ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

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mercoledì 4 febbraio 2015

PERSONALE ATA - GRADUATORIE DI III FASCIA

Le graduatorie provvisorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA – D.M. N.717 del 5/9/2014 dovranno essere pubblicate con provvedimento del Dirigente scolastico in ciascuna scuola,  nella data comune fissata per la tutta la provincia di Trieste del 6 febbraio 2015 . 
Avverso le graduatorie è ammesso,  entro 10 giorni dalla pubblicazione,  reclamo o richiesta di correzione di errori materiali, al Dirigente dell’Istituzione scolastica che ha gestito la domanda di inserimento.

lunedì 2 febbraio 2015

TRIESTE - ASSEMBLEA GENERALE SNALS 28.01.2015

Il 28 gennaio 2015 si sono svolte a Trieste, indette dalla Segreteria provinciale, due assemblee territoriali, una al mattino nell’Aula Magna del liceo Carducci-Dante e una al pomeriggio nell’Aula Magna dell’I. C. Ai Campi Elisi, con la partecipazione di personale docente e ATA. Il Segretario provinciale Franco De Marchi ha illustrato le linee programmatiche più volte espresse dello SNALS, con particolare riferimento alla relazione presentata dal Segretario Generale al recente Consiglio nazionale di metà gennaio. De Marchi ha portato l’attenzione sulle strategie messe in atto dal governo finalizzate ad una sistematica  delegittimazione del sindacato: dalle campagne mediatiche al drastico taglio degli esoneri, dalle informative ridotte a meri atti rituali alle reiterate proroghe per il rinnovo contrattuale. De Marchi ha ribadito con forza che nessuna riforma sarà possibile se non si va immediatamente al rinnovo contrattuale, sia per la parte normativa che economica, in quanto troppi cambiamenti sono intervenuti nella scuola dalla data della scadenza di quello in proroga che non è più rispondente alle accresciute esigenze didattiche, ai carichi di lavoro richiesti ai docenti, agli ATA e ai Dirigenti, all’evoluzione dell’organizzazione del lavoro e non è più in sintonia con la fitta produzione normativa dell’ultimo decennio. Dall’assemblea è stato puntualizzato come i decreti attuativi della legge finanziaria, che saranno presto emanati, non potranno trovare facile applicazione qualora contrastanti con le vigenti norme contrattuali.
Inevitabile – da parte di De Marchi - la critica ai contenuti della “Buona scuola” presentati dal Governo e ai metodi fallimentari per divulgarla e per ottenerne un forzato consenso, in contrapposizione al successo sindacale con le 300 mila sottoscrizioni alla petizione “sbloccacontratto”. L’assemblea, condividendo quanto espresso dal segretario, giudica inaccettabile la contraddizione governativa tra le dichiarazioni che la scuola è un investimento e quanto sancito dalla legge di stabilità che ha previsto soltanto tagli di risorse economiche e di personale. Altrettanto Inaccettabile è l’eliminazione degli scatti di anzianità per un comparto escluso da qualsiasi progressione professionale. De Marchi ha ricordato che lo SNALS è convinto che solo una cultura ispirata ai principi irrinunciabili della serietà degli studi, del valore dell’impegno e dei comportamenti responsabili di parlamento, governo e amministrazione potrà contribuire alla ripresa e al miglioramento del nostro Paese. Dall’Assemblea si sono levate più voci ad affermare come prioritaria l’urgenza del rinnovo del contratto e del mantenimento degli scatti di anzianità, presentandosi di fronte al Governo unitariamente con le altre organizzazioni sindacali, senza rinunciare alla specificità del nostro sindacato libero e autonomo. Siamo convinti che non si può fare una buona scuola se non si parte da un buon contratto di lavoro che vada almeno ad allineare gli stipendi del personale della scuola italiana a quelli della media europea.
 “E’ ormai tempo - ha sostenuto Marchi - che un contratto nazionale riconosca il fatto che la scuola oggi per funzionare necessita, più che nel passato, di figure di sistema che, di fatto, operano con carichi di lavoro sempre crescenti, con mansioni non ben definite e spesso improvvisate, ma con un totale disconoscimento sotto il profilo economico e della carriera e persino correndo dei rischi per l’aspetto delle connesse responsabilità: penso ai coordinatori di classe, di plesso, di dipartimento, agli addetti alla sicurezza e al primo soccorso, alle figure necessarie alla realizzazione dei piani dell’offerta formativa, ai collaboratori del dirigente e ad altre figure strategiche per il funzionamento della “scuola semplicemente normale” prima che “buona”. Per queste figure servono mansionari e compensi certi aventi carattere stipendiale, definiti contrattualmente in base a parametri nazionali da sottrarre agli arbìtri delle contrattazioni d’istituto. Lo stesso per il personale ATA: figure di coordinamento amministrativo vanno distinte dalle funzioni meramente esecutive, o destinatarie di incarichi specifici. Anche per il personale ATA occorre un organico funzionale analogo a quello che si prevede per i docenti e non invece falcidiare gli organici degli assistenti amministrativi in conseguenza del presunto potenziamento dell’informatizzazione degli uffici. L’incremento dei collaboratori scolastici non è meno necessario di quello dei docenti, soprattutto nel primo ciclo dove attualmente non si riesce a far fronte alle più elementari necessità e vanno eliminate le esternalizzazioni dei servizi di pulizia perché con esse viene lasciato scoperto tutto il settore della vigilanza, degli indispensabili ausili agli alunni e servizi alle persone”. Serve un contratto che finalmente prenda in considerazione anche quella gran quantità di ore lavorative che non si sa se siano obbligatorie o facoltative: si pensi al moltiplicarsi delle riunioni di programmazione e di verifica per i disabili, per i BES, per i DSA e che regolamenti meglio le modalità e i tempi della formazione. Occorre, infine, dare risposte definitive ai dirigenti scolastici in merito alla retribuzione di posizione e di risultato e alla perequazione stipendiale. Il Segretario provinciale Franco De Marchi ha anche illustrato i successi dell’attività sindacale sul territorio provinciale e nelle singole scuole specialmente attraverso l’impegno dei  nostri rappresentanti nelle RSU di cui ci si appresta al rinnovo e ha sollecitato tutti a dare il proprio contributo per il successo del sindacato nella imminente tornata elettorale.

