Il MIUR comunica che il termine finale previsto per il 7 Febbraio 2014, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2014, viene prorogato al 14 Febbraio 2014.
lunedì 10 febbraio 2014
venerdì 7 febbraio 2014
PERSONALE ATA POSIZIONI ECONOMICHE
Il MIUR, a firma del Capo Dipartimento Dott. Chiappetta, ha inviato una comunicazione al MEF con cui si invita, nelle more della definizione dell’eventuale procedura di recupero del beneficio economico acquisito con decorrenza settembre 2011 ed erogato nel corso degli anni 2011 e 2012, a procedere al recupero, con decorrenza settembre 2013, delle somme eventualmente corrisposte (inseriamo in area riservata tale nota).
Tale posizione è inaccettabile e lo SNALS-CONFSAL, congiuntamente a CISL scuola, UIL Scuola e GILDA ha immediatamente preso posizione a difesa del personale che ha prestato effettivo servizio con le seguenti prime iniziative:
· un atto di diffida al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e al Ministro dell’Economia e delle Finanze;
· attivazione/predisposizione delle procedure di conciliazione;
· il seguente comunicato congiunto:
Le Organizzazioni sindacali Cisl
Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu hanno diffidato MEF e MIUR
dal procedere alla sospensione del pagamento delle posizioni economiche del
personale ATA e al recupero delle somme precedentemente liquidate dal settembre 2013 nei confronti di coloro
che hanno acquisito il beneficio con decorrenza settembre 2011.
Contestano la nota indirizzata al
MEF il 5 febbraio dal Capo Dipartimento Istruzione del MIUR e nel frattempo
proclamano lo stato di agitazione, già preannunciato in data 31 gennaio 2014,
attivano le procedure di conciliazione che
in assenza di esito positivo comporterà
l’astensione del personale da tutte le prestazioni connesse alle
posizioni economiche maturate.
giovedì 30 gennaio 2014
INSODDISFAZIONE E RICHIESTE DELLO SNALS
Nell'incontro che si è tenuto il 28/01/2014 al MIUR il segretario
generale dello SNALS-CONFSAL, prof. Marco Paolo Nigi, pur apprezzando la
tempestività dell’intervento che ha consentito di non restituire quanto già
percepito per gli scatti, anche se poi le stesse somme avrebbero comunque
dovuto essere restituite al medesimo personale dopo il recupero all’ARAN della
validità dell’anno 2012, ha espresso con forza l’insoddisfazione del nostro
sindacato che non può dichiararsi soddisfatto soltanto perché il Governo ha
ridotto le penalizzazioni per il personale scolastico.
Nel suo
intervento ha, altresì, sottolineato che sia le progressioni di carriera di
tutto il personale della scuola, sia le posizioni stipendiali del personale
ATA, sia il Fondo Unico Nazionale dei dirigenti scolastici, sono tutti aspetti
retributivi i cui costi sono coperti dai rispettivi CCNL vigenti. Ha chiesto, conseguentemente, l’integrale
ripristino di quanto previsto e finanziato dal vigente contratto.
Anche in
relazione al decreto “l’istruzione riparte”, il Prof. Nigi ha evidenziato che
non vi sono stati significativi investimenti da parte del Governo a favore
della scuola e del suo personale ed è tornato a chiedere nuovamente, con
forza, la soluzione del problema
pensionistico di “quota 96” per il personale della scuola.
In conclusione
del suo intervento ha dichiarato che lo
SNALS-CONFSAL continuerà la sua battaglia per ottenere i risultati attesi dalla
categoria in tutte le sedi: governative, politiche e, se necessario, giurisdizionali.
