Chiuso per lutto GIOVEDI' 30 LUGLIO 2015 per la morte di Thomas figlio del Segretario Provinciale.
La Santa Messa verrà celebrata alle ore 10 e 30 nella chiesa di San Francesco in Via Giulia 70.
martedì 28 luglio 2015
ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO PERSONALE DOCENTE
| Calendario relativo alle nomine del personale
docente FASE 0 e FASE A. |
|||||||
martedì 21 luglio 2015
Immissioni in ruolo. Bando MIUR piano straordinario: fase A, B, C. Domande dal 28 luglio al 14 agosto
Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato pubblicato il bando per l’iscrizione alla procedura nazionale del Piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge ‘Buona Scuola’. Le domande vanno presentate fra le ore 9.00 del 28 luglio e le ore 14.00 del 14 agosto 2015 attraverso il sistema di Istanze on line del Miur, raggiungibile dalla home page www.istruzione.it.
RIAPERTURA TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE DI ASSEGNAZIONE PROVVISORIA INTERPROVINCIALE PERSONALE DOCENTE – EMANATA NOTA MIUR
Vi comunichiamo che il Miur ha emanato la nota n. 21129 avente per oggetto: “Riapertura termini
presentazione domande di assegnazione provvisoria interprovinciale personale
docente”.
La nota ricorda che
la legge n. 107/2015, pubblicata sulla G.U. del 15 luglio 2015, ha previsto,
per le operazioni di assegnazione provvisoria per l’a.s. 2015/2016, per i
docenti assunti a tempo indeterminato entro l’a.s. 2014/2015, la deroga al
vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione a tempo indeterminato.
Viene, pertanto,
prevista una necessaria riapertura dei termini per la presentazione delle
domande del personale docente della scuola primaria, dell’infanzia, nonché
della scuola secondaria di I e II grado. In
via eccezionale le domande saranno prodotte, in forma cartacea, con l’utilizzo
dei modelli già previsti per le ordinarie assegnazioni interprovinciali.
Le domande (che possono
essere presentate soltanto dai soggetti fino ad ora sottoposti al vincolo
triennale), potranno essere prodotte fino al 27 luglio compreso, con riferimento
alla data di spedizione in caso di invio tramite posta raccomandata; le stesse
saranno presentate direttamente agli ambiti territoriali della provincia richiesta
e, per conoscenza, a quella di attuale titolarità; saranno valutate e
considerate al pari delle altre domande di assegnazione provvisoria già
presentate, secondo quanto previsto dall’ipotesi di CCNI 13/5/2015 e
salvaguardando i contingenti stabiliti per l’immissione in ruolo.
I NOSTRI RICORSI CONTRO LA BUONA SCUOLA
Con l’approvazione della disegno di legge “la buona scuola” il Governo
ha perpetrato l’ennesimo atto di arroganza nei confronti del personale della scuola. Per
quanto concerne le questioni generali quali, ad esempio, la libertà di
insegnamento, l’eccessivo ricorso a delega, i poteri conferiti al dirigente
scolastico, l’invasione con la legge su aspetti prettamente contrattuali,
l’esclusione del personale ATA dall’organico dell’autonomia in contrasto col
disposto della legge 35/2012, sarà cura del sindacato predisporre tutte le
opportune iniziative, politiche e giudiziarie. In
relazione invece agli aspetti che riguardano il tema del precariato, le immissioni
in ruolo, le future procedure concorsuali ed in generale tutti gli aspetti
relativi al singolo rapporto di servizio, sono in corso di studio da parte
dell’Ufficio legale nazionale una serie di iniziative volte a tutelare, tutti
coloro che sono gravemente pregiudicati dalla riforma. In
particolare, allo stato, sono state individuate le seguenti possibili azioni
legali: leggi.
mercoledì 8 luglio 2015
NOTA INPS CONGEDO PARENTALE
Congedo parentale. Elevazione dei limiti temporali di fruibilità del congedo parentale da 8 a 12 anni ed elevazione dei limiti temporali di indennizzo a prescindere dalle condizioni di reddito da 3 a 6 anni.Modalità di presentazione della domanda nel periodo transitorio.
Leggi nota INPS. Modulo per la presentazione della domanda.
