ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

via Paduina, 4
34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

e-mail:friuliveneziagiulia.ts@snals.it

friuliveneziagiulia.trieste@pec.snals.it

giovedì 15 gennaio 2015

ELEZIONI RSU 3-5 MARZO 2015

UNA LISTA IN OGNI SCUOLA

Gentile Collega, 
il primo passo per far vincere lo SNALS alle prossime elezioni delle RSU consiste nella presentazione di una lista di candidati in ogni scuola. Questo rappresenta di per sé una vittoria. Infatti la rappresentatività sindacale viene misurata da chi ci governa, oltre che dal numero degli iscritti, anche dai voti ottenuti in questa competizione: si badi bene, dal numero dei voti ottenuti e non dal numero degli eletti!
Perciò, al fine di evitare la dispersione dei voti degli iscritti (e per raccoglierne anche dai non iscritti) è assolutamente necessaria la presentazione di candidati in ogni scuola.
Rivolgo perciò, a tutti gli iscritti, un appello alla massima collaborazione e disponibilità, anche in presenza della pessimistica previsione che nessuno dei candidati in una singola lista sarà eletto.
Finora in quasi tutte le scuole è stato individuato un referente SNALS, al quale è stato fornito il materiale necessario, al quale gli iscritti possono rivolgersi per offrire la propria disponibilità (sia per la candidatura che per altre incombenze elettorali) e per ottenere delucidazioni.
Telefonando a questa segreteria, in orario di apertura, è possibile conoscere il nominativo del referente del proprio istituto.

Con i più cordiali saluti e sempre fiducioso,
Il Segretario provinciale
Prof. Franco De Marchi




mercoledì 14 gennaio 2015

Pensioni scuola 2015. Proroga termine al 17 gennaio

Si comunica che il termine finale previsto per il 15 Gennaio 2015, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2015, viene prorogato al 17 Gennaio 2015.

CIRCOLARE ARAN N. 1 CHIARIMENTI ELEZIONI RSU 2015

Inseriamo la circolare n. 1 dell'Aran, sul rinnovo delle RSU. Elezioni 3-5 marzo 2015. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni.
Leggi.  