giovedì 23 gennaio 2014
MIUR nota 481 - chiarimenti dubbi interpretativi sui requisiti anagrafici e contributivi relativi alla cessazione dal servizio a partire dal 1 settembre
La circolare Miur n. 481 del 21.01.2014 si rifà alle novità introdotte dall’art. 11 bis del decreto legge 102 del 2013, convertito in legge 124/2013, in base al quale tutti i lavoratori che, nel corso dell’anno 2011, si trovavano in aspettativa per assistere familiari disabili in situazione di gravità, ai sensi dell’art. 42 del decreto legislativo n° 151 del 26.03.2001, o avevano fruito di permessi ai sensi dell’art. 33 comma 3 della legge 104/92 (3 giorni al mese), possono cessare dal servizio con accesso al trattamento pensionistico con i requisiti delle norme “ pre Fornero” (quota “96”, 40 anni di contribuzione, 61 anni per le donne e 65 per gli uomini con almeno 20 di contribuzione) da compiere entro 36 mesi dall’entrata in vigore del decreto legge n° 201 del 06.12.2011. La disposizione, non permette a tutti coloro che assistevano parenti disabili nel 2011 di andare in pensione dal 1° settembre 2014 o dal 1° settembre 2015, ma soltanto se rientreranno in posizione utile nella graduatoria formulata dall’INPS secondo criteri non ancora conosciuti, nel limite di 2500 dipendenti del pubblico impiego compresa la scuola. Gli interessati dovranno inoltrare istanza cartacea alle Direzioni territoriali del Lavoro entro il 26 di febbraio p.v.. La nota del Miur, tenendo conto della scadenza del 7 febbraio p.v. per la presentazione delle dimissioni dal servizio mediante la procedura on line del sistema Polis, consente al personale, interessato dalla circolare n° 44 del 12/11/2013 del Ministero del Lavoro, la presentazione delle istanze con la modalità cartacea oltre il termine del 7 febbraio 2014.
martedì 21 gennaio 2014
COPERTURE ASSICURATIVE PERSONALE DELLA SCUOLA
Si ricorda a tutto il personale della scuola
interessato che l’iscrizione al Sindacato SNALS – Confsal include automaticamente il diritto alla copertura
assicurativa per infortuni in itinere e in servizio, per responsabilità civile
verso terzi e partrimoniale, per la tutela legale, secondo quanto previsto
dalle polizze n. 2190311100, n. 2190321100, n. 700501112 stipulate con la
Società Cattolica di Assicurazione. Le predette prestazioni assicurative sono
inoltre ampliate da una particolare convenzione tra questa Segreteria
provinciale e l’Agenzia di Trieste.
Per conoscere nel dettaglio le garanzie, le tutele
e le modalità e corrette procedure per beneficiarne, si invitano gli
interessati a visitare la sezione dedicata del nostro BLOG, accessibile a
tutti, iscritti e non iscritti, alla voce ASSIUCURAZIONE.
Ulteriori informazioni si possono ottenere presso
la nostra sede di via Paduina, 4 o contattando il nostro referente presso
l’Agenzia della Società Cattolica Assicurazione Sig. Duranti Alberto, via Diaz
4, tel. 040300600.
lunedì 20 gennaio 2014
INTERVENTI SINDACALI RECENTI E ATTUALI
Dopo i recenti interventi
sindacali, mediante azioni congiunte, con lo SNALS – Confsal in prima linea,
che hanno portato al ripristino degli scatti di anzianità acquisiti per
tutto il personale della scuola e delle posizioni economiche del personale
ATA, nonchè al pagamento degli arretrati ai supplenti temporanei, si
segnalano i seguenti ulteriori interventi in corso:
1. Richiesta, da parte dei segretari regionali di
SNALS, CGIL, CISL, UIL, GILDA, di informativa sindacale sulle iniziative
che l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia ha posto o
intende porre in essere in merito all’organizzazione e all’attivazione
dei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS);
2.Richiesta di chiarimenti e di istruzioni operative
urgenti al MIUR, da parte delle segreterie generali di SNALS, CISL, UIL,
sull’applicazione ai singoli istituti scolastici del D. L.vo 33/2013 concernente
il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, per i
cui adempimenti – Programma triennale per la trasparenza e l’integrità
- è prevista la scadenza del 31
gennaio 2014;
3.Proclamazione dello stato di agitazione, da parte
di SNALS, CISL e UIL, del personale dell’area V della dirigenza
scolastica e richiesta di esperimento della procedura di conciliazione
per risolvere positivamente la questione relativa alla minaccia di
decurtazione del Fondo Unico azionale dell’Area V.
mercoledì 15 gennaio 2014
PUNTO DELLA SITUAZIONE SU SCATTI PER TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA
Per il mese di gennaio il personale che ha fruito dello scatto nel
2013 riceverà la
retribuzione con relativo cedolino decurtato di 150 euro, ma entro al massimo due giorni
riceverà un cedolino che accredita 150 euro a compensazione della decurtazione avvenuta.