Franco De Marchi


martedì 27 gennaio 2015

PERSONALE ATA

POSIZIONI ECONOMICHE ATA (TRIENNIO GIURIDICO 2011/2014) NON ANCORA LIQUIDATE: INVIATA AGLI UU.SS.RR. NOTA MIUR
Vi comunichiamo che, in data 23 gennaio 2015, il Miur ha reso noto alle OO.SS. di aver inviato agli UU.SS.RR. una nota avente per oggetto: “CCNL scuola 7 agosto 2014 sottoscritto ai sensi dell’art. 1-bis del decreto legge 23 gennaio 2014, n.3, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 marzo 2014, n. 41, relativo al riconoscimento al personale ata del comparto scuola dell’emolumento una-tantum avente carattere stipendiale”.
Con la stessa nota il Miur richiede, a tali uffici, dati sulle posizioni economiche ata ai fini giuridici, relative al triennio 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014, e, in particolare, quelli del personale cui non sia stato liquidato il beneficio economico.
Il Ministero, a seguito del riscontro alla nota Miur 14224 del 3/11/2014 da parte del MEF, che, tra l’altro, evidenzia la necessità di acquisire “elementi conoscitivi in ordine alla data di decorrenza del riconoscimento giuridico della posizione economica del personale richiedente, della posizione economica riconosciuta, dell’eventuale registrazione del decreto da parte delle ragionerie territoriali competenti e dell’effettivo svolgimento delle mansioni connesse alla posizione economica”, chiede agli UU.SS.RR. di inviare tali dati al Ministero entro il 6/2/2015. Nel contempo, il Miur ribadisce il carattere “puramente conoscitivo della richiesta” e conferma le indicazioni emanate con nota 14224 del 3/11/2014, che invitava a sospendere ogni richiesta di pagamento al MEF.
Lo SNALS-CONFSAL ribadisce con fermezza, ancora una volta, la non condivisione di tale posizione del Miur e il suo impegno per il superamento della grave ingiustizia operata nei confronti di tale personale, che ha regolarmente effettuato prestazioni lavorative che vanno retribuite.
Sottolinea, altresì, (come ha già fatto nell’incontro del 20 gennaio u.s.), che tutte le posizioni giuridiche relative al triennio 2011/2014 vanno, sicuramente, ripristinate e riconosciute anche da un punto di vista economico, dal 1° gennaio 2015.

