ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

via Paduina, 4
34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

e-mail:friuliveneziagiulia.ts@snals.it

friuliveneziagiulia.trieste@pec.snals.it

giovedì 30 aprile 2015

AZIONE N. 78 TER Ricorso Giudice del Lavoro diplomati magistrali entro l'anno scolastico 2001/2002

Lo SNALS promuove un  ricorso al Giudice del lavoro per coloro che 
sono  in possesso del diploma magistrale conseguito entro
 l'anno  scolastico 2001/2002 e che non abbiano già aderito
 a precedenti  ricorsi al Tar del Lazio o al Presidente della 
Repubblica ed  intendano inserirsi nelle Graduatorie 
ad esaurimento.
Per partecipare al ricorso, oltre alla documentazione di rito che 
sarà compilata presso la nostra sede di via Paduina, 4, e al 
versamento della quota prevista, gli interessati dovranno
presentare:
1) Copia della carta identità e del codice fiscale;
 2) Copia del diploma magistrale;
 3) Copia della domanda di inserimento nelle Graduatorie
 d’istituto (se presentata). 
Per ogni ulteriore informazione contattare la Segreteria 
 provinciale delle SNALS negli orari di apertura, 
allo 040.370205 
Il termine ultimo per la raccolta delle adesioni
 è fissato al 13 maggio 2015.

lunedì 27 aprile 2015

ELEZIONI CONSIGLIO SUPERIORE PUBBLICA ISTRUZIONE del 28 APRILE 2015

Alla vigilia dello sciopero generale del 5 maggio è importantissimo dimostrare al Governo e a tutte le forze politiche la volontà degli operatori scolastici di voler essere partecipi dei processi di riforma che riguardano l’istruzione e la formazione nel nostro Paese.
La “scuola militante” vuole contribuire a predisporre iniziative che vadano nella giusta direzione, utilizzando l’esperienza non solo di famiglie e studenti, ma anche di coloro che quotidianamente, tra mille difficoltà, hanno fatto in modo che la  scuola pubblica continuasse a svolgere la sua funzione nel miglior modo possibile anche in questi anni di tagli e di carenza di risorse professionali, economiche e strutturali.
Partecipando al voto si colmerà il vuoto, voluto in questi ultimi anni dai vari Governi succedutisi, di lasciare solo la scuola senza un organismo di rappresentanza tecnico-professionale che esprima pareri “obbligatori”,  fornendo quindi contributi concreti e costruttivi al miglioramento delle norme. La volontà del Governo di procedere solo nella scuola (in altri settori organismi similari non solo esistono ma hanno continuato a funzionare senza interruzioni) senza i contributi  e le osservazioni dei rappresentanti tecnico-professionali, quasi fossero voci di disturbo, è dimostrata anche dal DDL “buona scuola” ove si prevede esplicitamente che riforma, decreti  e normative delegate siano approvati senza il parere del CSPI.
Partecipando al voto confermi la volontà degli operatori scolastici di essere attori delle riforme scolastiche e votando le liste dal motto “SNALS-CONFSAL: LA FORZA DELLE TUE IDEE” contribuirai ad eleggere componenti del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione portatori di principi di libertà e autonomia, non legati ad ideologie di parte.
IL 28 APRILE VOTATE E FATE VOTARE LE LISTE CONTRASSEGNATE DAL MOTTO
SNALS-CONFSAL: LA FORZA DELLE TUE IDEE


venerdì 24 aprile 2015

SCIOPERO 5 MAGGIO 2015

Ad integrazione del contenuto normativo delle schede, si precisano anche alcune situazioni specifiche.

