ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

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34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

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martedì 28 luglio 2015

Chiuso per lutto  GIOVEDI' 30 LUGLIO 2015 per la morte di Thomas figlio del Segretario Provinciale.
La Santa Messa verrà celebrata alle ore 10 e 30 nella chiesa di San Francesco in Via Giulia 70.

ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO PERSONALE DOCENTE

Calendario relativo alle nomine del personale docente
FASE 0 e FASE A.










martedì 21 luglio 2015

Immissioni in ruolo. Bando MIUR piano straordinario: fase A, B, C. Domande dal 28 luglio al 14 agosto

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato pubblicato il bando per l’iscrizione alla procedura nazionale del Piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge ‘Buona Scuola’. Le domande vanno presentate fra le ore 9.00 del 28 luglio e le ore 14.00 del 14 agosto 2015 attraverso il sistema di Istanze on line del Miur, raggiungibile dalla home page www.istruzione.it.

RIAPERTURA TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE DI ASSEGNAZIONE PROVVISORIA INTERPROVINCIALE PERSONALE DOCENTE – EMANATA NOTA MIUR

Vi comunichiamo che il Miur ha emanato la nota n. 21129 avente per oggetto: “Riapertura termini presentazione domande di assegnazione provvisoria interprovinciale personale docente”.
La nota ricorda che la legge n. 107/2015, pubblicata sulla G.U. del 15 luglio 2015, ha previsto, per le operazioni di assegnazione provvisoria per l’a.s. 2015/2016, per i docenti assunti a tempo indeterminato entro l’a.s. 2014/2015, la deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione a tempo indeterminato.
Viene, pertanto, prevista una necessaria riapertura dei termini per la presentazione delle domande del personale docente della scuola primaria, dell’infanzia, nonché della scuola secondaria di I e II grado. In via eccezionale le domande saranno prodotte, in forma cartacea, con l’utilizzo dei modelli già previsti per le ordinarie assegnazioni interprovinciali.
Le domande (che possono essere presentate soltanto dai soggetti fino ad ora sottoposti al vincolo triennale), potranno essere prodotte fino al 27 luglio compreso, con riferimento alla data di spedizione in caso di invio tramite posta raccomandata; le stesse saranno presentate direttamente agli ambiti territoriali della provincia richiesta e, per conoscenza, a quella di attuale titolarità; saranno valutate e considerate al pari delle altre domande di assegnazione provvisoria già presentate, secondo quanto previsto dall’ipotesi di CCNI 13/5/2015 e salvaguardando i contingenti stabiliti per l’immissione in ruolo.


I NOSTRI RICORSI CONTRO LA BUONA SCUOLA

Con l’approvazione della disegno di legge “la buona scuola” il Governo ha perpetrato l’ennesimo atto di arroganza nei confronti del personale della scuola. Per quanto concerne le questioni generali quali, ad esempio, la libertà di insegnamento, l’eccessivo ricorso a delega, i poteri conferiti al dirigente scolastico, l’invasione con la legge su aspetti prettamente contrattuali, l’esclusione del personale ATA dall’organico dell’autonomia in contrasto col disposto della legge 35/2012, sarà cura del sindacato predisporre tutte le opportune iniziative, politiche e giudiziarie. In relazione invece agli aspetti che riguardano il tema del precariato, le immissioni in ruolo, le future procedure concorsuali ed in generale tutti gli aspetti relativi al singolo rapporto di servizio, sono in corso di studio da parte dell’Ufficio legale nazionale una serie di iniziative volte a tutelare, tutti coloro che sono gravemente pregiudicati dalla riforma. In particolare, allo stato, sono state individuate le seguenti possibili azioni legali: leggi.

mercoledì 8 luglio 2015

RIFORMA DELLA SCUOLA: LO SNALS-CONFSAL CONFERMA IL SUO DISSENSO SUL TESTO APPROVATO DAL SENATO COL VOTO DI FIDUCIA.

Leggi allegato. 