Leggi nota INPS. Modulo per la presentazione della domanda.
mercoledì 1 luglio 2015
martedì 30 giugno 2015
IL MIUR CONVOCA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA SUL FONDO UNICO NAZIONALE PER LA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E RISULTATO
Il 2 luglio si terrà
l’informativa sindacale sulle risorse per il pagamento del salario accessorio
relativo agli anni 2012/13 e 2013/14.
Il MIUR convoca le
Organizzazioni Sindacali dell’area V della dirigenza scolastica sul Fondo unico
per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici degli
anni scolastici 2012/13 e 2013/14.
Si tratta dei primi
anni nei quali il decreto Tremonti (2010) ha
prodotto i suoi effetti di blocco della retribuzione dei dipendenti
pubblici determinando a causa dell’interpretazione data dal MEF l’iniquo risultato di ridurre la retribuzione
dei dirigenti scolastici.
Le scelte del
MIUR e del MEF sono state oggetto di una
dura opposizione da parte delle OO.SS. e della categoria che ha portato
all’impegno formale del Governo a
trovare una soluzione rispettosa dei diritti retributivi dei dirigenti
scolastici.
La FLC CGIL, la CISL
Scuola, la UIL Scuola e lo SNALS CONFSAL sono impegnate a portare al tavolo di
informazione sindacale una posizione unitaria.
lunedì 29 giugno 2015
COMUNICATO STAMPA CONFSAL - Roma, 24 giugno 2015 - Illegittimità costituzionale blocco rinnovo contratti pubblico impiego
E’ stato dettato un fondamentale principio di civiltà giuridica. Il governo ne prenda atto. La Confsal, in relazione alla sentenza della Corte
Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità del blocco della
contrattazione collettiva, esprime grande soddisfazione per l’esito del suo
ricorso.In
merito, il segretario generale della Confederazione autonoma Marco Paolo Nigi,
ha dichiarato: “con la sentenza è stato dettato un fondamentale principio di
civiltà giuridica a tutela dei lavoratori. D’ora in avanti non saranno più
ammessi blocchi della contrattazione collettiva e non potrà più essere impedito
al Sindacato di rappresentare i diritti e gli interessi normativi e economici
dei pubblici dipendenti.”
lunedì 22 giugno 2015
PERSONALE DOCENTE
Immissione in ruolo su posti di sostegno per l’a.s. 2015/2016
Scadenza 3 luglio 2015 per presentare istanza di iscrizione.
In previsione della stipula dei contratti a t.i. su posti di sostegno per l’a.s. 2015/2016 ed in attesa che il MIUR determini la consistenza numerica complessiva delle assunzioni a tempo indeterminato in ciascuna provincia, distribuendo tale disponibilità tra i diversi ruoli, posti e classi di concorso, è necessario procedere, ai sensi dell’art. 3 bis della Legge n. 143/2004, all’integrazione degli elenchi aggiuntivi graduati in base ai quali sono state effettuate le nomine in ruolo su posti di sostegno per l’a.s. 2014/2015.
Il personale interessato è costituito dai candidati inclusi nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari banditi nell’anno 1990 e non reiterati e di quelli banditi nell’anno 1999, che hanno conseguito il titolo di specializzazione su sostegno – di cui all’art. 325 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 e al DM 20 febbraio 2002 – dopo la scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione ai concorsi e che non siano già iscritti nei citati elenchi graduati.
A tal fine, i candidati inclusi nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari, dovranno presentare istanza di iscrizione, utilizzando i modelli entro e non oltre venerdì 3 luglio 2015
giovedì 18 giugno 2015
AZIONE DELLO SNALS A TUTELA DEI PENSIONATI
Gli iscritti possono rivolgersi alla sede dello SNALS di via Paduina, 4 dove potranno compilare l'atto di diffida e messa in mora nei confronti dell'INPS.
mercoledì 17 giugno 2015
I PRECARI NON DEVONO PAGARE LE TENSIONI DEI PARTITI
LO SNALS-CONFSAL RINNOVA LA RICHIESTA DI UN PROVVEDIMENTO D’URGENZA PER
L’AVVIO DELLA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE CON LE ASSUNZIONI PROMESSE CHE
DEVONO COSTITUIRE LA BASE DEL PIANO PLURIENNALE necessario per la soluzione
definitiva del problema del precariato in tutte le diverse tipologie esistenti,
sia per docenti che ATA, prima dell’avvio di un sistematico reclutamento con le
ordinarie procedure concorsuali.