Non è, infatti, possibile operare diversamente dati i tempi tecnici del sistema. La direttiva
all’ARAN relativa al recupero della validità dell’anno 2012 per tutto il personale,
indipendentemente dal fruirne immediatamente ai fini dello scatto di un “gradone”
stipendiale, benché firmata dal Ministro On. Carrozza, non ha ancora terminato il suo iter
formale per l’inoltro all’ARAN. Conseguentemente, essendo necessaria la sottoscrizione del
CCNL relativo e la successiva registrazione alla Corte dei Conti è ovvio che il problema del
doppio cedolino si dovrebbe protrarre per alcuni mesi.
retribuzione con relativo cedolino decurtato di 150 euro, ma entro al massimo due giorni
riceverà un cedolino che accredita 150 euro a compensazione della decurtazione avvenuta.
Non è, infatti, possibile operare diversamente dati i tempi tecnici del sistema. La direttiva
all’ARAN relativa al recupero della validità dell’anno 2012 per tutto il personale,
indipendentemente dal fruirne immediatamente ai fini dello scatto di un “gradone”
stipendiale, benché firmata dal Ministro On. Carrozza, non ha ancora terminato il suo iter
formale per l’inoltro all’ARAN. Conseguentemente, essendo necessaria la sottoscrizione del
CCNL relativo e la successiva registrazione alla Corte dei Conti è ovvio che il problema del
doppio cedolino si dovrebbe protrarre per alcuni mesi.
lunedì 13 gennaio 2014
SENTENZA TAR SU RIDUZIONE ORARIO TECNICI E PROFESSIONALI – LO SNALS-CONFSAL SCRIVE AL MINISTRO PER DARE ESECUZIONE ALLA SENTENZA
Il Segretario
Generale, in considerazione che la Sentenza del TAR Lazio 3527/2013 è passata
in giudicato senza che l’Amministrazione a tutt’oggi abbia provveduto
all’emanazione degli atti normativi tesi a ripristinare la struttura
organizzativa degli istituti tecnici e professionali precedente all’emanazione
dei provvedimenti poi annullati dal TAR, ha inviato al Ministro Carrozza una
lettera con la quale chiede quali
iniziative “intende adottare per ripristinare l’orario di legge degli istituti
tecnici e professionali”.
venerdì 10 gennaio 2014
PRIMA E SECONDA POSIZIONE ECONOMICA PERSONALE A.T.A.
Lo Snals-Confsal
esprime soddisfazione per il ritiro dell’inaccettabile provvedimento che
prevedeva il recupero delle somme erogate per la prima e seconda posizione
economica del personale ATA dal 1° settembre 2011.
giovedì 9 gennaio 2014
LO SNALS-CONFSAL SI OPPONE AL BLOCCO DELL’EROGAZIONE DEL BENEFICIO E AL RECUPERO DELLE SOMME EROGATE PER LA PRIMA E SECONDA POSIZIONE ECONOMICA DEL PERSONALE ATA DAL 1° SETTEMBRE 2011
Il MIUR con la nota prot. n. 2 del 7/1
u.s., che provvediamo ad inserire in area riservata ed internet, a seguito
della
mancata certificazione degli organi competenti dell’Ipotesi di Accordo 12/5/2011, regolante i criteri, le procedure e
le modalità di attribuzione in favore del personale ATA della prima e seconda posizione economica, ha disposto il
blocco dell’erogazione del beneficio economico ed il recupero delle somme erogate dello stesso dall’1/9/2011 ed
annualità successive.
In merito alla stessa il Segretario
Generale ha inviato al Ministro la lettera che segue:mancata certificazione degli organi competenti dell’Ipotesi di Accordo 12/5/2011, regolante i criteri, le procedure e
le modalità di attribuzione in favore del personale ATA della prima e seconda posizione economica, ha disposto il
blocco dell’erogazione del beneficio economico ed il recupero delle somme erogate dello stesso dall’1/9/2011 ed
annualità successive.
La scrivente
organizzazione sindacale fa presente di ritenere inaccettabile l’emanazione
della nota ministeriale riportata in oggetto in quanto:
· la nota è stata diffusa senza confronto e senza alcuna informativa sulla sua formulazione con le OO.SS.;
· l’attribuzione delle posizioni economiche non deve ritenersi in contrasto con il disposto dell’art. 9, comma 1, del D.L. 78/2010 ed appare correttamente riconducibile al punto 1) della C.M. 15/4/2011, n. 12, Uffici IV e VII IGOP/MEF;
· le posizioni economiche sono finanziate con risorse previste dalla contrattazione integrativa e la loro attribuzione rientra nell’importo totale delle somme stanziate;
· le posizioni economiche vanno intese come una diversa utilizzazione di voci retributive variabili previste dal CCNL e non come un incremento del trattamento economico individuale e pertanto non hanno comportato né comporteranno un incremento di spesa per la finanza pubblica;
·l’attribuzione delle posizioni economiche ha comportato per i beneficiari l’espletamento di più complesse funzioni al fine di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica di afferenza, il raggiungimento degli obiettivi connessi alla realizzazione del POF e l’erogazione all’utenza di un servizio efficiente e di elevata soddisfazione;
· il recupero di quanto percepito dagli interessati a fronte delle più complesse funzioni svolte comporterà l’attivazione di un notevole contenzioso che prevedibilmente vedrà l’Amministrazione soccombente.
