Si richiama l’attenzione sul termine ultimo, fissato dall’O.M. n. 55 del 13.02.1998, del 15 marzo di ciascun anno, per la presentazione delle domande intese ad ottenere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale. La materia trattata è regolata dalle seguenti norme: art. 39 C.C.N.L. 2006/2009, O.M. n. 446/97, O.M. n. 55/98, D.Lgs. n. 61/2000, come modificato dal D.Lgs. n. 100/2001, L. n. 122/2008. Il personale docente, educativo ed A.T.A. interessato dovrà pertanto presentare alla istituzione scolastica di titolarità o di servizio, entro la predetta data, la relativa domanda.
lunedì 21 febbraio 2022
lunedì 14 febbraio 2022
CORSO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE
SNALS TREVISO ORGANIZZA UN CORSO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE AL QUALE POSSONO PARTECIPARE ANCHE GLI ISCRITTI DI TRIESTE
mercoledì 9 febbraio 2022
Cessazioni dal servizio personale docente e ATA a.s. 2022/23.
Si informa il personale interessato che sono attive le funzioni per l’invio della domanda di pensione, per coloro che si trovano nelle condizioni previste dalle cosiddette “Opzione Donna” e “Quota 102”.
Le istanze dovranno essere presentate, tramite il sistema Polis, dal:
2 al 28 febbraio 2022
L’utente, dopo l’accesso, dovrà selezionare l’istanza di interesse tra le seguenti:
Cessazioni On Line – personale docente, educativo, IRC e ATA – Quota 102;
Cessazioni On Line – personale docente, educativo, IRC e ATA – Opzione donna;
Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Quota 102;
Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Opzione donna.
I requisiti per potervi accedere sono i seguenti:
- Opzione Donna: aver compiuto entro il 31/12/2021 58 anni di età ed aver maturato almeno 35 anni di contributi;
- Quota 102: aver compiuto entro il 31/12/2022 64 anni di età ed aver maturato almeno 38 anni di contributi.
È inoltre possibile presentare on line, direttamente all’INPS, entro il 31/03/2022 domanda per la certificazione del diritto per l’anno 2022 al cosiddetto “Ape Sociale” (Anticipo pensionistico sociale).
Nello specifico si segnala che, con la legge di Bilancio 2022, è stato introdotto un nuovo elenco delle professioni “gravose” aventi diritto all’APE, che comprende gli insegnanti della scuola dell’Infanzia e Primaria.
Solo dopo aver ottenuto il necessario riconoscimento del diritto dall’INPS il personale interessato presenterà la domanda di dimissioni cartacea al Dirigente Scolastico entro il 31 agosto 2022.
lunedì 7 febbraio 2022
martedì 1 febbraio 2022
GESTIONE DEI CASI COVID. LO SNALS-CONFSAL: NESSUNA SEMPLIFICAZIONE, MA NUOVE INCOMBENZE PER LE SCUOLE
Con il DL 4/2022 ed in particolare con gli artt. 19 e 30 vengono fornite nuove indicazioni per la gestione dei casi positivi nelle scuole e vengono finanziate le forniture di mascherine FFP2 in caso di necessità.
Per la prosecuzione
della didattica in presenza è introdotta, con due casi di positività nella
stessa classe delle scuole secondarie e quindi con l’auto sorveglianza, la
possibilità di rientro in classe, dopo sospensione delle attività in presenza,
soltanto con la verifica tramite l’applicazione mobile, senza effettuare un
test antigenico. È estesa agli alunni di scuola primaria la gratuità dei test
antigenici.
Per la fornitura delle
mascherine FFP2 le scuole sono in attesa di uno specifico decreto ministeriale,
con la speranza che possa fornire indicazioni applicative coerenti con la
norma, precisando modalità di fornitura e pagamento.
Il sistema sanitario non
riesce a trasmettere automaticamente ai fornitori la verifica della legittimità
della richiesta da parte degli utenti del servizio scolastico e così le scuole
continuano a pagare il prezzo di inefficienze e malfunzionamenti dei servizi
territoriali della sanità.
