L’INPS, con circolare n. 17 del 9
febbraio
giovedì 11 marzo 2021
LAUREA UTILE PER LA PENSIONE RISCATTO LAUREA AD ONERE RIDOTTO
ANTICIPO PENSIONE – APE SOCIALE LEGGE DI BILANCIO PROROGA SPERIMENTAZIONE FINO AL 31.12.2021
L'articolo 1, commi da 179 a 186, della legge di bilancio 2017 e s.m.i. prevede un'indennità a carico dello Stato erogata dall'INPS a soggetti in determinate condizioni previste dalla legge che abbiano compiuto almeno 63 anni di età (con 30 o 36 anni di contribuzione a seconda delle categorie) e che non siano già titolari di pensione diretta in Italia o all'estero. L'indennità APE SOCIALE è corrisposta, a domanda, fino al raggiungimento dell'età prevista per la pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento della pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente rispetto all'età per la vecchiaia di cui all'articolo 24, comma 6, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 (c.d. legge Monti-Fornero). L’insegnamento nella scuola materna è considerato lavoro gravoso, pertanto tali insegnanti rientrano nelle categorie che possono chiedere l'APE Sociale. Si riassumono di seguito le condizioni e i requisiti necessari previsti:
- Requisito anagrafico - almeno 63 anni di età entro il 31.12.2021 per tutte le condizioni di accesso.
- Condizioni di accesso
a. Assistere da almeno sei mesi alla data della richiesta di certificazione il coniuge o di un parente di primo grado o di un parente o affine di secondo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92. L’assistenza a parenti di secondo grado conviventi è possibile solo se i genitori o il coniuge della persona con handicap abbiano compiuto i settanta anni di età o siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. Anzianità contributiva minima di almeno 30 anni.
b. Avere una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%, accertata dalle competenti Commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile e possedere un’anzianità contributiva di almeno 30 anni.
c. Essere insegnante della scuola dell’infanzia (lavoro gravoso) e svolgerne le mansioni ipoteticamente fino al 31.12.2021 da almeno sei anni o 7 anni negli ultimi 10 anni e possedere un’anzianità contributiva di almeno 36 anni.
Si precisa che, per il raggiungimento dell’anzianità contributiva minima di 30/36 anni non sono valutabili le maggiorazioni di cui il soggetto potrebbe eventualmente beneficiare. Inoltre, le lavoratrici madri possono usufruire di una riduzione dell’anzianità contributiva minima richiesta pari ad un anno per figlio fino ad un massimo di due anni. L’APE SOCIALE non è un pensionamento, ma un trattamento assistenziale rapportato all’importo della pensione maturata al momento della richiesta, che non può superare il tetto di €1.500 lordi mensili, pari a circa €1.320 netti.
L’indennità è erogata per 12 mensilità fino al raggiungimento della pensione con i requisiti normali di vecchiaia. La richiesta di certificazione APE SOCIALE va presentata entro il 31 marzo 2021, in modalità telematica, per cessare dall’1.09.2021.
Il TFS sarà pagato dopo 1 anno dal raggiungimento dell’età prevista per ottenere la pensione di vecchiaia.
mercoledì 10 marzo 2021
ACCESSO AI SERVIZI ON LINE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Per effetto del Decreto Legge Semplificazione (D.L. n. 76/2020), dall’1.03.2021 l'accesso ai servizi on line della Pubblica Amministrazione può avvenire esclusivamente con lo SPID.
lunedì 8 marzo 2021
martedì 23 febbraio 2021
Friuli Venezia Giulia, piano vaccinazione docenti e ATA: prenotazione dal 23 febbraio
Per fissare l’appuntamento la persona che intende sottoporsi alla vaccinazione può rivolgersi da martedì 23 febbraio:
– al CUP delle Aziende Sanitarie
– alle farmacie
– al Call center al numero unico 0434 223522
le vaccinazioni saranno effettuate nel sito comunicato all’atto della prenotazione nelle sedi ospedaliere, distrettuali o in altri luoghi stabiliti dalle Aziende sanitarie.
Deve prenotare il vaccino in questo modo anche chi ha già comunicato precedentemente la propria
adesione.
