La domanda di partecipazione agli esami di Stato, in qualità di commissario esterno (anche per presidente) si presenta in via telematica, tramite il portale Istanze OnLine, inoltrando il Modello ES-1. Al personale scolastico a riposo, nel caso di difficoltà o impossibilità di accesso al portale POLIS, è consentita la possibilità di trasmettere il modello ES-1 cartaceo all’ambito territoriale provinciale della provincia di residenza.La trasmissione telematica o la consegna cartacea (solo nei casi sopra previsti) dei Modelli ES-1 dovrà avvenire dal 10 marzo fino alle ore 14,00 del giorno 27 marzo 2017
venerdì 10 marzo 2017
Esami di Stato 2017, commissari esterni: chi può e chi deve presentare domanda dal 10 al 27 marzo
Il Miur ha pubblicato la circolare n. 2 del 09/03/2017, con la la quale fornisce indicazioni relative alla formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado.
lunedì 6 marzo 2017
Visite di istruzione e visite guidate
MIUR – Nota prot. n. 990 del 24/02/2017 Collaborazione con la Polizia Stradale
giovedì 2 marzo 2017
RICORSI INSERIMENTO II FASCIA GRADUATORIE DI CIRCOLO E D’ISTITUTO ANNO 2017
In
vista dell’ormai prossima pubblicazione da parte del Miur del decreto recante
l’aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto l’ufficio legale ha
allo studio le seguenti tipologie di ricorsi:
Dottorato
di ricerca: ricorso per l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di
circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del dottorato di ricerca;-
-
Diplomati
Afam: ricorso per l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di
circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del diploma accademico di
conservatorio rilasciato dalle istituzioni di alta formazione artistica,
musicale e coreutica ante 1999; -
-
Insegnanti
tecnico – pratici: ricorso per l’inserimento nella seconda fascia
delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso di un
diploma di scuola secondaria superiore che dà accesso alla terza fascia delle
graduatorie di circolo e d’istituto.
Seguiranno
ovviamente indicazioni più dettagliate per l’adesione ai singoli ricorsi nonché
sugli ulteriori motivi di ricorsi e altre categorie di docenti interessati.Si
anticipa sin da ora che gli interessati, per partecipare ai ricorsi – che
verranno proposti dinanzi al Tar del Lazio - dovranno inviare al Miur domanda
cartacea di inserimento in graduatoria, secondo il modello che verrà
trasmesso non appena il decreto sarà pubblicato.
venerdì 17 febbraio 2017
LO SNALS PER IL PERSONALE ATA
Nei
confronti del personale ATA lo SNALS ribadisce il proprio costante impegno
presso le sedi istituzionali per ottenere:
- il
superamento della grave ingiustizia
operata dalla legge 107/2015 nei confronti di questa categoria di personale, indispensabile per il funzionamento
delle scuole, per il quale non è stato previsto un piano straordinario di
assunzioni, con l’introduzione anche per loro, dell’organico dell’autonomia.
Tale discriminazione si aggiunge al grave danno operato negli anni con il
continuo taglio agli organici di
personale ATA, organici ormai al collasso;
- il
superamento dell’esternalizzazione dei servizi ausiliari aumentando il numero degli addetti assegnati alle istituzioni
scolastiche;
- l’esclusione
delle richieste
di prestazioni fuori dalle proprie competenze e mansioni di Collaboratore Scolastico previste dalla
legge 107/2015 per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, che
non solo creeranno aggravi di lavoro, ma soprattutto porranno il personale in
situazioni di rischio e di responsabilità di cui poi saranno chiamati a
rispondere;
- l’estensione
della figura di Assistente Tecnico
nelle scuole del primo ciclo;
- l’attivazione
urgente delle procedure per l’emanazione del concorso ordinario di DSGA, già annunciato nel 2011, visto
l’elevato numero di posti vacanti per
tale categoria;
- l’emanazione
urgente della direttiva per l’estensione dell’indennità mensile prevista per i DSGA che ricoprono incarichi di
reggenza;
- l’urgente
revisione del regolamento delle supplenze del personale ATA, ormai obsoleto e
non più rispondente alle esigenze attuali della
scuola;
- il ripristino della possibilità di
nominare supplenti brevi fin dal primo giorno di assenza sia per i collaboratori scolastici sia per gli
assistenti tecnici e amministrativi;
- la ripresa dei processi di mobilità
professionale interna;
- la risoluzione delle disfunzioni del
sistema informativo Sidi che gravano quotidianamente sul lavoro
degli Assistenti Amministrativi.