Le scuole non sono più
in grado di sostenere il peso di compiti impropri, con gravi danni per la
qualità e la continuità del servizio di insegnamento.
Lo Snals-Confsal ritiene
che non sia più tollerabile l’inerzia del Ministero dell’Istruzione che,
seguendo acriticamente le indicazioni del Dicastero della Salute, non riesce a
imporre un coordinamento nazionale delle misure sanitarie, mandando allo sbando
scuole, famiglie e alunni.
mercoledì 29 dicembre 2021
PROROGA CONTRATTI COVID ANCHE PER IL PERSONALE ATA PAGAMENTO SUPPLENTI FORNITURA MASCHERINE FFP2
Ieri 28 dicembre 2021 si è tenuta al MI la riunione per l'informativa sulla proroga di tutti i contratti cosiddetti Covid del personale docente e ATA prevista dall'art. 58, comma 4 ter del D.L. n. 73/2021.
La parte pubblica ha reso noto l'avvenuto
stanziamento di apposite risorse per la proroga di tutti i contratti Covid
in essere, senza soluzione di continuità.
Questi saranno prorogati, per ora, fino al 31
marzo, per poi procedere con ulteriore proroga fino al termine delle
lezioni, sempre comunque nel limite delle risorse stanziate dalla legge di
Bilancio ancora da approvare.
Lo SNALS-Confsal esprime grande
soddisfazione, dopo essersi battuto in tutte le sedi, per avere raggiunto
l’obiettivo irrinunciabile della proroga dei contratti COVID e, al fine di
effettuare la loro successiva proroga dal 31 marzo fino al termine delle
lezioni, ha chiesto subito risorse certe.
Il Ministero ha comunicato inoltre che durante
il mese di Gennaio verranno presumibilmente pagati tutti gli stipendi dei
contratti COVID e delle supplenze brevi ancora in sospeso.
Infine, per quanto attiene all' acquisto ed alla
distribuzione delle mascherine FFP2 alle scuole il Ministero ha comunicato
che sarà la struttura commissariale per il COVID a farsi carico del loro
acquisto e della loro distribuzione alle scuole per l'infanzia e a quelle dove
ci sono alunni esonerati dall'uso delle mascherine, a tutela del
personale.
martedì 28 dicembre 2021
PREOCCUPANTE CRESCITA DEI CONTAGI A SCUOLA. INSUFFICIENTI LE SOLUZIONI DEL GOVERNO
Con il Decreto di Natale il Governo cerca di rallentare la crescita dei contagi nelle scuole con una campagna di screening parziale, affidandola alle poche strutture del Dipartimento della Difesa che non riusciranno a garantire le condizioni di sicurezza per alunni e personale. Tra l’altro, il decreto prevede la fornitura di mascherine FFP2 e FFP3 solo al personale delle scuole dove sono presenti alunni esonerati dall’obbligo dell’uso dei dispositivi di protezione.
Si
tratta di soluzioni improvvisate e parziali, adottate senza alcun confronto con
le organizzazioni sindacali che sono titolate a rappresentare i diritti dei
lavoratori nella definizione delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Lo
Snals-Confsal chiede l’immediata integrazione degli interventi di prevenzione
con la fornitura dei dispositivi di protezione a tutto il personale e un
potenziamento della medicina territoriale e scolastica. Solo con il
coinvolgimento dei servizi di continuità assistenziale territoriali sarà
possibile un monitoraggio delle reali condizioni di rischio nelle scuole ed
evitare il ricorso alla didattica a distanza. Dopo due anni dall’inizio della
pandemia ci sono gli stessi problemi, senza alcun segno tangibile di inversione
di rotta nelle politiche per la scuola.
giovedì 16 dicembre 2021
NOTA MINISTERIALE SULLA PIATTAFORMA DI VERIFICA DELL’OBBLIGO VACCINALE
PER LO SNALS-CONFSAL RESTANO DUBBI E INCERTEZZE A DANNO DEL PERSONALE E DEGLI ALUNNI
Con la nota n. 1337 del 14 dicembre, emanata dal Ministero dell’Istruzione, vengono fornite indicazioni operative relative alle modifiche apportate alla piattaforma di verifica della posizione vaccinale del personale della scuola.
