Pubblicate in data odierna le graduatorie di merito regionale per le classi di concorso B014, B011 e A026 – DDG 2575/2023: https://usrfvg.gov.it/it/home/index.html
Pubblicate in data odierna le graduatorie di merito regionale per le classi di concorso B014, B011 e A026 – DDG 2575/2023: https://usrfvg.gov.it/it/home/index.html
Segnaliamo l'articolo di OrizzonteScuola sui percorsi abilitanti dell'Università di Trieste:
Sul sito dell'USR FVG è stato pubblicato quanto segue:
Si comunica che, con nota prot. AOODGPER 31619 del 07.02.2025 (allegato 1) il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato che, dal 10 febbraio 2025 (h. 9,00) e il 28 febbraio 2025 (ore 23,59), saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle seguenti istanze di cessazione dal servizio:
• Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Pensione anticipata flessibile – 2025
• Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Opzione donna - 2025
• Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Pensione anticipata flessibile – 2025
• Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Opzione donna – 2025
Nell’istanza gli interessati devono anche esprimere la volontà di interrompere/non interrompere il rapporto d’impiego, nel caso in cui venga accertata la mancata maturazione dei requisiti.
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, accedendo al servizio POLIS “istanze on line”, disponibile sul sito internet del Ministero.
Arresto in flagranza di reato per chi aggredisce gli insegnanti, Serafini (Snals): “Tutelare il personale della scuola a ogni costo”
“Si ripetono sempre più frequentemente aggressioni e violenze al personale della scuola. Di pochi giorni fa il caso di un docente di una scuola del Salento, sfuggito per puro caso all’aggressione di un genitore. L’ennesimo episodio di violenza e l’incremento costante delle aggressioni a docenti e personale della scuola dimostrano ancora una volta che la scuola ha bisogno di una cura straordinaria da parte del Governo”.
Così il segretario generale dello Snals Confsal Elvira Serafini, esprimendo la sua vicinanza e solidarietà al docente e alla sua famiglia oltre che all’intera comunità scolastica coinvolta nel drammatico episodio.
“Abbiamo apprezzato l’approvazione della legge n. 25 del 2024 che ha elevato le pene per i reati di oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. Non possiamo che condividere la proposta del Ministro dell’Istruzione e del Merito di introdurre l’arresto in flagranza di reato in caso di aggressione al personale della scuola” evidenzia Serafini, commentando la proposta del Ministro Valditara al Ministro Nordio.
“Gli insegnanti vanno tutelati perché svolgono una funzione insostituibile nella crescita civile e culturale del Paese. Gli atti violenti nei confronti del personale della scuola vanno innanzitutto condannati senza condizioni. Ci auguriamo che le istituzioni tutelino con ogni mezzo il lavoro di quanti ogni giorno garantiscono il diritto all’apprendimento dei nostri ragazzi” conclude.
Si comunica che nella giornata di mercoledì 22 gennaio 2025 la sede SNALS di Trieste resterà aperta al pubblico soltanto dalle ore 17 alle ore 18 anziché come di consueto fino alle ore 19, per una riunione sindacale che interesserà l'intero staff di Segreteria.
Classi con 25-30 alunni? No, grazie: è umanamente impossibile! Per Serafini (Snals) massimo 20 allievi a lezione
Intervista https://www.youtube.com/watch?v=TEyduBKBGdw&t=48sdi Alessandro Giuliani
Nemmeno la diminuzione sensibile di iscritti nelle scuole, dovuta al tasso demografico in forte discesa, ha convinto i governi a ridurre il numero di alunni per classe: si rimane fermi agli eccessivi parametri innalzati, durante l’ultimo Governo Berlusconi, dall’allora ministra dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, quando si è arrivati addirittura a portare a 27 gli iscritti minimi per avviare il primo anno di corso di una classe di scuola superiore. Nel frattempo, l’aumento di esigenze che portano ad una didattica sempre più mirata al singolo allievo e l’esplodere di certificazioni tra gli alunni (con il moltiplicarsi di casi di Sostegno, in particolare di autismo, ma anche più semplicemente di Dsa e Bes che richiedono comunque sempre un Pei) ha reso le lezioni e l’assegnazione dei compiti sempre più personalizzate. Con i docenti spesso in affanno professionale, per per via della burocrazia anch’essa nel frattempo lievitata. La Tecnica della Scuola ha affrontato questi temi con Elvira Serafini, segretaria generale del sindacato Snals-Confsal.
