Inseriamo le “slides” che illustrano le ragioni della mobilitazione del personale della scuola dello sciopero di VENERDI' 10 DICEMBRE.
lunedì 6 dicembre 2021
mercoledì 24 novembre 2021
Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell'infanzia e primaria – calendario delle prove scritte
Posto comune - scuola dell’infanzia
Lunedì 13 dicembre 2021 Mattutino Pomeridiano
Martedì 14 dicembre 2021 Mattutino Pomeridiano
Posto di sostegno - scuola dell’infanzia
Mercoledì 15 dicembre 2021 Mattutino
Posto di sostegno - scuola primaria
Giovedì 16 dicembre 2021 Mattutino Pomeridiano
Posto comune - scuola primaria
Venerdì 17 dicembre 2021 Mattutino Pomeridiano
Lunedì 20 dicembre 2021 Mattutino Pomeridiano
Martedì 21 dicembre 2021 Mattutino
L’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati, è reso noto dagli Uffici Scolastici Regionali presso i quali si svolge la prova almeno quindici giorni prima della data di svolgimento, tramite avviso pubblicato all’albo e sul sito internet.
Come si svolge il concorso
Modalità per posti comuni e di sostegno
La prova scritta sarà computer based, basata su cinquanta quesiti a risposta multipla, così ripartiti:
a. per i posti comuni, quaranta quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia;
b. per i posti di sostegno, quaranta quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
c. per i posti comuni e di sostegno, cinque quesiti a risposta multipla inerenti la conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e cinque quesiti a risposta multipla inerenti le competenze digitali nell’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.
Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta; l’ordine dei 50 quesiti è somministrato in modalità casuale per ciascun candidato. La prova ha una durata massima di 100 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
lunedì 22 novembre 2021
martedì 16 novembre 2021
Proclamazione dello stato di agitazione nel Comparto Istruzione e Ricerca - settore scuola
Le organizzazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione nel Comparto
Istruzione e Ricerca, per rivendicare:
Il rinnovo del CCNL 2019/2021 sotto il profilo normativo e retributivo:
Il CCNL 2016-2018, già scaduto al 31/12/2018, è stato formalmente disdettato dalle
scriventi, ma le risorse stanziate per il rinnovo nella legge di bilancio 2022 sono
assolutamente insufficienti per concludere la trattativa. Occorrono inoltre risorse
aggiuntive per ridurre il divario esistente tra le retribuzioni del settore, a parità di titoli
di studio, alla media di quelle del comparto pubblico e in prospettiva alla media dei
paesi europei;
la garanzia del consolidamento in busta paga dell’elemento perequativo previsto nei
CCNL 2016/2018;
la definalizzazione degli aumenti contrattuali eliminando ogni riferimento a: “dedizione
all’insegnamento, impegno nella promozione della comunità scolastica e la cura
nell’aggiornamento professionale continuo”.
la valorizzazione della professionalità docente;
lo stanziamento di risorse aggiuntive per finanziarie la revisione dei profili professionali
di Dsga, assistenti amministrativi e tecnici e collaboratori scolastici;
l’incremento del fondo per la contrattazione integrativa delle istituzioni scolastiche;
l’estensione della card docenti al personale precario e al personale educatore ed Ata;
In tema di relazioni sindacali:
va affermata la centralità delle prerogative contrattuali rispetto alla legge come
strumento di potenziamento della funzione unificante che il sistema di Istruzione e
Ricerca svolge per l’intero Paese. Giudicano inaccettabile l’intervento unilaterale su
materie di competenza della contrattazione quali la mobilità, la formazione, la
valorizzazione professionale e in generale su tutti gli aspetti attinenti al rapporto di
lavoro.
Organici e stabilizzazione precari:
proroga al 30 giugno 2022 dei contratti docenti e Ata sul cosiddetto “organico covid”
riduzione del numero di alunni per classe e per istituzione scolastica, come da Patto
per la Scuola Governo/sindacati del 20 maggio scorso
apertura immediata del tavolo di confronto, previsto dal Patto per la scuola del maggio
scorso, per rendere disponibile in via strutturale e permanente il sistema delle
abilitazioni nella scuola ai fini della stabilizzazione del precariato in favore dei precari
con almeno 3 anni di servizio e dei docenti già di ruolo
apertura del tavolo di confronto sulla mobilità per superare i vincoli imposti al
personale docente e Dirigente.
Personale ATA:
indizione del concorso riservato per gli assistenti amministrativi facenti funzione DSGA
con tre anni di servizio, compresi coloro che sono sforniti di titolo di studio specifico;
incremento l’organico Ata implementando i parametri di distribuzione del personale
alle scuole anche in ragione delle sempre più crescenti esigenze di sicurezza con
particolare riferimento al profilo di collaboratore scolastico, stante l’intesa Mi/sindacati
del 18 maggio scorso.
superamento blocco quinquennale ai fini della mobilità dei Dsga neo assunti.