Permangono
però dubbi su alcune questioni importanti, tra le quali l’adibizione in
mansioni anche diverse del personale esentato dalla vaccinazione e le modalità
di trattamento del personale collocato in malattia e privo di super green pass.
Riteniamo
che l’adibizione in mansioni diverse che, tra l’altro, secondo la nota Mi 1889
del 7 dicembre scorso, ha decorrenza immediata dal 15 dicembre, debba essere
inquadrata nelle norme previste dal contratto sulle utilizzazioni in altri
compiti. Andrebbe pure chiarito che coloro che sono esonerati dalla
vaccinazione potrebbero svolgere, laddove possibile per la natura della loro
funzione, le loro mansioni in modalità agile. La nota ministeriale invece
lascia il campo aperto a molteplici interpretazioni soffocando le scuole con
dubbi e timori.
La nota MI
1889 del 7 dicembre scorso, tra l’altro, elencando esemplificativamente le
posizioni di stato che consentono l’esonero, sia pur provvisorio, dall’obbligo
vaccinale, non fornisce alcuna indicazione sul personale in malattia, creando
una situazione al limite dell’assurdo, con lavoratori in malattia, e quindi
obbligati a permanere al proprio domicilio, costretti a recarsi ai centri
vaccinali!
Chiediamo
pertanto urgenti chiarimenti in ordine all’applicazione delle norme relative
all’obbligo vaccinale. Senza indicazioni chiare e certe le scuole, già
obbligate a svolgere compiti impropri in un contesto di vertiginoso aumento dei
contagi, saranno ancora di più in difficoltà che ne paralizzeranno l’azione
rischiando di pregiudicare la regolare prosecuzione delle attività didattiche.
martedì 14 dicembre 2021
NUOVO ASSEGNO UNICO UNIVERSALE
Si comunica che a partire dall'anno 2022 entrerà in vigore “l’ASSEGNO UNICO UNIVERSALE”, che andrà a sostituire le detrazioni Irpef sui figli a carico, gli assegni al nucleo familiare per figli minori, gli assegni familiari per le famiglie numerose, il Bonus Bebè e il premio alla nascita. Requisito necessario e indispensabile per poter richiedere l'assegno unico universale è essere in possesso di un ISEE in corso di validità, che servirà a determinare l'importo dell'assegno stesso. Si tratta di un nuovo strumento a sostegno delle famiglie con figli a carico che interessa lavoratori dipendenti, pensionati, liberi professionisti e lavoratori autonomi. L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari per ogni figlio minorenne a carico e decorre dal settimo mese di gravidanza. È inoltre riconosciuto a ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, in presenza di una delle seguenti condizioni:
frequenti un corso di formazione scolastica o professionale,
frequenti un corso di laurea,
svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore
a 8.000 euro,
sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per
l’impiego,
svolga il servizio civile universale.
Per prenotare l'appuntamento per la dichiarazione ISEE per l'anno 2022 presso la sede di Via Ugo Foscolo 15/C, piano terra, potete contattare il numero di tel. 040 662159 dalle 9.00 alle 13.00.
martedì 7 dicembre 2021
Gentilissime/i,
il nostro sindacato SNALS,
assieme a GGIL, UIL e Gilda, ha proclamato lo sciopero nazionale di un giorno, per il 10
dicembre, di tutto il personale della scuola.
Sono
anni
che non facciamo scioperi, perché ogni giornata di sciopero è sottratta allo
stipendio di chi vi aderisce e sopratutto perché in mancanza di una larga
partecipazione la sua efficacia sarebbe vanificata.
Questa
volta tutti sono invitati ad aderire. La posta in gioco è alta.