NOTA INPS CONGEDO PARENTALE

Congedo parentale. Elevazione dei limiti temporali di fruibilità del congedo parentale da 8 a 12 anni ed elevazione dei limiti temporali di indennizzo a prescindere dalle condizioni di reddito da 3 a 6 anni.Modalità di presentazione della domanda nel periodo transitorio.
Leggi nota INPS. Modulo per la presentazione della domanda.

martedì 30 giugno 2015

IL MIUR CONVOCA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DELLA DIRIGENZA SCOLASTICA SUL FONDO UNICO NAZIONALE PER LA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E RISULTATO

Il 2 luglio si terrà l’informativa sindacale sulle risorse per il pagamento del salario accessorio relativo agli anni 2012/13 e 2013/14.
Il MIUR convoca le Organizzazioni Sindacali dell’area V della dirigenza scolastica sul Fondo unico per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici degli anni scolastici 2012/13 e 2013/14.
Si tratta dei primi anni nei quali il decreto Tremonti (2010) ha  prodotto i suoi effetti di blocco della retribuzione dei dipendenti pubblici determinando a causa dell’interpretazione data dal MEF  l’iniquo risultato di ridurre la retribuzione dei dirigenti scolastici.
Le scelte del MIUR  e del MEF sono state oggetto di una dura opposizione da parte delle OO.SS. e della categoria che ha portato all’impegno formale del Governo a  trovare una soluzione rispettosa dei diritti retributivi dei dirigenti scolastici.

La FLC CGIL, la CISL Scuola, la UIL Scuola e lo SNALS CONFSAL sono impegnate a portare al tavolo di informazione sindacale una posizione unitaria.

lunedì 29 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA CONFSAL - Roma, 24 giugno 2015 - Illegittimità costituzionale blocco rinnovo contratti pubblico impiego

 E’ stato dettato un  fondamentale principio di civiltà giuridica. Il governo ne prenda atto.   La Confsal, in relazione alla sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità del blocco della contrattazione collettiva, esprime grande soddisfazione per l’esito del suo ricorso.In merito, il segretario generale della Confederazione autonoma Marco Paolo Nigi, ha dichiarato: “con la sentenza è stato dettato un fondamentale principio di civiltà giuridica a tutela dei lavoratori. D’ora in avanti non saranno più ammessi blocchi della contrattazione collettiva e non potrà più essere impedito al Sindacato di rappresentare i diritti e gli interessi normativi e economici dei pubblici dipendenti.”







lunedì 22 giugno 2015

PERSONALE DOCENTE

Immissione in ruolo su posti di sostegno per l’a.s. 2015/2016

Scadenza 3 luglio 2015 per presentare istanza di iscrizione.
In previsione della stipula dei contratti a t.i. su posti di sostegno per l’a.s. 2015/2016 ed in attesa che il MIUR determini la consistenza numerica complessiva delle assunzioni a tempo indeterminato in ciascuna provincia, distribuendo tale disponibilità tra i diversi ruoli, posti e classi di concorso, è necessario procedere, ai sensi dell’art. 3 bis della Legge n. 143/2004, all’integrazione degli elenchi aggiuntivi graduati in base ai quali sono state effettuate le nomine in ruolo su posti di sostegno per l’a.s. 2014/2015.
Il personale interessato è costituito dai candidati inclusi nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari banditi nell’anno 1990 e non reiterati e di quelli banditi nell’anno 1999, che hanno conseguito il titolo di specializzazione su sostegno – di cui all’art. 325 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 e al DM 20 febbraio 2002 – dopo la scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione ai concorsi e che non siano già iscritti nei citati elenchi graduati.
A tal fine, i candidati inclusi nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari, dovranno presentare istanza di iscrizione, utilizzando i modelli entro e non oltre venerdì 3 luglio 2015

giovedì 18 giugno 2015

AZIONE DELLO SNALS A TUTELA DEI PENSIONATI

La Segreteria Provinciale di Trieste del Sindacato dei lavoratori della scuola S.N.A.L.S. promuove un’azione a tutela dei pensionati per l’applicazione integrale della Sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del 2015: Sentenza disattesa, con gravi penalizzazioni, dal Decreto legge governativo n. 65 del 21 maggio 2015.
Gli iscritti possono rivolgersi alla sede dello SNALS di via Paduina, 4 dove potranno compilare l'atto di diffida e messa in mora nei confronti dell'INPS.