Ai nostri microfoni, la sindacalista spiega che è oggi è innegabile che vi siano “delle classi numerose: c’è un rapporto troppo elevato tra docente e discente. Se il numero in classe è di 30 alunni, ecco che dobbiamo lavorare” sui parametri, ma anche “sugli organici, su un allargamento del numero delle assunzioni” e anche per questo “non accettiamo i tagli al personale”.
Serafini ricorda che il “docente deve intervenire non solo sull’alunno diversamente abile con delle misure mirate al recupero: tutti” gli allievi, infatti, “oggi hanno diritto ad essere considerati e aiutati con interventi calibrati”.
Quindi, Serafini ha sottolineato che “un numero elevato” di alunni per classe “non consente un lavoro coscienzioso e veramente elevato per svolgere le attività di docenza”.
Il sindacato riceve spesso lamentele per questa situazione e anche questo influisce sul cosiddetto burnout.” Sì, certo – commenta ancora la leader dello Snals-Confsal -, il burnout è un una forma di esaurimento per delle situazioni di pesantezza che si vengono a creare. Il docente come può, in presenza anche di 30 alunni che hanno oggettive difficoltà nel seguire la semplice lezione, a porre la giusta attenzione e considerare la difficoltà del momento” con uno studente, “quando ce ne sono altri 29 da seguire a cui dare le stesse opportunità? È umanamente impossibile”.
Secondo Serafini la soluzione sarebbe quella di “un tetto massimo di 20 alunni per classe: si creerebbe una condizione ideale per poter seguire ogni alunno, dando ad ognuno la propria opportunità di migliorare, per arrivare all’eccellenza e pere seguire l’andamento didattico nel migliore modo possibile. Ecco, dobbiamo lavorare per una riduzione del numero per gli adulti di alunni”, conclude la sindacalista.
L’intervista è stata pubblicata da La Tecnica della Scuola al link
Rideterminazione date per iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026.
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito informa che, per garantire una più ampia attività di orientamento da parte delle scuole e consentire alle famiglie di poter effettuare una scelta ponderata, è stata rideterminata la finestra temporale per le iscrizioni all'anno scolastico 2025/26: le domande potranno essere inoltrate dalle ore 8:00 del 21 gennaio 2025 alle ore 20:00 del 10 febbraio 2025.
“Apprendiamo con soddisfazione ed interesse che la Camera dei deputati, il 20 dicembre scorso, ha approvato un ordine del giorno con il quale si impegna il Governo ad estendere anche al personale della scuola il diritto ai buoni pasto”: così Elvira Serafini, segretario generale dello Snals-Confsal.
“La scuola, infatti, è l’unico settore della pubblica amministrazione a non prevedere per il suo personale il diritto a fruire dei buoni pasto. Ovviamente – aggiunge – ci aspettiamo che il Governo dia corso all’ordine del giorno del Parlamento prevedendo adeguate risorse per rendere concreto l’esercizio di tale importante diritto. Con il prossimo CCNL si potrà in tal modo disciplinare, nell’ambito delle altre misure di Welfare, anche la fruizione dei buoni pasto, estendendola anche al personale che non fruisce del servizio di mensa ma che assicura con orario aggiuntivo il funzionamento della scuola e l’attuazione dell’offerta formativa“.
Il comunicato è stato pubblicato da Orizzonte Scuola al link
IDONEI CONCORSI E PRECARI SCUOLA, SERVE UNA SOLUZIONE CHE SI CHIAMA DOPPIO CANALE: LO CHIEDE ELVIRA SERAFINI, SEGRETARIA GENERALE SNALS-CONFSAL
Di Alessandro Giuliani (La Tecnica della Scuola)
Passano gli anni e il precariato nella scuola rimane immutato, anzi risulta in costante crescita: al record dei quasi 250.000 supplenti annuali, negli ultimi mesi si è sommata la vicenda degli idonei dei concorsi 2020 e 2023 che, bando alla mano, non possono essere immessi in ruolo. Ed è appena stato pubblicato il bando del concorso Pnrr2 2024/25 che con molta probabilità produrrà altre decine di migliaia di idonei che non verranno anche stavolta stabilizzati. La Tecnica della Scuola ha fatto il punto della situazione con Elvira Serafini, segretaria generale Snals-Confsal. “Parliamo di un precariato – ha detto la sindacalista – che ha dei numeri altissimi e a tutto campo, in tutte le aree: non solo in discipline umanistiche ma anche scientifiche e tecniche e del sostegno. Serve una soluzione e la chiediamo immediata: per noi va attivato da subito il doppio canale, per poter soddisfare con un’immissione in ruolo diretta sia coloro che sono in attesa da anni per poter essere messi nei ruoli, sia i vincitori dei concorsi. Sono loro i protagonisti della scuola viva e di conseguenza meritano un riconoscimento effettivo”. Serafini ha ricordato che “ce lo dice persino Bruxelles che dovremmo dare l’opportunità di avere contratti a tempo interminato per coloro che hanno un periodo continuativo di servizio. E soprattutto stiamo ponendo grandi attenzioni per cercare di portare avanti un discorso chiaro, significativo e incisivo per gli idonei 2020 e 2023: non ci può essere un annullamento di chi ha superato un concorso”.
