ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

via Paduina, 4
34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

e-mail:friuliveneziagiulia.ts@snals.it

friuliveneziagiulia.trieste@pec.snals.it

giovedì 4 maggio 2023

 Si comunica a tutti gli iscritti che, per prenotare un appuntamento per la dichiarazione dei redditi 730/2023 anno di imposta 2022, possono contattare il CAF ConfSAL telefonicamente dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore

13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 ai seguenti recapiti:
 
sede di Via Timeus,16 tel.  040 3728376
 
sede di Via Foscolo, 15/c tel.  040 662159

venerdì 3 marzo 2023

MOBILITA' DOCENTI, PERSONALE EDUCATIVO ED ATA 2023/2024.

 PRESENTAZIONE DOMANDE

1. per il personale docente dal 6 marzo 2023 al 21 marzo 2023.
2. per il personale educativo dal 9 marzo 2023 al 29 marzo 2023.
3. per il personale ATA dal 17 marzo 2023 al 3 aprile 2023.
PUBBLICAZIONE MOVIMENTI
a) per il personale docente per tutti i gradi di istruzione, ivi inclusi i docenti delle discipline specifiche dei licei musicali, il termine ultimo di comunicazione al SIDI dei posti disponibili è il 27 aprile 2023, il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità è il 2 maggio 2023 e la pubblicazione dei movimenti è fissata al 24 maggio 2023;
b) per il personale educativo, il termine ultimo di comunicazione al Sidi delle domande di mobilità e dei posti disponibili è il 3 Maggio 2023 e la pubblicazione dei movimenti è fissata al 29 maggio 2023;
c) per il personale ATA, il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è l'11 maggio 2023 e la pubblicazione dei movimenti è fissata all'1 giugno 2023.

martedì 28 febbraio 2023

RECUPERO SCATTO ANNO 2013 – CHIARIMENTI

 Risulta a questa O.S. che altre organizzazioni sindacali stanno paventando la possibilità di avviare un’azione legale finalizzata al riconoscimento del diritto al recupero dell’anno 2013 quale anno utile ai fini della progressione di carriera. Riteniamo sia corretto evitare ai nostri iscritti l’illusione sugli esiti di tale azione legale e operare alcune precisazioni.  Le vicende sono note. Nel decennio 2007-2018 di congelamento delle retribuzioni del personale scolastico si sono verificati il blocco del rinnovo dei contratti nazionali pubblici, il blocco delle progressioni di carriera per anzianità negli anni 2011-2012-2013, la cancellazione del gradone 0-2, il blocco delle posizioni economiche ATA;  queste disposizioni risalgono tutte alla stagione dei tagli sulla scuola avviata dal Governo Berlusconi-Tremonti (legge 122/10 e legge 111/11) e poi perpetuati dai successivi governi. Tutte improntate al contenimento della spesa pubblica. La via giudiziale, portata avanti in diversi casi, finalizzata al riconoscimento di questo diritto, si è dimostrata complessa poiché la Corte Costituzionale, pronunciandosi in un caso simile riguardante gli scatti di anzianità dei docenti universitari (sentenza n. 310/13), ha affermato la legittimità della disposizione legislativa ritenendo prevalenti le ragioni di contenimento della spesa pubblica. La sentenza, invece, della Corte Costituzionale n. 178/15, che viene citata nelle suddette  proposte di azione legale, ha sancito l’illegittimità del blocco della contrattazione nazionale, ma nulla ha affermato sul tema del recupero dello scatto 2013 (di fatto le retribuzioni sono attualmente sbloccate per effetto del rinnovo contrattuale del triennio 2016-2018 e con la prima parte del rinnovo contrattuale 2019-2021). Ne consegue che un’azione giudiziaria volta al ripristino, ai fini della carriera, dell’anno 2013 sia alquanto teorica e si baserebbe su una lettura particolare della sentenza della Corte Costituzionale. Va in definitiva evidenziato come la scrivente O.S. ritenga di aderire al più congruo orientamento che ritiene opportuno perseguire, ai fini del recupero della annualità 2013, piuttosto una via contrattuale, anziché la via giudiziaria, allo stato tortuosa ed incerta negli esiti.  

Un eventuale ricorso, infatti, avrebbe un elevato rischio di soccombenza e quindi di conseguente pagamento di spese legali.
 
