ORARIO DI APERTURA

MARTEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ DALLE 17.00 ALLE 19.00. Per urgenze inviare una email all'indirizzo: friuliveneziagiulia.ts@snals.it COME ISCRIVERSI ALLO SNALS: https://snalsts.blogspot.com/2026/04/iscriversi-allo-snals.html

SEGRETERIA PROVINCIALE DI TRIESTE

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34125 Trieste -Tel. 040-370205 Fax. 040-368415

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lunedì 20 gennaio 2014

INTERVENTI SINDACALI RECENTI E ATTUALI

Dopo i recenti interventi sindacali, mediante azioni congiunte, con lo SNALS – Confsal in prima linea, che hanno portato al ripristino degli scatti di anzianità acquisiti per tutto il personale della scuola e delle posizioni economiche del personale ATA, nonchè al pagamento degli arretrati ai supplenti temporanei, si segnalano i seguenti ulteriori interventi in corso: 
1. Richiesta, da parte dei segretari regionali di SNALS, CGIL, CISL, UIL, GILDA, di informativa sindacale sulle iniziative che l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia ha posto o intende porre in essere in merito all’organizzazione e all’attivazione dei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS);
2.Richiesta di chiarimenti e di istruzioni operative urgenti al MIUR, da parte delle segreterie generali di SNALS, CISL, UIL, sull’applicazione ai singoli istituti scolastici del D. L.vo 33/2013 concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, per i cui adempimenti – Programma triennale per la trasparenza e l’integrità -  è prevista la scadenza del 31 gennaio 2014;
3.Proclamazione dello stato di agitazione, da parte di SNALS, CISL e UIL, del personale dell’area V della dirigenza scolastica e richiesta di esperimento della procedura di conciliazione per risolvere positivamente la questione relativa alla minaccia di decurtazione del Fondo Unico azionale dell’Area V.

mercoledì 15 gennaio 2014

PUNTO DELLA SITUAZIONE SU SCATTI PER TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA

Per il mese di gennaio il personale che ha fruito dello scatto nel 2013 riceverà la 
retribuzione con relativo cedolino decurtato di 150 euro, ma entro al massimo due giorni 
riceverà un cedolino che accredita 150 euro a compensazione della decurtazione avvenuta. 
Non è, infatti, possibile operare diversamente dati i tempi tecnici del sistema. La direttiva 
all’ARAN relativa al recupero della validità dell’anno 2012 per tutto il personale, 
indipendentemente dal fruirne immediatamente ai fini dello scatto di un “gradone” 
stipendiale, benché firmata dal Ministro On. Carrozza, non ha ancora terminato il suo iter 
formale per l’inoltro all’ARAN. Conseguentemente, essendo necessaria la sottoscrizione del 
CCNL relativo e la successiva registrazione alla Corte dei Conti è ovvio che il problema del 
doppio cedolino si dovrebbe protrarre per alcuni mesi. 

lunedì 13 gennaio 2014

SENTENZA TAR SU RIDUZIONE ORARIO TECNICI E PROFESSIONALI – LO SNALS-CONFSAL SCRIVE AL MINISTRO PER DARE ESECUZIONE ALLA SENTENZA

Il Segretario Generale, in considerazione che la Sentenza del TAR Lazio 3527/2013 è passata in giudicato senza che l’Amministrazione a tutt’oggi abbia provveduto all’emanazione degli atti normativi tesi a ripristinare la struttura organizzativa degli istituti tecnici e professionali precedente all’emanazione dei provvedimenti poi annullati dal TAR, ha inviato al Ministro Carrozza una lettera con la quale chiede  quali iniziative “intende adottare per ripristinare l’orario di legge degli istituti tecnici e professionali”.

venerdì 10 gennaio 2014

PRIMA E SECONDA POSIZIONE ECONOMICA PERSONALE A.T.A.