Si riserva ogni iniziativa, anche legale, nel caso di mancata risoluzione di tali questioni.

venerdì 23 gennaio 2015

SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI

Lo SNALS-Confsal avvia un corso di formazione su piattaforma e-learning per la preparazione al prossimo concorso per Dirigente Scolastico.
Il corso è aperto agli iscritti e ai non iscritti.
Per informazioni e per l’iscrizione rivolgersi alla Segreteria SNALS di Via Paduina 4, tel. 040370205.

mercoledì 21 gennaio 2015

ASSEMBLEA GENERALE

Questa Organizzazione Sindacale indice un’assemblea a livello provinciale di tutto il personale docente e A.T.A . delle scuole di ogni ordine e grado per  il giorno:
MERCOLEDI’ 28 GENNAIO 2015 DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 10.00 nell’Aula Magna dell’ISIS “CARDUCCI-DANTE“, Via Giustiniano 3 Trieste
con il seguente ordine del giorno:
1)    Quale scuola per il futuro?
2)    Il Sindacato nel territorio
3)    Elezioni R.S.U. 3-4-5 marzo 2015
4)    Varie ed eventuali
Per il personale degli Istituti Comprensivi in servizio nel turno pomeridiano l’Assemblea si svolgerà nella stessa giornata, con lo stesso ordine del giorno, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “AI CAMPI ELISI” di Via Carli 1  dalle 14.15 alle 16.15 

martedì 20 gennaio 2015

CONSIGLIO NAZIONALE GENNAIO 2015 MOZIONE FINALE

Il Consiglio Nazionale dello SNALS-Confsal, riunitosi a gennaio 2015, ascoltata la relazione del Segretario Generale, Marco Paolo Nigi,  ha approvato all’unanimità una mozione che impegna lo SNALS,  in coerenza con la propria strategia politico-sindacale, a contrastare:
-   il blocco dei contratti nel pubblico impiego,
 le proposte governative sulla scuola e sul personale,
-    le misure contenute nella legge di stabilità che penalizzano tutti i settori dell’istruzione, dell’università, dell’Afam e della ricerca; 
  tutto ciò disattende gli impegni assunti dal Governo e non apre a prospettive di crescita e di ripresa dell’economia del nostro Paese.
   Il Consiglio Nazionale dello SNALS ribadisce la strategia per un programma politico - sindacale, centrato:
-   sulla serietà degli studi,
-   sulla restituzione della dignità sociale, professionale ed economica del personale della scuola,
-   sull’eliminazione del precariato nelle istituzioni dedicate all’istruzione e alla formazione di ogni livello.
 Il Consiglio Nazionale ritiene che l’impegno di portare la piattaforma dello Snals-Confsal e di presentare liste elettorali in ogni scuola, in ogni sede per il rinnovo delle RSU possa rafforzare la presenza della nostra organizzazione sindacale e contribuire a porre come centrali gli interventi e gli investimenti mirati al miglioramento dell’istruzione e della formazione, alla competitività della ricerca per valorizzare il lavoro intellettuale, artistico e scientifico del nostro Paese.


giovedì 15 gennaio 2015

Ricorso per il riconoscimento del diritto all’immissione in ruolo ed il risarcimento dei danni in favore del personale ATA