Per questo motivo, a tutela dei nostri iscritti, riteniamo opportuno, in attesa di ulteriori sviluppi, temporeggiare sull’intraprendere la via giudiziale e, al limite, procedere con  l’invio di una mera diffida relativa all’annualità 2013 
da inviarsi a mezzo PEC o raccomandata AR, direttamente al Ministero dell’Istruzione e Merito e alla propria sede di servizio.
 

venerdì 24 febbraio 2023

ARAN - PROSEGUITE LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CCNL 2019/2021: LE RICHIESTE DELLO SNALS-CONFSAL

Sono proseguite nel mese di febbraio del 2023 le trattative per il rinnovo del CCNL 2019/2021. Il confronto ha avuto ad oggetto le relazioni sindacali a livello di istituzione scolastica, la funzione docente ed il rapporto di lavoro.

Lo Snals-Confsal ha sottolineato l’importanza di tutti gli istituti contrattuali delle relazioni sindacali. Abbiamo poi ribadito che la mobilità deve essere regolata dal contratto sia pur sulla base delle disposizioni di legge. Abbiamo chiesto di ricondurre alla contrattazione i criteri di ripartizione di ogni forma di finanziamento alle scuole, da qualsiasi parte provenga e a qualsiasi livello istituzionale. Nella contrattazione integrativa nazionale sulla ripartizione del FMOF devono trovare posto anche i criteri per la determinazione dei compensi per le figure operanti nella scuola e già definite sul piano contrattuale. Richiesta anche la costituzione di un organismo paritetico a livello regionale per il raffreddamento del contenzioso che si genera nella contrattazione integrativa di istituto. Imprescindibile per lo Snals-Confsal l’informazione successiva sui compensi erogati con il fondo dell’istituzione scolastica, sia pure con tutte le garanzie previste dalla norma, al fine di verificare la corrispondenza tra la ripartizione contrattata e quella realmente attuata. A tal proposito abbiamo chiesto di integrare la contrattazione sui criteri di ripartizione del fondo di istituto con quelli per la determinazione delle attività retribuibili e dei corrispondenti impegni orari e relativi costi. I fondi per la valorizzazione del merito, previsti dal comma 127 della legge 107 del 2015, vanno ripartiti in contrattazione di istituto a favore di tutto il personale, senza alcun vincolo di destinazione come previsto dalla legge 160 del 2019.

Il confronto è proseguito poi sulla funzione docente.

Le Organizzazioni sindacali presenti hanno sottoposto le rispettive osservazioni e proposte sull’articolato della sezione scuola ed in particolare sulla funzione docente. Lo Snals-Confsal ha segnalato la necessità di riprendere le norme contrattuali del CCNL 2006/2009 a garanzia delle prerogative degli organi collegiali nella definizione ed approvazione di tutte le attività dei docenti, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento. In particolare, lo Snals-Confsal ha posto la necessità di una nuova disciplina della formazione, da riconoscere e valorizzare insieme a tutte le attività connesse alla funzione docente.

Il tavolo ha convenuto di rinviare la trattazione delle sanzioni disciplinari del personale docente per la problematicità delle questioni rilevate in sede di confronto e la trattazione dell’ordinamento professionale del personale Ata per la delicatezza di tali argomenti ad un’apposita coda contrattuale.

Il confronto è proseguito sul disciplina del rapporto di lavoro del personale Ata.

Sulle parti relative a tale disciplina lo Snals-Confsal ha segnalato l’esigenza di ridefinire il regime delle assenze per avere piena esigibilità dei diritti da parte dei lavoratori. Alcune tipologie di assenza non devono prevedere la produzione di istanza ma una semplice comunicazione. Altrettanto importante l’esigenza di regolare puntualmente per via contrattuale gli obblighi di formazione per il personale in periodo di prova. Più in generale lo Snals-Confsal  ritiene non più rinviabile l’estensione dei diritti previsti per il personale a tempo indeterminato a tutto il personale.

Al termine di questa serie di incontri l’Aran si è riservata di valutare le nostre proposte e quelle delle altre organizzazioni sindacali. 

giovedì 23 febbraio 2023

Sollecito adeguamento pensione

 A seguito del rinnovo dell’ultimo CCNL chi è andato in pensione a partire dall’01/09/2019 ha diritto alla riliquidazione della pensione tenendo conto degli aumenti per tutto il triennio 19-22.