Lo Snals-Confsal esprime soddisfazione per il ritiro dell’inaccettabile provvedimento che prevedeva il recupero delle somme erogate per la prima e seconda posizione economica del personale ATA dal 1° settembre 2011.

giovedì 9 gennaio 2014

LO SNALS-CONFSAL SI OPPONE AL BLOCCO DELL’EROGAZIONE DEL BENEFICIO E AL RECUPERO DELLE SOMME EROGATE PER LA PRIMA E SECONDA POSIZIONE ECONOMICA DEL PERSONALE ATA DAL 1° SETTEMBRE 2011

Il MIUR con la nota prot. n. 2 del 7/1 u.s., che provvediamo ad inserire in area riservata ed internet, a seguito della 
mancata certificazione degli organi competenti dell’Ipotesi di Accordo 12/5/2011, regolante i criteri, le procedure e 
le modalità di attribuzione in favore del personale ATA della prima e seconda posizione economica, ha disposto il 
blocco dell’erogazione del beneficio economico ed il recupero delle somme erogate dello stesso dall’1/9/2011 ed 
annualità successive.
In merito alla stessa il Segretario Generale ha inviato al Ministro la lettera che segue:
La scrivente organizzazione sindacale fa presente di ritenere inaccettabile l’emanazione della nota ministeriale riportata in oggetto in quanto:
·  la nota è stata diffusa senza confronto e senza alcuna informativa sulla sua formulazione con le OO.SS.;
·  l’attribuzione delle posizioni economiche non deve ritenersi in contrasto con il disposto dell’art. 9, comma 1, del D.L. 78/2010 ed appare correttamente riconducibile al punto 1) della C.M. 15/4/2011, n. 12, Uffici IV e VII IGOP/MEF;
· le posizioni economiche sono finanziate con risorse previste dalla contrattazione integrativa e la loro attribuzione rientra nell’importo totale delle somme stanziate;
·  le posizioni economiche vanno intese come una diversa utilizzazione di voci retributive variabili previste dal CCNL e non come un incremento del trattamento economico individuale e pertanto non hanno comportato né comporteranno un incremento di spesa per la finanza pubblica;
·l’attribuzione delle posizioni economiche ha comportato per i beneficiari l’espletamento di più complesse funzioni al fine di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica di afferenza, il raggiungimento degli obiettivi connessi alla realizzazione del POF e l’erogazione all’utenza di un servizio efficiente e di elevata soddisfazione;
· il recupero di quanto percepito dagli interessati a fronte delle più complesse funzioni svolte comporterà l’attivazione di un notevole contenzioso che prevedibilmente vedrà l’Amministrazione soccombente.
Alla luce di quanto sopra esposto, lo SNALS-Confsal chiede alla S.V. un immediato intervento politico presso il Presidente del Consiglio e gli altri Ministri coinvolti al fine di porre tempestivamente rimedio ad una situazione che sta creando un profondo malcontento e protesta tra il personale interessato e mette a serio rischio il funzionamento delle istituzioni scolastiche.
Sicuri di un tempestivo riscontro alla presente, porgiamo distinti saluti.
Il Segretario Generale (Prof. Marco Paolo Nigi)

venerdì 20 dicembre 2013

Firenze: si cercano supplenti per infanzia e primaria.

 I circoli didattici e gli Istituti Comprensivi di Firenze e Provincia hanno difficoltà nel reperire docenti per supplenze brevi e temporanee per la Scuola dell’Infanzia e per la Scuola Primaria. La limitazione è che può presentare domanda solo il personale che, in possesso dei requisiti richiesti, non sia inserito già nelle graduatorie ad esaurimento e/o di istituto di altra provincia. L'ufficio Scolastico di Firenze pubblica l'elenco delle scuole in cui si ricerca personale, l'avviso ed il modello di domanda. Coloro che siano in possesso dei requisiti sottoelencati e che non siano inseriti già nelle graduatorie ad esaurimento e/o di istituto di altra provincia, possono presentare presso le scuole della provincia di Firenze domanda di messa a disposizione:• Laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo Elementare • Laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo Scuola dell’Infanzia • Diploma di Scuola Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02 (Scuola Infanzia) • Diploma di Istituto Magistrale, anche sperimentale psico-socio-pedagogico, conseguito entro l’anno sc.2001/02 (Scuola Infanzia e Scuola Primaria). Le scuole, acquisite le domande, formeranno elenchi di docenti a disposizione fuori graduatoria, dopo averli graduati secondo le Tabella di II e III fascia allegate al D.M.62/2011 di aggiornamento delle graduatorie di Istituto.