lunedì 5 gennaio 2015

ASSEMBLEA PENSIONATI

Presso l’aula Magna del liceo Dante Alighieri, ha avuto luogo, nei giorni scorsi, la prima assemblea generale dei pensionati della scuola indetta dalla Segreteria provinciale SNALS-Confsal di Trieste. In rappresentanza del Comune di Trieste è intervenuta l’assessore Antonella Grim, che ha assicurato la piena disponibilità dei responsabili comunali per un proficuo dialogo sui problemi della categoria. Il Segretario regionale dello SNALS-Confsal, prof. Giovanni Zanuttini, ha assicurato l’impegno del sindacato a fianco dei pensionati della scuola, affinchè sia garantito loro un trattamento corrispondente a un’intera vita lavorativa spesa per la formazione dei cittadini. Il Segretario provinciale dello SNALS, Franco De Marchi, ha tratteggiato i principali problemi nei quali si dibatte oggi la categoria ed ha sottolineato come la legge finanziaria dello scorso anno abbia introdotto, con gli scaglioni perequativi a percentuali ridotte e decrescenti, un progressivo impoverimento programmato delle pensioni medie e medio-basse. Il responsabile del settore pensionati della Segretria provinciale dello SNALS di Trieste, Amadio Maffei, ha portato all’attenzione dell’assemblea le enormi differenze di prelievo fiscale sulle pensioni medie fra i diversi paesi europei: 0,2% in Germania, 5,2% in Francia, 7,2% in Gran Bretagna, 9,5% in Spagna, a fronte dell’esorbitante 20% in Italia. Per evitare una rapida perdita del modesto potere d’acquisto – si stima che negli ultimi quattro o cinque anni ci sia stata sulle pensioni medie una perdita di circa 600 euro annui - , egli ha sottolineato la necessità di un adeguamento delle pensioni al reale aumento del costo della vita e che tenga conto delle spese che devono sostenere quotidianamente i pensionati per le loro particolari esigenze crescenti con l’avanzare dell’età, specie in campo sanitario. L’esenzione dai tiket sanitari è diventata irrisoria, basata su quote di reddito ferme agli anni novanta. Inoltre sulle spalle dei pensionati grava oggi, sempre più spesso, il sostentamento di figli e nipoti che stentano a campare con il solo proprio reddito. Ciò è particolarmente scandaloso e insopportabile, ha sottolineato Maffei,  in un contesto sociale in cui si mantengono privilegi di caste che godono di sicuri e intoccabili vitalizi. A ciò si aggiungono disagi derivanti dall’organizzazione della vita sociale che non tiene conto delle esigenze degli anziani: basti pensare, ad esempio, alla gestione in sicurezza del traffico urbano, ai disagevoli percorsi dei mezzi pubblici, alla  riforma sanitaria regionale che ha drasticamente ridotto, a Trieste, il numero dei posti letto in ospedale. A ciò si aggiunge, a incrementare i disagi, l’ostinazione dell’INPS nel pretendere l’esclusività della via telematica per accedere alla documentazione relativa alle pensioni. Dall’Assemblea è  scaturita una mozione, approvata all’unanimità, con cui i pensionati chiedono: 1) l’adeguamento del meccanismo di rivalutazione delle pensioni al reale aumento del costo della vita; 2) la revisione delle aliquote del prelievo fiscale sui trattamenti pensionistici; 3) l’innalzamento delle quote reddituali per l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari over 65; 4) la semplificazione dell’accesso alla documentazione relativa al reddito da pensione (CUD e cedolini); 5) norme a tutela dell’incolumità dei pedoni nelle aree di interdizione al traffico veicolare; 6) attenzione alle esigenze degli anziani nelle variazioni dei percorsi di alcune linee del trasporto pubblico. L’Assemblea, infine, ha dato mandato alla Segreteria SNALS di farsi promotrice di un movimento aperto ad altre forze e organizzazioni sociali, politiche e culturali con il fine di trovare idonee soluzioni a questi problemi che gravano su una categoria che tanto ha contribuito al progresso della società e che ancora, molto spesso, si fa carico delle sue carenze strutturali.

lunedì 22 dicembre 2014

SI COMUNICA CHE
mercoledì 24 e 31 dicembre 2014,
venerdì 2 ed il pomeriggio di lunedì 5 gennaio 2015
IL NOSTRO UFFICIO SARA’ CHIUSO
Con l’occasione si augura a tutto il personale 
Buone Feste         

Ricorso per il riconoscimento del diritto all’immissione in ruolo ed il risarcimento dei danni in favore dei docenti c.d. precari, a seguito della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26.11.2014.

A seguito della Sentenza della Corte Europea del 
 26/11/2014,  lo SNALS promuove un ricorso da 
parte di coloro che risultino  avere i requisiti minimi 
previsti dalla stessa sentenza.
Potranno aderire al ricorso tutti i docenti precari 
in possesso dell’abilitazione  che abbiano avuto un
 incarico sia da graduatoria ad esaurimento che da
 graduatoria di istituto  in qualsiasi classe di concorso,
ivi incluso il sostegno, sia quello per incarico conferito 
fino al termine delle attività didattiche (30/06) che 
quello conferito fino al 31/8.
a) per la durata di almeno 12 mesi all’anno 
per tre anni scolastici 
anche non consecutivi pari a 36 mesi
 complessivi (supplenze annuali);
b) per la durata di almeno tre anni scolastici, 
pari a 180 gg. per anno scolastico, anche non consecutivi.
La domanda avrà come oggetto sia il riconoscimento 
 del diritto all’immissione in ruolo dei ricorrenti, sia 
il risarcimento del danno.
La quota di partecipazione al ricorso è di Euro 150,00 
per gli iscritti allo Snals-Confsal.
Prima di proporre il ricorso è opportuno che gli interessati 
inoltrino una istanza – diffida al Ministero dell’istruzione, 
il cui fac simile può essere ritirato  presso la nostra sede.
Per informazioni rivolgersi alla nostra Segreteria 
di Via Paduina 4 oppure telefonando al n. 040370205
 A breve sarà dato avvio ad analogo ricorso 
per il personale  ATA del quale vi daremo 
informazioni non appena in nostro possesso.