mercoledì 17 giugno 2015

I PRECARI NON DEVONO PAGARE LE TENSIONI DEI PARTITI

LO SNALS-CONFSAL RINNOVA LA RICHIESTA DI UN PROVVEDIMENTO D’URGENZA PER L’AVVIO DELLA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE CON LE ASSUNZIONI PROMESSE CHE DEVONO COSTITUIRE LA BASE DEL PIANO PLURIENNALE necessario per la soluzione definitiva del problema del precariato in tutte le diverse tipologie esistenti, sia per docenti che ATA, prima dell’avvio di un sistematico reclutamento con le ordinarie procedure concorsuali.
Se si segue questa strada è accettabile e, probabilmente,  utile una breve pausa di riflessione per arrivare, eliminato lo scoglio della stabilizzazione di tutti i precari, a una riscrittura del testo che porti a superare le criticità attuali legate soprattutto agli aspetti della legge per quegli aspetti che riguardano:
  i “superpoteri” ai dirigenti scolastici con la chiamata diretta dei docenti e “potere” salariale;
  una gestione della scuola che mette a rischio la libertà di insegnamento, depotenzia le competenze del collegio dei docenti e del consiglio di istituto annullando, di fatto,  la collegialità;
-  l’introduzione un sistema di valutazione inaccettabile nelle forme e nei contenuti;
-   l’invasione da parte della legge di aspetti prettamente contrattuali;
-   la mancata previsione dell’avvio del  rinnovo contrattuale.
Il Presidente del Consiglio non può non tener conto che l’opposizione al testo proposto non nasce da aspetti categoriali e corporativi, ma ha unito in una protesta dalle dimensioni mai viste personale della scuola (docenti, ATA, di ruolo e non di ruolo e parte dei dirigenti scolastici), studenti, famiglie e lo stesso mondo accademico.
Se le proposte non troveranno un sostanziale accoglimento la mobilitazione continuerà mettendo a rischio non solo il regolare inizio dell’anno scolastico, ma anche il suo intero andamento.

venerdì 12 giugno 2015

ORGANICO DIRITTO ATA – INCONTRO AL MIUR – CHIESTO IL RITIRO DELLA BOZZA PROPOSTA

La delegazione dello SNALS-CONFSAL ha, in premessa:
ü      evidenziato la gravissima scorrettezza della nota emanata prima della riunione in presenza di una convocazione in atto, che tra l’atro, sta correndo il rischio di far fare alle scuole operazioni non conformi a quelle che saranno poi operative per il prossimo anno scolastico ;
Ø      denunciato l’illegittimità di una tabella per la determinazione degli organici che è in iter di approvazione (si tratta di un regolamento che modifica il preesistente) con la certezza che ciò non avverrà in tempo utile né per le operazioni di definizione dell’organico di diritto né per l’inizio dell’anno scolastico 2015/16. E’ inaccettabile e non corretto rischiare di fare un lavoro a vuoto e, quindi, potrebbe essere opportuno per le scuole attendere per  inserire i dati l’emanazione di norme certe e legittime;
ü      chiesto che venisse fornito uno sviluppo delle tabelle per ogni regione in modo da confrontare se l’ipotesi di attribuzione alle stesse fosse equilibrata o meno.
I rappresentanti del nostro sindacato hanno argomentato, tra l’altro, che:
Ø      la consistenza dell’organico di diritto del personale ATA è già attualmente insufficiente a soddisfare le esigenze delle scuole sia sul piano amministrativo che della vigilanza e sicurezza degli allievi. E’, quindi, assolutamente, inaccettabile la determinazione di un organico in contrazione che è vero, viene previsto dalla legge di stabilità, ma dovrebbe tener conto o, quantomeno prevedere una automatica correzione di reintegro posti in presenza dell’approvazione eventuale della legge “buona scuola”che, secondo il testo attuale, comporterà apertura maggiore da parte delle scuole e maggiori oneri anche amministrativi. Tra l’altro, come successo in passato per molti casi di “risparmi” non conseguiti, sono previste anche in questo caso norme compensative di salvaguardia;
Ø      non si condivide l’accantonamento di una quota, prevista al 3%, da parte dei direttori regionali se non dopo aver garantito a tutte le istituzioni scolastiche almeno un organico pari a quello previsto dallo sviluppo delle tabelle. Si dovrebbe prevedere solo  l’accantonamento della quota eventualmente eccedente lo sviluppo delle tabelle;
Ø      in relazione ai DSGA non è accettabile la stesura proposta che prevede, in caso di scelta tra abbinamento di sedi sottodimensionate e l’affidamento a un DSGA di ruolo, l’obbligo di ispirarsi a criteri che evitino l’aggravio di spesa, e questo sarebbe logico, ma non la precisazione che ciò deve avvenire anche con priorità rispetto al garantire le necessarie condizioni di funzionalità delle istituzioni scolastiche;
Ø      in relazione alla delicata tematica dei DSGA che dovranno operare su due istituzioni scolastiche   sono state chieste garanzie sull’immediata attivazione delle procedure  (emanazione direttiva) per la sessione negoziale necessaria per estendere anche agli anni successivi al 2014/15 l’indennità mensile (214 euro lordi mensili) prevista dal CCNL 10/11/2014;
Ø      nel ricondurre al direttore regionale la competenza sulla gestione e utilizzo del personale esternalizzato si prevede il coinvolgimento per il piano finalizzato ad ottimizzarne l’impiego dei rappresentanti degli enti e dei consorzi, ma si esclude il coinvolgimento delle OO.SS. rappresentative del comparto e va ribadito, anche in questo punto che  “il personale esterno all’amministrazione non può essere utilizzato in punti di erogazione del servizio che in precedenza non fruivano di servizi esternalizzati”.  