giovedì 19 dicembre 2013

INDENNITÀ DSGA PREVISTA DALL’ART. 4, COMMA 70, L. 183/2010 – SOLLECITO ATTO DI INDIRIZZO PER SESSIONE NEGOZIALE

Come è noto, l’art. 4, comma 70, della Legge n. 183/2010, prevede che al DSGA di ruolo in scuola normodimensionata al quale è conferito l’incarico aggiuntivo di altra scuola sottodimensionata deve essere riconosciuta un’indennità mensile avente carattere di spesa fissa.
L’indennità deve essere definita a mezzo di specifica sessione negoziale.

A riguardo, si fa presente che a seguito delle reiterate richieste, lo scorso 10/12 u.s., con nota prot. n. 2710, il MIUR ha sollecitato al MEF ed alla presidenza del consiglio dei ministri – dipartimento della Funzione Pubblica – l’emanazione dello specifico e necessario atto di indirizzo all’ARAN.

martedì 10 dicembre 2013

ACCOLTO DAL TAR DEL LAZIO IL RICORSO SNALS-CONFSAL SULLA RIDUZIONE DELL'ORARIO SCOLASTICO NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI

Il Tar Lazio dice no alla riduzione dell'orario scolastico negli istituti tecnici e professionali. Con sentenza numero 3527/2013 il Tar, sezione III bis, ha accolto il ricorso dello SNALS-Confsal, annullando i provvedimenti che riducevano l'orario complessivo annuale delle classi seconde, terze e quarte degli istituti tecnici e professionali.
Infatti, nel 2010 il Ministero dell'istruzione aveva ridotto l'orario delle materie del corso di studi di questi istituti. Lo Snals si era opposto proponendo ricorso al Tar.
La sentenza, ormai passata in giudicato, comporta il ripristino delle ore di insegnamento e delle cattedre. In altre parole, si avranno nuovi posti di lavoro per gli insegnanti!
Commenta con soddisfazione il segretario generale Marco Paolo Nigi “l'impegno del sindacato, costretto a ricorrere allo strumento giudiziario per la tutela degli interessi degli insegnanti, è stato premiato. E questo è avvenuto in un momento in cui la tenuta dell'occupazione è il nostro obiettivo primario. Tra l’altro, prosegue Nigi, la sentenza assicura la serietà degli studi, dal momento che la riduzione di orario aveva inciso proprio sulle materie professionalizzanti, determinando una violazione dei livelli minimi delle prestazioni didattiche”.

Lo SNALS-Confsal auspica che il ministro rispetti la decisione del Tar. In caso contrario, il sindacato continuerà a portare avanti le proprie iniziative a tutela degli insegnanti, degli studenti e delle loro famiglie.

mercoledì 4 dicembre 2013

Percorsi abilitanti speciali - elenco candidati ammessi ed esclusi per classi di concorso di lingua italiana

Sono pubblicati i Decreti relativi agli esiti delle verifiche degli aspiranti ai percorsi abilitanti speciali (PAS) per i candidati delle classi di concorso con lingua d’insegnamento italiana.
Le verifiche sono state effettuate dagli Uffici di Ambito Territoriale provinciale, sulla base dell'ultima provincia di servizio dichiarata dall'aspirante nella domanda presentata tramite POLIS.
L'aspirante, pertanto, potrà consultare il relativo Decreto per conoscere l'esito.
 Ai sensi dell'art. 3 di ciascun Decreto, eventuali reclami dovranno essere inviati entro il 9 dicembre p.v. (compreso) ai seguenti indirizzi di posta elettronica: 
Aspiranti con ultima provincia di servizio GORIZIA: usp.go@istruzione.it
Aspiranti con ultima provincia di servizio PORDENONE: usp.pn@istruzione.it
Aspiranti con ultima provincia di servizio TRIESTE: usp.ts@istruzione.it
Aspiranti con ultima provincia di servizio UDINE: usp.ud@istruzione.it
Aspiranti con ultima provincia di servizio non appartenente alla Regione Friuli Venezia Giulia: direzione-friuliveneziagiulia@istruzione.it