martedì 14 febbraio 2017
Part time docenti e personale A.T.A. anno scolastico 2017/18
venerdì 10 febbraio 2017
Terremoto, contributo di Snals-Confsal per ricostruire la scuola Capranica
RIETI - Una
delegazione della segreteria provinciale dello Snals –Confsal di Rieti
ha donato al sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, il ricavato
di una sottoscrizione di solidarietà
promossa dal sindacato per contribuire alla ricostruzione della nuova scuola Capranica.
“Oltre a dare un segnale di presenza e di vera solidarietà del sindacato della scuola - ha
detto il segretario provinciale Luciano Isceri - la nostra iniziativa assume il significato simbolico di un segno di speranza per un futuro che passi attraverso la scuola dove vivono e studiano le generazioni che dovranno aiutare la rinascita di quel tessuto sociale. Abbiamo chiesto al sindaco Pirozzi di destinare il nostro contributo per il nuovo istituto omnicomprensivo Capranica di Amatrice”.
promossa dal sindacato per contribuire alla ricostruzione della nuova scuola Capranica.
“Oltre a dare un segnale di presenza e di vera solidarietà del sindacato della scuola - ha
detto il segretario provinciale Luciano Isceri - la nostra iniziativa assume il significato simbolico di un segno di speranza per un futuro che passi attraverso la scuola dove vivono e studiano le generazioni che dovranno aiutare la rinascita di quel tessuto sociale. Abbiamo chiesto al sindaco Pirozzi di destinare il nostro contributo per il nuovo istituto omnicomprensivo Capranica di Amatrice”.
Lo SNALS di TRIESTE ha partecipato con una donazione.
UFFICIO STUDI - PASSAGGIO DA TFS A TFR LEGITTIMA LA TRATTENUTA DEL 2,50%
Nei dipendenti
pubblici abbiamo tre diverse tipologie in merito al trattamento di fine
rapporto lavoro (detto anche liquidazione o buonuscita).
a) Personale in
regime di trattamento di fine servizio (TFS).
b) Personale che ha
aderito ad un fondo di previdenza complementare di fine rapporto (TFR).
c) Personale assunto
a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000 e quindi obbligatoriamente in
regime di TFR. Il passaggio dal
regime di TFS al regime di TFR per il personale b) e c) deve realizzarsi ai
sensi dell’art.1 del DPCM 20/12/1999 alle condizioni che non ci siano
variazioni (tra il precedente sistema e quello successivo) della retribuzione
netta, dell’imponibile fiscale e dell’imponibile previdenziale.
Per realizzare
ciò la legge ha soppresso il contributo previdenziale obbligatorio del 2,50% ma
ha disposto, nel contempo, il recupero “figurativo” di tale riduzione per
garantire l’invarianza sia previdenziale sia di trattamento di fine rapporto.