· la nota è stata diffusa senza confronto e senza alcuna informativa sulla sua formulazione con le OO.SS.;
· l’attribuzione delle posizioni economiche non deve ritenersi in contrasto con il disposto dell’art. 9, comma 1, del D.L. 78/2010 ed appare correttamente riconducibile al punto 1) della C.M. 15/4/2011, n. 12, Uffici IV e VII IGOP/MEF;
· le posizioni economiche sono finanziate con risorse previste dalla contrattazione integrativa e la loro attribuzione rientra nell’importo totale delle somme stanziate;
· le posizioni economiche vanno intese come una diversa utilizzazione di voci retributive variabili previste dal CCNL e non come un incremento del trattamento economico individuale e pertanto non hanno comportato né comporteranno un incremento di spesa per la finanza pubblica;
·l’attribuzione delle posizioni economiche ha comportato per i beneficiari l’espletamento di più complesse funzioni al fine di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica di afferenza, il raggiungimento degli obiettivi connessi alla realizzazione del POF e l’erogazione all’utenza di un servizio efficiente e di elevata soddisfazione;
· il recupero di quanto percepito dagli interessati a fronte delle più complesse funzioni svolte comporterà l’attivazione di un notevole contenzioso che prevedibilmente vedrà l’Amministrazione soccombente.
Alla luce di
quanto sopra esposto, lo SNALS-Confsal chiede alla S.V. un immediato intervento
politico presso il Presidente del Consiglio e gli altri Ministri coinvolti al
fine di porre tempestivamente rimedio ad una situazione che sta creando un
profondo malcontento e protesta tra il personale interessato e mette a serio
rischio il funzionamento delle istituzioni scolastiche.
Sicuri di un tempestivo riscontro alla presente, porgiamo distinti saluti.
Il Segretario Generale (Prof. Marco Paolo Nigi)
Sicuri di un tempestivo riscontro alla presente, porgiamo distinti saluti.
Il Segretario Generale (Prof. Marco Paolo Nigi)
venerdì 20 dicembre 2013
Firenze: si cercano supplenti per infanzia e primaria.
I circoli didattici e gli Istituti Comprensivi di Firenze e Provincia hanno difficoltà nel reperire docenti per supplenze brevi e temporanee per la Scuola dell’Infanzia e per la Scuola Primaria. La limitazione è che può presentare domanda solo il personale che, in possesso dei requisiti richiesti, non sia inserito già nelle graduatorie ad esaurimento e/o di istituto di altra provincia. L'ufficio Scolastico di Firenze pubblica l'elenco delle scuole in cui si ricerca personale, l'avviso ed il modello di domanda. Coloro che siano in possesso dei requisiti sottoelencati e che non siano inseriti già nelle graduatorie ad esaurimento e/o di istituto di altra provincia, possono presentare presso le scuole della provincia di Firenze domanda di messa a disposizione:• Laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo Elementare • Laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo Scuola dell’Infanzia • Diploma di Scuola Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02 (Scuola Infanzia) • Diploma di Istituto Magistrale, anche sperimentale psico-socio-pedagogico, conseguito entro l’anno sc.2001/02 (Scuola Infanzia e Scuola Primaria). Le scuole, acquisite le domande, formeranno elenchi di docenti a disposizione fuori graduatoria, dopo averli graduati secondo le Tabella di II e III fascia allegate al D.M.62/2011 di aggiornamento delle graduatorie di Istituto.
giovedì 19 dicembre 2013
INDENNITÀ DSGA PREVISTA DALL’ART. 4, COMMA 70, L. 183/2010 – SOLLECITO ATTO DI INDIRIZZO PER SESSIONE NEGOZIALE
Come è noto,
l’art. 4, comma 70, della Legge n. 183/2010, prevede che al DSGA di ruolo in
scuola normodimensionata al quale è conferito l’incarico aggiuntivo di altra
scuola sottodimensionata deve essere riconosciuta un’indennità mensile avente
carattere di spesa fissa.