PERSONALE DOCENTE PERMANENTEMENTE INIDONEO ALLA FUNZIONE PER MOTIVI DI SALUTE MA IDONEO AD ALTRI COMPITI – EMANATA NOTA MIUR

Il MIUR ha emanato, la nota prot. n. 13000 del 3/12/2013, avente per oggetto: “Personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti – attuazione delle disposizioni contenute nell’art. 15, commi 4 e seguenti, del D.L. n.104 del 12.09.2013, convertito con modificazioni in Legge n.128/2013”.
Con tale nota il MIUR emana disposizioni inerenti sia al personale docente che sarà dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione, ma idoneo ad altre mansioni successivamente al 1/1/2014, sia a quello che si trovava in tale condizione alla data di entrata in vigore del D.L.
Il personale docente della scuola, che  è già stato dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, è sottoposto a nuova visita da parte delle commissioni mediche competenti, per una nuova valutazione dell’іnіdoneіtà. In esito a tale visita, ove la dichiarazione di inidoneità non sia confermata, il personale interessato torna a svolgere la funzione di docente. Viceversa, se venga confermata l’inidoneità, il suddetto personale può, su istanza di parte, transitare nei profili professionali del ruolo A.T.A. ovvero, in assenza di istanza o, nell’ipotesi in cui l’istanza non possa essere accolta per indisponibilità di posti, presentare domanda di mobilità intercompartimentale in ambito provinciale. Il suddetto personale può comunque chiedere, senza essere sottoposto a nuova visita, di transitare nei profili professionali di assistente amministrativo e di assistente tecnico ovvero, in assenza di tale istanza o, nell’ipotesi in cui l’istanza non possa essere accolta per indisponibilità di posti, può presentare domanda di mobilità intercompartimentale in ambito provinciale. L’istanza di parte ai fini del transito nei ruoli del personale A.T.A., dovrà essere presentata, con modalità cartacea, all’Ufficio Scolastico Regionale della provincia di titolarità entro 30 giorni dalla data di conferma della dichiarazione di inidoneità.
Entro il 20 dicembre 2013 il personale docente della scuola che è già stato dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo in altri compiti,  chiede sia sottoposto  a nuova visita da parte delle commissioni mediche competenti, per una nuova valutazione dell’inidoneità.
Nel caso in cui i docenti non chiedano di essere sottoposti nuovamente a visita, le relative istanze ai fini del transito nel ruolo A.T.A. dovranno essere inoltrate al competente Direttore dell’ufficio scolastico Regionale utilizzando il modello A allegato  entro il 15 dicembre p.v.
Il personale che chiede di essere utilizzato per le iniziative di cui all’art. 7 del citato Decreto-Legge o per ulteriori iniziative per la prevenzione della dispersione scolastica ovvero per attività culturali e di supporto alla didattica, anche in reti di istituzioni scolastiche dovrà compilare l’allegato modello B.