 I calcoli di detta riliquidazione sono di competenza dell’ultima scuola di titolarità che deve inviare i risultati alla sede INPS.

 Onde interrompere e congelare i termini di prescrizione per dette operazioni è opportuno inviare ala scuola di ultima titolarità un sollecito.
 Per eventuali chiarimenti telefonare in sede allo 040370205.
 
 

 

lunedì 13 febbraio 2023

CORSO GRATUITO DI PREPARAZIONE ALLE PROVE PREVISTE DAL BANDO DI ACCESSO AI PERCORSI DI SPECIALIZZAZIONE TFA SOSTEGNO VIII CICLO – ANNO 2023

Come noto, è imminente la pubblicazione dei bandi delle Università per l’attivazione dell’VIII ciclo dei corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità ( TFA sostegno), il cui percorso formativo consente di conseguire il titolo di specializzazione sul sostegno. Il relativo D.M. a breve distribuirà i posti fra i vari atenei che ne hanno fatto richiesta. Il percorso formativo di cui trattasi è disciplinato dal DM 30 settembre 2011, così come modificato dal DM 92 del 2019.

Lo SNALS di Treviso, offre l'opportunità agli iscritti di Trieste, di aderire ad  un corso gratuito on-line, , di preparazione alle prove previste dal bando di accesso ai percorsi di specializzazione.
Per partecipare al corso di preparazione è necessaria la pre-iscrizione alla piattaforma entro e non oltre il 23.02.2023 compilando apposita scheda on-line reperibile al seguente indirizzo:

https://forms.gle/7RUANixXBkgrBTpu9

Il calendario degli incontri e le modalità di frequenza del corso saranno comunicati per posta elettronica direttamente ai singoli partecipanti.


giovedì 9 febbraio 2023

STOP A EPISODI DI VIOLENZA NELLE SCUOLE. DOCENTI E PERSONALE SARANNO DIFESI DA AVVOCATURA DELLO STATO

 A seguito del recente, allarmante aumento degli episodi di violenza nei confronti degli insegnanti e del personale scolastico all’interno degli istituti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, di fronte a casi di questo tipo, richiederà all’Avvocatura generale dello Stato di rappresentare nei giudizi civili e penali i docenti e i lavoratori della scuola”.

E’ stata inviata, oggi, a tutte le scuole la circolare prot. 15184 avente per oggetto: “Episodi di violenza nei confronti degli insegnanti e del personale scolastico”.

E’ possibile leggere il comunicato del MIM al link: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/valditara-stop-a-episodi-di-violenza-nelle-scuole-docenti-e-personale-saranno-difesi-da-avvocatura-dello-stato-

 

martedì 31 gennaio 2023

Attive funzioni POLIS (Istanze On Line) per invio dimissioni dal 01/09/2023 OPZIONE DONNA e QUOTA 103

 

Saranno attive dal 1° febbraio 2023 le funzioni POLIS (Istanze On Line) per l’invio della cessazione dal servizio dall’1/9/2023 Opzione donna e Quota 103 (Nota MIM-DGPER prot. 4814 del 30-01-2023).

L'invio, con le funzioni POLIS, deve essere effettuato entro le ore 23.59 del 28 febbraio 2023. Entro la stessa data bisogna anche inviare domanda all'INPS per il pagamento della pensione.


martedì 17 gennaio 2023

REGOLAMENTO CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI 2023

 Il regolamento del concorso per Dirigenti Scolastici 2023, contenuto nel Decreto 13 ottobre 2022, n. 194, pubblicato sulla G.U. - SG – n. 298 del 22/12/2022, detta disposizioni sulle procedure concorsuali finalizzate a selezionare i docenti che si candideranno ai ruoli della dirigenza scolastica.

Inseriamo una scheda riassuntiva.

Reclutamento: occorre assumere da GPS, bandire concorsi regolari con prove che non siano quiz

 Il sistema dei contratti a termine non risponde alle esigenze della nostra scuola ma solo a logiche di contenimento della spesa pubblica. Non è più tollerabile che si faccia ricorso a supplenze per esigenze didattiche ormai consolidate.