All’appuntamento per la somministrazione della dose di vaccino l’interessato dovrà portare con sé:
a) Modello di consenso informato e scheda anamnestica
b) Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa all’appartenenza alle categorie oggetto di campagna vaccinale
c) Documento di identità in corso di validità
mercoledì 17 febbraio 2021
Nuova App del Ministero dell'Istruzione
C’è una novità nel mondo della scuola, si chiama myls, l’app che risponde alle domande sui servizi del personale scolastico, consente di avere un accesso telematico ai servizi, alle informazioni e alle comunicazioni.
mercoledì 10 febbraio 2021
LA SCUOLA È IN TRINCEA DA UN ANNO: NO ALL’ALLUNGAMENTO DELL’ANNO SCOLASTICO!
L’intervento del prof. Draghi, sul mondo della scuola, lascia perplessi. Nell’affermare che l’anno scolastico debba proseguire, prevedendo attività pomeridiane o da svolgersi nel periodo estivo, mostra di dare per scontato che nulla fino ad oggi sia stato fatto, annullando con un colpo di spugna tutto il lavoro di mesi e comunicando alle famiglie e agli alunni la sensazione che quanto finora costruito insieme, non rappresenti nulla…anzi, sia stata una mera perdita di tempo.
Mostra, inoltre, di non
avere alcuna considerazione di docenti e operatori della scuola e di non
ritenere utile comprendere meglio la difficile e complessa realtà della
formazione, prima di fare esternazioni abbastanza discutibili, senza peraltro
tener conto del fatto che il periodo estivo non rappresenta un momento di
vacanza per i docenti, impegnati in scrutini ed esami.
In linea di principio,
siamo assolutamente concordi nel ritenere che la scuola sia altro dalla
distanza, ma non si può lasciar intendere che finora gli alunni abbiano perso
tempo. I docenti, con spirito di sacrifico e quasi pionieristico, hanno creato
classi virtuali in cui gli alunni, seppur a distanza, hanno potuto continuare
il dialogo educativo, hanno sentito di non essere soli, hanno avuto
l’opportunità di confrontarsi con docenti e compagni su quanto stava accadendo,
riuscendo così a metabolizzare la difficile realtà che stavano vivendo,
percependo di avere ancora delle certezze, quelle che la scuola rappresenta.
Ciascuno di loro ha sentito che in un momento drammatico, per ciascuno e per
tutti, la scuola ha continuato a puntare su di loro e sul loro futuro, ha
continuato a impegnarsi per la loro formazione e ad offrire a tutti la
possibilità di proseguire il proprio percorso formativo.
La scuola è entrata
nelle case in punta di piedi e ha visto i docenti lavorare inventandosi nuove
modalità di confronto, affinché nessuno restasse indietro. Gli alunni sono
stati raggiunti attraverso gruppi whatsapp, Classroom disciplinari, video
lezioni; si è lavorato in modalità sincrona e asincrona. I docenti hanno
sforato spesso e volentieri il proprio orario di servizio, hanno studiato le
nuove piattaforme, hanno partecipato a corsi di formazione realizzati ad hoc,
hanno lavorato per creare nuovi materiali didattici, pur di proseguire il
dialogo educativo.
Ma poi basta
un’affermazione estemporanea, un giudizio sommario per cancellare mesi di
lavoro e dedizione, per dimostrare una volta di più la distanza siderale che
esiste tra il mondo della formazione e il mondo delle istituzioni. Una volta di
più, ma soprattutto una volta di troppo!
venerdì 5 febbraio 2021
ASSICURAZIONE PER GLI ISCRITTI – SOCIETA’ HELVETIA
La Segreteria Generale per il corrente anno solare ha confermato la copertura assicurativa per tutti i suoi iscritti con la nuova Società “Helvetia”.
Le polizze stipulate si
riferiscono a:
• infortuni pol n° 48125819
• responsabilità civile pol. N°
48125757
• tutela legale pol n° 11075368.