Se si segue questa strada è accettabile e, probabilmente, utile una breve pausa di riflessione per
arrivare, eliminato lo scoglio della stabilizzazione di tutti i precari, a una riscrittura del testo che porti a
superare le criticità attuali legate soprattutto agli aspetti della legge per
quegli aspetti che riguardano:
- i “superpoteri” ai dirigenti scolastici con la
chiamata diretta dei docenti e “potere” salariale;
- una gestione della scuola che mette a rischio la
libertà di insegnamento, depotenzia le competenze del collegio dei docenti e
del consiglio di istituto annullando, di fatto,
la collegialità;
- l’introduzione un sistema di valutazione
inaccettabile nelle forme e nei contenuti;
- l’invasione da parte della legge di aspetti
prettamente contrattuali;
- la mancata previsione dell’avvio del rinnovo contrattuale.
Il Presidente del Consiglio non
può non tener conto che l’opposizione al testo proposto non nasce da aspetti
categoriali e corporativi, ma ha unito in una protesta dalle dimensioni mai
viste personale della scuola (docenti, ATA, di ruolo e non di ruolo e parte dei
dirigenti scolastici), studenti, famiglie e lo stesso mondo accademico.
Se le proposte non troveranno un
sostanziale accoglimento la mobilitazione continuerà mettendo a rischio non
solo il regolare inizio dell’anno scolastico, ma anche il suo intero andamento.
venerdì 12 giugno 2015
ORGANICO DIRITTO ATA – INCONTRO AL MIUR – CHIESTO IL RITIRO DELLA BOZZA PROPOSTA
La delegazione dello
SNALS-CONFSAL ha, in premessa:
ü evidenziato la
gravissima scorrettezza della nota emanata prima della riunione in presenza di
una convocazione in atto, che tra l’atro, sta correndo il rischio di far fare
alle scuole operazioni non conformi a quelle che saranno poi operative per il
prossimo anno scolastico ;
Ø denunciato l’illegittimità
di una tabella per la determinazione degli organici che è in iter di
approvazione (si tratta di un regolamento che modifica il
preesistente) con la certezza che ciò non avverrà in tempo utile né per le
operazioni di definizione dell’organico di diritto né per l’inizio dell’anno
scolastico 2015/16. E’ inaccettabile e non corretto rischiare di fare un lavoro
a vuoto e, quindi, potrebbe essere opportuno per le scuole attendere per inserire i dati l’emanazione di norme certe e
legittime;
ü chiesto che
venisse fornito uno sviluppo delle tabelle per ogni regione in modo da
confrontare se l’ipotesi di attribuzione alle stesse fosse equilibrata o meno.
I rappresentanti del
nostro sindacato hanno argomentato, tra l’altro, che:
Ø la consistenza
dell’organico di diritto del personale ATA è già attualmente insufficiente a
soddisfare le esigenze delle scuole sia sul piano amministrativo che della
vigilanza e sicurezza degli allievi. E’, quindi, assolutamente, inaccettabile
la determinazione di un organico in contrazione che è vero, viene previsto
dalla legge di stabilità, ma dovrebbe tener conto o, quantomeno prevedere una
automatica correzione di reintegro posti in presenza dell’approvazione
eventuale della legge “buona scuola”che, secondo il testo attuale, comporterà
apertura maggiore da parte delle scuole e maggiori oneri anche amministrativi.