I posti di sostegno devono essere tutti ricondotti all’organico di diritto assicurando anche un organico aggiuntivo per esigenze straordinarie. L’iter di conversione del dl Aiuti quater ha trasformato gli emendamenti su organico aggiuntivo in ordini del giorno che impiegano il governo su organico aggiuntivo. Non basta!

In tal senso bisogna aprire subito il confronto sul reclutamento che abbia come primo obiettivo l’eliminazione del precariato storico con assunzioni da GPS, con adeguato periodo di formazione e prova finale ed avviare una stagione concorsuale regolare e con prove di accertamento della preparazione non basate su logiche puramente selettive con i quiz.

Sul fronte del reclutamento è giunto adesso il momento di risolvere anche le criticità conseguenti all’attuale stato di svolgimento delle procedure concorsuali.

Diventa assolutamente opportuno ed urgente predisporre un provvedimento che garantisca il diritto degli idonei ai concorsi ordinari del 2020 all’immissione in ruolo. Infatti, successive procedure concorsuali potrebbero comportare la decadenza delle graduatorie di cui ai DD.DD. 498 e 499 del 2020.

Occorre un provvedimento che assicuri l’abilitazione a tutti gli idonei del concorso straordinario bis di cui al DD 1081 del 6 maggio 2022.

Urgenti i decreti attuativi necessari a far partire i corsi abilitanti di formazione in ingresso, che sono attesi da migliaia di docenti di ruolo su altro grado o classe di concorso, e dagli stessi specializzati nel sostegno privi di abilitazione.

 

mercoledì 28 dicembre 2022

I DATI SULLE SUPPLENZE CONFERMANO I NOSTRI TIMORI. Le richieste dello SNALS

Nei giorni scorsi il MIM ha consegnato alle OO.SS. i dati sugli incarichi a tempo determinato conferiti per l’a.s. 2022-2023 aggiornati al 24 ottobre.

Per le supplenze fino al termine delle attività didattiche abbiamo avuto 27441 posti su posto comune o su classe di concorso mentre sono 83306 quelli su posto di sostegno.I posti in deroga su sostegno hanno consentito di stipulare 92875 contratti al 30 giugno. Sono dati che confermano le nostre preoccupazioni.

 Il sistema dei contratti a termine non risponde alle esigenze della nostra scuola ma solo a logiche di contenimento della spesa pubblica. Non è più tollerabile che si faccia ricorso a supplenze per esigenze didattiche ormai consolidate. I posti di sostegno devono essere tutti ricondotti all’organico di diritto assicurando un organico aggiuntivo per esigenze straordinarie.

Lo SNALS chiede di aprire subito il confronto sul reclutamento che abbia come primo obiettivo l’eliminazione del precariato storico con assunzioni da GPS con adeguato periodo di formazione e prova finale ed avviare una stagione concorsuale regolare e con prove di accertamento della preparazione non basate su logiche puramente selettive con i quiz.

Sul fronte del reclutamento è giunto adesso il momento di risolvere anche le criticità conseguenti all’attuale stato di svolgimento delle procedure concorsuali.

Diventa assolutamente opportuno ed urgente predisporre un provvedimento che garantisca il diritto degli idonei ai concorsi ordinari del 2020 all’immissione in ruolo. Infatti successive procedure concorsuali potrebbero comportare la decadenza delle graduatorie di cui ai DD.DD. 498 e 499 del 2020.

Occorre un provvedimento che assicuri l’abilitazione a tutti gli idonei del concorso straordinario bis di cui al DD 1081 del 6 maggio 2022.

Urgenti i decreti attuativi necessari a far partire i corsi abilitanti di formazione in ingresso, che sono attesi da migliaia di docenti di ruolo su altro grado o classe di concorso, e dagli stessi specializzati nel sostegno privi di abilitazione.

mercoledì 16 novembre 2022

Tabelle con aumento netto Irpef pagato nella pensione dall’1.1.2023

 Sulla base del comunicato MEF del 9/11/2022 sono state redatte apposite tabelle relative all’aumento per tutti i pensionati del 7,30% dal 01/01/2023.