A seguito della Sentenza della Corte Europea del 
 26/11/2014,  lo SNALS promuove un ricorso da 
parte di coloro che risultino  avere i requisiti minimi 
previsti dalla stessa sentenza.
Potranno aderire al ricorso tutti gli ATA precari 
 che abbiano avuto un  incarico sia da graduatoria 
ad esaurimento che da  graduatoria di istituto  
sia quello per incarico conferito  fino al termine delle 
attività didattiche (30/06) che quello conferito fino al
 31/8.
La domanda avrà come oggetto sia il riconoscimento 
 del diritto all’immissione in ruolo dei ricorrenti, sia 
il risarcimento del danno.
La quota di partecipazione al ricorso è di Euro 150,00 
per gli iscritti allo Snals-Confsal.
Prima di proporre il ricorso è opportuno che gli interessati 
inoltrino una istanza – diffida al Ministero dell’istruzione, 
il cui fac simile può essere ritirato  presso la nostra sede.
Per informazioni rivolgersi alla nostra Segreteria 
di Via Paduina 4 oppure telefonando al n. 040370205

ELEZIONI RSU 3-5 MARZO 2015

UNA LISTA IN OGNI SCUOLA

Gentile Collega, 
il primo passo per far vincere lo SNALS alle prossime elezioni delle RSU consiste nella presentazione di una lista di candidati in ogni scuola. Questo rappresenta di per sé una vittoria. Infatti la rappresentatività sindacale viene misurata da chi ci governa, oltre che dal numero degli iscritti, anche dai voti ottenuti in questa competizione: si badi bene, dal numero dei voti ottenuti e non dal numero degli eletti!
Perciò, al fine di evitare la dispersione dei voti degli iscritti (e per raccoglierne anche dai non iscritti) è assolutamente necessaria la presentazione di candidati in ogni scuola.
Rivolgo perciò, a tutti gli iscritti, un appello alla massima collaborazione e disponibilità, anche in presenza della pessimistica previsione che nessuno dei candidati in una singola lista sarà eletto.
Finora in quasi tutte le scuole è stato individuato un referente SNALS, al quale è stato fornito il materiale necessario, al quale gli iscritti possono rivolgersi per offrire la propria disponibilità (sia per la candidatura che per altre incombenze elettorali) e per ottenere delucidazioni.
Telefonando a questa segreteria, in orario di apertura, è possibile conoscere il nominativo del referente del proprio istituto.

Con i più cordiali saluti e sempre fiducioso,
Il Segretario provinciale
Prof. Franco De Marchi




mercoledì 14 gennaio 2015

Pensioni scuola 2015. Proroga termine al 17 gennaio

Si comunica che il termine finale previsto per il 15 Gennaio 2015, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2015, viene prorogato al 17 Gennaio 2015.

CIRCOLARE ARAN N. 1 CHIARIMENTI ELEZIONI RSU 2015

Inseriamo la circolare n. 1 dell'Aran, sul rinnovo delle RSU. Elezioni 3-5 marzo 2015. Chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni.
Leggi.  