L’indennità deve
essere definita a mezzo di specifica sessione negoziale.
A riguardo, si fa
presente che a seguito delle reiterate richieste, lo scorso 10/12 u.s.,
con nota prot. n. 2710, il MIUR ha sollecitato al MEF ed alla presidenza del
consiglio dei ministri – dipartimento della Funzione Pubblica – l’emanazione
dello specifico e necessario atto di indirizzo all’ARAN.
martedì 10 dicembre 2013
ACCOLTO DAL TAR DEL LAZIO IL RICORSO SNALS-CONFSAL SULLA RIDUZIONE DELL'ORARIO SCOLASTICO NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI
Il Tar Lazio dice no alla riduzione dell'orario scolastico negli
istituti tecnici e professionali. Con sentenza numero 3527/2013 il Tar, sezione III bis, ha
accolto il ricorso dello SNALS-Confsal, annullando i provvedimenti che
riducevano l'orario complessivo annuale delle classi seconde, terze e quarte
degli istituti tecnici e professionali.
Infatti, nel 2010 il
Ministero dell'istruzione aveva ridotto l'orario delle materie del corso di
studi di questi istituti. Lo Snals si era opposto proponendo ricorso al Tar.
La sentenza, ormai
passata in giudicato, comporta il
ripristino delle ore di insegnamento e delle cattedre. In altre parole, si
avranno nuovi posti di lavoro per gli insegnanti!
Commenta con
soddisfazione il segretario generale Marco
Paolo Nigi “l'impegno del sindacato, costretto a ricorrere allo
strumento giudiziario per la tutela degli interessi degli insegnanti, è stato
premiato. E questo è avvenuto in un momento in cui la tenuta dell'occupazione è
il nostro obiettivo primario. Tra l’altro, prosegue Nigi, la sentenza assicura la serietà degli studi,
dal momento che la riduzione di orario aveva inciso proprio sulle materie
professionalizzanti, determinando una violazione dei livelli minimi delle
prestazioni didattiche”.
Lo SNALS-Confsal auspica
che il ministro rispetti la decisione del Tar. In caso contrario, il sindacato
continuerà a portare avanti le proprie iniziative a tutela degli insegnanti,
degli studenti e delle loro famiglie.
mercoledì 4 dicembre 2013
Percorsi abilitanti speciali - elenco candidati ammessi ed esclusi per classi di concorso di lingua italiana
Sono pubblicati i Decreti relativi agli esiti delle verifiche degli aspiranti ai percorsi abilitanti speciali (PAS) per i candidati delle classi di concorso con lingua d’insegnamento italiana.
Le verifiche sono state effettuate dagli Uffici di Ambito Territoriale provinciale, sulla base dell'ultima provincia di servizio dichiarata dall'aspirante nella domanda presentata tramite POLIS.
L'aspirante, pertanto, potrà consultare il relativo Decreto per conoscere l'esito.
Ai sensi dell'art. 3 di ciascun Decreto, eventuali reclami dovranno essere inviati entro il 9 dicembre p.v. (compreso) ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
Aspiranti con ultima provincia di servizio GORIZIA: usp.go@istruzione.it
Aspiranti con ultima provincia di servizio PORDENONE: usp.pn@istruzione.it
Aspiranti con ultima provincia di servizio TRIESTE: usp.ts@istruzione.it
Aspiranti con ultima provincia di servizio UDINE: usp.ud@istruzione.it
Aspiranti con ultima provincia di servizio non appartenente alla Regione Friuli Venezia Giulia: direzione-friuliveneziagiulia@istruzione.it
PERSONALE DOCENTE PERMANENTEMENTE INIDONEO ALLA FUNZIONE PER MOTIVI DI SALUTE MA IDONEO AD ALTRI COMPITI – EMANATA NOTA MIUR
Il MIUR ha emanato, la nota prot. n. 13000 del 3/12/2013,
avente per oggetto: “Personale docente
dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute,
ma idoneo ad altri compiti – attuazione delle disposizioni contenute nell’art.
15, commi 4 e seguenti, del D.L. n.104 del 12.09.2013, convertito con
modificazioni in Legge n.128/2013”.