Per il personale
in regime di TFS (a) la liquidazione di fine servizio avviene in due quote:
-
la prima, per l’anzianità maturata fino al 31 dicembre
2010, pari a 1/12 dell’80% dell’ultima retribuzione annua lorda moltiplicato
per il numero di anni utili;
-
la seconda dal 1° dicembre 2011, in regime di TFR, si
calcola sommando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91% della
retribuzione annua (tutte le voci retributive corrisposte), gli importi sono
indicizzati al 31 dicembre di ogni anno con l’applicazione di un tasso
costituito dal 1,50% in misura fissa e del 75% dall’aumento dell’indice dei
prezzi al consumo.La Legge 228/2012
ha fatto venir meno il contendere del trattamento del 2,50% in quanto tale
contributo è finalizzato a garantire la parità di trattamento stipendiale tra
tutti i lavoratori pubblici, indipendentemente dal regime di prestazione di
fine lavoro.
mercoledì 8 febbraio 2017
INDENNITÀ DSGA: NOTA UNITARIA DI RICHIESTA INCONTRO URGENTE
Oggetto: Richiesta incontro urgente su
Indennità DSGA che ricopre incarichi ai sensi dell’art.19 comma 5-bis del
D.L. 98/2011
Sono ormai tre anni che numerosi
Direttori dei servizi generali e amministrativi ricoprono posti assegnati in
comune con più istituzioni scolastiche senza ricevere il compenso mensile
previsto dal D.L. 98/11 e definito dal CCNL del 10 novembre 2014.
Nel rammentare che il CCNL suddetto ha
previsto che l’indennità mensile di Euro 214,00 lordi, perdurando la presenza
di scuole sottodimensionate fosse da corrispondere anche nell’anno scolastico
2014/2015, mentre si sarebbe dovuto procedere a nuova contrattazione
collettiva nazionale per gli anni scolastici successivi , le scriventi
Organizzazioni Sindacali chiedono un apposito incontro da svolgere con la
massima urgenza per ripristinare condizioni di certezza al personale
interessato che sta svolgendo i compiti assegnati senza alcun riconoscimento
economico.
Si coglie l’occasione per porgere
distinti saluti.
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martedì 3 gennaio 2017
ACCORDO POLITICO CONTRATTO MOBILITÀ PERSONALE DOCENTE anno scolastico 2017/2018
II contratto di mobilità ha validità
esclusivamente per a.s. 2017/18.
Il contratto sulla mobilità .costituisce un
primo tassello del percorso che, in coerenza con l'accordo del 30 novembre
2016, impegna governo e sindacati a trovare strade per ridefinire gli spazi di
rapporto tra contrattazione e legge e inaugura una nuova logica di rapporti
sindacali. Ragionare insieme, amministrazione e sindacato, consente di
stabilire nuove relazioni sindacali per raggiungere risultati più adeguati.
Risultati che, trattandosi di scuola, divengono fondamentali strumenti di
intervento sulle potenzialità del sistema scolastico per ridurre le
disuguaglianze tra cittadini, aumentare il capitale sociale del Paese,
arricchire il percorso formativo di nuove soluzioni e professionalità oltre che
migliorare le relazioni interistituzionali con ricadute positive sulla qualità
scolastica.
Il contratto sulla mobilità è un nodo politico
importante proprio perché apparentemente si rivolge solo al personale ma in
realtà ha riflessi diretti sulla scuola tutta, sugli alunni, gli studenti e le
famiglie.
Si condividono i seguenti punti da prendere in
considerazione per la stipula del contratto:
1. Svincolo
dall'obbligo della permanenza triennale nella provincia e dell'incarico su
scuola per tutti i docenti in considerazione della trasformazione dell'organico
di fatto in diritto previsto dalla Legge di Bilancio 2017
2. Individuazione
delle modalità per i movimenti dei docenti su scuola e/o su ambito
3. Mobilità da
ambito a scuola
Mobilità
2017/18
I movimenti saranno effettuati secondo le
seguenti modalità:
a) la mobilità intra-provinciale è seguita da
quella inter-provinciale e avviene in una unica fase per ciascun grado
scolastico
b) la percentuale del 30% dei posti vacanti e
disponibili al termine della mobilità intra-provinciale, è riservata alla
mobilità territoriale, il 10% alla mobilità professionale
c) il personale docente potrà esprimere fino a 15
preferenze, di cui fino a 5 scuole, sia di ambiti diversi che del proprio
ambito, sia per la mobilità intra-provinciale sia per quella interprovinciale,
in tal caso sarà possibile esprimere anche codici sintetici delle provincie
d) ai soli fini della mobilità, le tabelle di
valutazione del punteggio sono riviste considerando anche il servizio statale
pre-ruolo e/o in ruolo diverso
e) i docenti titolari di sede in soprannumero
(perdenti posto), individuati secondo le attuali tabelle per la valutazione,
possono essere trattati, nella fase intra-provinciale, su scuola sia a domanda
che d'ufficio.