mercoledì 27 novembre 2013

*CIRCOLARE SUI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Finalmente, dopo una gestazione lunga – forse troppo – è stata emanata la Circolare, in discussione dalla scorsa estate, sui BES.
La nota, prot. 2563 del 22.11.2013, presenta alcuni elementi di positività:
intanto elimina completamente (su richiesta esplicita dello SNALS CONFSAL) gli acronimi e, pertanto, rispetto alle precedenti, soprattutto la C.M. 8 del 6.3.13, è molto più leggibile;
modifica, sempre su richiesta SNALS CONFSAL, ma anche di altre OO.SS., radicalmente l’impianto del citata C.M. 8, la quale imponeva alle scuole prassi avulse dalla realtà e totalmente illusorie nei confronti delle famiglie.
Le novità:
1.
Al secondo capoverso afferma che il corrente anno scolastico è da considerarsi destinato a provare tecniche e procedure educative per risolvere concretamente i problemi nella tradizione scolastica italiana aperta all’accoglienza e all’inclusività.
2.
Afferma la non obbligatorietà del Piano Didattico Personalizzato, principalmente nei casi di semplici “difficoltà”, riconoscendo che la personalizzazione dei percorsi può avvenire in molti modi (Piano Didattico Personalizzato – I capoverso)
3.
Rivaluta e riconosce ampiamente la potestà del Consiglio di classe – o del team nella scuola primaria – nella scelta di redigere, o meno, il Piano e, ovviamente, nella redazione dello stesso  (Piano Didattico Personalizzato – II capoverso).
4.
Ribadisce l’autonomia del Consiglio di Classe anche rispetto alle domande dei genitori (Piano Didattico Personalizzato – III capoverso).
5.
Rimette ordine nella confusione creata dalla C.M. 8/13 affermando che, per quanto attiene il Gruppo di Lavoro per l’Inclusività, le procedure sono rimesse alle scuole “secondo quanto disposto dalle norme di legge e contrattuali”.



