competenza del negoziato e respingere incursioni legislative non più tollerabili. Soltanto in questo modo il Governo potrà onorare l’impegno, più volte dichiarato, di valorizzare il confronto con le parti sociali.

 

 

mercoledì 8 giugno 2022

500 EURO PER LA “CARTA DEL DOCENTE” ANCHE AI PRECARI ATTO DI DIFFIDA - DIRITTO A OTTENERE

 Il Consiglio di Stato, con sentenza del 16 marzo 2022 n.1842 ha stabilito il diritto dei docenti precari alla attribuzione della Carta del docente. La sentenza di fatto ha annullato gli atti impugnati nella parte in cui non contemplano i docenti non di ruolo tra i destinatari della Carta del docente.  

Anche altri Tribunali del lavoro hanno stabilito il diritto dei precari all’assegnazione della “carta docente” per l’aggiornamento e la formazione prevista dall’art. 1, comma 12, della legge 107/2015 (Trib. di Arezzo del 22.10.219, Corte di Appello di Roma, sentenza sez. II, 11.03.2019, n. 1077). Della questione è stata interessata anche la Corte di Giustizia Europea.

Lo SNALS ha predisposto la diffida per consentire ai precari di richiedere la Carta del docente, allo scopo di interrompere i termini della prescrizione quinquennale e di poter avviare successivamente, qualora necessario, il ricorso dinnanzi al giudice del lavoro.

Possono aderire:

          docenti precari con uno o più contratti al 30/6 o al 31/8 negli ultimi 5 anni;

          docenti attualmente in ruolo che in precedenza (ultimi 5 anni) hanno avuto contratti annuali;

          insegnanti di religione cattolica con contratto annuale.

Documenti occorrenti:

1.      copia documento di riconoscimento e codice fiscale

2.      copia contratti al 30/6 o 31/8 dal 2015  fino ad oggi;

3.      copia di un cedolino stipendiale recente.

3.      copia della diffida compilata con le ricevute della raccomandata;

Per la compilazione della diffida, da effettuare entro il 30 giugno, gli interessati devono essere iscritti o iscriversi allo SNALS e prenotare appuntamento telefonando al numero 040370205.

giovedì 26 maggio 2022


 

giovedì 19 maggio 2022


 

mercoledì 11 maggio 2022

Pubblicata l'Ordinanza Ministeriale n. 112 relativa all’aggiornamento e nuovi inserimenti delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).

 
Le domande si potranno presentare dal 12 maggio 2022 (h. 9,00) al 31 maggio 2022 (h. 23,59).
 
Assistenza e consulenza ai nostri iscritti su appuntamento (040370205).

martedì 10 maggio 2022

PROCLAMAZIONE SCIOPERO DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA – SETTORE SCUOLA, PER L’INTERA GIORNATA DI LUNEDÌ 30 MAGGIO 2022

In seguito all’esito negativo del tentativo di conciliazione esperito in
data 9 maggio 2022 ex art 11 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei
servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e
conciliazione in caso di sciopero del 2 dicembre 2020, in base agli artt. 10
e 11 dell’Accordo medesimo viene proclamato lo sciopero di tutto il
personale docente, Ata ed educativo del Comparto Istruzione e Ricerca –
Settore Scuola, nonché del personale docente della scuola dell’infanzia
comunale con CCNL Istruzione e ricerca – Settore Scuola, per l’intera
giornata del 30 maggio 2022, con le seguenti rivendicazioni:

•    Lo stralcio dal decreto di tutte le materie di natura contrattuale;

•    L’avvio immediato della trattativa per il rinnovo del Contratto,
scaduto da tre anni, essendo ormai già iniziato un nuovo triennio
contrattuale;

•    L’implementazione delle risorse per addivenire all’equiparazione
retributiva del personale della scuola agli altri dipendenti statali di pari
qualifica e titolo di studio e il progressivo avvicinamento alla
retribuzione dei colleghi europei;

•    L’implementazione delle risorse per la revisione e l’adeguamento dei
profili Ata;

•    L’eliminazione degli eccessi di burocrazia nel lavoro dei docenti;
•    La restituzione della formazione di tutto il personale della scuola
alla sfera di competenza dell’autonomia scolastica e del collegio docenti;

•    La revisione degli attuali parametri di attribuzione degli organici
alle scuole per il personale docente, educativo e ATA;

