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giovedì 8 ottobre 2020

14 ottobre: una giornata di mobilitazione dei precari della scuola

 Una mobilitazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori precari della scuola il prossimo 14 ottobre, nel pomeriggio, davanti alle Prefetture con presidi, flash mob e iniziative che avverranno nel pieno rispetto delle misure di distanziamento.

Lo annunciano FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams dopo la decisione del Governo di avviare, in un contesto di emergenza sanitaria, lo svolgimento delle prove del concorso straordinario e, a seguire, di un maxi-concorso con oltre 500.000 candidati.

“Questi concorsi - affermano i segretari generali dei cinque sindacati - non produrranno alcun effetto immediato in termini di assunzioni, mentre esporranno la scuola e il personale coinvolto a un possibile aumento dei contagi e al rischio che molti precari, trovandosi eventualmente in situazione di contagio o di quarantena come effetto del lavoro che svolgono, siano esclusi dalla partecipazione al concorso”.

“Ormai da mesi viviamo una condizione di assenza generale di disponibilità al confronto da parte del Ministero rispetto alle parti sociali, - proseguono - con il risultato che sul fronte delle assunzioni si è registrato un vero fallimento delle misure annunciate (circa 24 mila posti assegnati a fronte degli 84 mila previsti) e per quanto riguarda le supplenze continuano i disagi determinati dai ritardi e dagli errori nelle graduatorie”.

“Oggi il lavoro nelle scuole – concludono - poggia anche sul 30% di organico occupato da lavoratrici e lavoratori precari che operano con professionalità e serietà, rispetto ai quali si è abusato del ricorso al contratto a termine senza mai offrire loro alcuna possibilità di abilitazione o di stabilizzazione”.

mercoledì 7 ottobre 2020

APPROVATO EMENDAMENTO AL SENATO – NOVITA’ NELLE AGEVOLAZIONI PER LAVORATORI FRAGILI - ELIMINATO IL LICENZIAMENTO DEI SUPPLENTI ASSUNTI CON ORGANICO COVID

 E' stato approvato al Senato l’emendamento n. 1900 che modifica integrandolo il decreto di “Agosto” n. 104/2020.

Tra le misure presenti nell’emendamento assumono particolare importanza per la scuola l’eliminazione della possibilità di licenziamento per i supplenti assunti con l’organico Covid e la possibilità di assimilare, fino al 15 ottobre, l’assenza disposta d’ufficio, a seguito del giudizio del medico competente, nei confronti del personale della scuola in situazione di rischio per patologie oncologiche o immunodepressive o per terapia salvavita o con certificazione di disabilità grave, al ricovero ospedaliero. L’assenza, in tal modo, non comporterà visite fiscali e decurtazioni. Ci chiediamo, però, se  tale previsione possa essere estesa a tutti i  lavoratori fragili, ovvero anche a quelli che non rientrano nelle categorie elencate sopra. Nell’emendamento è prevista pure la possibilità di sostituire il personale fin dal primo giorno di assenza. Secondo il comma 2 bis dell’emendamento approvato i lavoratori fragili nelle citate condizioni svolgeranno, dal 16 ottobre, la prestazione lavorativa in modalità agile, anche con mansioni diverse, ma sempre ricomprese nel profilo di appartenenza o nell’area di inquadramento. Anche questo punto potrebbe creare incertezze nella sua esatta applicazione ai lavoratori della scuola. Altra novità di rilievo sono gli incrementi del fondo per le scuole previsto dal dl 34/2020 convertito nella legge 77/2020.


venerdì 2 ottobre 2020

Oltre 2.000 posti scoperti Dsga, Snals: unico modo per risolvere è concorso riservato per facenti funzione

Dopo lo svolgimento del concorso ordinario per DSGA restano le notevoli difficoltà operative delle scuole.

Risultano infatti scoperti oltre duemila posti di DSGA. 

Le difficoltà si avvertono in maniera ancora più forte nel momento dell’avvio delle attività didattiche, condizionate anche quest’anno dall’emergenza Covid.

Lo SNALS-CONFSAL ha firmato con senso di responsabilità un’intesa con il ministero dell’istruzione per regolare l’assegnazione di assistenti amministrativi a posti di DSGA.

Tale soluzione deve avere carattere provvisorio perché i facenti funzioni di DSGA hanno diritto al riconoscimento della funzione svolta da anni con la previsione di un concorso riservato che consenta di dare continuità amministrativa alle scuole rispettando i legittimi diritti degli aspiranti DSGA.