mercoledì 17 dicembre 2014

RINNOVO RSU 2015

Care Amiche / Cari Amici,

                                            nella prossimità delle festività Natalizie e del Capodanno porgo a tutti Voi e alle Vostre Famiglie i più vivi auguri di ogni bene, da parte mia e dell’intera Segreteria provinciale dello SNALS di Trieste.
Come già sapete, dal 3 al 5 marzo 2015 si voterà in tutte le scuole per il rinnovo delle RSU.
Il mio pensiero va a coloro che, con impegno e generosità, svolgono questo importante mandato, a vantaggio di tutti. A costoro va la gratitudine di questa Segreteria e dei colleghi delle loro sedi di servizio, con l’auspicio che vogliano continuare nel loro impegno, grazie all’esperienza acquisita sul campo. Il mio ringraziamento va anche a coloro che svolgono la funzione di delegati sindacali all’interno delle scuole.
I tempi sono difficili: i risultati e le soddisfazioni non sempre corrispondono alla dedizione ed alle aspettative. Ben conosciamo l’attuale situazione generale dell’Italia e della sua Scuola. Ovviamente anche la scuola triestina risente pesantemente di queste difficoltà.
La presenza attiva dello SNALS nelle scuole della provincia di Trieste è vitale ed indispensabile per il sostegno  dei valori educativi e professionali nei quali crediamo e per la tutela della dignità dei docenti e degli A.T.A., perché impegnati nel settore più delicato e importante della nostra società, fondamentale per  la formazione dei giovani, indispensabile per il  progresso civile, morale ed economico.
Perciò chiedo a ciascuno di Voi la disponibilità  a dedicare un po’ del Vostro tempo al Sindacato, nell’interesse di tutti e di ciascuno. In sostanza il Sindacato Vi chiede di:
1. offrire la Vostra candidatura nelle liste dello SNALS per le prossime elezioni delle RSU (sono eleggibili i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e i supplenti annuali);
2. proporVi per la designazione a componenti delle commissioni elettorali e dei seggi nelle singole scuole (con conseguente diritto all’esonero dal servizio);
3. sottoscrivere le liste dei nostri candidati.
L’offerta spontanea di più candidature in ogni scuola agevolerebbe la partecipazione al voto con la conseguente garanzia di un positivo risultato elettorale.
Vi prego di segnalare la Vostra disponibilità (specificando per quale dei precedenti punti 1. e 2.) tramite:
- posta elettronica (friuliveneziagiulia.ts@snals.it), o fax (040368415) o telefono (040.370205), o mio cellulare (338.4238488, anche con un SMS), o venendo direttamente in sede, possibilmente entro il mese di dicembre.
RingraziandoVi di cuore della preziosa collaborazione, resto in attesa fiduciosa e rinnovo l’augurio di Buon Natale e di Buon Anno.

martedì 9 dicembre 2014

PENSIONAMENTI 2015

Presentazione delle domande di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2015 entro il  15 gennaio 2015.
Requisiti: 
- Chi ha maturato il  diritto a pensione entro il 31.12.2011 ( legge ante Fornero).
 Dal 1° gennaio 2012
- Vecchiaia: 66 anni e 3 mesi (min. 20 anni di contributi). 
- Anticipata: senza limiti d’età, 41 anno e 6 mesi per le donne e 42 anni e 6 mesi per gli uomini requisiti maturati entro 31.12.2015.
- Opzione donna: 57 anni e 3 mesi con 35 anni di contributi perfezionati entrambi entro il 31.12.2014.
 La liquidazione del TFS o TFR avverrà dopo  24 mesi.

martedì 25 novembre 2014

Graduatorie ATA seconda fascia: scelta sedi su Istanze on line entro il 23 dicembre