Sburocratizzazione del lavoro e semplificazione:
limitare all’essenziale la documentazione relativa ai processi didattici e amministrativi;
valorizzare l’autonomia progettuale dei docenti che si esplica nella dimensione
individuale e collegiale;
snellire i procedimenti amministrativi eliminando confusioni e conflitti di competenza
con altri enti pubblici.
Autonomia Differenziata:
superamento di ogni iniziativa di devoluzione delle competenze in materia di
istruzione.
Su tutte queste tematiche sinteticamente riassunte, si richiede l’esperimento del tentativo
di conciliazione previsto dalla citata Legge e la convocazione dell’apposito organismo
costituito con D. M. n. 127 del 20 aprile 2000.
giovedì 11 novembre 2021
ABOLIZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO AGLI ESAMI DI STATO. LO SNALS-CONFSAL: RIFLETTERE SUL SUO VALORE EDUCATIVO
Nelle ultime settimane è emersa, all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo della scuola, l’ipotesi di abolizione della prova scritta agli esami dì Stato.
Lo
Snals-Confsal avverte la necessità di esprimere alcune considerazioni.
Le prove
d’esame sono sempre state viste come uno scoglio fin troppo impegnativo dagli
alunni, che preferirebbero certamente un percorso con meno ostacoli. Ma i
giovani hanno una visione condizionata dalla necessità di snellire i percorsi e
proiettarsi verso il futuro. Spetta ai docenti mostrare loro la necessità di
formarsi e soprattutto di "fermarsi". La scrittura definisce il
pensiero, lo rende concreto, dà forma alle idee, offre l’opportunità di
riflettere su quanto si è letto, ascoltato o pensato e nell’istante in cui ci
si ferma e si ragiona su come rendere concrete quelle impressioni, quelle idee,
quei progetti, quelle riflessioni, attraverso parole che diventano frasi e poi
periodi, si chiariscono i concetti e tutto prende forma. Spesso i giovani
affermano di avere un’idea su qualcosa, ma di non saperla esprimere; ebbene
eliminare la scrittura nelle prove di esame amplificherebbe questi problemi, perché
non si insegnerebbe più a ragionare su come esprimere concetti o opinioni. In
una società che corre, in cui i social sono sempre più padroni del tempo e
hanno finito col modificare anche le regole della scrittura, si pensi a
whatsapp, dove tutto è abbreviato e non esiste costruzione della frase, o a
instagram, dove gli hashtag sono più importanti delle parole, pare non ci sia
più modo di riflettere su cosa dire e su come dirlo. Non esistono più le
lettere, ci sono le mail, non esistono più le cartoline, ci sono i messaggi,
salviamo almeno la scrittura nelle scuole.
Eliminare
la prova scritta all’esame di Stato sarebbe un errore imperdonabile,
significherebbe convincere i ragazzi che non sono più in grado di affrontare
questa prova, che la pandemia ha portato via loro le capacità, le competenze,
le opportunità.
No, non si
può procedere per sottrazione, bisogna valorizzare i percorsi e lavorare sulla
formazione dei giovani senza assecondarne paure e debolezze, perché la scuola
serve anche e soprattutto a dare gli strumenti ai giovani per affrontare le
difficoltà, non per aggirare gli ostacoli.
venerdì 5 novembre 2021
Permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio – Personale della Scuola (C.C.I.R. 5/ 2018). Anno solare anno 2022
L’istanza va presentata entro il 15 novembre 2021 al Dirigente dell’istituzione scolastica di servizio e, per conoscenza, alle altre istituzioni scolastiche ove, eventualmente, il personale completa l’orario di lavoro.
Gli Uffici Ambito Territoriale e l’Ufficio II pubblicheranno le graduatorie entro il 10 dicembre 2021.
Successivamente sarà cura dei Dirigenti scolastici emettere i provvedimenti entro il 15 dicembre 2021.
Si precisa che nel caso in cui vengano richiesti permessi per il diritto allo studio per corsi il cui esito delle prove preselettive non è perfezionato al 15 novembre, il Dirigente scolastico accerterà l’effettiva iscrizione prima di concedere il relativo permesso.
giovedì 4 novembre 2021
Legge di bilancio e carta del docente: NON CI SIAMO!
La proroga dell’organico Covid va estesa anche agli ATA
La proroga dei contratti per l’organico aggiuntivo COVID, previsto nel disegno di legge di bilancio per il 2022 approvato dal Consiglio dei Ministri esclusivamente per il personale docente, deve essere esteso agli assistenti amministrativi, agli assistenti tecnici ed ai collaboratori scolastici.