mercoledì 3 febbraio 2021
DOCENTI INGABBIATI, DOCENTI PRECARI DI III FASCIA E DSGA FACENTI FUNZIONI
ROBLEMATICHE A CONFRONTO. DIBATTITO ON LINE SU ORIZZONTE SCUOLA CON LA PARTECIPAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE VICARIO, IRENE TEMPERA
Si è tenuto, on line, su Orizzonte Scuola, un dibattito avente come tema “Docenti ingabbiati, Docenti precari di III fascia e Dsga facenti funzioni: problematiche a confronto”. Per lo SNALS-Confsal ha partecipato il Segretario Generale Vicario, Irene Tempera, che, dopo avere ampiamente trattato i temi relativi alle tre categorie di lavoratori della scuola presenti all’incontro, ha ricordato e ribadito più volte ai partecipanti come lo Snals-Confsal, dopo avere firmato delle apposite intese risolutive degli annosi problemi dei docenti precari di III fascia, dei docenti ingabbiati e dei DSGA facenti funzioni con i vari Ministri avvicendatisi, ne abbia dovuto, fino ad oggi, denunciare la mancata applicazione.
https://www.youtube.com/watch?v=MvdxUEBnC10&t=1768s dove, al 29° minuto, è possibile seguire l’intervento del Segretario Vicario, intervenuto anche nel finale del dibattito, al 43mo minuto.
lunedì 1 febbraio 2021
INSERIMENTO GRADUATORIE D’ISTITUTO TERZA FASCIA PERSONALE ATA
E’ in fase di pubblicazione il decreto per l’inserimento e l’aggiornamento delle Graduatorie del personale ATA terza fascia d’istituto delle scuole statali di ogni ordine e grado.
Le nuove graduatorie saranno valide per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23, 2023/24 e vanno a sostituire quelle valide fino al corrente anno scolastico. Sarà necessario produrre DOMANDA ESCLUSIVAMENTE tramite il sistema informativo del Ministero dell’istruzione denominato ISTANZE ON-LINE.
Al fine di illustrare i contenuti del bando, i titoli di accesso, quelli valutabili e gli attestati che danno punteggi aggiuntivi, nonchè fornire ogni altra informazione utile per produrre la domanda di aggiornamento inclusione, lo SNALS di Treviso ha organizzato una
VIDEO CONFERENZA GRATUITA
GIOVEDI' 4 FEBBRAIO ALLE ORE 15 E 30
https://meet.google.com/ptw-rmpg-dew
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E’
possibile collegarsi alla videoconferenza da computer, tablet o smartphone
mediante il link sopra indicato.
Opzione donna docenti e ATA, domande entro 28 febbraio. Nota ministeriale e scheda di lettura
La domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2020 dovrà essere presentata tramite il sistema POLIS dal 01/02/2021 al 28/02/2021, utilizzando le funzioni che saranno disponibili nell’ambito della sezione “Istanze On Line” del sito.
SCHEDA su OPZIONE DONNA (a cura dello Snals Legnago, prof. Renzo Boninsegna).
martedì 26 gennaio 2021
Nuovo accordo nazionale sugli scioperi
Comunicazione di adesione da parte del personale scolastico
Come ormai tutti sanno, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 12 gennaio 2021, facilmente consultabile in internet, è entrato in vigore il nuovo Accordo Nazionale sugli scioperi.
Tra i vari adempimenti, le Amministrazioni, entro l’11 febbraio, dovranno sottoscrivere un accordo integrativo, d’istituto nel caso delle scuole, con le OO.SS firmatarie dell’Accordo Nazionale per stabilire i contingenti minimi di personale da esonerare dallo sciopero per garantire l’erogazione dei servizi minimi essenziali.
Un punto importante del nuovo Accordo è l’invito, da parte dei dirigenti a tutto il personale, a comunicare in forma scritta l’intenzione di aderire o meno allo sciopero o di non aver ancora maturato una decisione in proposito, prevista all’art. 3, comma 4 che così recita:
“In occasione di ogni
sciopero, i dirigenti scolastici invitano in forma scritta, anche via e-mail,
il personale a comunicare in forma scritta, anche via e-mail, entro il quarto
giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero, la propria
intenzione di aderire allo sciopero o di non aderirvi o di non aver ancora
maturato alcuna decisione al riguardo. La dichiarazione di adesione fa fede ai
fini della trattenuta sulla busta paga ed è irrevocabile, fermo restando quanto
previsto al comma
Il successivo comma 6 dell’art. 3 completa gli adempimenti al riguardo
“I dirigenti scolastici, in
occasione di ciascuno sciopero, individuano - anche sulla base della
comunicazione del personale resa ai sensi del comma 4 - i nominativi del
personale in servizio presso le medesime istituzioni scolastiche ed educative
da includere nei contingenti di cui al precedente comma 2, tenuto alle
prestazioni indispensabili per garantire la continuità delle stesse ai sensi
dell’art. 2. I nominativi inclusi nei contingenti sono comunicati ai singoli
interessati cinque giorni prima dell’effettuazione dello sciopero. Il soggetto individuato
ha il diritto di ribadire, entro il giorno successivo alla ricezione della
predetta comunicazione, la volontà di aderire allo sciopero già manifestata con
la comunicazione di cui al comma 4, chiedendo la conseguente sostituzione che è
accordata solo nel caso sia possibile; l’eventuale sostituzione è comunicata
agli interessati entro le successive 24 ore. I dirigenti scolastici e gli
organi dell’amministrazione scolastica, ai relativi livelli di competenza, sono
tenuti a rendere pubblici i dati relativi all’adesione allo sciopero dopo la
sua effettuazione, nonché a comunicare al Ministero dell’Istruzione la chiusura
totale o parziale dell’istituzione scolastica, qualora avvenuta, espressa in
numeri relativi ai plessi e alle classi.”