Nella scheda in allegato sono stati simulati gli importi mensili netti Irpef di aumento pensione che saranno pagati nella rata di gennaio 2023.
L’interessato, verificando l’importo lordo della rata mensile della pensione del mese di novembre 2022, potrà verificare l’aumento mensile netto Irpef spettante a gennaio 2023.
 

martedì 15 novembre 2022

Lo SNALS-Confsal firma l’ipotesi di contratto collettivo nazionale del Comparto Istruzione e Ricerca per la parte economica

 Serafini: “È un primo, importante traguardo. Ma noi non molliamo. Ora avanti con le trattative”

A seguito dell’accordo politico raggiunto nella serata di ieri tra il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e lo Snals-Confsal, le trattative per il rinnovo contrattuale del Comparto Istruzione e Ricerca hanno avuto oggi un primo epilogo con la firma all’ARAN di una ipotesi di contratto collettivo nazionale riguardante i principali aspetti della parte economica dell’articolato.

Soddisfazione dello Snals-Confsal, che, con perseveranza e tenacia, ha perseguito l’obiettivo di non chiudere la parte economica del contratto con le “solite briciole”, ma ha preteso aumenti dignitosi e rispettosi del lavoro svolto dal personale del Comparto Istruzione e Ricerca. Con l’accordo odierno la maggior parte delle risorse contrattuali (95% del totale) potranno essere attribuite al personale delle istituzioni scolastiche, delle università, degli enti pubblici di ricerca e dell’alta formazione artistica e musicale fin dal mese di dicembre, compresi gli arretrati relativi al triennio contrattuale 2019-2021.

“Si tratta di un primo, importante risultato concreto - ha dichiarato Elvira Serafini, Segretario Generale dello Snals-Confsal – che viene incontro alle difficoltà economiche sperimentate in questo frangente anche dai lavoratori del nostro comparto. Inoltre, il Ministro Valditara ha accolto le nostre richieste di reperire ulteriori risorse. È significativo che nel Consiglio dei Ministri di ieri sera siano stati stanziati, come promesso, altri 100 milioni per la scuola e che ci sia l’impegno a trovare una soluzione concreta, in un prossimo provvedimento normativo, per sopperire alla grave mancanza di risorse per la valorizzazione del personale degli enti di ricerca non vigilati dal MUR, sancita dalla scorsa legge di bilancio”.

Il riferimento ai 100 milioni una tantum accordati per il 2022 nel Consiglio dei Ministri nella serata di ieri è inserito anche nel testo della dichiarazione congiunta che chiude l’accordo firmato oggi.

L’ipotesi di contratto sottoscritta contiene le tabelle degli incrementi stipendiali che permettono di individuare gli aumenti per ogni lavoratore del Comparto.

La parte economica del contratto sarà completata attraverso la prosecuzione del confronto e con l’approvazione della manovra di bilancio (legge di bilancio e decreti collegati) che dovrà garantire al personale della scuola la disponibilità di ulteriori 300 milioni nella retribuzione fissa dei docenti oltre al reperimento di risorse aggiuntive per gli altri Settori del Comparto.

La trattativa sul contratto proseguirà senza ritardi anche sulla parte normativa (mobilità e superamento dei vincoli, nuove e migliori condizioni sui permessi, revisione delle norme disciplinari e riconoscimento ai precari degli stessi diritti dei colleghi a tempo indeterminato, relazioni sindacali e lavoro agile ), sulla riforma di vari ordinamenti professionali (Ata, Università, Enti di ricerca, Afam) e sull’allocazione delle risorse residue. A questo scopo l’Aran ha già convocato le OO.SS. per il 15 novembre (Ata), il 21 novembre (Afam) e il 23 novembre (Università e Enti di ricerca).

“Siamo pronti a proseguire con l’analisi di tutto ciò che ancora manca - conclude Serafini. La soddisfazione per la firma di oggi non ci fa dimenticare che si tratta solo di una prima tappa, seppur significativa, di un percorso articolato.”

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)

lunedì 7 novembre 2022

Docenti neo immessi in ruolo 2022 - corso di formazione gratuito

Riservato agli iscritti allo Snals-Confsal                                                            
(chi intende iscriversi  cliccare QUI)
Per partecipare al corso occorre compilare 
il modulo di pre-iscrizione CLICCANDO QUI 
Per entrare nella classroom è necessario registrarsi 
con un indirizzo di posta elettronica con dominio @gmail.com
(l'invito di iscrizione alla classroom sarà inviato successivamente 
alla compilazione del modulo e comunque prima dell'inizio del corso).