Per tale motivo abbiamo chiesto ed ottenuto di inserire in allegato all’intesa del 18 settembre una dichiarazione a verbale che chiede l’apertura di un tavolo di confronto per individuare una soluzione al problema dei DSGA facenti funzione ancorché privi di titolo di accesso al ruolo. Resta quindi evidente che solo a livello politico può essere trovata la risposta legislativa per rimuovere gli ostacoli che si frappongono all’immissione in ruolo dei lavoratori che già svolgono da tempo con responsabilità e competenza la funzione di Direttore dei servizi generali ed amministrativi.

Il Parlamento ed il Governo non possono continuare a restare a guardare. La scuola ha bisogno di guide amministrative stabili e sicure. Lo SNALS-CONFSAL perseguirà ogni strada utile per costringere le forze politiche a dimostrare con i fatti la fiducia nella scuola come volano della ripartenza del nostro Paese.

martedì 29 settembre 2020

Riapertura delle scuole. Attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni/personale scolastico con sospetta infezione da SARS-CoV-2.

 Circolare Ministero della salute. 

CARTA DEL DOCENTE: ATTIVATO IL BONUS PER L’A.S. 2020/2021

 E’ stato pubblicato l’avviso MI di disponibilità del bonus di 500 euro per attività di aggiornamento e qualificazione professionale dei docenti per l’a.s. 2020/2021.

Si legge anche che è stato prorogato fino al 31 dicembre 2020 l’acquisto di dispositivi hardware finalizzati all’aggiornamento professionale, anche per organizzare la didattica a distanza, come webcam e microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili.

Per accedere al bonus collegarsi, con lo SPID, alla pagina specifica https://cartadeldocente.istruzione.it/#/ .

IL MINISTRO ANNUNCIA IL CONCORSO STRAORDINARIO. UN ALTRO RISCHIO DI FALLIMENTO

Roma, 28 sett. 2020  –  Dopo il rifiuto di organizzare un concorso docenti per titoli e prove finali di accertamento delle competenze e dopo il sostanziale fallimento della procedura per la costituzione delle graduatorie provinciali per il sostegno, zeppe di errori e incongruenze , il Ministro ha annunciato alla stampa, prima della doverosa informazione alle organizzazioni sindacali, l’avvio a partire dal 22 ottobre della procedura concorsuale straordinario per i docenti .

Riteniamo che in un momento in cui abbiamo una crescita costante dei contagi e quindi un notevole incremento del rischio di contagio per i candidati, sia privo di buon senso avviare le prove del concorso straordinario. Tra l’altro la procedura non considera il rischio più che probabile di un elevato numero di candidati potenzialmente soggetti a misure di profilassi e di quarantena. Infatti la procedura non prevede prove suppletive. A ciò si aggiunga il trattamento economico riservato ai commissari, fermo ancora a livelli ridicoli, per capire che l’amministrazione non ha alcuna intenzione di valorizzare veramente la scuola. Il ministero intende solo coprire il fallimento della ripresa della scuola con decine di migliaia di posti e cattedre vacanti.

Lo Snals chiede l’immediato avvio di una procedura straordinaria per titoli e prive finali di verifica dopo un percorso formativo serio in collaborazione con le università. Solo in tal modo si potranno dare risposte certe alle sofferenze organiche della scuola, valorizzando l’esperienza di migliaia di precari che da anni consentono il funzionamento delle nostre sistema di istruzione.

 

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)

venerdì 11 settembre 2020

Convocazioni scuola secondaria di secondo grado

 link.

Convocazione Docenti da GAE e da GPS scuole ogni ordine e grado

 Sono pubblicate le disponibilità per le supplenze annuali nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado e le Cattedre Orario Esterne (COE) per la scuola secondaria di I grado.

giovedì 10 settembre 2020

VADEMECUM SUPPLENZE GAE-GPS

 Vedi allegato.

Convocazioni supplenti Infanzia - primaria

 Si comunica che si procederà alla nomina da Graduatorie GPS con il seguente calendario:

Venerdì 11 settembre 2020 presso l’Aula Magna della Scuola “F.Dardi”, Via Giotto, 2

Scuola dell’Infanzia SOSTEGNO ore 09,30 Tutte le persone presenti in graduatoria

Scuola primaria SOSTEGNO ore 10,15 dal n. 1 al n. 10 (prima fascia)

Scuola primaria SOSTEGNO ore 10,45 dal n. 1 al n. 26 (seconda fascia)

Lunedì 14 settembre 2020 presso l’Aula Magna della Scuola “F.Dardi”, Via Giotto, 2

Scuola dell’Infanzia POSTO COMUNE ore 09,30 dal n. 1 al n. 15 (prima fascia)

Scuola primaria POSTO COMUNE ore 10,15 dal n. 1 al n. 40

Scuola primaria POSTO COMUNE ore 11,30 dal n. 41 al n. 80


venerdì 4 settembre 2020

GLI AUGURI DEL SEGRETARIO GENERALE PER L’APERTURA DELL’ANNO SCOLASTICO PIÙ ATTESO DALLA COMUNITÀ EDUCANTE DEGLI ULTIMI ANNI

 Care colleghe e cari colleghi,

l’anno scolastico e accademico che si apre rimarrà nelle nostre menti e nei nostri cuori come un evento denso di pensieri ed emozioni, più di ogni precedente inizio delle attività didattiche, che pure per ognuno di noi non ha mai aspetti di rassicurante consuetudine. 