I candidati inseriti nella seconda fascia delle graduatorie ATA possono scegliere fino a 30 sedi scolastiche. La domanda, unica per tutti i profili per cui l’aspirante ha titolo, deve essere compilata e trasmessa esclusivamente via web, tramite le istanze on line dal 24 novembre 2014 alle ore 14,00 del 23 dicembre 2014.

venerdì 21 novembre 2014

SCIOPERO LUNEDI' 1 DICEMBRE 2014

sciopera   per ottenere:

Ø         il rinnovo del contratto di lavoro;
Ø         il mantenimento degli scatti di anzianità;
Ø         la rinuncia ad ogni modifica normativa per via legislativa su tematiche contrattuali;
Ø         il superamento della inaccettabile sottovalutazione del ruolo del personale ATA nella vita delle scuole l’inclusione e per il suo inserimento tra il personale destinatario sia dei percorsi di stabilizzazione sia dell’organico funzionale e di rete;
Ø         la stabilizzazione dei precari, docenti e ATA, senza cancellare la ricostruzione di carriera per i neo immessi in ruolo e il riconoscimento dell’anzianità per tutti;
Ø         criteri chiari per attribuire la eventuale “premialità”, tendenti a valorizzare il lavoro in classe, definiti in sede di CCNL e non affidati al ruolo prevalente di un organo monocratico. Inoltre, la “premialità” deve essere finanziata con “risorse fresche/aggiuntive” e non con quelle attualmente attribuite all’anzianità che è riconosciuta in tutti i Paesi Europei, in quanto, è un arricchimento della professionalità;
Ø         il riconoscimento nei provvedimenti, e non solo nelle dichiarazioni, che l’istruzione e la formazione sono un “investimento” e non una “spesa” improduttiva su cui tagliare;
Ø         lo stop ai tagli che mettono a rischio il funzionamento delle scuole e sviliscono il lavoro di docenti, dirigenti e ATA minando la loro dignità professionale;

Ø         l’eliminazione degli interventi previsti dall’art. 28 della legge di stabilità, in particolare nelle parte che: riduce il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche; riduce il numero di esoneri dal servizio per i coordinatori periferici di educazione fisica, eliminando il livello provinciale; abroga esoneri e semiesoneri per docenti con funzioni vicarie e addetti alla vigilanza, privando le scuole di risorse utili per il loro funzionamento in casi di particolare complessità. In tutto si avrebbe una perdita indotta corrispondente a complessivi 3143,5 posti; introduce il divieto di conferire supplenze brevi al personale ATA.  Introduce, inoltre, la norma che la sostituzione dei collaboratori scolastici può essere ovviata con il ricorso ad ore eccedenti per il personale in servizio. Così facendo inserisce modifiche per legge al CCNL e attribuisce ulteriori voci di spesa alle scuole a cui viene ridotto il finanziamento. Stabilisce, inoltre, priorità nell’utilizzo del “Fondo” invadendo il campo contrattuale e le prerogative RSU; introduce il divieto di conferimento di supplenza per il primo giorno di assenza dei docenti; ridetermina in contrazione le  dotazioni organiche ATA, riducendole di 2020 unità.

giovedì 20 novembre 2014

PROCLAMAZIONE SCIOPERO NAZIONALE DEL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA, DELL’AREA V DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA, DELL’AFAM, DELLA RICERCA PER IL 1° DICEMBRE 2014

La Segreteria Generale nella mattinata del 19 novembre ha inviato al Miur e alla Commissione di Garanzia la proclamazione dello stato di agitazione del personale del comparto scuola, dell’area V della dirigenza scolastica, dell’ AFAM, della Ricerca e la richiesta di esperimento della procedura di conciliazione.