NOMINE IN RUOLO PERSONALE ATA PER L’A.S. 2015/16

I rappresentanti dell’amministrazione hanno, nel corso della riunione, informato che è stata attivata la procedura autorizzativa per coprire con nuove nomine in ruolo il turnover: Questo non può che essere accolto positivamente, ma non fa venir meno la richiesta di prevedere anche per il personale ATA la definizione di un organico dell’autonomia su cui assicurare la stabilizzazione, anche se con  la necessaria gradualità. 
FONDI PER LA FORMAZIONE FINALIZZATA ALL’ATTRIBUZIONE DI NUOVE POSIZIONI ECONOMICHE

Sempre nel corso della riunione, l’amministrazione ha informato che sono stati chiesti fondi dalla legge 440/97 necessari per attivare la formazione prevista per l’attribuzione di posizioni economiche  a seguito di surroga di precedenti beneficiari.

giovedì 11 giugno 2015

PERSONALE ATA - NO AI TAGLI DEGLI ORGANICI, SI ALL’ORGANICO DELL’AUTONOMIA


COMUNICATO UNITARIO

Il Ministero, tramite la Direzione Generale per i sistemi informativi, ha emanato la nota prot. n. 1947 dell’8 giugno 2015 indirizzata ai propri uffici territoriali e alle istituzioni scolastiche, riguardante l’organico di diritto del personale ATA 2015/2016.
Nella suddetta comunicazione l’Amministrazione anticipa le indicazioni per l’acquisizione dei dati di organico secondo i nuovi parametri di calcolo, revisionati alla luce delle misure introdotte dalla legge di Stabilità 2015, che prevedono una riduzione di 2.020 unità di personale ATA.
La nota, infatti, fornisce istruzioni su come operare nel sistema informativo il taglio dei posti, prima ancora dello svolgimento dell’incontro d’informativa sindacale, previsto al Miur l’11 giugno 2015. Riteniamo questo fatto molto grave, dal momento che non si è ancora svolto su questo tema il tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali.
Questo ulteriore taglio agli organici del personale ATA è inaccettabile e intendiamo denunciarne la gravità in quanto penalizza ulteriormente una situazione già gravemente compromessa.
Le norme proposte non garantiscono per nulla la “stabilità” della scuola, a cui da tempo manca un organico sufficiente ai propri bisogni basilari di funzionalità e sicurezza. Quanto proposto non consente di assicurare il regolare funzionamento della scuola all’avvio dell’anno scolastico.
Tutto questo è per noi inaccettabile.
Diffidiamo, pertanto, l’Amministrazione dal procedere con questi atti e di desistere dall’avviare procedure prima ancora di aver incontrato le Organizzazioni Sindacali, che intendono essere ascoltate in merito.
In difetto, si preannuncia la richiesta di procedura di esame ai sensi dell’art. 5 – comma 2 del CCNL Scuola