- Il 5 maggio nelle scuole primarie è prevista la somministrazione delle prove INVALSI e molti si chiedono se sia possibile una qualche forma di “precettazione”. L’accordo attuativo della L.146/90 (allegato del CCNL 1998/2001) prevede, per la scuola, che in caso di sciopero il Dirigente individui un contingente per assicurare i c.d.”servizi minimi” (in attuazione dei criteri previsti nel contratto d’istituto ai sensi dell’art. 6 c. 2 lett. l del CCNL/07), ma esclusivamente nei casi definiti nell’accordo.
- Le prove INVALSI non sono comprese tra le prestazioni indispensabili (servizi minimi) e, quindi, nessun docente che intende aderire allo sciopero può essere precettato in nessun modo, né è tenuto a dichiarare in anticipo la propria decisione in merito all’adesione allo sciopero.
- In presenza di tali atti si configura il comportamento antisindacale sanzionabile, ai sensi dell’art 28 della legge n. 300/70.
- In presenza di attività collegiali (obbligatorie) programmate nel piano delle attività nella giornata del 5 maggio (ad esempio il collegio docenti, i consigli di classe, incontri collegiali o individuali con i genitori, ecc…) queste non possono essere spostate a data successiva; anche in questo caso si configurerebbe come comportamento antisindacale tendente a vanificare gli effetti dello sciopero. Ovviamente chi aderisce allo sciopero, trattandosi di sciopero per l’intera giornata, non è tenuto a parteciparvi. Altra cosa è riconvocare, ma successivamente allo sciopero e sempre entro i limiti e con le procedure di cui all’art. 29 del CCNL/07, quella determinata attività, se non si è potuta svolgere per il livello di adesione allo sciopero e ritenuta necessaria. Ovviamente, le ore previste nella giornata dello sciopero vanno computate nei limiti massimi di servizio obbligatori, anche se quella attività non è stato possibile effettuarla.

- Nel caso in cui la scuola abbia programmato attività “non obbligatorie” nella giornata dello sciopero (ad es. visite guidate, gite scolastiche, partecipazione a manifestazioni, ecc…), attività che potrebbero anche avere già impegnato risorse quali acquisto di biglietti del treno, per ingresso ai musei, per noleggio autobus, ticket, ecc… è fatto salvo il diritto individuale di adesione allo sciopero.
SCHEDA UNITARIA MODALITA' 
DI SCIOPERO 
PERSONALE DELLA SCUOLA.




giovedì 23 aprile 2015

SCIOPERO 5 MAGGIO 2015

I sindacati FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS-Confsal e GILDA, ritenendo che i provvedimenti proposti dal Governo col DDL di riforma della scuola siano ingiusti e inaccettabili, perché in contrasto con l’esigenza di valorizzare il ruolo della scuola e riconoscerne la funzione decisiva per il rilancio della crescita del nostro Paese, chiamano le lavoratrici e i lavoratori della scuola allo sciopero  per l’intera giornata del 5 maggio 2015.

mercoledì 8 aprile 2015

AUDIZIONE DELLO SNALS-CONFSAL – COMMISSIONE CULTURA E CAMERA E COMMISSIONE ISTRUZIONE SENATO DEL 7 APRILE 2015 DISEGNO DI LEGGE N.2994

Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti


Si allega il testo.

Elezioni Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

Il giorno 28 aprile 2015, dalle ore 8 alle ore 15 si svolgeranno in tutte le scuole le elezioni del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Si allega il manifesto elettorale dello SNALS ed una scheda sull’organo.

martedì 31 marzo 2015



Si comunica che giovedì 2 e venerdì 3 aprile 2015 i nostri Uffici sono chiusi.



lunedì 30 marzo 2015

PROCLAMAZIONE SCIOPERO PERSONALE SCUOLA CON ASTENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ NON OBBLIGATORIE

Stante le iniziative di mobilitazione della categoria per 
la modifica del ddl della “Buona Scuola”
ribadite nella manifestazione unitaria dello 
scorso 25 marzo, le OO.SS. maggiormente 
rappresentative della scuola (FLC Cgil, CISL Scuola, 
UIL Scuola, GILDA Unams e SNALS Confsal) hanno 
indetto lo sciopero delle attività non 
obbligatorie per il Personale Docente, 
Educativo e ATA dal 9 al 18 aprile 2015.