*INCONTRO AL MIUR – DIREZIONE GENERALE DEL BILANCIO – SOTTOSCRITTA L’INTESA PER L’ASSEGNAZIONE DEL MOF A.S. 2013/2014
Nella mattinata del 26/11/2013, si è concluso al MIUR un incontro con il seguente o.d.g.:“Esame ipotesi assegnazione risorse MOF”.
L’Amministrazione era rappresentata dal Capo dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, dottSabrina Bono e dal Direttore Generale delle Politiche finanziarie e del bilancio del Miur, dott. Marco Ugo Filisetti.
La dott. Bono ha comunicato alle OO.SS. checon la massima rapidità, sarà predisposta la bozza dell’Atto di indirizzo all’ARAN, per consentire l’utilizzo di una parte delle somme destinate al MOF ai fini del CCNL per il recupero della validità dell’a.s. 2012, ai fini della progressione di carriera e il conseguente pagamento degli scatti eventualmente maturati in tale anno.
Al termine dell’incontro è stata sottoscritta l’Intesa 26/11/2013 tra MIUR e OO.SS., ai fini della ripartizione delle risorse di cui agli artt. 33, 62, 85, 87 del CCNL 2006/2009 per l’a.s. 2013/2014; ne sintetizziamo i vari articoli.
Art- 1 – Campo di applicazione – Destinatari
Con l’Intesa, attuativa dei contenuti degli artt. 33, 62, 85 e 87 del CCNL 2006/2009 delComparto Scuola e, in considerazione delle risorse complessive definite con il CCNL 13/3/2013, fatto salvo l’accordo da definirsi con il prossimo CCNL, viene assegnata una quota-parte di 521.036.414,04 dello stanziamento complessivo di € 984.196.414,04 (lordo stato), definito ai sensi del CCNL 13/3/2013; si determinano, inoltre, i valori unitari e i criteri per il riparto dei fondi, per il FIS, per il pagamento delle funzioni strumentali del personale docente, degli incarichi specifici del personale ATA, delle ore eccedenti le 18 per le attività complementari di educazione fisica e per le ore eccedenti in sostituzione dei colleghi assenti, per le misure incentivanti per i progetti delle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica e per i compensi accessori al personale scolastico comandato.
In particolare:
Art. 2 – Funzioni strumentali
La somma complessiva attribuita per tali funzioni, pari ad € 41.160.000,00, viene distribuita in base ai parametri appresso riportati:
a)
quota base di € 1.226,07 per tutte le tipologie di scuole, esclusi i convitti ed educandati;
b)
quota aggiuntiva di € 598,40 per ogni istituzione scolastica, per ogni particolare complessità organizzativa;
c)
quota di € 38,49 per la dimensione dell’istituzione scolastica, in base al numero dei docenti presenti in organico di diritto, compresi i docenti di sostegno.
Art. 3 – Incarichi specifici per il personale ATA (art. 62 CCNL 2006/2009)
Viene attribuita, per la retribuzione degli incarichi specifici, una somma complessiva pari ad € 18,310.000,00, ripartita in base al totale dei posti in organico di diritto, esclusi i DSGA e posti accantonati, con una quota unitaria di € 99,00.
Art. 4 – Attività complementari di educazione fisica
Viene determinato per tali attività un finanziamento di € 20.580.000,00, ripartiti tra:
progetti di avviamento alla pratica sportiva, per un finanziamento complessivo di € 20.280.000,00, attribuito in base al numero delle classi, con una quota base per classe di € 106,44, prevedendo un pagamento della risorsa assegnata subordinatamente alla effettiva attivazione dei progetti, validati dalla Direzione Generale dello Studente che si avvale delle strutture territoriali. E’ stato previsto che, eventuali economie derivanti dall’attuazione dei progetti, programmati nei limiti della risorsa assegnata, saranno oggetto di specifica intesa a livello nazionale;
è stata fissata, inoltre, una quota da assegnare alle scuole di titolarità dei docenti coordinatori provinciali di educazione fisica pari ad un totale nazionale di € 300.000,00 ed è stato puntualizzato che i docenti coordinatori provinciali potranno svolgere un numero di ore eccedenti all’orario d’obbligo, previa autorizzazione da parte dell’Amministrazione territoriale periferica, ma nel limite annuo della risorsa assegnata alla scuola di titolarità.
Art. 5 – Ore eccedenti sostituzione colleghi assenti (art. 30 CCNL 2006/2009)
È stato assegnato un importo di € 30.000.000,00 per la retribuzione delle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti, così suddiviso, tenendo conto del totale dei docenti in organico di diritto: alla scuola dell’infanzia e primaria quota base di € 29,45 da moltiplicare per il numero dei docenti in organico di diritto della scuola; per la scuola secondaria quota base di € 61,09 da moltiplicare per il numero dei docenti in organico di diritto della scuola.
Art. 6 – Fondo delle istituzioni scolastiche
La quota disponibile per il fondo è stata determinata ai sensi del CCNL 13/3/2013 e dell’Intesa 30 gennaio 2013, in € 381.230.000,00; € 26.414,04, quale economia riferita alle somme di cui all’art. 86 del CCNL 29/11/2007 per l’a.s. 2011/2012.
In considerazione delle somme sopra riportate, il totale del fondo delle istituzioni scolastiche per l’a.s. 2013/2014 è pari ad € 381.256.414,04 così suddivisi: € 73.959.000,00, da suddividersi in proporzione al numero dei punti di erogazione del servizio risultanti al sistema informativo; € 215.400.414,04 suddivisi, in proporzione ai posti in organico di diritto, in ragione di € 250,31 per ciascuno dei posti previsti in organico di diritto per l’a.s. 2013/2014; € 1.672.000,00, distribuiti proporzionalmente ai posti dell’organico di diritto del personale educativo; € 75.000,00 distribuiti in proporzione al personale in servizio cui corrispondere indennità per attività di bi-trilinguismo; € 3.247.000,00 suddivisi tra le istituzioni scolastiche ed educative dove il DSGA titolare è sostituito per l’intero a.s.; € 86.903.000,00 ripartiti proporzionalmente all’organico di diritto dei docenti della secondaria di II grado, in ragione di € 423,88 per ciascun posto dell’organico di diritto.
Art. 7 – Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica
La somma disponibile per tali progetti è stata definita in misura pari a € 29,73 milioni; tale somma sarà ripartita con apposito CCNI.
Art. 8 – Compensi accessori per il personale scolastico ex art. 86 CCNL 2007
La quota disponibile per tali compensi accessori sarà definita con successivo accordo.
Art. 9 – Norma finale
L’Amministrazione si è impegnata a fornire alle OO.SS. informativa sull’ammontare delle risorse assegnate alle singole scuole, a comunicare tempestivamente alle scuole le somme spettanti, per la programmazione delle attività e per le contrattazioni di istituto, nonché a definire con successivo accordo l’utilizzo delle eventuali economie.
La delegazione SNALS-CONFSAL ha condiviso la conclusione dell’accordo odierno, che lascia impregiudicato, ovviamente, l’obiettivo fondamentale per il nostro sindacato, del recupero della validità, ai fini della progressione di carriera, dell’anno 2012 per tutto il personale della scuola ed il conseguente pagamento degli scatti eventualmente maturati con tale anno.
Ovviamente, dopo la stipulazione, in sede ARAN, del CCNL, relativo alla copertura economica necessaria per il pagamento di tali scatti, ci sarà una nuova intesa per distribuire tutte le risorse non utilizzate ai fini di tale CCNL.