Vaccino Covid, Serafini (Snals): i docenti sono a rischio contagio al pari dei medici, per ore a contatto con 50-150 alunni [INTERVISTA]
“Non si può ignorare che i docenti, insieme a tutto il personale scolastico, siano alla pari dei medici, esposti in prima linea al rischio di contagio”.
A Orizzonte Scuola il Segretario Generale dello Snals-Confsal Elvira Serafini: vaccini anti Covid, rientro a scuola in sicurezza, Maturità.
Noi siamo stati fin dal primo
momento per la ripresa delle attività didattiche in presenza ed in sicurezza. Purtroppo
la scuola ha subito i limiti dell’autonomia differenziata che ha generato
soluzioni organizzative diverse sul piano nazionale con grave pregiudizio
dell’unitarietà del sistema nazionale di istruzione e formazione. Tra l’altro
la scuola sta subendo anche le conseguenze dei mancati investimenti nel sistema
dei trasporti e dell’assenza di un sistema di tracciamento efficiente dei
contagi. I problemi irrisolti vengono scaricati sulle scuole che devono
continuamente riorganizzare i propri servizi, gli orari, la composizione delle
classi in ragione di decisioni adottate da chi non ha alcuna idea delle
condizioni funzionali in cui versano le scuole. Ci auguriamo che
l’amministrazione scolastica e le autorità periferiche del Governo come quelle
regionali abbiano valutato con serietà la situazione e riescano a garantire le
condizioni di ripresa in sicurezza della didattica in presenza.
Cosa si può fare per avere delle scuole sicure anche in pandemia? La
mascherina e le altre misure possono essere sufficienti?
Assolutamente no! Occorreva ed
occorre avviare a livello regionale campagne sistematiche di screening rapido
della popolazione scolastica che consentano di monitorare costantemente e
prevenire il rischio di focolai nelle comunità scolastiche. Occorre poi garantire
risorse certe per il ricorso all’organico Covid ed evitare che si ripetano
situazioni come quelle che hanno costretto le scuole a sostenere le spese delle
proroghe delle supplenze disposte dal decreto “cura Italia”.
E’ iniziata la campagna di vaccinazione, il personale scolastico
dovrà tuttavia attendere
Da settimane abbiamo lanciato
l’allarme per dare priorità al personale scolastico nella campagna di
vaccinazione. Non siamo stati ascoltati! Non si può ignorare infatti che i
docenti, insieme a tutto il personale scolastico, siano alla pari dei medici,
esposti in prima linea al rischio di contagio. Ogni docente trascorre infatti
quotidianamente dalle due alle cinque ore a contatto con un numero di alunni
variabile tra le 50 e le 150 unità. Situazione che diventa particolarmente
rischiosa nelle scuole superiori, dove la platea, che ha un’età oscillante tra
i 14 e i 19 anni, rappresenta la categoria considerata più coinvolta nel
veicolare il virus, per la scarsa attenzione che i giovani prestano al rispetto
delle misure per il contenimento del contagio, soprattutto nella relazione con
i coetanei.
Nel frattempo i ragazzi sono da mesi in Dad. Considerando che da
marzo 2020 le lezioni in presenza si sono interrotte, non crede che si rischi
di avere delle conseguenze importanti per gli studenti lontani da scuola? La
didattica a distanza può colmare in buona parte il vuoto?