lunedì 5 gennaio 2015

ASSEMBLEA PENSIONATI

Presso l’aula Magna del liceo Dante Alighieri, ha avuto luogo, nei giorni scorsi, la prima assemblea generale dei pensionati della scuola indetta dalla Segreteria provinciale SNALS-Confsal di Trieste. In rappresentanza del Comune di Trieste è intervenuta l’assessore Antonella Grim, che ha assicurato la piena disponibilità dei responsabili comunali per un proficuo dialogo sui problemi della categoria. Il Segretario regionale dello SNALS-Confsal, prof. Giovanni Zanuttini, ha assicurato l’impegno del sindacato a fianco dei pensionati della scuola, affinchè sia garantito loro un trattamento corrispondente a un’intera vita lavorativa spesa per la formazione dei cittadini. Il Segretario provinciale dello SNALS, Franco De Marchi, ha tratteggiato i principali problemi nei quali si dibatte oggi la categoria ed ha sottolineato come la legge finanziaria dello scorso anno abbia introdotto, con gli scaglioni perequativi a percentuali ridotte e decrescenti, un progressivo impoverimento programmato delle pensioni medie e medio-basse. Il responsabile del settore pensionati della Segretria provinciale dello SNALS di Trieste, Amadio Maffei, ha portato all’attenzione dell’assemblea le enormi differenze di prelievo fiscale sulle pensioni medie fra i diversi paesi europei: 0,2% in Germania, 5,2% in Francia, 7,2% in Gran Bretagna, 9,5% in Spagna, a fronte dell’esorbitante 20% in Italia. Per evitare una rapida perdita del modesto potere d’acquisto – si stima che negli ultimi quattro o cinque anni ci sia stata sulle pensioni medie una perdita di circa 600 euro annui - , egli ha sottolineato la necessità di un adeguamento delle pensioni al reale aumento del costo della vita e che tenga conto delle spese che devono sostenere quotidianamente i pensionati per le loro particolari esigenze crescenti con l’avanzare dell’età, specie in campo sanitario. L’esenzione dai tiket sanitari è diventata irrisoria, basata su quote di reddito ferme agli anni novanta. Inoltre sulle spalle dei pensionati grava oggi, sempre più spesso, il sostentamento di figli e nipoti che stentano a campare con il solo proprio reddito. Ciò è particolarmente scandaloso e insopportabile, ha sottolineato Maffei,  in un contesto sociale in cui si mantengono privilegi di caste che godono di sicuri e intoccabili vitalizi. A ciò si aggiungono disagi derivanti dall’organizzazione della vita sociale che non tiene conto delle esigenze degli anziani: basti pensare, ad esempio, alla gestione in sicurezza del traffico urbano, ai disagevoli percorsi dei mezzi pubblici, alla  riforma sanitaria regionale che ha drasticamente ridotto, a Trieste, il numero dei posti letto in ospedale. A ciò si aggiunge, a incrementare i disagi, l’ostinazione dell’INPS nel pretendere l’esclusività della via telematica per accedere alla documentazione relativa alle pensioni. Dall’Assemblea è  scaturita una mozione, approvata all’unanimità, con cui i pensionati chiedono: 1) l’adeguamento del meccanismo di rivalutazione delle pensioni al reale aumento del costo della vita; 2) la revisione delle aliquote del prelievo fiscale sui trattamenti pensionistici; 3) l’innalzamento delle quote reddituali per l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari over 65; 4) la semplificazione dell’accesso alla documentazione relativa al reddito da pensione (CUD e cedolini); 5) norme a tutela dell’incolumità dei pedoni nelle aree di interdizione al traffico veicolare; 6) attenzione alle esigenze degli anziani nelle variazioni dei percorsi di alcune linee del trasporto pubblico. L’Assemblea, infine, ha dato mandato alla Segreteria SNALS di farsi promotrice di un movimento aperto ad altre forze e organizzazioni sociali, politiche e culturali con il fine di trovare idonee soluzioni a questi problemi che gravano su una categoria che tanto ha contribuito al progresso della società e che ancora, molto spesso, si fa carico delle sue carenze strutturali.

lunedì 22 dicembre 2014

SI COMUNICA CHE
mercoledì 24 e 31 dicembre 2014,
venerdì 2 ed il pomeriggio di lunedì 5 gennaio 2015
IL NOSTRO UFFICIO SARA’ CHIUSO
Con l’occasione si augura a tutto il personale 
Buone Feste         

Ricorso per il riconoscimento del diritto all’immissione in ruolo ed il risarcimento dei danni in favore dei docenti c.d. precari, a seguito della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26.11.2014.

A seguito della Sentenza della Corte Europea del 
 26/11/2014,  lo SNALS promuove un ricorso da 
parte di coloro che risultino  avere i requisiti minimi 
previsti dalla stessa sentenza.
Potranno aderire al ricorso tutti i docenti precari 
in possesso dell’abilitazione  che abbiano avuto un
 incarico sia da graduatoria ad esaurimento che da
 graduatoria di istituto  in qualsiasi classe di concorso,
ivi incluso il sostegno, sia quello per incarico conferito 
fino al termine delle attività didattiche (30/06) che 
quello conferito fino al 31/8.
a) per la durata di almeno 12 mesi all’anno 
per tre anni scolastici 
anche non consecutivi pari a 36 mesi
 complessivi (supplenze annuali);
b) per la durata di almeno tre anni scolastici, 
pari a 180 gg. per anno scolastico, anche non consecutivi.
La domanda avrà come oggetto sia il riconoscimento 
 del diritto all’immissione in ruolo dei ricorrenti, sia 
il risarcimento del danno.
La quota di partecipazione al ricorso è di Euro 150,00 
per gli iscritti allo Snals-Confsal.
Prima di proporre il ricorso è opportuno che gli interessati 
inoltrino una istanza – diffida al Ministero dell’istruzione, 
il cui fac simile può essere ritirato  presso la nostra sede.
Per informazioni rivolgersi alla nostra Segreteria 
di Via Paduina 4 oppure telefonando al n. 040370205
 A breve sarà dato avvio ad analogo ricorso 
per il personale  ATA del quale vi daremo 
informazioni non appena in nostro possesso.