Dopo il lungo periodo di chiusura delle nostre sedi di lavoro, resosi necessario per fronteggiare la pandemia, sappiamo bene che il nostro impegno personale, professionale, il nostro senso di servizio e di sensibilità civica saranno ancora più necessari e indispensabili.

Lo saranno per i nostri studenti di tutte le età, per la comunità educante all’interno delle nostre istituzioni e per l’intera comunità nazionale che sulla scuola, sull’università, sulle istituzioni dell’alta formazione e della ricerca si gioca la scommessa della ripresa e del futuro.

Tutti noi sappiamo altrettanto bene che non sarà certo un ritorno alla normalità. Non solo per le misure di sicurezza, cui dobbiamo attenerci per evitare a tutti i costi un’altra dolorosa interruzione delle attività in presenza, ma anche perché dobbiamo fronteggiare le conseguenze di ciò che essa ha comportato.

Soprattutto per gli studenti, sotto l’aspetto delle conoscenze e competenze, per la mancanza di socialità, di motivazione, di autonomia, per l’aumento delle differenze e dei divari determinati in alcune realtà territoriali dovuti a infrastrutture immateriali e strumenti tecnologici inesistenti e obsoleti. Questo nonostante l’impegno del personale della scuola e di tutte le istituzioni del Comparto Istruzione e Ricerca, impegnato non solo in un’esperienza inedita e generalizzata della didattica a distanza e del lavoro da remoto e anche in presenza, durante gli esami di Stato, per preparare condizioni e ambienti adatti a consentire la riapertura in sicurezza e lo svolgimento delle attività di recupero degli apprendimenti.

Anche il rapporto con le famiglie sarà inevitabilmente segnato da un maggiore livello d’ansia, da preoccupazioni diffuse e profonde, derivanti anche dalle situazioni di difficoltà economiche, sociali e lavorative che stanno interessando tante persone che, soprattutto in alcune zone del Paese, sono state colpite anche negli affetti e nelle relazioni. Un delicato compito aggiuntivo a carico della scuola.

Con questa consapevolezza, in tutti questi mesi, lo Snals è stato impegnato a porre al centro della sua interlocuzione con il Governo e con il ministero la tutela di due diritti fondamentali, costituzionalmente sanciti: quello della salute e quello dell’istruzione da garantire universalmente.

Ha per questo denunciato carenze, ritardi e incertezze, che vanno ben oltre l’inevitabile considerazione degli andamenti dei contagi che determinerà tutto questo nuovo anno scolastico e accademico, ma anche i nodi “storici” del sistema educativo italiano, ai quali colpevolmente la politica non ha mai voluto dare soluzione.

Certamente mi riferisco alle classi troppo numerose, alle sedi sovradimensionate, alle strutture inadeguate, ai finanziamenti insufficienti, a una burocrazia penalizzante e a un’amministrazione che ricorre all’autonomia delle istituzioni per eludere responsabilità e poteri. L’elemento cruciale è però quello della gestione del personale che si è voluto tenere, se non quando in condizioni di precarietà, senza riconoscimento sociale e economico, con contratti scaduti e quindi senza connessione con ruoli svolti, con compiti aggiuntivi non riconosciuti e con bisogni formativi e condizioni di contesto profondamente mutati.

Tutto ciò richiede innovazione e investimenti, con fondi nazionali ed europei: è questa la sfida cruciale per tutte le istituzioni educative e per l’intero Paese. Saranno ancora questi gli obiettivi prioritari dell’azione del nostro sindacato, che saranno perseguiti con determinazione a livello centrale e territoriale, vicino alle esigenze professionali e culturali di tutti i profili lavorativi e a quelle organizzative delle istituzioni.

Nello stesso tempo sono certa che gli iscritti, i componenti delle RSU, i delegati e i dirigenti Snals metteranno in campo, ancora una volta, il loro grande patrimonio di idee, energie, competenze per rendere possibile al Paese di avere scuole, università, alta formazione e ricerca migliori e più competitive.

Nell’esprimervi un profondo sentimento di stima e gratitudine per quanto voi tutti fate, con ruoli e compiti diversi ma indispensabili per creare un sistema coeso e solidale volto sempre più al bene comune, alla crescita e alla speranza, vi rivolgo, a nome mio e dello Snals, il più sincero augurio di buon lavoro.