Avendo ricevuto dal MIUR una risposta di non obbligatorietà di conciliazione, la Segreteria Generale ha proclamato lo sciopero nazionale per il 1^ dicembre 2014.

mercoledì 19 novembre 2014

PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE

Lo SNALS-Confsal ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale e, nella giornata di oggi, formalizzerà la richiesta di esperimento della procedura di conciliazione propedeutica, in caso di esito negativo, alla proclamazione di azioni di sciopero.


giovedì 13 novembre 2014

INCONTRO CON IL MINISTRO: DELUSIONE PER LA MANCANZA DI RISPOSTE – SEMPRE PIU’ PROBABILE IL RICORSO AD UN INASPRIMENTO DELL’AZIONE SINDACALE

Resoconto dell’incontro
L’incontro, tra il Ministro e i Segretari Generali delle OO.SS. rappresentative del personale scolastico, non ha prodotto alcun passo in avanti sui delicati temi sul tappeto e si è limitato a una sintetica presentazione del Ministro del documento “la buona scuola” e, dopo i diversi interventi delle OO.SS., a una replica conclusiva, in cui ci sono stati solo generici auspici per una futura collaborazione in vista della stesura dell’atto legislativo che tradurrà in concreto l’attuale documento politico-programmatico.
Nel suo intervento il Segretario Generale dello SNALS-CONFSAL ha riaffermato con forza le posizioni del nostro sindacato richiamandosi ai documenti del nostro sindacato inviati da tempo, e in più riprese, al Ministro e al Presidente del Consiglio e ha sottolineato il grande seguito da parte degli operatori scolastici dell’iniziativa intrapresa con la raccolta delle firme che, dopo la consegna delle prime trecentomila, continuano ad affluire nelle sedi dei sindacati.
Nel suo intervento il Prof Nigi ha, tra l’altro, sottolineato che:
- gli operatori scolastici, con la loro firma, rivendicano il diritto al rinnovo del contratto di lavoro e al mantenimento degli scatti di anzianità che non possono essere cancellati per utilizzare  tali risorse per non meglio definiti “scatti di merito”, peraltro da attribuire a una platea ridotta a due terzi del personale, con l’aggravante che gli uni si cancellano da subito e gli altri partirebbero dal 2019;
- vi è una inaccettabile sottovalutazione del ruolo del personale ATA nella vita delle scuole;
- vi è una evidente contraddizione tra alcuni principi affermati e gli atti concreti che sembra perseguire il Governo, a partire dalla legge di stabilità in discussione in Parlamento. Infatti, a fronte della dichiarata volontà di considerare l’istruzione e la formazione un “investimento” e non una “spesa” improduttiva su cui intervenire per ridurla, si continua ad operare tagli e a svilire il lavoro di docenti, dirigenti e ATA minando la loro dignità professionale. Non si possono leggere diversamente gli interventi previsti dall’art. 28 della legge di stabilità che:
- riduce di 30 milioni di euro il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche;
- acquisisce all’erario parte delle eventuali somme non utilizzate dalle scuole (10 milioni di euro) invece di farle confluire, come avviene attualmente, nel fondo per il funzionamento delle stesse;
- riduzione del numero di esoneri dal servizio per i coordinatori periferici di educazione fisica, eliminando il livello provinciale (90 unità) e lasciando solo il livello regionale ove sono attualmente 18;
- abroga esoneri e semiesoneri per docenti con funzioni vicarie e addetti alla vigilanza, privando le scuole di risorse utili per il loro funzionamento in casi di particolare complessità (attualmente  sono attribuiti esoneri: 3 a circoli didattici, 1119 ad istituti comprensivi e 469 ad istituti di 2° grado e semiesoneri: 2056 ad  istituti comprensivi e 1049 a istituti di 2° grado). In tutto si avrebbe una perdita indotta corrispondente a complessivi 3143,5 posti;
- introduce il divieto di conferire supplenze brevi al personale ATA: fino a 7 giorni per i collaboratori scolastici,  agli assistenti tecnici e per quelli amministrativi con deroga per le situazioni con organico inferiore a tre.  Introduce, inoltre, la norma che la sostituzione dei collaboratori scolastici può essere ovviata con il ricorso ad ore eccedenti per il personale in servizio. Tutto questo senza tener conto che l’attuale organico e’ insufficiente per il funzionamento delle scuole (vedi autorizzazione di posti in deroga). Così facendo inserisce modifiche per legge al CCNL e attribuisce ulteriori voci di spesa alle scuole a cui viene ridotto il finanziamento. Stabilisce, inoltre, priorità nell’utilizzo del “Fondo” invadendo il campo contrattuale e le prerogative RSU;
- introduce il divieto di conferimento di supplenza per il primo giorno di assenza dei docenti;
- ridetermina in contrazione le  dotazioni organiche ATA, riducendole di 2020 unità;
- lo SNALS-CONFSAL è favorevole alla stabilizzazione del precariato, all’organico funzionale pluriennale e non rifiuta pregiudizialmente di affrontare il tema della premialità ma:
- la stabilizzazione dei precari, che tra l’altro avviene per anticipare una sentenza europea, non può  scaricare il suo costo sul personale, cancellando la ricostruzione di carriera per i neo immessi in ruolo e il riconoscimento dell’anzianità per tutti;
- i criteri per attribuire la “premialità”, che non deve confondersi con la “produttività”, devono essere chiari e tendere a valorizzare il lavoro in classe e non possono essere affidati al ruolo prevalente di un organo monocratico. La “premialità” deve essere finanziata con “risorse fresche/aggiuntive” e non con quelle attualmente attribuite all’anzianità che è riconosciuta, con la sola eccezione della Svezia, in tutti i Paesi Europei, in quanto, soprattutto nel caso della scuola, l’anzianità è un arricchimento della professionalità.
Di fronte a questo scenario, il sindacato individuerà le forme di azione sindacale da intraprendere non escludendo il ricorso ad azioni si sciopero.