mercoledì 17 dicembre 2014

RINNOVO RSU 2015

Care Amiche / Cari Amici,

                                            nella prossimità delle festività Natalizie e del Capodanno porgo a tutti Voi e alle Vostre Famiglie i più vivi auguri di ogni bene, da parte mia e dell’intera Segreteria provinciale dello SNALS di Trieste.
Come già sapete, dal 3 al 5 marzo 2015 si voterà in tutte le scuole per il rinnovo delle RSU.
Il mio pensiero va a coloro che, con impegno e generosità, svolgono questo importante mandato, a vantaggio di tutti. A costoro va la gratitudine di questa Segreteria e dei colleghi delle loro sedi di servizio, con l’auspicio che vogliano continuare nel loro impegno, grazie all’esperienza acquisita sul campo. Il mio ringraziamento va anche a coloro che svolgono la funzione di delegati sindacali all’interno delle scuole.
I tempi sono difficili: i risultati e le soddisfazioni non sempre corrispondono alla dedizione ed alle aspettative. Ben conosciamo l’attuale situazione generale dell’Italia e della sua Scuola. Ovviamente anche la scuola triestina risente pesantemente di queste difficoltà.
La presenza attiva dello SNALS nelle scuole della provincia di Trieste è vitale ed indispensabile per il sostegno  dei valori educativi e professionali nei quali crediamo e per la tutela della dignità dei docenti e degli A.T.A., perché impegnati nel settore più delicato e importante della nostra società, fondamentale per  la formazione dei giovani, indispensabile per il  progresso civile, morale ed economico.
Perciò chiedo a ciascuno di Voi la disponibilità  a dedicare un po’ del Vostro tempo al Sindacato, nell’interesse di tutti e di ciascuno. In sostanza il Sindacato Vi chiede di:
1. offrire la Vostra candidatura nelle liste dello SNALS per le prossime elezioni delle RSU (sono eleggibili i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e i supplenti annuali);
2. proporVi per la designazione a componenti delle commissioni elettorali e dei seggi nelle singole scuole (con conseguente diritto all’esonero dal servizio);
3. sottoscrivere le liste dei nostri candidati.
L’offerta spontanea di più candidature in ogni scuola agevolerebbe la partecipazione al voto con la conseguente garanzia di un positivo risultato elettorale.
Vi prego di segnalare la Vostra disponibilità (specificando per quale dei precedenti punti 1. e 2.) tramite:
- posta elettronica (friuliveneziagiulia.ts@snals.it), o fax (040368415) o telefono (040.370205), o mio cellulare (338.4238488, anche con un SMS), o venendo direttamente in sede, possibilmente entro il mese di dicembre.
RingraziandoVi di cuore della preziosa collaborazione, resto in attesa fiduciosa e rinnovo l’augurio di Buon Natale e di Buon Anno.

martedì 9 dicembre 2014

PENSIONAMENTI 2015

Presentazione delle domande di cessazione dal servizio dal 1° settembre 2015 entro il  15 gennaio 2015.
Requisiti: 
- Chi ha maturato il  diritto a pensione entro il 31.12.2011 ( legge ante Fornero).
 Dal 1° gennaio 2012
- Vecchiaia: 66 anni e 3 mesi (min. 20 anni di contributi). 
- Anticipata: senza limiti d’età, 41 anno e 6 mesi per le donne e 42 anni e 6 mesi per gli uomini requisiti maturati entro 31.12.2015.
- Opzione donna: 57 anni e 3 mesi con 35 anni di contributi perfezionati entrambi entro il 31.12.2014.
 La liquidazione del TFS o TFR avverrà dopo  24 mesi.