•    La riduzione del numero di alunni per classe;
•    Il contenimento della dimensione delle istituzioni scolastiche entro il
limite di novecento alunni per scuola;
•    modalità specifiche di reclutamento e di stabilizzazione sui posti
storicamente consolidati in organico di fatto, che superino il precariato
esistente a partire dai precari con 3 o più anni di servizio;

•    modalità semplificate, per chi vanta una consistente esperienza di
lavoro, di accesso al ruolo e ai percorsi di abilitazione;

•    la previsione di un organico straordinario di personale della scuola,
per gestire le emergenze legate al perdurare della pandemia e all’accoglienza
degli alunni provenienti dalle zone di guerra per l’anno scolastico 2022-23;

•    la reintegrazione dell’utilità dello scatto stipendiale del 2013;

•    la garanzia della presenza di un Assistente Tecnico in ogni scuola del
primo ciclo;
•    la disciplina in sede di rinnovo del CCNL dei criteri per la mobilità
con eliminazione di vincoli imposti per legge;

•    l’incremento dell’organico dei Collaboratori scolastici di 2.288 unita
secondo l’impegno ministeriale;

•    l’indizione del concorso riservato per gli Assistenti Amministrativi
Facenti funzione di DSGA con tre anni di servizio nella funzione anche se
sprovvisti di titolo di studio specifico (nel nuovo a.s. 2022/23 il 30% dei
posti sarà vacante);

•    l’emanazione del bando di concorso per DSGA;

•    la semplificazione delle procedure amministrative per liberare le
segreterie dai compiti impropri (pensioni, ricostruzione di carriera,
graduatorie di istituto) re-internalizzando quelli di competenza dell’Amministrazione
scolastica;

•    la revisione del regolamento sulle supplenze ATA;
•    la ricognizione sullo stato di attuazione delle posizioni economiche.

venerdì 6 maggio 2022

SEMPRE E SOLO PER DECRETO. LA COMUNITA’ SCOLASTICA NON MERITA TUTTO QUESTO

Assemblea on line di tutto il personale della scuola con i segretari generali di SNALS-Confsal, FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA e GILDA >>
Segui la Diretta ⬇️⬇️⬇️ oggi  ore 15.00.
 

giovedì 5 maggio 2022

Il Governo disconosce il valore dell’operato della Scuola. La Scuola dice Basta.








A partire dal 3 maggio proclamato lo stato di agitazione.

In risposta al Decreto 36 del 30 aprile 2022, già pubblicato in GU, la Scuola si mobilita contro il continuo disconoscimento da parte del Governo del suo ruolo e di quello del suo personale. Infatti, nel documento programmatico di economia pluriennale non è fatto cenno ad investimenti mirati a rilanciare e a qualificare il Sistema Pubblico Formativo, quale risorsa irrinunciabile per assicurare il futuro alle nuove generazioni. Dopo il superamento o quasi della pandemia e degli effetti catastrofici di una dissennata “guerra” in corso nel cuore dell’Europa, il Decreto del 30 aprile u.s. del Governo non prevede investimenti per la scuola ma solo tagli. 

Il Governo, piuttosto che dare seguito agli impegni già assunti, ha ritenuto di circoscrivere gli impegni alla sola riforma della formazione iniziale e del reclutamento del personale docente, con un atto unilaterale sconnesso da un progetto di riforma strutturale dell’intero Sistema Pubblico Formativo. Ed è per ciò che la scuola con le sue OO. SS. più rappresentative (FLC Cgil, Cisl Scuola, UIL Scuola Rua, SNALS Confsal e Gilda Unams) chiama tutto il personale alla mobilitazione che si espliciterà nelle seguenti iniziative:

- convocazione di tutte le RSU elette nelle ultime elezioni per la giornata di venerdì 6 Maggio alle ore 15 in diretta streaming con l’intervento dei 5 segretari generali di categoria (seguirà volantino iniziativa);

- convocazione direttivi unitari dei 5 sindacati, per la giornata del 13 Maggio alle ore 15, sempre in modalità on line;

- dal 3 Maggio proclamazione dello stato di agitazione;

- incontro con tutti i gruppi parlamentari.

 Non appena in possesso di ulteriori informazioni, sarà nostra cura darne comunicazione.

In allegato il comunicato delle Segreterie Generali delle OO. SS. e quello del Segretario Generale dello SNALS, in occasione della giornata del lavoro del 1 maggio organizzata dalla Confsal.