Entro la fine del mese di dicembre sarà approvata la legge di bilancio dello Stato per l’anno 2022. Il testo approvato
dal Consiglio dei Ministri inviato alle camere, contiene troppi aspetti
contrari agli interessi del personale scolastico e non rispetta il PATTO PER LA SCUOLA AL CENTRO DEL PAESE sottoscritto
il 20 maggio scorso dal Ministro dell’istruzione Bianchi e dai Segretari
nazionali delle confederazioni (per noi Angelo Raffaele Margiotta Segretario
generale ConfSAL). Un patto che riconosce la centralità della scuola, “volano di crescita culturale ed
economica” , “infrastruttura strategica”
..., che promette ripetutamente la “valorizzazione di tutte che persone che in esso
(sistema di istruzione e formazione)
sono impegnate”, ecc. I contenuti di quell’accordo sono, nei fatti,
completamente disattesi, tanto da poter parlare di tradimento. Nel mese di
ottobre lo SNALS e gli altri sindacati rappresentativi tentarono di coinvolgere
tutti i partiti, di maggioranza e di opposizione, ma dalla politica non
giunsero risposte; in seguito fu proclamato lo stato di agitazione e Il 24
novembre fallì il tentativo di
conciliazione al ministero per ottenere risposte alle nostre richieste. A
questo punto scattò la proclamazione dello sciopero da parte di SNALS, CGIL,
UIL e GILDA.
Nella legge di bilancio la scuola è dimenticata. Gli stanziamenti previsti per il contratto
nazionale non toccano nemmeno questa volta le tre cifre, attestandosi su una
media di 87 euro pro capite, integrati da altri 12 € medi pro capite per la “dedizione all’insegnamento…” (che
significherà? Chi li otterrà?). Già nel 2018 lo SNALS non firmò il contratto nazionale per l’insufficienza degli
aumenti stipendiali. Fu costretto a farlo successivamente, dopo una battaglia
legale, per non incorrere
nell'esclusione dalle contrattazioni integrative nazionali, territoriali e d’istituto.
Lo SNALS non firmò neanche il
contratto sulla DDI del 25/10/2020 perché inadeguato a fronte della complessità
della materia.
Se la legge finanziaria
passasse come la conosciamo ora, non ci sarebbe più spazio per interventi
successivi, almeno per la parte salariale, e si dovrebbero fare i conti con le
insufficienti risorse assegnate.
Non
parliamo solo di soldi, ma
di diritti, come il reclutamento
e la stabilizzazione dei precari docenti e ATA, degli AA facenti funzioni DSGA,
della mobilità, dei trasferimenti, degli organici docenti e ATA, dei concorsi,
della formazione, dei carichi di lavoro, della semplificazione burocratica,
della riduzione del numero di alunni per classe, ecc. Tanti sono i nodi accumulati negli anni!
Perciò questo è il momento giusto per scioperare, tutti, per
dimostrare al Governo, alla politica, alla cittadinanza, che il personale
scolastico non ci sta più alle belle parole, che suonano vuote quando si
dichiara ripetutamente di volerlo valorizzare, mentre invece nei fatti lo si
svaluta in tutti i modi. Considerate che gli stipendi medi degli insegnanti
sono inferiori di 350 euro rispetto a quelli dei dipendenti di pari livello
appartenenti ad altre amministrazioni dello Stato, per non fare confronti con i
colleghi europei.
ORA BASTA!
Date
forza al sindacato partecipando compatti allo sciopero del 10 dicembre. Nello stesso giorno, a
Trieste, in piazza Goldoni ci sarà un
sit-in dalle 9 alle 11: intervenite
per dare visibilità alla protesta.
Il Segretario Provinciale: Franco De Marchi
lunedì 6 dicembre 2021
SCIOPERO DEL 10 DICEMBRE
Inseriamo le “slides” che illustrano le ragioni della mobilitazione del personale della scuola dello sciopero di VENERDI' 10 DICEMBRE.