Tra l’altro, come successo in passato per molti casi di “risparmi” non
conseguiti, sono previste anche in questo caso norme compensative di
salvaguardia;
Ø non si condivide
l’accantonamento di una quota, prevista al 3%, da parte dei direttori regionali
se non dopo aver garantito a tutte le istituzioni scolastiche almeno un
organico pari a quello previsto dallo sviluppo delle tabelle. Si dovrebbe
prevedere solo l’accantonamento della
quota eventualmente eccedente lo sviluppo delle tabelle;
Ø in relazione ai
DSGA non è accettabile la stesura proposta che prevede, in caso di scelta
tra abbinamento di sedi sottodimensionate e l’affidamento a un DSGA di ruolo, l’obbligo
di ispirarsi a criteri che evitino l’aggravio di spesa, e questo sarebbe
logico, ma non la precisazione che ciò deve avvenire anche con priorità
rispetto al garantire le necessarie condizioni di funzionalità delle
istituzioni scolastiche;
Ø in relazione alla
delicata tematica dei DSGA che dovranno operare su due istituzioni
scolastiche sono state chieste
garanzie sull’immediata attivazione delle procedure (emanazione direttiva) per la sessione
negoziale necessaria per estendere anche agli anni successivi al 2014/15
l’indennità mensile (214 euro lordi mensili) prevista dal CCNL 10/11/2014;
Ø nel ricondurre al
direttore regionale la competenza sulla gestione e utilizzo del personale
esternalizzato si prevede il coinvolgimento per il piano finalizzato ad
ottimizzarne l’impiego dei rappresentanti degli enti e dei consorzi, ma si
esclude il coinvolgimento delle OO.SS. rappresentative del comparto e va
ribadito, anche in questo punto che “il
personale esterno all’amministrazione non può essere utilizzato in punti di
erogazione del servizio che in precedenza non fruivano di servizi
esternalizzati”.
NOMINE IN RUOLO PERSONALE ATA PER
L’A.S. 2015/16
I rappresentanti dell’amministrazione hanno, nel corso della riunione, informato che è stata attivata la procedura autorizzativa per coprire con nuove nomine in ruolo il turnover: Questo non può che essere accolto positivamente, ma non fa venir meno la richiesta di prevedere anche per il personale ATA la definizione di un organico dell’autonomia su cui assicurare la stabilizzazione, anche se con la necessaria gradualità.
I rappresentanti dell’amministrazione hanno, nel corso della riunione, informato che è stata attivata la procedura autorizzativa per coprire con nuove nomine in ruolo il turnover: Questo non può che essere accolto positivamente, ma non fa venir meno la richiesta di prevedere anche per il personale ATA la definizione di un organico dell’autonomia su cui assicurare la stabilizzazione, anche se con la necessaria gradualità.
FONDI PER LA FORMAZIONE
FINALIZZATA ALL’ATTRIBUZIONE DI NUOVE POSIZIONI ECONOMICHE
Sempre nel corso della riunione,
l’amministrazione ha informato che sono stati chiesti fondi dalla legge 440/97
necessari per attivare la formazione prevista per l’attribuzione di posizioni
economiche a seguito di surroga di
precedenti beneficiari.
giovedì 11 giugno 2015
PERSONALE ATA - NO AI TAGLI DEGLI ORGANICI, SI ALL’ORGANICO DELL’AUTONOMIA
COMUNICATO UNITARIO
Il Ministero, tramite la Direzione Generale per i sistemi
informativi, ha emanato la nota prot. n. 1947 dell’8 giugno 2015 indirizzata ai
propri uffici territoriali e alle istituzioni scolastiche, riguardante
l’organico di diritto del personale ATA 2015/2016.
Nella suddetta comunicazione l’Amministrazione anticipa le
indicazioni per l’acquisizione dei dati di organico secondo i nuovi parametri
di calcolo, revisionati alla luce delle misure introdotte dalla legge di
Stabilità 2015, che prevedono una riduzione di 2.020 unità di personale ATA.
La nota, infatti, fornisce istruzioni su
come operare nel sistema informativo il taglio dei posti, prima ancora dello
svolgimento dell’incontro d’informativa sindacale, previsto al Miur l’11 giugno
2015. Riteniamo questo fatto molto grave, dal momento che non si è ancora
svolto su questo tema il tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali.
Questo ulteriore taglio agli organici del personale ATA è
inaccettabile e intendiamo denunciarne la gravità in quanto penalizza
ulteriormente una situazione già gravemente compromessa.
Le norme proposte non garantiscono per nulla la “stabilità” della
scuola, a cui da tempo manca un organico sufficiente ai propri bisogni basilari
di funzionalità e sicurezza. Quanto proposto non consente di assicurare il
regolare funzionamento della scuola all’avvio dell’anno scolastico.
Tutto questo è per noi inaccettabile.
Diffidiamo, pertanto, l’Amministrazione dal procedere con questi
atti e di desistere dall’avviare procedure prima ancora di aver incontrato le
Organizzazioni Sindacali, che intendono essere ascoltate in merito.
In difetto, si preannuncia la richiesta di procedura di esame ai
sensi dell’art. 5 – comma 2 del CCNL Scuola
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