Mobilità
da ambito a scuola
Sono definiti in un accordo separato e
parallelo, da sottoscrivere contestualmente al contratto sulla mobilità,
procedure e modalità per l'assegnazione alle scuole dei docenti assegnati negli
ambiti, sulla base di scelte che valorizzino il Collegio Docenti e le sue
articolazioni, in un quadro di requisiti stabiliti a livello nazionale per
assicurare imparzialità e trasparenza.
martedì 13 dicembre 2016
MOBILITÀ SCUOLA 2017/2018 RIPARTE LA TRATTATIVA
Nel
pomeriggio del, 7 dicembre, si è tenuto al MIUR un incontro politico richiesto
dalle OO.SS.. Nella riunione del 17 novembre l’Amministrazione si era
presentata senza fornire risposte rispetto ai nodi fondamentali posti da tutti
i sindacati negli incontri precedenti, per cui le delegazioni sindacali avevano
deciso di sospendere la trattativa in attesa di un chiarimento a livello
politico.
In
coerenza con quanto richiesto nei precedenti incontri, la delegazione SNALS-CONFSAL, ha formulato le seguenti richieste:
- ha
rivendicato il diritto alla mobilità su scuola, sia territoriale che
professionale, non solo per chi è già titolare di scuola ma anche per chi è
titolare di ambito; ciò sia per la mobilità provinciale che per quella
interprovinciale;
- ha
richiesto che alla mobilità fossero anche interessati coloro che hanno già
avuto incarico triennale su scuola, in quanto titolari di ambito.
Altro
punto fondamentale per la nostra delegazione è stata la richiesta di superare,
nel CCNI, il blocco triennale della mobilità interprovinciale, sia per la
mobilità territoriale che per quella professionale.
La
finalità è quella di attuare una fase unica per la mobilità riguardante lo
stesso grado di scuola con le consuete sotto fasi (comunale, provinciale e
interprovinciale) da attuarsi sincronicamente per grado di scuola, in modo da
ottimizzare le disponibilità dei posti che si liberano in un momento successivo
a seguito delle operazioni della mobilità dello stesso grado.
Fondamentale,
inoltre, per il nostro sindacato la tutela degli esuberi.
A conclusione dell’incontro del 7 u.s. i rappresentanti
nazionali di SNALS Confsal, Flc CGIL , CISL scuola e UIL scuola hanno
comunicato che il MIUR ha risposto positivamente ad alcune richieste avanzate
unitariamente e che quindi ci sono le condizioni per una ripresa delle
trattative per l’anno scolastico 2017/2018.
giovedì 1 dicembre 2016
PREVIDENZA COMPLEMENTARE PUBBLICI: “LA MIA SCELTA PREVIDENTE”
Al fine di accrescere la conoscenza sulle
opportunità offerte dai fondi di previdenza complementare per i pubblici dipendenti,
l’ARAN comunica che nel proprio sito è disponibile la guida informativa “La mia scelta previdente”, elaborata dai
Fondi Espero e Perseo Sirio. L’obiettivo è di offrire ai dipendenti pubblici
l'opportunità di valutare compiutamente il proprio percorso previdenziale e
sollecitare l'attenzione sulla convenienza della previdenza complementare.