PERMESSI PER DIRITTO ALLO STUDIO. EMANATA NOTA MIUR

Il 25 novembre 2013, il MIUR ha emanato la nota prot. 12685, avente per oggetto: "Permessi retribuiti per motivi di studio. Proroga termini", che trascriviamo di seguito integralmente e provvediamo ad inserire in internet.
Con tale nota il MIUR, nel ricordare che il 15 novembre sono scadute le domande per la concessione dei permessi retribuiti per il diritto allo studio, comunica che, per il corrente anno scolastico, tale termine va prorogato a favore dei docenti ammessi ai PAS di imminente attivazione. Chiede agli Uffici Scolastici Regionali e agli Ambiti Territoriali Provinciali di adottare le misure necessarie per favorire la frequenza dei PAS da parte dei docenti a t.d. e afferma l’opportunità di una redistribuzione delle ore derivanti da ammissione alla fruizione di un numero di ore inferiore al massimo, in modo da consentire l’utilizzo dei permessi ad un più elevato numero di abilitandi, pur nei limiti del contingente previsto dal DPR 395/88.

PERCORSI ABILITANTI SPECIALI (PAS): EMANATO DECRETO MIUR

Vi comunichiamo che, in data 22/11/2013, il MIUR ha emanato il decreto dipartimentale n. 45, a firma del Capo Dipartimento dell’Istruzione, dott. Luciano Chiappetta, con il quale si decreta l’attuazione dei percorsi abilitanti speciali, ai sensi dell’art. 15, commi 1ter e 16bis del D.M. 249/2010.
Con tale decreto si affida agli UU.SS.RR. l’onere di trasmissione agli atenei e alle istituzioni AFAM degli elenchi degli ammessi; tali istituzioni assegnano alle varie sedi i candidati, d’intesa con i Direttori Regionali.
Il decreto disciplina i criteri di ripartizione dei candidati, secondo procedure che garantiscano la frequenza dei corsi e lo svolgimento del servizio.
Prevede, altresì, i criteri da adottare per la priorità della frequenza dei corsi, nel caso si debbano suddividere i candidati in più anni accademici per recettività insufficiente di atenei o istituzioni AFAM in ambito regionale e disciplina, tra l’altro, le procedure di raggruppamento per classi di concorso o accorpamento di discipline comuni, nei casi di esiguità del numero dei candidati.
Il decreto contiene, infine, specifiche norme relative allo svolgimento dei percorsi e una norma di rinvio, per quanto non previsto espressamente nello stesso, alle disposizioni del DDG n. 58 del 25/07/2013.

lunedì 25 novembre 2013

Personale ATA - Convocazione collaboratori scolastici

Il giorno 28 novembre 2013 alle ore 12.30 presso l’Ambito Territoriale per la provincia di, Trieste,  via Santi Martiri3, si terrà la convocazione per lindividuazione dei destinatari di proposte di assunzione con contratti a tempo determinato (supplenze) per l’anno scolastico 2013/2014, a seguito di ulteriori disponibilità di posti. Sono convocate  le signore PEROSSA Ariella posizione n.110 e SLAVEC Marina posizione n.123  incluse nella graduatoria permanente definitiva del concorso per soli titoli (24 mesi) dell’anno 2013 con diritto al completamento di orario. Posti disponibili:
SCUOLA
I.C. ALTIPIANO1  posto
LICEO GALILEI30 ore