 

Il Segretario Generale

Elvira Serafini

mercoledì 2 settembre 2020

RISCATTO DIPLOMA CONSERVATORIO

L’Inps ha emanato la circolare n.95 del 21.08.2020, avente come oggetto: “Riscatto ai fini pensionistici ai sensi dell’art. 2 del decreto legislativo n. 184 del 1997 del periodo di studi relativo al conseguimento dei diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (A.F.A.M.)”, alla quale è allegata una tabella di equipollenza dei diplomi tra il vecchio ed il nuovo ordinamento.

La circolare riguarda, in particolare, i docenti di scuola secondaria di 1° grado in servizio e titolari ex classe di concorso A032 Educazione Musicale nella scuola Media, attualmente classe di concorso A030 Musica nella scuola secondaria di 1° grado.

Questi docenti, se in possesso dei requisiti riportati nella circolare Inps e nell’allegato, possono riscattare fino a 5 anni di studi di Conservatorio ai fini della pensione.

Il sostegno dello Snals-Confsal alla manifestazione dei precari della scuola

 I precari della scuola torneranno in piazza a Roma il prossimo 2 settembre per manifestare un comprensibile malessere.

Sulla questione irrisolta del precariato della scuola si riflettono molti anni di errori di chi ha avuto ed ha responsabilità di governo, che ha condotto politiche di reclutamento viziate da atteggiamenti ideologici solo apparentemente rivolte alla ricerca della meritocrazia. 

Anche nel frangente drammatico dell’emergenza sanitaria sono state rigettate proposte sindacali dettate dall’esigenza di avere in cattedra dal 1° settembre, in modo stabile, tutti i docenti necessari ad affrontare il più complesso anno scolastico della storia repubblicana. La conseguenza paradossale è che soltanto una piccola frazione dei posti autorizzati dal Mef saranno coperti stabilmente e che sarà necessario ricorrere massicciamente al personale precario, senza evitare i disservizi di inizio anno. Pertanto, condividendone il senso, lo Snals-Confsal sostiene la protesta delle associazioni.

La stabilizzazione dei precari è da sempre un impegno prioritario per lo Snals-Confsal, che si è battuto e si batte per indispensabili misure strutturali, formulate in proposte già avanzate al ministero. La stabilità del personale e l’attenzione alla sua formazione iniziale e in servizio sono elementi imprescindibili per una scuola di qualità.

Proseguirà l’azione dello Snals-Confsal presso l’amministrazione, affinché tenga fede agli impegni presi e avvii rapidamente il confronto con le parti sociali sulle numerose questioni ancora irrisolte in tema di reclutamento. 

venerdì 28 agosto 2020

NOTA 1494 DEL 26 AGOSTO SUI PIANI DI RECUPERO: COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE

 I CORSI DI RECUPERO DEVONO ESSERE SVOLTI NEL RISPETTO DELLE NORME CONTRATTUALI E DELL’AUTONOMIA DELLE SCUOLE

 A seguito della pubblicazione della nota 1494 del 26 agosto sui piani di recupero degli apprendimenti degli alunni, lo Snals-Confsal ribadisce il proprio fermo dissenso dalle indicazioni in essa contenute circa l’obbligo che graverebbe sui docenti di svolgere nel periodo antecedente l'inizio delle lezioni attività di insegnamento aggiuntivo senza alcuna remunerazione.

 L’attività di recupero non può essere prevista senza un riconoscimento economico aggiuntivo per il semplice motivo che nel CCNL vigente non vi è alcun riferimento a tale obbligo. L’attività di recupero non può mai essere confusa con quella ordinaria di insegnamento che prende avvio con l’inizio delle lezioni.

Al di là delle questioni interpretative esiste al momento l’obbligo contrattuale di remunerare tutte le attività aggiuntive di insegnamento, deliberate nei contenuti, nei metodi e nei tempi dal collegio dei docenti.

La ripartizione delle risorse aggiuntive generate dai risparmi di spesa per gli esami di Stato, tra l’altro ancora non assegnate alle scuole, per le attività di recupero resta comunque presidiata dalla contrattazione di istituto ai sensi del vigente CCNL. Lo Snals-Confsal, nel chiedere il ritiro immediato della nota 1494 del 26 agosto, esigerà che in ogni scuola venga avviato il confronto sulle eventuali proposte di riarticolazione dell’orario di lavoro del personale ai sensi dell’art. 22, comma 8, del CCNL scuola.

 Lo Snals-Confsal ha sempre offerto lealmente la propria collaborazione per la riapertura delle scuole, ma non può sottacere le violazioni del dettato contrattuale e la compressione dei diritti dei lavoratori dei quali da sempre è strenuo difensore.

 

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)