La sospensione delle attività
didattiche nelle scuole, nelle università e negli istituti di alta formazione a
causa dell’emergenza “Covid
La “rete”, da sempre considerata
da noi una risorsa preziosa non solo per il funzionamento delle scuole ma anche
per il consolidamento degli apprendimenti, ha rivelato nell’attuale situazione
di emergenza tutte le sue potenzialità. Riteniamo però che in questo momento
l’interesse della comunità educante sia soprattutto quello di mantenere attiva
la relazione educativa con gli alunni. Tale condizione si può raggiungere
pienamente solo con la ripresa delle attività didattiche in presenza ma,
ripetiamo, solo se sarà garantita la sicurezza di alunni e personale.
Si attendono novità sulla prossima Maturità. Per oltre l’80% dei
partecipanti a un sondaggio di Orizzonte Scuola si può ripetere il maxi orale.
Sarebbe d’accordo?
La legge ha delegato il Ministro
all’individuazione delle modalità più opportune per lo svolgimento degli esami
di stato. Lo Snals- Confsal, come sempre, è disponibile ad un confronto sulla
materia. In ogni caso siamo favorevoli ad esami il cui svolgimento segua quello
dello scorso anno, magari confermando la deroga dalle prove Invalsi e dalla
frequenza dei PCTO ai fini dell’ammissione all’esame di stato nelle superiori.
LA SCUOLA CHIEDE CERTEZZE
Mentre il Governo con il nuovo DPCM ha confermato la ripresa delle attività didattiche delle scuole superiori con una percentuale minima del 50%, le Regioni procedono in ordine sparso usando criteri per la ripresa delle attività didattiche estremamente differenziati e adottando misure di prevenzione diverse, che disorientano alunni, personale e famiglie.
Il problema dei trasporti e le
inefficienze del sistema di tracciamento si riversano sulle scuole con
indicazioni operative che dettano disposizioni per ingressi differenziati
mettendo a dura prova le loro capacità organizzative. Tra l’altro le scuole son
già da mesi alle prese con prospettive di ripresa che vengono ogni volta
riviste rendendo vani i provvedimenti di chiusura già presi.
La scuola avverte sempre di più la
mancanza di indicazioni chiare e univoche, sia sul piano nazionale che su
quello locale. Non c’è tempo per discussioni sui limiti dell’autonomia
differenziata. Sarà ovviamente il caso, dopo la fine dell’emergenza, di
ripensare agli assetti attuali dello Stato e delle Autonomie.
Adesso occorre dare indicazioni che
possano essere valide e soprattutto vincolanti per tutto il territorio
nazionale in ragione delle specifiche situazioni epidemiologiche. A tal
riguardo occorre che i criteri di valutazione del rischio siano definiti a
livello nazionale su base scientifica e non con rilevazioni empiriche, per
diventare effettivamente vincolanti sul piano pratico. La scuola non può più
aspettare perché crede nella sua funzione e auspica che chi la guidi faccia
altrettanto.
mercoledì 20 gennaio 2021
Stipendi personale Covid, autorizzazione dei pagamenti per il 25 gennaio. Nota Ministero
Il Ministero dell’Istruzione, con la nota n.1375 del 19 gennaio, dà ulteriori delucidazioni in merito all’autorizzazione urgente dei ratei contrattuali degli incarichi Covid e per le supplenze brevi e saltuarie. Nel mese di gennaio, infatti, è prevista una ulteriore emissione prevista per il 25; saranno elaborati tutti i contratti autorizzati dalle segreterie scolastiche entro le ore 16 del 21 gennaio per i quali il sistema della Ragioneria Generale dello Stato avrà verificato la disponibilità di fondi sui relativi capitoli di spesa. L’emissione del 18 gennaio, ha interessato:
- il personale riconducibile al c.d. “organico covid”, ex art. 231 bis DL 34/2020; - il personale con incarichi di supplenza breve e saltuaria
Nell’Area personale del portale NoiPA, è disponibile il self service “Contratti scuola a tempo determinato” dove, ciascun amministrato può verificare lo stato di elaborazione del proprio contratto. Quando il contratto assume lo stato di lavorazione “liquidato”, viene indicata la data effettiva di esigibilità.