Per il personale ATA:
•   astensione attività aggiuntive oltre le 36 ore settimanali;
•   astensione da tutte le attività previste tra quelle rientranti
 nelle posizioni economiche (I^ e II^ ) e negli incarichi specifici;
•   astensione dall'intensificazione della attività nell'orario
di lavoro  relativa alla sostituzione dei colleghi assenti;
•   astensione svolgimento incarico sostituzione Dsga.

Per il personale docente:
•   astensione dalle attività aggiuntive di insegnamento
oltre l’orario obbligatorio, retribuite con il MOF;
•   astensione dalle ore aggiuntive per l’attuazione
dei progetti e degli  incarichi di coordinatore retribuiti
con il MOF;
•   astensione dalla sostituzione e collaborazione con
 il dirigente scolastico e di ogni altro incarico aggiuntivo;
•   astensione dalle ore aggiuntive prestate per l’attuazione
 dei corsi di recupero;
•     astensione dalle attività complementari di educazione
 fisica e avviamento alla pratica sportiva.

giovedì 26 marzo 2015

SNALS – Soddisfazione per i risultati elettorali delle RSU

I risultati ottenuti dallo SNALS nel comparto scuola alle recenti elezioni delle RSU nella provincia di Trieste inducono, nella Segreteria provinciale, una moderata soddisfazione. Si è infatti arrestato il calo  del 2012, conservando il 17% di preferenze, con una trentina di voti in più. I risultati triestini sono significativamente superiori, di oltre 4 punti percentuali, rispetto alla media nazionale. Nelle scuole superiori triestine, dove in ognuna abbiamo presentato una lista, siamo il sindacato più rappresentativo con il 25,5% dei voti, con una RSU in 9 scuole su 10. Nel primo ciclo invece perdura una storica debolezza: non sono state presentate liste in tre scuole su 16 e si è ottenuto il 14% di preferenze, superati abbondantemente da CGIL e Gilda e, seppur di un solo punto anche dalla UIL, mentre la CISL è sostanzialmente alla pari. Nelle scuole con lingua d’insegnamento slovena, dove è stato possibile presentare liste in 5 scuole su 9, abbiamo ottenuto tre seggi. Complessivamente, pur con una percentuale di preferenze inferiore ad altri, con 19 eletti RSU in 19 diverse scuole, abbiamo la rappresentanza più diffusa.
Infine, nel comparto ministeri, la maggiore  rappresentatività all’Ufficio Scolastico Regionale è confermata con quasi il 40% dei voti.



mercoledì 25 marzo 2015

Indizione e svolgimento concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA. - A.s. 2014/2015.

Le domande degli aspiranti alla prima inclusione nella graduatoria e degli aspiranti all’aggiornamento delle graduatorie tuttora in atto, dovranno pervenire agli Ambiti Territoriali, della sola provincia per la quale si chiede il nuovo inserimento o della provincia nella quale si è iscritti nella graduatoria permanente, entro il 24 aprile 2015.

giovedì 19 marzo 2015

ASSISTENZA FISCALE 2015

A seguito delle recenti innovazioni in materia fiscale le relative operazioni (730/2015) non possono più essere svolte presso la  sede SNALS-Confsal di via Paduina 4.
Il servizio continuerà comunque ad essere svolto dalla nostra confederazione Confsal in Via Foscolo 15.
Per appuntamento telefonare allo 040662159 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 comunicando di essere iscritti SNALS per beneficiare delle agevolazioni concordate.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla nostra sede tel. 040370205.
OBIETTIVO STABILITÀ
CONTRO LA PRECARIETÀ DEL LAVORO
 Il piano straordinario di assunzioni deve riguardare tutti i precari, compresi quelli con 36 mesi di servizio che non sono nelle GAE, prevedendo a tal fine anche una gestione pluriennale.
Soluzioni vanno trovate anche per gli idonei al concorso e per i precari con 36 mesi senza abilitazione.
La stabilizzazione del lavoro deve essere assicurata anche a tutto il personale Ata precario.
Da cancellare dal ddl, perché illegittima, la norma sul divieto di assunzione a tempo determinato dopo 36 mesi di supplenza.
Il tempestivo avvio del piano va garantito attraverso provvedimenti legislativi con carattere di urgenza.
Su questi obiettivi FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Fgu manifestano davanti alla Camera dei Deputati