La segretaria generale Snals ha aggiunto che “il precariato storico si è moltiplicato a livello di scuola: nessun governo è riuscito nella impresa di abbattere i numeri, visto che ogni anno vengono convocati e contrattualizzati oltre 200 mila supplenti annuali: la soluzione – ha concluso Serafini – potrebbe essere il doppio canale, anche perché noi abbiamo una riforma del reclutamento con cui dovere fare i conti”.
L’intervista a Elvira Serafini, Segretario Generale SNALS-Confsal, è stata pubblicata da La Tecnica della Scuola al link https://www.youtube.com/watch?v=pdl7wLN8x7U&t=1s
AL VIA CONCORSO ORDINARIO PER 1.435 POSTI DELL’AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE
Il MIM, con nota DGPER n.216855 del 16 dicembre 2024, informa che è stato pubblicato il bando “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per 1.435 posti per l’accesso all’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione” (Decreto DPIT n. 3122 del 12/12/2024).
Le domande di partecipazione alla procedura, che si svolge su base regionale, devono essere presentate unicamente in modalità telematica - attraverso il Portale Unico del reclutamento -, e in un’unica regione, a partire dalle ore 12:00 del 16 dicembre 2024 fino alle ore 23:59 del 15 gennaio 2025.
Alla pagina https://www.mim.gov.it/web/guest/concorso-funzionari-e-eq-2024-, è possibile leggere il bando di Concorso – e i relativi allegati da A a E, informazioni e modalità per partecipare, Documentazione e FAQ.
Il comunicato del MIM è al link https://www.mim.gov.it/web/guest/-/scuola-al-via-concorso-ordinario-per-1-435-posti-dell-area-dei-funzionari-e-dell-elevata-qualificazione-valditara-prosegue-nostro-impegno-per-rafforza
E’ stato pubblicato l’Avviso prot. n. 215036 del 12 dicembre 2024 relativo a “Concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici nei ruoli regionali presso le istituzioni scolastiche statali - ai sensi del DM 13 ottobre 2022, n. 194 - Quadri di riferimento prova orale”.
Avviso prot. n. 215036 del 12 dicembre 2024
Lo Snals Confsal critica la tempistica dei nuovi bandi di concorso PNRR, pubblicati in prossimità delle festività natalizie, con tempi ridotti per la presentazione delle domande.
Il sindacato, per voce di Elvira Serafini, ribadisce la propria contrarietà all’indizione di nuovi concorsi, considerando le decine di migliaia di idonei delle precedenti procedure concorsuali.
“L’Amministrazione impone una tempistica che sembra scollegata dalla vita reale”, denuncia Serafini, sottolineando come i docenti precari siano costretti a un ulteriore sacrificio durante il periodo festivo. Lo Snals Confsal contesta la scelta del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che dopo aver imposto scadenze estive per le supplenze, ora chiede ai precari di presentare le domande di partecipazione ai nuovi concorsi durante le festività natalizie. La tempistica, secondo il sindacato, limita il diritto a scelte ragionate e all’assistenza sindacale, aumentando il rischio di errori nella compilazione delle domande. “Il Ministero non può continuare a far pagare ai precari i ritardi cronici della sua azione amministrativa”, conclude Serafini.
I candidati possono presentare istanza di partecipazione al concorso dalle ore 14:00 di oggi, 11 dicembre, fino alle ore 23:59 del 30 dicembre, unicamente in modalità telematica, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, attraverso il Portale unico del reclutamento, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”. Il servizio è eventualmente raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”, collegandosi all’indirizzo www.mim.gov.it, attraverso il percorso “Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, vai al servizio”.
Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
Polizza Assicurativa Iscritti Anche per l’anno 2026 sono in vigore le coperture assicurative per gli iscritti allo Snals, relative agli In...
Dal 1° gennaio 2021 sono in vigore le nuove coperture assicurative per gli iscritti allo Snals, relative agli infortuni, la Responsabilità Civile, la Responsabilità patrimoniale (solo per personale Dirigente) e la Tutela legale (solo per personale Dirigente).