Questo il link sul sito
ARAN: http://www.aranagenzia.it/index.php/comunicati/7907-previdenza-complementare-pubblici-la-mia-scelta-previdente
RACCOLTA SISTEMATICA SULLE DISPOSIZIONI CONTRATTUALI IN MATERIA DI RSU
L’ARAN comunica che, dal 28/11/2016, è
disponibile, nella sezione del proprio sito dedicata alla contrattazione, la
raccolta sistematica in materia di costituzione delle rappresentanze sindacali
unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la
definizione del relativo regolamento elettorale.
Il link diretto, sul sito
ARAN, è: http://www.aranagenzia.it/index.php/comunicati/7905-pubblicata-la-raccolta-sistematica-sulle-disposizioni-contrattuali-in-materia-di-rsuv
CARTA DEL DOCENTE: PUBBLICATO AVVISO MIUR
Carta del
Docente, da oggi on line la piattaforma: al via la registrazione di esercenti
ed enti di formazione
È on line - per consentire la registrazione
di enti accreditati ed esercenti - l’applicazione web
cartadeldocente.istruzione.it che, a partire dal 30 novembre, consentirà agli
insegnanti di ruolo di utilizzare on line, attraverso un borsellino
elettronico, i 500 euro per l’aggiornamento professionale.
Quest’anno i 500 euro potranno essere spesi
generando sull’apposita piattaforma buoni di spesa per:
·
l'acquisto di libri e di
testi, anche in formato digitale;
·
l’acquisto di pubblicazioni
e di riviste utili all'aggiornamento professionale;
·
l'acquisto di hardware e
software;
·
l'iscrizione a corsi per
attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali,
svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'Istruzione;
·
l’iscrizione a corsi di
laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al
profilo professionale;
·
l’acquisto di biglietti per
rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
·
l’acquisto di biglietti di
musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
·
iniziative coerenti con le
attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa
delle scuole e del Piano nazionale di formazione.
Per accedere alla piattaforma serve ottenere
l’identità digitale SPID presso uno dei gestori accreditati
(www.spid.gov.it/richiedi-spid ). L’acquisizione delle credenziali SPID
si può fare in qualunque momento, non c’è scadenza. Si tratta di un codice
unico che consentirà di accedere, con un'unica username e un’unica password, ad
un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici
(www.spid.gov.it/servizi).
A partire dal 30 novembre, giorno di apertura del
sito ai docenti, sarà attivo un call center interamente dedicato all’utilizzo
della Carta per supportare gli insegnanti. I buoni di spesa generati dai
docenti daranno diritto ad ottenere il bene o il servizio presso gli esercenti
o gli enti di formazione registrati con la semplice esibizione su smartphone o
tablet. La stampa sarà ovviamente possibile, ma non necessaria.
I 500 euro della Carta del Docente potranno essere
spesi in qualunque momento, durante tutto il corso dell’anno scolastico.
Il nuovo sistema che parte quest’anno consentirà
agli insegnanti di avere uno strumento elettronico per effettuare e tenere
sotto controllo i pagamenti. E alle scuole di essere alleggerite dalla
burocrazia e dalle procedure di rendicontazione. Le somme relative all’anno
scolastico 2016/2017 eventualmente già spese dal 1° settembre 2016 al 30
novembre 2016 dovranno essere registrate attraverso la piattaforma digitale e
saranno erogate ai docenti interessati, a seguito di specifica rendicontazione,
dalle scuole di appartenenza.
Per gli enti ed esercenti l’applicazione web
prevede una serie di link di approfondimento, domande frequenti e un help desk
a supporto della procedura di registrazione. Un esercente o un ente possono
registrarsi da oggi in qualsiasi momento, non c’è scadenza limite. Sono già
inseriti in piattaforma, fra gli altri, 228 musei 23 aree archeologiche, 8.406
scuole di ogni ordine e grado (per la parte che riguarda la formazione).
venerdì 25 novembre 2016
MOBILITA' 2017/2018
Lo SNALS, assieme a CGIL, CISL e UIL, ha sospeso la trattativa con il MIUR sulla mobilità 2017/2018, in attesa di un chiarimento politico che tenga in considerazione le richieste sindacali.
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