martedì 11 novembre 2014

A.S. 2014/2015 - MOF lordo stato e lordo dipendente

Si fa seguito all’Intesa sottoscritta con le OOSS del Comparto scuola in data 7 agosto 2014 e alla successiva Intesa del 2 ottobre 2014 relativa alle economie e con la presente, ad iter definito per l’istituzione dei CPIA,  si rendono noti gli importi del MOF per l'a.s. 2014/2015 (sia al lordo stato, sia al lordo dipendente), finalizzati a retribuire gli Istituti contrattuali del personale del comparto scuola relativamente al Fondo per l’istituzione scolastica, Funzioni strumentali, Incarichi specifici, Ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti.
Assegnazioni scuole Trieste.

mercoledì 5 novembre 2014

SBLOCCACONTRATTO: LO SNALS-CONFSAL CHIEDE A RENZI DI ASCOLTARE LA VOCE DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA

Comunicato Stampa
250mila firme non valgono forse 250mila tweet?
Roma, 30 ottobre. A Roma i sindacati della scuola hanno presentato i risultati dell’operazione nazionale“#sbloccacontratto”, grazie a cui sono state raccolte finora 250.000 firme del personale scolastico. Un modo per fararrivare al premier Renzi – cui sono stati consegnati gli scatoloni con le firme – la voce di chi nella scuola lavora.
Oltre a dar voce alle giuste motivazioni di protesta contro alcune proposte  contenute nella legge di stabilità e nella “buona scuola”, lo Snals-Confsal rivendica per i lavoratori della scuola il diritto di ottenere il rinnovo del contratto e di mantenere gli scatti di anzianità.Il governo non può, secondo il sindacato autonomo, cancellare questi ultimi per attribuire imprecisati e difficilmente attribuibili scatti di merito a una platea più ridotta, con l’ulteriore aggravante che i primi verrebbero cancellati da subito e i secondi partirebbero tra 5 anni con, in mezzo, un altro bel taglio lineareagli insegnanti e agli Ata! Sotto la magica parola di merito in realtà c’è ben altro.Inoltre, lo Snals-Confsal, ovviamente favorevole alla stabilizzazione per 148mila lavoratori annunciata da Renzi per il 2015, evidenzia come la comunicazione governativa stia facendo passare come investimento ciò che in realtà corrisponde a 3 miliardi di risparmi per le casse dello Stato tra cancellazione della ricostruzione di carriera per i neoimmessi in ruolo e non riconoscimento per tutti dell’anzianità.