Con tale nota il
MIUR emana disposizioni inerenti
sia al personale docente che sarà dichiarato permanentemente inidoneo alla
propria funzione, ma idoneo ad altre mansioni successivamente al 1/1/2014, sia
a quello che si trovava in tale condizione alla data di entrata in vigore del
D.L.
Il personale docente della scuola, che è già stato dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, è sottoposto a nuova visita da parte delle commissioni mediche competenti, per una nuova valutazione dell’іnіdoneіtà. In esito a tale visita, ove la dichiarazione di inidoneità non sia confermata, il personale interessato torna a svolgere la funzione di docente. Viceversa, se venga confermata l’inidoneità, il suddetto personale può, su istanza di parte, transitare nei profili professionali del ruolo A.T.A. ovvero, in assenza di istanza o, nell’ipotesi in cui l’istanza non possa essere accolta per indisponibilità di posti, presentare domanda di mobilità intercompartimentale in ambito provinciale. Il suddetto personale può comunque chiedere, senza essere sottoposto a nuova visita, di transitare nei profili professionali di assistente amministrativo e di assistente tecnico ovvero, in assenza di tale istanza o, nell’ipotesi in cui l’istanza non possa essere accolta per indisponibilità di posti, può presentare domanda di mobilità intercompartimentale in ambito provinciale. L’istanza di parte ai fini del transito nei ruoli del personale A.T.A., dovrà essere presentata, con modalità cartacea, all’Ufficio Scolastico Regionale della provincia di titolarità entro 30 giorni dalla data di conferma della dichiarazione di inidoneità.
Entro il 20 dicembre 2013 il personale docente della scuola che è già stato dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo in altri compiti, chiede sia sottoposto a nuova visita da parte delle commissioni mediche competenti, per una nuova valutazione dell’inidoneità.
Nel caso in cui i docenti non chiedano di essere sottoposti nuovamente a visita, le relative istanze ai fini del transito nel ruolo A.T.A. dovranno essere inoltrate al competente Direttore dell’ufficio scolastico Regionale utilizzando il modello A allegato entro il 15 dicembre p.v.
Il personale che chiede di essere utilizzato per le iniziative di cui all’art. 7 del citato Decreto-Legge o per ulteriori iniziative per la prevenzione della dispersione scolastica ovvero per attività culturali e di supporto alla didattica, anche in reti di istituzioni scolastiche dovrà compilare l’allegato modello B.
Il personale docente della scuola, che è già stato dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, è sottoposto a nuova visita da parte delle commissioni mediche competenti, per una nuova valutazione dell’іnіdoneіtà. In esito a tale visita, ove la dichiarazione di inidoneità non sia confermata, il personale interessato torna a svolgere la funzione di docente. Viceversa, se venga confermata l’inidoneità, il suddetto personale può, su istanza di parte, transitare nei profili professionali del ruolo A.T.A. ovvero, in assenza di istanza o, nell’ipotesi in cui l’istanza non possa essere accolta per indisponibilità di posti, presentare domanda di mobilità intercompartimentale in ambito provinciale. Il suddetto personale può comunque chiedere, senza essere sottoposto a nuova visita, di transitare nei profili professionali di assistente amministrativo e di assistente tecnico ovvero, in assenza di tale istanza o, nell’ipotesi in cui l’istanza non possa essere accolta per indisponibilità di posti, può presentare domanda di mobilità intercompartimentale in ambito provinciale. L’istanza di parte ai fini del transito nei ruoli del personale A.T.A., dovrà essere presentata, con modalità cartacea, all’Ufficio Scolastico Regionale della provincia di titolarità entro 30 giorni dalla data di conferma della dichiarazione di inidoneità.
Entro il 20 dicembre 2013 il personale docente della scuola che è già stato dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo in altri compiti, chiede sia sottoposto a nuova visita da parte delle commissioni mediche competenti, per una nuova valutazione dell’inidoneità.
Nel caso in cui i docenti non chiedano di essere sottoposti nuovamente a visita, le relative istanze ai fini del transito nel ruolo A.T.A. dovranno essere inoltrate al competente Direttore dell’ufficio scolastico Regionale utilizzando il modello A allegato entro il 15 dicembre p.v.
Il personale che chiede di essere utilizzato per le iniziative di cui all’art. 7 del citato Decreto-Legge o per ulteriori iniziative per la prevenzione della dispersione scolastica ovvero per attività culturali e di supporto alla didattica, anche in reti di istituzioni scolastiche dovrà compilare l’allegato modello B.
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