mercoledì 25 marzo 2015

alle ore 15

BUONA SCUOLA

Del Decreto Legge sulla “Buona Scuola” approvato giovedì scorso 12 marzo dal Consiglio dei Ministri, qualcosa può essere valutato positivamente, mentre altri aspetti importanti destano non poca preoccupazione e contrarietà, - ha dichiarato il segretario provinciale dello SNALS Franco De Marchi - , che vede, tra gli aspetti positivi: a) innanzitutto, il cambio di rotta del governo che ha confermato l’attuale meccanismo degli scatti di anzianità, fortemente sempre voluto dallo SNALS; b) l’affermazione secondo cui, per premiare il merito, su cui permangono però forti perplessità in ordine alle procedure di selezione non specificate, il governo reperirà risorse aggiuntive - come rivendicato da sempre dallo SNALS; c) l’istituzione di un credito per le spese culturali dei docenti; d) L’istituzione dell’organico funzionale in chiave pluriennale, anche se per ora si tratta di una enunciazione sulla quale potremo dare un giudizio definitivo solo quanto sarà quantificato in modo concreto.
Invece sono motivo di preoccupazione e contrarietà, secondo De Marchi, soprattutto: a) l’incertezza, l’incompletezza e la parzialità sulla stabilizzazione del precariato, in particolare in merito all’individuazione degli aventi diritto (da 150.000 sono diventati 100.000), alle decorrenze, alle modalità di assegnazione delle sedi e alla conferma del ruolo; b) la totale assenza di provvedimenti di stabilizzazione per il personale ATA; c) l'incremento dei poteri del DS con contestuale diminuzione della funzione del Collegio dei docenti. Lo SNALS ritiene che l’idea di un dirigente scolastico con più poteri esercitati in solitudine è contraria a quella di una scuola dove chi decide lo fa cercando la partecipazione e la condivisione di tutte le componenti; d) la costituzione dell’organico funzionale con docenti scelti da appositi albi con chiamata diretta del dirigente scolastico: questo è un punto di grave criticità; e) quanto poi alle fine delle classi pollaio, leggendo il comma 6 dell'art. 7, non si capisce in che modo e con quali limiti il dirigente scolastico dovrebbe intervenire per ridurre il numero degli alunni per classe: in sostanza la norma si presenta assolutamente generica e quindi al momento inapplicabile; f) l'art. 23, ultimo comma dal quale si capisce che la legge se ne fa un baffo dei contratti collettivi.

Confidiamo che il Parlamento, in sede di conversione,  non cada nella tentazione di invadere le materie contrattuali con la legge, ma solleciti l’emanazione di un atto di indirizzo all’ARAN per l’avvio del rinnovo del contratto scaduto da troppi anni, migliori i contenuti del provvedimento  ed elimini le norme inaccettabili. Lo SNALS-CONFSAL, - ha concluso De Marchi- opererà, lungo tutto l’iter parlamentare del provvedimento, affinché vengano apportate le modifiche e le integrazioni necessarie, auspicate e chieste dal personale della scuola

lunedì 16 marzo 2015

A TUTTI GLI ELETTORI, CANDIDATI,  ELETTI,  PRESENTATORI  DI LISTA,  SOSTENITORI DI LISTA CHE CON IL LORO VOTO HANNO DATO FIDUCIA ALLO SNALS

Grazie!