Se il Governo crede nelle possibilità offerte dalle
risorse organiche aggiuntive per garantire maggiori condizioni di sicurezza,
attraverso l’organizzazione flessibile dei gruppi classe, la turnazione degli
ingressi e della presenza a scuola degli alunni e l’organizzazione di attività
di recupero degli apprendimenti, non può impedire l’estensione e la proroga dei
contratti COVID anche per il personale Ata.
Come potrebbe altrimenti essere garantita la
vigilanza, la pulizia, il supporto tecnico ed amministrativo per le ulteriori
ed aggiuntive attività rese possibili dalla disponibilità di un maggior numero
di docenti? A meno che non si voglia dimostrare che le scuole possono fare a
meno del personale che finora, e soprattutto durante il periodo dell’emergenza
sanitaria, ha permesso lo svolgimento in sicurezza delle attività scolastiche e
la continuità dei servizi amministrativi, svolgendo talvolta funzioni superiori,
senza peraltro vedersi riconoscere nemmeno l’opportunità di fruire di un
accesso agevolato a diversi profili professionali”.
Lo SNALS sta premendo sul Governo per la revisione di
una norma ingiusta e controproducente che, se applicata senza modifiche,
rischierebbe solo di pregiudicare la sicurezza di alunni e personale che stanno
dimostrando, con grande senso del dovere, di poter lavorare al servizio dello
Stato e della comunità educante anche in situazioni al di sotto di ogni limite
di sicurezza.
giovedì 21 ottobre 2021
LEGGE DI BILANCIO 2022 - PER LO SNALS-CONFSAL OCCORRONO PIÙ RISORSE
GUIDA OPERATIVA SCUOLA PROTOCOLLO ANTICOVID-19
L’Ufficio Nazionale di Formazione ha realizzato, col contributo importante della nostra Confederazione, la “Guida Operativa per la Scuola” in attuazione del “Protocollo d’intesa per garantire l'avvio dell'anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19” (A.s. 2021/2022).
Inseriamo di seguito il link
per leggere ed eventualmente scaricare il suddetto lavoro:
https://drive.google.com/file/d/1NTwwiajVMAsZBkya_4mPWpC8hjh2KOv3/view
martedì 19 ottobre 2021
EXPO TRAINING 2021 - EVENTO CONFSAL UN POLO UNICO PER LA SICUREZZA
La CONFSAL sarà presente alla manifestazione EXPO TRAINING 2021, presso la fiera di Milano.
L'apertura dei lavori è
prevista il 19 ottobre alle ore 9.30, con i rappresentanti delle
Istituzioni, la partecipazione del Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi e
del Segretario Generale Angelo Raffaele Margiotta.
Nel pomeriggio, dalle ore
16:00 alle ore 18:00, si svolgerà l'evento UN
POLO UNICO PER LA SICUREZZA organizzato da CONFSAL.
Introdurrà e concluderà il
dibattito il Segretario Generale Angelo Raffaele Margiotta, assieme ad un panel
di relatori di eccellenza del settore (il programma è inserito in area
riservata).
Vi invitiamo a seguire la
diretta collegandovi al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=f44fQOjGrs4
EVENTO CONFSAL POLO
UNICO PER LA SICUREZZA ore 16:00
Youtube: www.youtube.com/user/confsalVideo
Facebook: www.facebook.com/ConfsalNet
Web: www.confsal.it
GREEN PASS SCUOLA, LO SNALS CONTRO LA NUOVA NOTA MINISTERIALE: “COSÌ SI PENALIZZANO I LAVORATORI CHE NON SI SONO SOTTOPOSTI AL VACCINO”
Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la nota 1534 del 15 ottobre con chiarimenti sul Green Pass per docenti e ATA.
Le due principali novità sono:
1. dal quinto giorno di assenza ingiustificata, il dipendente è sospeso senza retribuzione e potrà rientrare a due condizioni: dovrà ottenere la certificazione verde e attendere la scadenza del contratto di supplenza stipulato con il sostituto.
2. Vengono
eliminate le sanzioni amministrative
a carico del personale scolastico sprovvisto di certificazione verde.
Il punto 1 prevede che chi è sospeso a causa della mancanza del Green Pass non potrà rientrare prima del termine della supplenza assegnata al sostituto. In questo periodo, resterà senza retribuzione. Ciò, anche se è pronto ad esibire la certificazione verde.
Il
Ministero penalizza ulteriormente i lavoratori che per scelta o necessità
personali non si sono sottoposti a vaccino anti COVID.
Il
sindacato è pronto a tutelare nelle sedi opportune i lavoratori che saranno
ingiustamente privati della possibilità di rientro in servizio anche dopo il
conseguimento della certificazione verde.
venerdì 8 ottobre 2021
SCHEDE Lavoratori fragili, test salivari e green pass.
Lavoratori fragili, test salivari e certificazioni verdi.

